Archivio di gennaio 2008
Moccia: prime frizioni all’interno del movimento!
Il fenomeno dei lucchetti dell’amore è stato discusso, studiato, addirittura analizzato da pool di psicologi per capirne a fondo il significato. Si è concluso che altro non è che un modo come un altro per riaffermare “l’appartenenza ad un gruppo attraverso l’uniformità di usi e costumi“. Ebbene, se è così, da questa foto si evince che all’interno del movimento dei Moccini o Mocciosi che dir si voglia, cominciano ad esserci le prime spaccature e prese di posizione “forti”:

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Colui che ha appeso questo lucchetto (guardacaso “rosso”! ndr) lo ritenete un provocatore o molto più semplicemente… uno deti tanti idioti? Mi rimetto al giudizio popolare…
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Zeta Blog Awards 2008 – Il mio programma
Oppebbacco! Mi assento un paio di giorni dalla blogosfera e mi trovo NOMINATO per l’annuale Z-Blogger Awards nella solita prestigiosa (ma competitiva) categoria ‘Blog Fonte di Spunti’. Ringrazio coloro che mi hanno nominato e chiedo scusa pubblicamente a Sw4n per la mia assenza in questi giorni e non aver assolutamente pubblicizzato il concorso. Rimedierò!
Sono in terribile ritardo rispetto agli altri candidati. I discorsi e le dichiarazioni di voto nei blog nominati impazzano ed io ora cosa dovrei dire? Forse votatemi?? Naa, ne avete le palle piene di sentire discorsi e buoni propositi in questo periodo vero? I miei li riassumo nei seguenti punti:
- no al riconteggio dei voti, vada come vada;
- chi vince o si piazza nei primi tre non può essere ricandidato l’anno successivo;
- fissare un tetto per tutti i blogger di 6-8 massimo meme in un anno;
- nel caso un parente prossimo, anche di secondo grado, venga inquisito o arrestato o anche solo fermato dalle forze dell’ordine per un controllo nei prossimi due giorni, il concorso va avanti lo stesso fino alla fine;
- al voto subito!
Questo il mio patto con voi blogger, la parola passi alle urne e… buon voto a tutti!
p.s. ora vado ad informarmi sul regolamento che è meglio
p.s. 2 il saluto finale mi sa che mi torna utile quest’anno come chiusura prossimamente di un altro post…
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Ma a che gioco stiamo giocando?
Ieri sera, in piena crisi ispirativa ho avuto la poco brillante idea di amebizzarmi sul divano davanti alla tv. Ho provato a fare un po’ di zapping ma era perfettamente inutile visto che, ovunque, si parlava solo ed esclusivamente di politica.
Inquietante il titolo su ‘Controcorrente’ una delle poche trasmissioni che mi capita ancora di seguire: ma a che “gioco” stiamo giocando?
Già verò, che gioco è? Nel corso delle ultime legislature abbiamo giocato parecchio a la stangata e, devo dire, credo ce ne siamo accorti un po’ tutti. Rubamazzo o Rubamazzetto forse? No, impossibile. Il “mazzo” ce lo hanno fatto, vero ma non c’è più nulla da rubare ormai. Nascondino? Naaa, ormai non va più di moda. A Saltinmente stanno giocando più nelle aule giudiziarie di Perugia e Erba piuttosto che in politica ultimamente. A niente da dichiarare ci hanno già giocato troppo. E allora?
INTUIZIONE! Siamo vittime del gioco della scopa, ve lo ricordate? Si ballava con sottofondo musicale passandosi la scopa l’un l’altro finchè qualche bastardo spegneva la musica e quello che si ritrovava la scopa in mano pagava pegno. Più o meno quello che è successo oggi dove emergono problemi che, provateci pure a farlo ma non mi convincete, non sono di ieri ma sono frutto di anni di scelte non fatte o (nel migliore dei casi) fatte male. Decisioni “strategiche” prese da questo o quel governo pochi mesi prima delle elezioni e poi (puntualmente) ricadute sull’esecutivo successivo, contratti rimandati finchè si è potuto e finchè a qualcuno è capitato di doverli firmare. Ed a e chi se non a dei “coglioni” poteva capitare? Insomma, continuate pure a prendervela con chi è stato beccato con la scopa in mano ma… obiettivamente non credo sia giusto.
