Archivio di febbraio 2008
Tenetevi i nomi ma ridateci i soldi
Ieri sera ho avuto modo di dare un’occhiata al Tg della notte, mannaggia a me! In mancanza di nuovi scandali sanremesi, sviscerata a sufficenza l’agonia e la morte dei due fratellini di Gravina (che spero almeno ora lascino in santa pace!) e dedicati i soliti dieci minuti agli insulti che ora ho scoperto chiamarsi “campagna elettorale“ la notizia di chiusura era quella relativa agli elenchi di correntisti recuperati in Liechtenstein. Il servizio si concludeva con questa frase “… l’elenco è ora nella cassaforte dell’Agenzia delle Entrate che nelle prossime settimane renderà noti i nomi“.
“Forse ho capito male” mi son detto, invece avevo capito terribilmente bene!
Ma questa gente, media e gentil.mi Sigg. dell’Agenzia delle Entrate, quando capiranno che non ce ne frega una beata fava dei “nomi” e della pubblica gogna ma interessa molto di più sapere QUANTO sarà recuperato e QUANDO lo sarà e PER COSA sarà impegnata la cifra recuperata?
Io non voglio tra quindici, venti giorni un altro pubblico show “stile Valentino” (Rossi, non lo stilista ndr); io vorrei che questi Sigg. del fisco si prendano il tempo che gli serve per le verifiche e procedano a fare il loro lavoro che non mi risulta essere quello di fare gli show-man o i pubblici inquisitori! Anche perchè poi, tra l’altro, hanno poco da fare gli splendidi visto che non è manco merito loro se questi nomi gli sono arrivati.
Si parla di priorità per il Paese no, bene cari Sigg. dell’Agenzia delle Entrate, il vostro lavoro (cioè il recupero del denaro) viene ben prima di un servizio nei tg, sappiatelo!!
Detti popolari in calce(struzzo)
Ce l’avete dalle vostre parti detti del tipo “bevi con l’acqua“, “metti un po’ di tabacco in quello che fumi” o similari?
Bè, se si, a costoro converrete con me che è proprio il caso di dire “lo volete mettere un po’ di cemento nel calcestruzzo?“. Spiacente doverli redarguire perchè sono pure nostri “colleghi” ma di quelli per i quali il blog è fonte di pubblicità e va epurato di eventuali pareri discordanti da quanto loro dicono. Insomma, un’etica del web molto simile a quella di Mastella, non resta di augurargli di fare la stessa fine!
Promemoria sul D. Lgs. 231/2007
Siccome se si cercano notizie di politici, nani e politici-nani, di casa e d’oltralpe le informazioni pullulano ma quelle che servono non ce le dicono ecco che vi smarrono un po’ io. Ma credo sia importante sapere ANCHE queste cose oltre il nuovo colore dei capelli di Carla Bruni, no?
Il 29/12/2007 è stato approvato il tanto criticato decreto legislativo 231 che prevede una serie di norme che entrerà in vigore a partire dal 30 aprile 2008 e riguarda chi più chi meno un po’ tutti noi. Le principali novità sono:
- l’abbassamento da 12.500 a 5.000 euro del limite di trasferimento di denaro contante o libretti di risparmio al portatore o titoli al portatore;
- obbligo per gli assegni bancari con importo pari o superiore a 5.000 euro di essere emessi con la clausola ‘non trasferibile’;
- i libretti di assegni verranno consegnati dalle banche ai correntisti con prestampata la dicitura ‘non trasferibile’. Qualora il correntista volesse un carnet di assegni “libero” dalla suddetta dicitura dovrà richiederlo per iscritto al proprio istituto di credito ed il costo sarà di 1,5 euro per ciascun assegno (a titolo di imposta di bollo);
- per gli assegni che prevederanno la possibilità di girata entra in vigore l’obbligo della “girata piena“ che prevede l’indicazione in chiaro dei dati del beneficiario, quindi dei suo dati anagrafici o ragione sociale e codice fiscale.
