Archivio di maggio 2008
L’Europa ed il nucleare take-away
Dopo aver letto il decreto sicurezza e sentito il botta e risposta tra i governi italiano e albanese sorgono spontanee le seguenti considerazioni:
-
quando nel decreto si parlava di “soggetti indesiderati da espellere” si faceva riferimento anche alle centrali nucleari;
-
questo è forse il primo esempio del Nucleare Take-Away.
Loro ci mandano delinquenza e droga, noi gli mandiamo scorie radioattive, così imparano! Volete sapere i siti delle prossime centrali? Non serve aspettare la pubblicazione di nessuna gazzetta ufficiale stavolta. Basta prendere l’elenco degli Stati in attesa di entrare in Europa ed il gioco è fatto. Mi sembra abbastanza infatti chiaro che questa “nuova forma d’energia” è il passaporto per l’Europa, no?
Technorati Tags: italia, albania, nucleare, politica interna
Ecco i giochi da tavolo del nuovo millennio
Finalmente un’inversione netta di rotta! Da quanto tempo si discute sui passatempi dei giovani, sul fatto che ore davanti a cellualri e playstation gli atrofizzano il cervello, gli impediscono di socializzare e gli fanno perdere il contatto con la realtà? Ed allora ben venga il nuovo gioco ideato dall’Agenzia delle Entrate, tutto sommato anche un gioco didattico lo definirei, quasi un reality (tanto per non fare un torto alla moda).
Allora è vero o no che ogni nuovo nato nasce (bontà sua) con circa 3.000€ di debito sul groppone? Purtoppo è vero (pare), quindi benvenuto un gioco come Tassopoli. Cos’è realmente non vedo l’ora di scoprirlo. Per ora voglio immaginarlo come un simil-monopoli, in cui ci sono delle caselle con degli eventi. Puoi acquistare Alitalia o le Ferrovie (non credo ci sia neanche molta concorrenza), in Parco della Vittoria o Viale dei Giardini probabilmente trovi Ricucci e Coppola e dove, se vogliamo renderlo veramente attinente alla realtà, abbondano i biglietti ‘Esci gratis di prigione’. Non credo sia invece il caso di mettere caselle tipo ‘Posteggio gratuito’ (ormai una chimera) e la regola di ritirare i soldi ogni qualvolta si passa dal via, tanto difficilmente nella vita troveranno qualcuno che gli regala qualcosa. Che imparino a guadagnarseli i soldi, magari con la casella ‘lavoro interinale’ che durerà in base alla somma dei dadi tirati. Ma è una lotteria questa penserete. SI, perchè il lavoro interinale e la vita spesso oggigiorno cosa sono diventati?!
Un solo avvertimento: non perdiamo d’occhio il tasso di suicidi infantili nei mesi successivi alla messa in vendita del gioco… non si sa mai che loro, notoriamente più svegli, capiscano prima “come finirà” e decidano di non giocare.
Technorati Tags: italia, agenzia delle entrate, giochi da tavolo, tassopoli
Never ending story
Adesso che i rifiuti (forse!) stavano cominciando a sparire dalle strade della Campania…
ne arrivano altri. Uffa!!
Technorati Tags: italia, politica interna, attualità, rifiuti
La (Killer) gaffe di Hillary
[Stavolta passo la mano e lascio spazio ad una riflessione del brother]
Che una campagna elettorale possa essere stressante (e non solo per i candidati) è comprensibile ed è pertanto ammissibile se strada facendo la lucidità dei candidati e l’autocontrollo vacillano, e se, nella trance agonistica, capiti che qualcuno si disunisca, si distragga, e gli escano di bocca espressioni infelici, frasi inopportune, magari frutto di pensieri inconfessabili.
E così i media riportano le sparate dei protagonisti – spesso ad alzo zero – ed i loro successivi interventi riparatori del tipo “non l’ho mai detto” (guardi che c’è la registrazione…), oppure “io non intendevo…” (sì, va bene, però l’ha detto…), ed altre scuse ancora, per terminare con un vittimistico “sono stato frainteso” che tradotto nel linguaggio dei calimeri sta a significare “ce l’hanno tutti con me perchè sono piccolo e nero”.
Molte di queste infelici uscite vengono liquidate con la parola gaffe.
Ora: la campagna elettorale americana per le primarie dura una vita.
Considerando che in palio c’è la possibilità di competere per la guida del paese che più conta nel mondo (così dicono), che i candidati saltano come grilli da una città all’altra dormendo poco e mangiando controvoglia in sontuosi rinfreschi, e che non possono fare a meno di pensare alla marea di soldi che si stanno giocando e che in caso di sconfitta non recupereranno mai, bé , i cedimenti sono comprensibili.
Tuttavia … .
