Il blog di Chit » Addio Marcel Marceau, mimo “parlante”

« Chi gioca contro chi?     Ici: non ci prendete per il culo! »

24. Settembre 2007

Addio Marcel Marceau, mimo “parlante”

Come molti di voi sapranno è di ieri la notizia della scomparsa di Marcel Marceau, colui che la maggior parte dei critici sono concordi nel definire “il più grande mimo del teatro contemporaneo“. Non ho competenze artistiche per giudicarlo, mi fido alla grande dell’opinione comune eppure, paradossalmente, me lo ricordo come “attore parlante“… 

Il film in oggetto è del 1976 e s’intitola “L’ultima follia di Mel Brooks“, dove (vado a braccio) Mel Brooks riveste i panni di un regista in disgrazia che propone alla sua casa cinematografica la sceneggiatura per un film muto. Non fidandosi assolutamente nè della sceneggiatura, nè del regista stesso gli dicono che il film si può produrre solo se verranno scritturati grandi personaggi. Mel Brooks allora si adopererà con i suoi amici (Marty Feldman e Dom DeLuise) a cercare di convincere le star di Hollywood del momento (Liza Minnelli, Paul Newman, Burt Reynolds  e James Caan) a partecipare alle riprese. Chiaramente il film (interamente muto con sottotitoli modello “oggi le comiche”) alla fine si girerà ed avrà successo.
L’UNICO a parlare in tutto il film sarà, ironia della sorte, Marcel Marceu che rifiuterà l’offerta di Mel Brooks con un secco ‘NO‘.

Addio Marcel!

Technorati Tags: , , ,

1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 voti finora, media di: 5 su 5)
Loading ... Loading ...

Post simili:

  • Aids: epidemia o business?
  • ...
  • Addio Enzo
  • ...
  • Juventus - Cesena rinviata per lutto
  • ...
  • E’ morto James Brown
  • ...
  • E’ morto Piergiorgio Welby
  • ...

    19 commenti

    1. Nemo Nemo scrive il 24 Settembre 2007 alle ore 23:07

    Confesso la mia ignoranza: prima della notizia di ieri, non sapevo neanche chi fosse costui. Però ora che l’ho visto, pur non essendo assolutamente preparato in materia, mi sento di poter dire che era davvero eccelso. La scena qui nel video poi è di un realismo disarmante.

    2. kit kit scrive il 24 Settembre 2007 alle ore 23:50

    l’avevo letto da qualche parte su qualche altro blog già….. ho qualche flash probabilmente in qualche filmato in bianco e nero…

    3. Dolcelei Dolcelei scrive il 25 Settembre 2007 alle ore 09:11

    Io proprio non me lo ricordo… :( :| :| Buona settimana a te..baci ;)

    4. isline isline scrive il 25 Settembre 2007 alle ore 09:37

    Io lo ricordo!!!
    Quest’anno ci hanno lasciato moltissimi artisti di grande rilevanza.
    Ho la sensazione che il cinema si stia svuotando…

    5. Artemisia65 Artemisia65 scrive il 25 Settembre 2007 alle ore 10:00

    me lo ricordo, e pure bene
    mi ricordo una vecchia canzonissima della metà degli anni 70 se non erro
    m’è sempre piaciuto tanto
    e mi dispiace tantissimo
    un altro pezzo dei miei ricordi di bimba se n’è andato….

    6. Alianora Alianora scrive il 25 Settembre 2007 alle ore 14:22

    A me non piaceva, ma un artista va ricordato per quel che valeva, e pare che lui fosse davvero un genio nel suo campo.

    7. Daniele Verzetti, Rockpoeta. Daniele Verzetti, Rockpoeta. scrive il 25 Settembre 2007 alle ore 14:22

    Anch’io lo ricordo bene. Un grande uomo e un grande artista.

    Daniele

    8. Davide Davide scrive il 25 Settembre 2007 alle ore 17:32

    Speriamo che ci sia qualcuno alla sua altezza che saprà prenderne il posto.

    9. Franca Franca scrive il 25 Settembre 2007 alle ore 17:37

    I suoi gesti sono stati molto più espressivi anche delle parole più raffinate

    10. Eccio Eccio scrive il 25 Settembre 2007 alle ore 20:49

    Purtroppo sono troppo giovane per conoscerlo, non l’ho mai sentito nominare, mi spiace cmq che sia mancato un personaggio dello spettacolo …

    11. remyna remyna scrive il 25 Settembre 2007 alle ore 21:09

    un poeta del gesto prima che attore. un mito assoluto!
    l’ultima follia è geniale!
    è un vero peccato che i mimi abbiano ormai rarissime possibilità di mostrarsi al grande pubblico, resta loro la strada in mezzo all’indifferenza dei più. :( un’altra tradizione morente…
    addio maestro!

    12. remyna remyna scrive il 25 Settembre 2007 alle ore 21:15

    mi dimentico sempre di accedere, porca paletta! che si deve capire che sono una tua fan!!!

    13. Yaila Yaila scrive il 25 Settembre 2007 alle ore 22:16

    Ciao, passo per ringraziarti tanto del tuo commento nel mio blog. Sei gentile. Non merito tanto, sicuramente.
    Bello il tuo blog. Marcel Marceau me lo ricordo per qualche filmato.
    Sicuramente di tanto in tanto ripasserò di qui. A presto. :)

    14. Yaila Yaila scrive il 25 Settembre 2007 alle ore 22:21

    Un saluto e un ringraziamento di cuore per il tuo passaggio nel mio spazio. Ripasserò, magari non regolarmente ma lo farò. A presto.

    15. Richard Gekko Richard Gekko scrive il 25 Settembre 2007 alle ore 23:04

    Una pietra miliare, indiscutibilmente. che ha rivoluzionato non solo il modo di fare mimo ma anche di fare teatro in un certo senso. Io il film che citi non l’ho visto però Mel Brooks (il primo Mel Brooks, quello a callo tra 70/80) è un grande. E il filmato che mostri lo attesta chiaramente. Ciao Chit

    16. gianfranca1801 gianfranca1801 scrive il 25 Settembre 2007 alle ore 23:21

    Io me lo ricordo ;)

    17. Valentina Valentina scrive il 26 Settembre 2007 alle ore 08:43

    Claudio, penso tu lo sappia già: ieri sera hanno traferito Carlo a Ventura.

    18. pibua pibua scrive il 26 Settembre 2007 alle ore 09:25

    Questa apparizione non la ricordavo…
    Un caro abbraccio ;-)

    19. gg gg scrive il 29 Settembre 2007 alle ore 23:39

    BRAVO!! BRAVO!! BRAVO!! Anche se il nostro”igor” (Marty Feldman)..fa troppo ridere. Bravo Marcel
    ..ma di Marceau la ;) “meglio” è Sophie. Un abbraccio.

    Scrivi un commento

    Per inserire un commento devi ACCEDERE oppure REGISTRARTI (lo fai una volta e non ci pensi piu') oppure lasciare un commento "spot"... fai tu