Alta velocità Trenitalia? Si ma solo dell’aumento del biglietto!
E’ di ieri la notizia che è stata inaugurata, alla presenza del Premier la nuova tratta ad alta velocità Torino-Milano. Finalmente ora i treni potrenno raggiungere i 300 kmh di velocità, il che fa pensare che i 125 km che separano le due città verranno coperti in poco meno di un’ora. BALLE!? Spiegano infatti i macchinisti che i tempi di “lancio” e “rallentamento” di questi convogli sono pari alla loro potenziale velocità quindi molto alti. Pertano la velocità di punta non può esser mantenuta che per pochi chilometri infatti se si va sul sito di Trenitalia si scopre che i tempi di percorrenza… bè, guardate voi stessi:
(clicca sull’immagine per ingrandirla)
Lasciando da parte le solite battute e i soliti annunci trionfalistici, a conti fatti si vede che il risparmio sui 125km tra le due città è di poco più di mezzora a fronte però (perchè c’è sempre un però per noi cittadini) di un aumento di più del 100% del prezzo del biglietto, non male! Se a poi a questo si aggiungono alcune recenti segnalazioni di utenti del sito di Ferrovie dello Stato vien da pensare che di “alto” qui ci sia solo la voglia di rientrare in tempi brevi dei soldi spesi, magari chissà… per regalarci un’altra tratta a millantanta alta velocità, sarà?!
Perchè si sa, in un Paese fermo, ancorato, ormai quasi fossilizzato da questa crisi e da una politica assente l’unica cosa ad andare “veloce” sembrano (a patto che uno ci creda) essere i treni, ma forse è vero quel proverbio che dice che in un mondo di orbi uno con un occhio solo ha diritto a sentirsi un Dio.
Però, aggiungo io, non è detto che lo sia veramente!
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Nella pubblicità di qualche mese fa e che spero di ritrovare dicevano che il tragitto Milano-Torino sarebbe stato compiuto in 2o minuti.
Qui c’è il Frecciarossa, dovrebbe collegare Lamezia a Roma in 4 ore, prezzo 86 euro e di ore ce ne mette quasi 5
l’Eurostar ci mette 4 ore e 40 e costa 38 euro
dove sta la convenienza?
Su una tratta così breve non credo si possano raggiungere strabilinati risultati. A vedere la tabella, non c’è vantaggio, pertanto meglio salire su altri treni, arrivare con 10 minuti in più, ma risparmiare soldini, anche viaggiando in prima
Si può dire che è una truffa?!?
e io che ci avevo messo il pensiero!
Paghi, ma almeno hai la soddisfazione di impiegarci meno tempo da Torino a Milano, che non dalla stazione al posto dove devi andare
E’ che l’aereo inquina altrimenti non c’è proprio paragone…
Se a questo aggiungiamo che i treni normali sono spesso osceni per non parlare di quelli dei pendolari, il quadretto è chiaro purtroppo…
Ciao
Daniele
DA Milano a Roma in due ore e quarantacinque. E due ore sono di ritardo!
Se invece di riempirsi la bocca con “l’alta velocità” incrementassero i trasporti misti gomma-rotaia in modo da togliere qualche milione di Tir dalle strade quello si che sarebbe un successo!
Se magari sistemassero qualcuno dei trenini lenti dei pendolari sarebbe anche carino: a maggio siamo andati a venezia in treno e il frecciarossa da firenze è stato uno spettacolo ma il locale fino a firenze era molto ma molto ma molto peggio di come me lo ricordavo (con i bimbi non sapevo se era meglio tenerli in piedi o a sedere
)
un saluto, Lisa
Quando si parla di trenitalia sono sempreun pò perplessa…
Notte Chit
Ho il timore che le uniche cosa che aumenteranno oltre al prezzo del biglietto saranno i minuti di attesa per ritardi e soppressioni varie ed il diametro degli zebedei dei viaggiatori!!!
E che ce lo scordiamo che l’Italia è la terra dei cachi?E di Topo Gigio dottore?
Ahhhhhh, memoria corta!
Un cordiale saluto
ho lanciato nel mio blog una richiesta; chi vuol partecipare, lasci un commento! grazie in anticipo!
@tutti: evito il solito botta-risposta individuale e, ringraziandovi per i commenti, mi limito a segnalarvi che da oggi la suddetta “notizia” è condivisa anche dai media, hurrà!!
Ciao a tutti, è passato molto tempo da quando è stato scritto questo giustissimo articolo, e quello che posso dire è che non è cambiato nulla, anzi, ora non si ha più la possibilità di scelta: tutti i pochi treni non av rimasti, oltre ad essere pochissimi, sempre meno, sono anche messi in orari stupidi.
In più i biglietti della av sono ancora aumentati: la linea firenze – torino che costava 57 euro l’anno passato, è salita velocemente ai 67 euro di oggi…..andare e tornare 140 euro senza possibilità di scegliere alternative ( intercity eliminati, anche da Pisa praticamente)….e nessuno dice niente, questi continuano a fare ciò che vogliono e di miglioramenti di servizi non ne vedo anzi…..non si può fare nulla??????
@Alessandro: benvenuto e grazie per il contributo. E’ vero, non ho più scritto nulla ma è altresì vero che pochissimo o nulla è cambiato, quasi nulla poi in meglio quindi. Cosa si può fare? Mah, aspettare questa pseudo-liberalizzazione e vedere cosa accadrà anche se l’Italia rimane uno dei pochi Paesi al mondo dove in regime di concorrenza la qualità dei servizi scende ancora di più, speremo ben visto che viaggio anche io e parecchio sui treni!?