26. Ottobre 2006
Addio Bruno!
Come molti di Voi sapranno pochi giorni fa è morto Bruno Lauzi.
Confesso di essere stato “distratto” da avvenimenti e scadenze più importanti così sono venuto a conoscienza solo ora del motivo del suo decesso (il morbo di Parkinson) e sopratutto di una lettera scritta da lui stesso. Me l’ha segnalata mio fratello e l’ho letta. Non Vi nascondo che mi ha profondamente colpito per la limpidezza, la serenità e la decisione delle parole. La riporto qui di seguito, non tanto per fame di “scoop” ma perchè credo sia un modo come un altro per dirgli GRAZIE BRUNO.
LETTERA APERTA A MISTER PARKINSON
Egregio Signore,
non è con piacere che le scrivo questa lettera, ma d’altra parte avrei dovuto parlarle a quattr’occhi, affrontarla di persona, sopportare quel suo subdolo modo di fare che è quanto c’è di peggio per far perdere la pazienza anche ad un santo, figuriamoci a me. Le scrivo, come può notare, col computer, perché la mia calligrafia s’è fatta illeggibile e così minuscola che i miei collaboratori devono usare la lente d’ingrandimento per riuscire a decifrarla…
Perché le scrivo?
E’ presto detto: io ho superato con una certa disinvoltura l’imbarazzo che lei ( l’ho scritto senza maiuscola, non la merita) mi ha creato chiedendo pubblicamente la mia mano ed ovviamente ottenendola. Convivere con un ufficiale inglese a riposo, già condannato nel Punjab per ripetuti tentativi di violenza neurologica su qualunque essere di qualunque specie( le cose si vengono a sapere, come vede…) non è stato facile, la mia è una famiglia è all’antica e non ha apprezzato. MA ORA LEI STA ESAGERANDO, signore, glielo devo dire. Quando è troppo è troppo, e il troppo stroppia!
C’è un proverbio arabo che dice: “Se hai un amico di miele non lo leccare tutto”, INVECE LEI S’APPROFITTA D’OGNI RILASSATEZZA, DELL’ABBASSAMENTO DELLA GUARDIA NELLA BATTAGLIA QUOTIDIANA, ci proibisce di pensare ad altro, contando sulla superficialità con cui io ho affrontato l’insorgere del male… si sa, gli artisti sono farfalloni incoscienti… no, vecchio caprone, non le sarà facile, né con me né con gli altri, la Resistenza è cominciata. Perché, vede, io e i miei fratelli e sorelle malati abbiamo tante cose da fare, una vita da portare avanti meglio di così! D’ora in avanti prometto che starò più attento ai consigli dei miei dottori, e che mi impegnerò maggiormente nell’aiutarli nella raccolta dei fondi necessari per la ricerca. Anzi sul tema della solidarietà mi ci gioco una mano, la mano che, pitturata e serigrafata fa da piedistallo ad una poesia contro di lei, colonnello dei miei stivali, funzionando da incentivo a dare…già , poiché a chiunque faccia un’offerta per la ricerca verrà inviata “ LA MANO” come ricordo e memento…
Siamo in tanti, tante mani si leveranno contro di lei e cercheranno di restituirle colpo su colpo fino a quando non riusciranno ad acchiapparla per la collottola e mandarla all’Inferno cui appartiene, bestiaccia immonda, sterco del demonio, nostra croce senza delizie…
Parola mia, di questo omino per molti un po’ buffo, per altri un po’ patetico, ma che vive il sogno di poterla, un giorno non lontano, prendere a schiaffi.
A mano ferma.
Mi stia male e a non rivederla.
BRUNO LAUZI
Fonte: www.brunolauzi.com
Technorati Tags: Bruno Lauzi, Parkinson, solidarietà , appelli
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16 commenti
1.
Curly scrive il 26 Ottobre 2006 alle ore 21:39
Il pap? di un mio amico è affetto da questo morbo… lo conosco da quando sono nata e in pochi mesi è irriconoscibile… la cosa più triste è che sembra abbia gettato la spugna e non voglia combattere…
2.
rosarossa scrive il 27 Ottobre 2006 alle ore 00:14
Ciao Chit
gi? io sapevo che Bruno Lauzi aveva il morbo di parkinson,
e ne parlava in un modo eccezionale, non si era mai arreso
ma non sapevo fosse morto, purtroppo sono giorni che non
ho tempo manco per un misero tg… e stavolta me ne dispiace
Bruno LAuzi ha lottato tanto per questa malattia, per star
bene e per far star bene e per far capire che non ci si deve
vergognare…. ma ora non c’è più spero solo
che riescano a continuare il suo lavoro…e a lui che è lassù
dico proteggi tutti i tuoi fratelli e sorelle
a te Chit… ti ringrazio per il post, mi hai ricordato
l’importanza del lottare, mi hai ricordato che purtroppo
anche lottando a volte non si vince, o almeno sembra di non aver vinto ma soprattutto mi ha fatto capire che sei
un uomo speciale
ciaooo a presto
rosarossa
3.
Cinzia scrive il 27 Ottobre 2006 alle ore 10:36
Veramente bella la lettera, grande Bruno! Spero che Mr Parkinson o chi per lui riceva il messaggio e la smetta di colpire..
E’ bene far tesoro di tali esperienze e cercare di vivere intensamente ogni giorno della nostra vita…non è facile..spesso ci si arrabbia per cose di poco conto e ci si rovina la l’esistenza per problemi futili..impariamo che la vita è una sola e che in agguato potrebbe esserci uno stronzo di Mr. Parkinson che ci aspetta..
P.s.: grazie del tuo commento caro, sbrigati anche tu a finire questa giornata..tvb! Cin
4.
curly scrive il 27 Ottobre 2006 alle ore 11:11
Infatti quando ho letto la notizia ho pensato al tuo blog!