Per ulteriori dettagli vi invito a leggere il testo del decreto (è breve).
Questo decreto legge ha, tra le altre, come finalità la regolamentazione della libera circolazione di assegni bancari dove spesso, in caso di problemi o constatazioni, diventava difficile ricostruire l’esatto percorso dello stesso. A suo tempo il presente decreto scatenò l’ira (bipartisan) di molti politici, tant’è che faticò non poco a passare le previste votazioni. Personalmente non ci trovo assolutamente nulla di scandaloso o dannoso per coloro che, come la gran parte di noi cittadini, non hanno nulla da nascondere. Forse “altri” la pensano in modo diverso ma, appunto, mò so cavoli loro trovare i nuovi inganni per la nuova legge. Sicuramente ce la faranno (sono dei geni “quelli lì”) ma per ora, non avendo nulla da nascondere, a me sta bene così!
Technorati Tags: italia, decreto legge 231/2007, norme tributi, leggi
Post di servizio
Nei commenti del post di ieri mi sono ritrovato questo commento:
4. Simone scrive il 25 Febbraio 2008 alle ore 16:34
ciao, mi togli una curiosita’? Che tipo di spunti fornisci?
Siccome non essendomi nè nominato nè votato mi trovo in estrema difficoltà a dare giustificazione a qualcosa che io stesso fatico a comprendere, sareste così gentili di fornire al lettore (ed a me) una spiegazione, grazie.
Technorati Tags: personale
La radio
Per tutto il weekend ed anche oggi il tempo qui a Trieste è grigio, nebbioso. Sembra Torino nelle sue peggiori giornate invernali quindi voglio pensare a qualcosa di positivo, di piacevole. La prima cosa che m’è venuta in mente (forse perchè la sto ascoltando) è la radio.
Oltre all’appuntamento fisso con Viva RadioDue con Fiorello & Baldini dalle 17 alle 18, dal lunedì al venerdì ascolto ‘Citofonare Skilly’ su RadioSNJ. E’ possibile ascoltare la trasmissione (cliccando su ‘On Air’) e partecipare attivamente al “delirio” scrivendo anche voi la vostra in tempo reale (cliccando su ‘Live Chat’) insomma, una radio interattiva.
Ah dimenticavo, Skilly (la sconduttrice) oltre essere un’amica di questo blog è anche persona molto brava, sensibile e paziente (che quando si ha a che fare con il Chit non guasta mai) quindi… perchè non fate un salto anche voi a trovarla uno di questi pomeriggi? Sono sicuro sarà in grado di sopportare anche il più rompiscatole di voi e poi…
Con la radio si può scrivere
leggere o cucinare.
Non c’è da stare immobili
seduti lì a guardare.
E forse proprio questo
che me la fa preferire:
è che con la radio non si smette di pensare.
(La Radio – Eugenio Finardi – 1976)
Buona settimana a tutti!
Technorati Tags: radio, web radio, radio online
Istruzione, sesso e pedopornografia
La “porno-prof” espulsa dalla scuola per i filmini girati in rete. Motivazione del direttore scolastico regionale : “ha dato disposizione di sospendere dal servizio l’insegnante i cui comportamenti tenuti fuori dalla sede scolastica, sono risultati gravi e in contrasto con l’azione educativa”
Prof pedofilo riammesso in classe. Condannato in primo grado a 2 anni di carcere e 3000 euro di multa per aver divulgato nel 2001 foto pornografiche di bambini con il computer della scuola.
Se queste sono le “regole” ed i “parametri” capisco perchè l’Istruzione in Italia non funzioni!