La signora Hillary Clinton ieri ha ribadito che combatterà contro Obama fino all’ultimo delega-to. Mai e poi mai lei si arrenderà, anche perchè di cose ne possono succedere: “come dimenticare l’assassinio di Robert Kennedy nel giugno del ’68?” [allora favorito nella corsa alla nomination per i democratici].
A quelle parole più di qualcuno (ovviamente in lingue differenti) deve aver detto: “ ‘azz…”
Mentre Obama probabilmente si toccava il toccabile, un giornale di Boston definiva quella di Hillary una “killer gaffe”, la famiglia Kennedy si diceva “molto amareggiata” per le parole della signora, e poi molte altre dichiarazioni.
A questo punto alla ex first-lady non è rimasto altro che fare ammenda.
Ricordo un politico italiano che sosteneva che prima di dare una risposta durante un’intervista era opportuno contare almeno fino a cinque.
Molti dovrebbero seguire questo consiglio, compresa la signora Clinton.
A meno che le sue parole non fossero un I have a dream rivisitato ad uso personale.
Se qualcuno vuole scomodare Freud, si accomodi pure.
C’è un’ultima cosa da dire.
Quaranta anni fa non veniva assassinato solo Robert Kennedy.
Prima di lui avevano già ucciso Marthin Luther King, ed il suo “sogno” era veramente grande.
Non dimentichiamolo.
ACh – the brother
Technorati Tags: usa, elezioni usa, barak obama, hillary clinton, media, politica estera, le vignette di ACh
Giulio Stecchino protagonista a Cannes
presentato il film ‘Il Divo’
(clicca per vedere la vignetta)
Technorati Tags: le vignette di ACh, attualità, cinema, attualità
Primo Consiglio dei ministri
Le parole sono già state spese quasi tutte quindi per un’opinione sulle decisioni prese durante il consiglio dei ministri mi affido alle vignette del brother visto che difficilmente avrei potuto fare di meglio!
Emergenza rifiuti, a volte ritornano
(clicca per vedere le 2 vignette)
I nuovi cardini per la crescita del Paese
(clicca per vedere la vignetta)
Technorati Tags: le vignette di ACh, attualità, politica interna, attualità
McDonald’s se la conosci la eviti e invece…
L’obesità e le patologie ad essa collegate sono una delle fonti di maggiore spesa per i servizi sanitari dei vari paesi. Ne parlo perchè a Firenze, da ieri fino a venerdì, è in programma il IV Congresso Nazionale Sio (Società Italiana dell’Obesità). Dove sta la stranezza? Forse non c’è anche se (opinione personale) il fatto che il primo giorno sia stata invitata a parlare la McDonald’s mi ha un po’ stupito. L’agenzia stampa nel breve comunicato riporta le seguenti note:
[...L'impegno dell'azienda si sviluppa su diversi fronti: dall'informazione nutrizionale all'ampliamento dell'offerta di prodotti con introduzione di frutta e verdura fresche, dall'introduzione di menu adeguati alle esigenze dei bambini fino ad iniziative volte a sottolineare l'importanza del movimento. ...]
A parte il fatto che invitare McDonald’s ad un congresso del genere mi sembra come invitare il Dottor Morte ad un congresso sullo sviluppo delle tecniche di procreazione, resta comunque il fatto che l’azienda americana in questi anni ha lavorato e lavorato sodo e, soprattutto, in linea con quello che ha dichiarato. Aveva cominciato tempo fa in Nuova Zelanda offrendo “simpatici gadgets” assieme al menu Happy Meal, poi ha proseguito la campagna di scoraggiamento infilando teste di gallina dentro li suoi prodotti ma niente, i clienti non diminuivano. Allora devono aver preso in considerazione ‘l’ampliamento dell’offerta di prodotti e l’importanza del movimento‘ e come coniugare entrambi questi obiettivi se non con una trovata come questa?!
Cazzate a parte la cosa che mi fa veramente ma veramente incazzare è un’altra. Si sente parlare spesso di Made in Italy, della sua importanza e soprattutto della genuinità dei nostri prodotti. Ebbene, e pensare di fare qualche spottino accattivante o comunque qualcosa per spiegare ai giovani che un sano panino di pane e salame può dare le stesse emozioni e gioie (se non di più) di un hamburger plastificato? Dite di no? Eppure io sono convinto che se facessimo così diminuiremmo anche in un colpo solo il problema dei rifiuti ed il tutto senza scomodare governi, protezione civile ed esercito…
Technorati Tags: malattie, obesità, alimentazione, McDonalds
Post di servizio (in nome e per conto degli amici birmani)
Siccome si dia il caso che i nostri amici birmani in questi giorni siano (purtroppo per loro) in altre faccende più serie affaccendati, in merito alla presente iniziativa dell’Onu mi faccio loro portavoce e rispondo io per loro conto:
ONU: V A F F A N C U L O!
