Non credo la “festa” si concluda con il classico gioco della bottiglia anche se confesso non mi dispiacerebbe vedere alcuni accoppiamenti di personaggi. Invece penso che, tempo di trovare l’accordo, dopodichè il gioco più gettonato sia proprio quello che, ironia della sorte, si chiama Pass the pigs!
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Bossi fonda il nuovo partito
Il clima politico in Italia è troppo avvelenato, serve più Peace & Love. Per quello quando stamane ho letto quest’affermazione del Senatur ho deciso: io sto con Bossi! Verranno aperti a breve i gazebo per la scelta del simbolo del nuovo partito, questi al momento quelli in concorso:

(clicca sull’immagine per ingrandirla)
Per le primarie sono in corsa al momento: Claudio Martelli (ex Psi) nome in codice “Bob“, Kareem Abdul Jabbar (stella Nba anni ’90) nome di battaglia ”el cìt“, Vasco Rossi (cantante) soprannominato “aspiratutto“. ULTIMA ORA: pare abbia dato la propria disponibilità anche il gruppo dei Negramaro, si occuperà della parte artistica del nuovo partito.
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Premio “D eci e lode”
Ultimamente ricevo più nomination di Tornatore, quindi ringrazio Giorgia, Sara, Simona, Kit Jr. e Chiara (in ordine di aparizione) per quest’ennesimo attestato di stima e proseguo questo meme. Vista la somiglianza con l’altro meme recente, quello dei ‘Thinking Blogger Award’ , sono stato indeciso se riproporre le stesse nomination poi ho deciso di fare un po’ ed un po’.
Regolamento:
1. Esporre il logo del “Premio Dieci e lode”, che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto;
2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;
3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html del premio provvedere a linkarlo, eccolo;
4. Inserire il regolamento;
5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.
Blog nominati:
Franca: per le sue argomentazioni mai banali e sempre esposte con chiarezza ed obiettività;
Guccia: per la sua capacità di trasformare le emozioni in racconti;
Remyna: perchè che scriva seriamente o no i suoi post sono sempre piacevoli e nella sua casetta mi trovo molto bene;
Curly: chi la conosce mi darà ragione, chi non la conosce gli consiglio di provvedere subito;
Ed: per la sua ironia nell’esporre i temi e per l’attenzione che presta verso tutti gli accadimenti, anche quelli più dimenticati;
FabioLetterario: per i suoi scritti mai banali e sempre piacevoli da leggere;
Paz83: perchè nosostante la giovane età il ragazzo la sa lunga;
Lucapq & Davidecast: leggeteli e mi saprete dire… ;
Romano: alterna argomenti seri ad altri meno seri ma sempre con il giusto mix di saggezza ed ironia.
Avrei potuto fare riferimento al mio blogroll per non fare venire meno i consensi, invece ho preferito dare spazio e visibilità a questi anche perchè altri sono già stati ampiamente nominati (vedasi Rockpoeta), altri detestano i meme ed altri ancora non gliene pò fregà de meno (se non li conosco male).
Se qualcuno è arrabbiato con me per questa scelta mi tolga l’appoggio e apra la crisi che ultimamente va di moda farlo per cazzate!
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AAA CARNEFICI CERCASI!
La Chiesa si sente vittima dei media, Bassolino vittima di una congiura, l’Inter vittima delle polemiche dopo UNA partita contestata (almeno adesso sanno come ci siamo sentiti noi juventini per quarantanni! ndr), Contrada vittima niente popo’ di meno che di un crimine di Stato, Coppola vittima dei giudici, la Binetti vittima di gay illiberali (lei vittima, capito?!?), secondo Buttiglione Mastella è vittima di un linciaggio, Sollecito vittima di un complotto, Prodi vittima della riforma elettorale, insomma…
se trovate i carnefici ditemelo perchè altrimenti i conti non mi tornano!