Technorati Tags: italia, istruzione, sesso, pedopornografia, scuola
Accisa, questa sconosciuta
E’ di oggi la notizia che il prezzo del barile è salito sopra i 101 dollari e quindi (indovinate un po’) inevitabilmente salirà anche quello alla pompa. Ma non vi arrabbiate, infatti a fine mese (come da Finanziaria 2008) avverrà un taglio di ben 1-2 centesimi il litro, che culo!!? Confesso, mi sento un po’ in colpa di “sottrarre” a qualcuno questo prezioso contributo così sono andato a vedere chi beneficia di queste bene(male)dette accise. Tenetevi forte, questa la loro composizione (in ordine di apparizione):
- la guerra in Abissinia del 1935 (1,90 lire); Non vorrei sbagliarmi ma mi sembra la stessa sia finita nel 1936, forse stanno facendo “cassa” per la prossima;
- la crisi di Suez del 1956 (14 lire); il sig. Suez comunica che dal 1956 ha superato brillantemente la crisi e comunque ringrazia noi italiani per il vitalizio che gli abbiamo garantito;
- il disastro del Vajont del 1963 (10 lire); nel 1997 c’è stata la sentenza definitiva e nel frattempo la gente di quelle parti, che non vive di carità e pietà umana, s’è rimboccata le maniche e le case se le è ricostruite con i propri soldi.
- l’alluvione di Firenze del 1966 (10 lire); mi sembra rimanga solo più qualche pozzanghera, forse sarebbe opportuno cambiare almeno la motivazione della destinazione, magari in ‘Nuova tramvia’;
- il terremoto del Belice del 1968 (10 lire); consiglierei di rompere il salvadanaio e fare due conti perché lì (ai terremotati intendo) non è mai arrivato nulla e quindi i fondi devono essere già ingenti;
- il terremoto del Friuli del 1976 (99 lire); vale lo stesso discorso del Vajont essendo terre confinanti;
- il terremoto in Irpinia del 1980 (75 lire); leggendo questi numeri credo che si possano chiudere i “rifornimenti” ed anche questo alibi possa venire meno;
- la missione in Libano del 1983 (205 lire); questa missione è conclusa da tempo ma per non creare polemiche o dubbi hanno pensato bene di farne un’altra più recente;
- la missione in Bosnia del 1996 (22 lire); attualmente in corso, sono anche disposto a missione ultimata (se mai finirà!) di lasciare attivo il contributo purchè venga devoluto alle vittime inconsapevoli dell’uranio impoverito;
- il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004 (0,020 euro, ossia 39 lire); solidarietà piena alla categoria tuttavia speriamo non si sparga la voce anche alle altre categorie in attesa di rinnovo e non ci ritroviamo anche loro a batter cassa;
- il rinnovo degli autobus inquinanti nel trasporto pubblico decisa nel 2005 di importo “non ben quantificato”, inquietante!
Il totale delle accise è quindi pari a Lire 485,9 cioè €uro 0,25 al litro.
C’è da incazzarsi? Non ancora, abbiate pazienza e sopportatevi ancora quest’ultimo calcolo:
109.000.000 (litri venduti al giorno) * 0,25 (accise al litro) = 27.250.000 € al giorno
Come cazzo facciamo ad essere con il bilancio in rosso è sempre più un mistero!!
Comunque ora… potete incazzarvi….
Alla conquista dell’Islanda
Ricevo non una ma ben due nominescion da La Tela di Aracne e OscarFerrari e quindi… me tocca sto’meme!
Quella che in questo post propongo si potrebbe tranquillamente definire “socialmente utile“, si tratta di superare le obsolete, nonchè vessatorie, barriere culturali e linguistiche tra bloggers. Cerchiamo di essere onesti, quanti di noi frequentano blog in lingua islandese? e qui scatta la catena, il Meme.
