Archivio di luglio 2009
Bossi ha ragione ma di chi parla?
Che in Italia ci sia un clima volutamente (o ignorantemente, fate voi!) sempre più d’intolleranza verso chi non è come se stessi e che permette di vivere ai margini della giustizia (qualcuno anche oltre gli stessi) diciamocelo chiaramente è cosa nota. Quindi con tutti questi sceriffi e “volontari del manganello”, più o meno legalizzati, c’era d’aspettarselo che prima o poi sarebbe potuto succedere anche questo.
Quello che non capisco bene è solo questo titolo dell’Ansa di stamattina:

Secondo voi quando parla di “pirla” si riferisce ai rondaioli di destra, a quelli di sinistra, ai poliziotti o comincia ad emergere nel suo subconscio qualche senso di colpa?
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Falsi miti politici (spero) perchè se fossero veri…
“Iniziata una nuova era politica”. Questo se non sbaglio era stato il pensiero più o meno comune all’indomani dell’elezione di Obama alla Presidenza degli Stati. Ed è con un pizzico d’orgoglio che affermo che per una volta noi, l’Italia, siamo già molto molto più avanti di quel che pensiamo in questo percorso di rinnovamento della classe politica se questa degli states è la via giusta.
Perchè dico questo? Bè, perchè se Naked Cowboy è il nuovo candidato sindaco della Grande Mela noi tra pornostar, ex veline, soubrette e mascalzoni (non gliel’ho affibiato io il “titolo” ma me l’ha consigliato il dizionario dei sinonimi e contrari ricercando la parola “santo”) bè, se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera nel Belpaese mi sento di dire che siamo già almeno a tre quarti! Mi stupisco solo che i Centocelle Nightmare non siano ancora stati reclutati da nessun partito…
Ma, riflettendoci bene, siamo sicuri che quel Paese sia poi da prendere a “modello”???
Piccola notizia fuori-tema-post ma tanto per non perdere il vizio di leggere bene le notizie, anche quelle date e non più ripetute. A Viareggio, come tutti sapete, fu solo una terribile ed imprevedibile fatalità. Non ci fu imperizia, non ci fu dolo, non ci fu colpa, delle Ferrovie intendo (almeno così hanno detto loro ndr) ma chissà perchè oggi c’è questa notizia, chissà perchè?!?
BastaUnAttimo anche a Giovanardi per dire cazzate!
Tanto per mettere un po’ di chiarezza, visto che sempre più spesso sento toni trionfalistici in tema di ‘sicurezza’ ma poi le cifre che leggo dicono tutt’altro. Riepiloghiamo:
Ottobre ’08 – Giovanardi: «Sicurezza stradale, mortalità in calo. La nostra politica funziona»
Luglio ’09 – Osservatorio Asaps, l’associazione amici polizia stradale: «Nei primi sei mesi del 2009 siamo al più 57%»
Il nome della nuova campagna nazionale per la sicurezza stradale il cui sito (PENOSO! guardate le lettere accentate) è stato fatto, tra gli altri, con il patrocinio della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, del Ministero delle Comunicazioni, del Ministero delle Infrastrutture, di quello della Solidarietà Sociale, dei Trasporti e delle Politiche Giovanili e delle Attività Sportive (capito ora perchè il sito fa pena?!) s’intitola “BastaUnAttimo“.
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Ora si può dire, Genova 2001 fu solo l’inizio!
Esattamente otto anni fa in queste ore Genova diventava lo scenario di una delle pagine più buie del dopoguerra. In occasione del G8 infatti ci fu un’escalation di violenza assurda che culminò con l’uccisione di Carlo Giuliani e la mattanza (non riesco a definirla diversamente) della scuola Diaz.
Il colpo che colpì Carlo Giuliani fu sparato, così dissero le indagini-farsa, dall’agente per legittima difesa e la sua traiettoria “accidentalmente deviata da un oggetto“. Che poi si corre anche il rischio di crederci a determinate versioni se poi le stesse non le si vedesse vergognosamente riciclate (vedi caso Sandri) al bisogno. Tante volte si è detto che quei giorni sono stati la fine di tante cose, non ultimo della sinistra che negli anni successivi ha perso più o meno tutte le battaglie, sia elettorali sia legate alla giustizia ed alla promessa di fare si che quegli episodi non accadessero mai più.
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www.italia.it pronto il rilancio… nel cestino però
Alzi la mano chi non ricorda le polemiche del portale italiano del turismo italia.it. Nato nel 1994 da un’idea del ministro per l’Innovazione e la Tecnologia Lucio Stanca, come il portale che avrebbe dovuto diventare punto di riferimento per i turisti e rivoluzionare l’immagine del nostro Paese non ha mai smesso di incassare critiche giuste ed impietose per la sua gestione approssimativa e lacunosa. Rutelli durante il suo breve ministero ha anche provato a rilanciarlo ma sarà per il suo (ridicolo) messaggio di promo, sarà per i contenuti (sempre uguali quindi approssimativi e lacunosi) tant’è che alla fine si decidette di chiuderlo.
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Mara e il suo primo anno di ministero
L’idea pare sia venuta niente popò di meno che a Silvio Berlusconi, che ha chiesto a tutti i membri del governo di compilare il bilancio di un anno d’attività. Brunetta pare abbia fatto un “Bignami” visto le sue grandi opere e per non venire meno alla sua statura. Invece la ministra delle pari opportunità, probabilmente non avendo molto da scrivere sull’operato del suo dicastero, ha pensato bene di riempirlo di foto (ben 18!) trasformando il resoconto della sua attività in un book fotografico.
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Nonostante tutto, SCIOPERO!
I se, i ma e i distinguo sono molti e potrebbero diventare infiniti se ci si mettesse a discuterne, ma in certi momenti credo che quello che serve è l’unità d’intenti e di azioni ed è per questo motivo che questo blog oggi aderisce a
per non rischiare di finire così

