Anagrammi (Al)italiani
Della vicenda Alitalia ormai s’è già detto di tutto e di più. D’altra parte difficile mantenere il sielenzio quando di parla di una vicenda in cui il commissario si chiama Fantozzi, dove un gruppo di “italici eroi” prova la scalata alla compagnia che, guarda caso, chiameranno CAI. Non si è mai parlato però dell’eventualità che la cordata si stringa troppo intorno al collo di qualcuno ed il “progetto” possa andar male. Perchè in quel momento potrebbe servire…
una società salva-Cai
(clicca per vedere la vignetta gentilmente offerta dal brother)
Technorati Tags: le vignette di ACh, alitalia, cai
Post simili:
Attualmente 25 commenti
Altri links a questo post
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Lascia un commento
Per inserire un commento devi ACCEDERE oppure REGISTRARTI (lo fai una volta e non ci pensi piu') oppure lasciare un commento "spot"... fai tu


















flo scrive il 24 novembre 2008 alle 10:47
Lol, bellina la vignetta… dici che li recupereranno col carro attrezzi?
PIno Amoruso scrive il 24 novembre 2008 alle 12:41
Carinissima la vignetta…
Brutta storia per i poveri operai…
Buona settimana
paz83 scrive il 24 novembre 2008 alle 13:39
è talmente assurda l’Italia come paese che quasi quasi mi piace anche in questi suoi lati…
mrs mix scrive il 24 novembre 2008 alle 13:49
Mi è stato inviato via email questa mattina l’articolo dell’Espresso…
E l’azionista Cai mi dice: pilota, lei è finito
Caro direttore,
sono un comandante Alitalia. Lunedì ero seduto a Santa Monica in un negozio di abiti, nei dintorni dell’albergo dove alloggiavo, mentre i piloti del mio equipaggio finivano di provare una felpa. C’erano i saldi e Abercrombie and Fitch era pienissimo. Su una poltrona, un signore con l’accento fortemente toscano mi chiede: “Italiano?”. “Sì”, rispondo. “Parte anche lei stasera con Air France?”, mi fa lui. “No, vado domani con la Delta. Siamo piloti Alitalia e abbiamo fatto l’ultimo volo per Los Angeles da Roma. Ora siamo costretti a tornare con altre compagnie. Alitalia, anche se in questi sei mesi la rotta Roma-Los Angeles ha avuto un coefficiente di riempimento dell’85 per cento, ha soppresso il volo”.
“Ah siete dell’Alitalia? Lo sa che io, insieme a mio fratello, sono nella cordata Cai?”, mi risponde. “Bene, piacere. Io mi chiamo Elvio D’Alù e sono un comandante di Boeing 777: metta una buona parola con Colaninno per far sì che senta le nostre ragioni senza disintegrare la nostra dignità professionale… Mi scusi, come ha detto che si chiama?”. “Mi chiamo Fratini. Siamo toscani del Mugello, immobiliari. E lo so, purtroppo i tempi sono cambiati. Anch’io sono un pilota, posseggo un elicottero personale Agusta A109 e mi tengo stretto il mio comandante che mi aiuta nel volo strumentale”.
E io gli chiedo: “Mi dica una cosa: ma chi glielo ha fatto fare di infilarsi in questo ginepraio della cordata Alitalia?”. Lui: “Eh, mica sono stupido: l’avrebbe fatto anche lei! Stiamo comprando l’Alitalia senza soldi e fra tre anni guadagneremo 300 milioni. La maggior parte di noi ha messo solo la firma, rischiamo solo in caso di bancarotta, di nostro non rischiamo nulla: dietro ci sono banche e finanziarie. So che preparate uno sciopero, mi sa che è inutile tanto ormai è tutto pronto per lo svecchiamento in Alitalia: è cosa fatta…”. Sono rimasto senza parole.
Comandante Elvio D’Alù (era presente il primo ufficiale Ivan Pasquini)
(13 novembre 2008)
Ciao Claudio…..un sorriso per te
Franca scrive il 24 novembre 2008 alle 13:57
Direi che l’e-mail sopra riportata non dice niente di nuovo…
mrs mix scrive il 24 novembre 2008 alle 14:00
purtroppo si non dice niente di nuovo…ed è lì la tragedia
Lisa72 scrive il 24 novembre 2008 alle 14:42
OT (ma non troppo): Vik è rientrato ieri sera con volo arrivato a Milano perchè quello Alitalia per Roma non c’era…
Un abbraccio, Lisa
Richard Gekko scrive il 24 novembre 2008 alle 17:26
i complimenti al vignettista! è davvero divertente!
Giangidoe scrive il 24 novembre 2008 alle 18:17
Dopodomani devo discutere la tesi, e non escludo che mi possa tornare utile essere aggiornatissimo sulle ultime evoluzioni della vicenda Alitalia… Per cui questo post è decisamente fonte di ansia, adesso!
Scherzi a parte, se qualcuno volesse segnalarmi un sito o una serie di articoli dove viene spiegata per bene -e semplicemente- la faccenda Alitalia nelle sue evoluzioni e soluzioni più recenti, gliene sarei grato.
Dolcelei scrive il 24 novembre 2008 alle 18:54
Ottima vignetta!!! Non volo spesso..se dovessi farlo eviterei Alitalia. Mi stanno proprio sullo stomaco. Credimi non è invidia, anche se conosco uno che ha volato per 20 come pilota Alitalia. Viaggi gratis intercontinentali per tutta la famiglia ogni anno. Una paga da favole superiore a quella di altre compagnie. In pensione si è fatto la villa..non casetta eh..villona in zona super. Mi pare che hanno avuto, tanto e spesso dato poco e creato solo casini con scioperi negli anni e discredito al paese. Io l’avrei fatta fallire..ok non sono patriotica..
Bacioni caro Chit. ^_^
Chit scrive il 24 novembre 2008 alle 19:57
@flo: possibile, decisamente possibile!