Ecco le istruzioni per i nominati:
Dovreste andare nella Top Posts di WP in lingua islandese, scegliere il post o il viso (io, confesso, una l’ho scelta al di fuori visto che le top di Wp erano inflazionate) che più vi aggrada e postategli un commento. Va bene qualsiasi cosa, tranne il ”ciao, volevo farti i complimenti per il blog, ti va uno scambio link?”. Saluti, frasi poetiche, quello che volete ma rigorosamente in italiano o dialetto delle vostre parti o delle parti di qualcun altro. Ripetete la procedura per tre volte e pubblicate, ovviamente linkandoli, i blog islandesi che avete scelto. Passate poi alle nomineiscion indicando i prossimi 5 blogger da mandare allo sbaraglio nella terra dei ghiacci. Se tutto va come deve andare, in Islanda il Bruno Vespa locale farà uno special sull´improvviso interesse dei blogger italiani verso la loro bellissima terra. Intanto do il buon esempio, i miei tre prescelti sono:
- Buria: scelta perchè dopo attenta lettura ho ‘intuito’ che il suo blog parli di arte culinaria;
- Esterester: perchè il nome elevato alla seconda mi ha incuriosito;
- Birta Rós perchè nel post aveva delle foto ed ho capito che cosa (presumibilmente) diceva nel post.
Ora, passo la patata bollente a Alianora, Curly, the Captain’s Charisma, Signor Ponza e John Doe.
Motivazione? Per tutti la stessa; hanno fantasia e spirito a sufficienza per “stupirci”. Per i ringraziamenti lasciate pure qui il commento, per gli insulti vi rimando all’ideatore del meme. In bocca al lupo!
Aggiornamento ore 21.42: viene aggiunto all’elenco anche il Paz. Anche lui ci può regalare emozioni e poi ha appena traslocato quindi perchè non fate un salto nella sua nuova casetta?
Aggiornamento ore 17.54 del 22/02: dopo attenta valutazione viene ammessa ad unanimità anche la Skilly perchè… perchè è semplicemente Skilly, se non l’avete mai conosciuta andate su www.radiosnj.it ogni giorno dalle 17 alle 18
Technorati Tags: blogosfera, meme, alla conquista dell’islanda, catene
Pensieri sparsi
Voglio parlare di caos ed incomprensioni. Basta con la politica, il gossip, il denaro, le tendenze e la borsa. Quando è troppo è troppo. Vorrei un uomo nuovo, trasparente e silenzioso, che ignori il marketing e il bisogno d’affermarsi a qualsiasi costo, la necessità di esser griffato e la corsa alla tecnologia. Vorrei un po’ più di spontaneità e di ingenuità ma non solo sotto i tre anni!
E se l’uomo per far questo dovesse regredire, allora, viva il regresso. Mi fa più paura l’uomo ignorante e poco umile di quello cattivo. Non sono coerente? Mi spiace.
Forse sto solo sbagliando, forse non sono il solo.
Buon compleanno simbolo della pace
Ieri ha compiuto la bellezza di cinquantanni il simbolo della pace. Proprio grazie a questa ricorrenza ho avuto modo di scoprire che lo stesso nasce in Inghilterra (non negli States) nel 1958 come simbolo del Cnd, Campaign for nuclear Disarmement. Venne esposto per la prima volta durante la marcia di Aldermaston, una fabbrica di armi nucleari con sede in Inghilterra, alla quale parteciparono anche pacificsti americani. Solo in seguito fu poi esportato oltre oceano e, negli anni ‘60, fece la sua comparsa nelle manifestazioni antimilitariste contro la guerra del Vietnam, affiancato allo slogan “Fate l’amore non fate la guerra”.
In un periodo in cui la cronaca ci dà notizie che vanno in senso opposto (non ultime quelle provenienti dalle regioni di Kosovo e Serbia), aldilà di dotte citazioni rimane uno degli ultimi simboli universalmente riconosciuti in tutto il mondo. Visto che la pace, quella vera, non siamo stati capaci di salvarla almeno… proviamoci con il suo simbolo.
Technorati Tags: pace, peace, simboli, cnd, gerald holtom
