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Tromba che ti passa!
Questo più o meno il senso del nuovo slogan promosso dal governo britannico in tema di educazione sessuale nelle scuole. A quanto pare infatti il Ministero della Sanità inglese ha stampato e mandato in tutte le scuole un opuscolo il cui slogan è:
An Orgasm a Day Keeps the Doctor Away
tradotto più o meno letteralmente
Un orgasmo al giorno leva il medico di torno

Si legge nel pieghevole mandato a tutte le scuole che “un orgasmo al giorno riduce il rischio di attacco di cuore e di ictus” arrivando persino a consigliare chi non ne avesse la possibilità di ricorrere alla “masturbazione”. Al contrario non si fa cenno a possibili (peraltro mai provati scientificamente) effetti collaterali come la cecità ma si sa, in Gran Bretagna il peso del Vaticano in tema medico è decisamente inferiore.
Sicuramente si tratta di una decisione apparentemente strana in un paese dove sono oltre 40mila l’anno le gravidanze adolescenziali, il numero più alto di tutta l’Europa Occidentale. Certo che se campagna-choch voleva essere, stavolta penso lo sia stata più per i genitori che per i diretti interessati. E pensare che io per star bene continuavo a mangiare mele…
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Porto d’armi e senilità
E’ di qualche giorno fa la denuncia di Letizia, è inutile che cominciate a sorridere, non parlo Letizia Noemi bensì di Letizia Enzo. Questo signore è (non so ancora per quanto viste le sue uscite sul ddl intercettazioni ed altre leggi recenti) segretario nazionale dei funzionari di polizia e denuncia come le lobby delle armi riescano ad influenzare ed a condizionare gli uffici legislativi del ministero dell’Interno. Secondo le leggi vigenti infatti:
In fondo siamo il popolo delle libertà quindi perchè stupirsi?! Infatti più che stupirmi, come ormai abitudine da quando ho realizzato che abbiamo un esecutivo xenofobo e libertino (sotto tutti i punti di vista!), sono andato a vedere le possibili ripercussioni sulla “nostra” vita di tutti i giorni.
Pensate ad esempio al pensionato 68enne di Cassano Nuovo (Pordenone) che ha ‘ucciso’ con ben cinque colpi d’arma il pc (si avete letto bene) colpevole di crash ripetuti. Insomma, stavolta se l’è presa con un pc ma ci pensate se per caso ce l’avesse avuto con un vicino per il volume della tv troppo alta o con dei bambini rumorosi in giardino? C’è poco da stare allegri sapete perchè, sempre in base alle leggi vigenti il pensionato è stato si fermato, l’arma (solo quella) sequestrata e poi lo stesso è stato rimesso in libertà, libero di andarsi a comprare un altra arma.
Mi sembra lampante che oltre le leggi anche i tempi sono cambiati; una volta, diventati anziani, al massimo si rischiava di sparare qualche cazzata, invece oggi…
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E’ tutto un piangi piangi
Il pianto da sempre è presente nella storia anche perchè è la prima modalità espressiva dell’uomo neonato. Nella letteratura e nelle scritture uno dei primi a piangere secondo la Sacra Bibbia fu proprio Gesù (Giovanni 11,35). Sempre in tema religioso poi chi non ricorda l’epidemia di madonnine piangenti (più o meno spontaneamente) di qualche anno fa? Ma la storia ci propone anche il muro del pianto, che leggenda vuole Tito lo abbia lasciato come triste ricordo per gli ebrei da parte di Roma che aveva sconfitto la Giudea e dove gli Ebrei (e non solo loro) pregano da più di duemila anni. La natura poteva essere risparmiata? No, infatti ci propone un tipo di pianta, il salice piangente, rifacendosi a un versetto dei Salmi in cui si rievoca il rimpianto della patria perduta dagli Ebrei che, fatti schiavi a Babilonia, avrebbero appeso le loro arpe ai salici in segno di lutto (Salmo 176). Portandoci avanti negli anni Modugno riuscì a far piangere addirittura il telefono.
Insomma il pianto c’è sempre stato, vero, ma che ora che in Nuova Zelanda pensassero di far piangere anche i cartelloni pubblicitari seppur per un tema come la sicurezza stradale (che se è come da noi altro c’è altro che da piangere…) bè, francamente mi sembra una “forzatura” anche se dicono i risultati sono positivi.
Comunque se è vero (ma sarà poi così?) che, come scriveva Michelangelo, “il pianto allegerisce il dolore” è probabilmente vero che “Chi piange per tutto e per tutti, finisce col perdere gli occhi“. Questo lo sapranno in Nuova Zelanda oppure è solo un proverbio italiano?
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