@Pino Amoruso: che come sempre pagheranno per tutti…
@paz83: dopo un po’ ci si abitua anche al peggio…
@mrs mix: grazie per l’aggiunta (inquietante ma purtroppo si sapeva)
@Franca: saperle certe cose fa male, leggerle di più!?
@mrs mix: altro che tragedia, siamo al dramma qui!
@Lisa72: l’importante che sia rientrato.
@Richard Gekko: vero?! GRazie mille, li riposterò con molto piacere
@Giangidoe: dipende da quale versione vuoi leggere
@Dolcelei: eh no, non sono d’accordo. Io invece sarei corso dietro a chi ha preso negli anni passati piuttosto che prendersela con quelli che sono rimasti
Vin scrive il 24 novembre 2008 alle 20:34
La società per salvare la cai si chiamerà secondo me cai cai cai, latrato per le bastonate che noi poveri italiani prendiamo da questa operazione!!

E’ sempre un piacere rileggerti chit!!
GG scrive il 24 novembre 2008 alle 20:51
Massì, il buon imprenditor-pilota toscano della mail è stato trasparente come un oblò.
E poi caro chit se va male al massimo vendiamo tutti ai tedeschi e finalmente si finisce questa pagliacciata simil-nazionalista…
romano scrive il 24 novembre 2008 alle 22:02
Bentornato ‘brother’ e bentornate vignette. Per il resto…che figuraccia
Chit scrive il 24 novembre 2008 alle 22:48
@Vin: altro che bastonate, qui arrivano mazzate pesanti!?
@GG: si, cristallino direi….
@romano: decisamente!? Porterò i complimenti, grazie mille
Xeena scrive il 24 novembre 2008 alle 22:55
A raccoglier patate, tutti!!!
curly scrive il 24 novembre 2008 alle 22:58
Magari il CAI avrà lo sconto per le gite…
Laura scrive il 24 novembre 2008 alle 23:08
Molto carina la vignetta!
Alianorah scrive il 25 novembre 2008 alle 00:41
Saranno CAI loro…
Chit scrive il 25 novembre 2008 alle 10:14
@Xeena: fossero capaci…


@curly: mi sa che continueranno a farsele a piedi, più sicuro
@Laura: grazie
@Alianora: purtroppo “qualcuno” anche nostro mia cara…
Alberto scrive il 25 novembre 2008 alle 14:01
E ci pagherà all’ACI il costo del recupero?
Chit scrive il 25 novembre 2008 alle 19:22
@Alberto: chi? … noi no!? Che domande…
Daniele Verzetti, Rockpoeta. scrive il 25 novembre 2008 alle 20:30
In effetti qui iniziamo a chiderci chi salverà i salvatori
Chit scrive il 25 novembre 2008 alle 20:39
@Rockpoeta: noi no??!? E chi paga se no??
Mauro scrive il 25 novembre 2008 alle 22:51
sempre efficace il frère!