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Aborto, chi offre di meno?
Non sapevo che il federalismo fosse in stato così avanzato e comunque contavo sul fatto che, almeno su certi argomenti a mio avviso piuttosto “delicati”, ci fosse maggior concertazione tra i vari organi costituzionali. Invece stamattina ho appreso che la regione Lombardia, per pugno del suo presidente Roberto Formigoni, ha firmato una legge che abbassa da 24 a 22 settimane e 3 giorni il limite di applicazione dell’aborto terapeutico (link alla legge). Un amico medico mi ha precisato che comunque sia tale limite era già adottato sia dalla clinica Mangiagalli sia dall’ospedale SanPaolo di Milano.
La presente legge arriva dopo quella approvata ad ottobre sempre dalla premiata ditta Formy & Co che prevede l’assistenza sanitaria solo per chi pratica una “sana e responsabile sessualità” (link al testo, pagina 18, lettera C ).
Chi lo decide se è “sana e consapevole” dalla lettura della legge non si evince con precisione…
Perché tanto stupore da parte mia? Perché probabilmente sono ignorante ed illuso (decidete pure voi in quali percentuali) ma ero fermamente convinto che ci fossero dei limiti, riguardo all’autonomia decisionale degli enti locali almeno su certi argomenti. Ma forse, appunto, trattasi solo di profonda ignoranza da parte mia in materia.
O forse, semplicemente, la Regione Lombardia ha già cominciato a portarsi avanti con le riforme sicura che, tanto, il prossimo governo non se ne avrà a male. Il tutto, casualmente, capita sotto periodo di elezioni e all’indomani dell’uscita di Bagnasco che ribadisce la posizione della Chiesa sull’aborto. Amen!
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Da che pultito vien la predica!
Un paio di settimane fa un articolo del Times ”bocciava” il maschio italiano definendolo «Mammone, vanesio e poco sexy».
Non conosco gli inglesi così bene da poter giudicare o confutare la loro teoria, vero è che se i loro idoli sono queste tre bè, la storia cambia! Si chiamano Lena, Fran e Van, hanno 187 (centottantasette!) anni in tre e sono le “nuove” attrazioni dei locali della capitale e dei siti web inglesi.
Mi vien da pensare che forse è meglio esser mammone piuttosto che coglione!
Link alla notizia su Corriere.it
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Dopo Bagdad toccherà a Ceppaloni?
Preoccupanti analogie nei discorsi dei figli dei due nuovi paladini della libertà. Sia Elio Mastella che Omar Bin Laden dichiarano: «mio padre non è un mostro!».
Ed ora a Ceppaloni cominciano ad aver paura che dopo il ‘terremoto’ (seppur giudiziario) arrivino anche le bombe.
Nessuno però riesce far venir meno la proverbiale voglia di vivere di quella gente che, mentre il loro ‘guru’, il loro esempio di vita si sputtana da solo da Vespa, continua a giocare a nascondino al grido di “libera Sandra, liberi tutti“.
Ditemi che è solo un brutto sogno, vi prego!
Nani da salvare
Apprendo stamane di un’intervista rilasciata dalla (futura, probabile) sig.ra Sarkozy qualche mese fa in cui sosteneva che «Gli uomini bassi hanno più talento».
Forse, come cantava DeAndrè, ha scoperto che “è vero quel che si dice intorno ai nani, che siano i più forniti della virtù meno apparente, di tutte le virtù la più indecente“, chissà… Però siccome si sarebbe anche dichiarata più italiana che francese mi corre l’obbligo, come suo connazionale, informarla che la canzone proseguiva e la strofa successiva recitava che “la maldicenza insiste, batte la lingua sul tamburo, fino a dire che un nano è una carogna di sicuro, perché ha il cuore troppo troppo vicino al buco del culo“. (‘Il giudice‘, 1971)
Ed infatti pensando un po’ ai nani famosi della storia tolti Macario, Totò, Don Lurio e il piccolo Arnold di quelli “contemporanei” non è che abbia molta stima ed ammirazione devo dire. Ve ne viene in mente qualcuno da salvare che mi sono dimenticato?
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