5.
GIUDY scrive il 27 Ottobre 2006 alle ore 13:02
..preferisco nn commentare….cmq..brutta malattia….

ti ringrazio x passare e lasciare un segno nel mio blog… sempre + bello ed interessante il tuo spaces….
un bacio se posso….
6.
enrica scrive il 27 Ottobre 2006 alle ore 13:14
ciao,mi piace questa tua discreta presenza,il commentare sul mio blog gli avvenimenti che per me sono importanti,che mi emozionano,grazie un buon fine settimana anche a te claudio…ciao chicca
7.
Antonella scrive il 27 Ottobre 2006 alle ore 15:08
Ciao Claudio, ti auguro buon viaggio e spero che sia un viaggio di piacere,pertanto ti auguro anche un sereno fine settimana.
Per la lettera di Bruno Lauzi, bhe! non ho parole.Mio nonno aveva il morbo di Parkinson e anche se ero molto piccola, ricordo perfettamente lo sguardo di terrore nei suoi occhi, quando ogni piccolo movimento semplice fino a pochi mesi prima diventava un’impresa impossibile.Certo allora c’era piu’ ignoranza,spesso non si conosceva la malattia da cui si era afflitti.Ebbene spero che,se nella vita mi dovessi imbattere in un qualche sig .Parkinson, o sig.Alzaimer….. ,Dio mi dia la forza ed il coraggio che traspaiono dalla lettera che tu citi,spero di avere la forza che ha avuto Lauzi e tanti come lui, di affrontare il male come un nemico in carne ed ossa, e non come un fantasma dal quale non ti puoi difendere:
Un abbraccio affettuoso
Antonella
8.
Mauri scrive il 27 Ottobre 2006 alle ore 18:40
L’avevo saputo che era morto e sapevo anche che conviveva da anni con questa brutta malattia..quello che non sapeve è come aveva affrontato in maniera coraggiosa questa difficile convivenza…
Grazie per aver condiviso con noi questa meravigliosa lettera…
Un saluto e un augurio per un buon week
kiss
9.
margherita956 scrive il 27 Ottobre 2006 alle ore 21:40
Non credo che la colpa sia tua o di altri che come te lavorano e non hanno molto tempo per le notizie, ma credo sinceramente che sia la Tv o i giornali non abbiano dato molta rilevanza a questa notizia, in fondo chi era Bruno Lauzi?
Un semplice cantautore , anche malato di Parkinson, non ha mai fatto scandali, nè notizia, quindi a chi interessa ?
In TV o alla radio ,quando muore un cantautore per una settimana ti fanno una testa quadrata con le sue canzoni, di Lauzi avete sentito qualcosa?
Un saluto e un arrivederci ad un artista, ad un’uomo che ha saputo lottare contro la sua malattia…
Se posso porterò la sua lettera nel mio blog..
Un saluto e un’abbraccio
Ale..
10.
mariarosaria scrive il 27 Ottobre 2006 alle ore 22:04
Ciao Chit…
Ho scoperto per caso che Lauzi soffriva di morbo di Parkinson…
Una mia cara familiare lotta (da ormai 1 anno e mezzo)con ogni farmaco e con ogni cura contro questa malattia…
E’ difficile ed è dura perchè anche le cose più facili e banali diventano un’impresa ed una sfida quotidiana contro la malattia…
Un abbraccio…
11.
virginia scrive il 27 Ottobre 2006 alle ore 22:12
ciao chit, non sapevo della sua morta l’ho appresa leggendo il tuo post, ma sapevo della sua malattia, e devo dire che ci conviveva con grande autoironia, è stato un Grande!
purtroppo come questa, tante sono le malattie ancora incurabili, e quindi a maggior ragione dobbiamo rendere giustizia alla vita, e farlo anche x ki non puo’.
ciao buon fine settimana
virginia
12.
Giulia scrive il 27 Ottobre 2006 alle ore 22:38
L’augurio di un felice week end…
Dolce notte Chit!
un caro abbraccio
Giulia
13.
ALMA scrive il 27 Ottobre 2006 alle ore 23:09
Sinceramente credevo che questa malattia non portasse alla morte, forse solo perchè l’ho vista contratta sempre a persone molto anziane………..
ciaooooo Chit sempre interessanti le tue notizie.
buon fine settimana
14.
Lory scrive il 29 Ottobre 2006 alle ore 10:48
iO LO HO SAPUTO DALLA RADIO PERCHè I TG ERANO TUTTI IN SCIOPERO IN QUEI GIORNI PERTANTO ANCHE IL FUNERALE è PASSATO INOSSERVATO…COSA CHE NON CREDO UNO COME LUI MERITASSE.
NESSUN MEGA SERVIZIO CON LE CANZONI DA TUTTI NOI AMATE E ASCOLTATE….
IO SAPEVO DELLA MALATTIA E HO LETTO CON PIACERE QUESTA LETTERA CHE HAI PUBBLICATO.
UN SALUTO E UN BACIO LORY
15.
anna scrive il 14 Giugno 2007 alle ore 23:20
voglio aiutare le persone che hanno questa orrenda malattia. ditemi che posso anche se non sono maggiorenne. perchè lo voglio davvero..grazie. contattatemi x una risposta.
16.
Chit scrive il 15 Giugno 2007 alle ore 10:06
@anna: ti faccio i complimenti per la tua disponibilità . Posso solo darti come riferimento il sito http://www.parkinson.it. Non so se puoi fare qualcosa direttamente ma sicuramente con il consenso dei genitori non dovrebbero esserci problemi.
In bocca al lupo e grazie per l’attenzione