Bandiere, inni e destini dei popoli
Domandina: cos’è secondo voi che più di qualsiasi altra cosa identifica uno Stato o una Nazione? Ci ho riflettuto un po’ su e la conclusione a cui son giunto è che sono la bandiera e l’inno nazionale. Non trovando molti spunti dalle bandiere mi sono concentrato sugli inni ritenuti da alcuni addirittura una sorta “destino” per un popolo.
Ed infatti prendendo in esame l’inno americano ‘The Star Splanged Banner’ (lo stendardo lucente di stelle), dall’ultima strofa è abbastanza chiaro e limpido il destino di guerrafondai unici giudici della pace terrena. Riporto qui di seguito la traduzione: «Indi vincer dobbiamo, ché giusta è la nostra causa, e questo sia il nostro motto: “Abbiamo fede in Dio.” E lo stendardo lucente di stelle sventolerà in eterno sul paese degli uomini liberi, e sulla dimora dei coraggiosi!».
Gli inglesi invece in ‘God Save The Queen’ (Dio salvi la Regina) si preoccupano molto appunto della loro “madre”. E’ quasi una sorta di preghiera in nome della Regina tant’è che recita «Da ogni nemico nascosto, dal colpo degli assassini, Dio salvi la Regina! Stendi il tuo braccio su di lei, Per il bene della Gran Bretagna difendi La nostra madre, principessa ed amica, Dio salvi la Regina!». E deve aver funzionato anche bene negli anni se è vero che la stessa è ancora viva e vegeta e il buon Carlo continua ad essere erede al trono.
Quantomeno inuietante la prima strofa dell’inno francese, ‘La Marsigliese’, che fossi in loro canterei con una mano sulle palle: «Avanti, figli della Patria Il giorno della gloria è arrivato! Contro di noi della tirannia Lo stendardo sanguinante si è levato Sentite nelle campagne Tonare questi feroci soldati? Vengono fino nelle vostre braccia A sgozzare i vostri figli, le vostre compagne!». Più di un inno nazionale potrebbe essere la colonna sonora di Shining!
Quasi goliardico il ‘Deutschland über alles’ (Germania al di sopra di tutto) la cui prima strofa parla non di guerre e conquiste ma di «Donne tedesche, fedeltà tedesca, vino tedesco e canto tedesco, devono mantenere nel mondo la loro vecchia, buona fama. Che ci ispirino a gesta nobili per tutta la nostra vita Donne tedesche, fedeltà tedesca, vino tedesco e canto tedesco». Sono sicuro che un mio amico che legge il blog stamattina sarà molto contento di avere conferma che la loro fedeltà ha radici profonde…
La Spagna, per non sbagliarsi, non ha messo parole sulle note della ‘Marcha Real’ che risalgono al 1770. Durante il periodo del franchismo furono aggiunte, o meglio imposte!, delle parole che però scomparirono con la fine del regime. Così la corona ha lanciato un concorso per trovarle in vista delle prossime Olimpiadi.
E veniamo a noi! Premetto che il nostro ‘Inno di Mameli’ (autori Mameli & Novaro) a differenza di molti altri concittadini non mi dispiace. Vero che il buon Goffredo Mameli di Manelli poteva dare alla musica un taglio un po’ più rockettaro ed al testo un po’ più baldanza, però devo dire che mai come stavolta si può dire che il compositore sia stato anche profeta in Patria. Infatti, leggendo le parole dell’inno, c’è scritto già bello e chiaro il nostro destino «Noi siamo da secoli Calpesti, derisi, Perché non siam popolo, Perché siam divisi. Raccolgaci un’unica Bandiera, una speme: Di fonderci insieme Già l’ora suonò. Stringiamci a coorte Siam pronti alla morte L’Italia chiamò». I legaioli hanno proposto di cambiarlo con uno di Giuseppe Verdi, io invece (fermo restando che non mi dispiace affatto l’attuale che comunque resterà sempre il mio inno!) proporrei un qualcosa di meno datato ma terribilmente più attuale:
[youtube]http://it.youtube.com/watch?v=kE7-_w2A8hY[/youtube]
Comunque aldilà delle parole dell’inno se sapevo nascevo giamaicano…. per tanti tanti motivi…
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Ciao Chit ci pensavo giusto l’atro giorno.Visto che il nostro inno per la ufficialità è ancora provvisorio proporrei come inno: Il matersasso di Renzo Arbore, vero genius loci delkla modernità…… semo o no semo italiani ?
Bello questo post, mi è piaciuto molto Chit
ps: come inno nazionale inglese proporrei God save the queen dei Sex Pistols
I tempi cambiano…
Sulla scuia di Renzo Arbore … resta anche il Clarinetto!!
@Giulio: perchè no?! buona idea


@flo: sapevo che qualcuno ci sarebbe arrivato, brava Flo, PRIMA!
@Franca: Bob Dylan dici??
@MAvero: senz’altro …
Bellissimo post Chit! Complimentissimi..e son d’accordo sulla jamaica!
Mi sembra piuttosto attuale anche quello che abbiamo…
Grandissimi gli squallor…. io però non vorrei cambiarlo il nostro inno… è deposidario di una tradizione millenaria!
Ricordo l’inno suonato dalla banda della marina al giuramento a militare :da brividi, bellissimo!
Ciao
Flavio
Anche a me piace il nostro inno…meglio di tanti altri !!!
ciao chit, grazie per il tuo commento..
ogni volta che mi collego ci saro’ sul tuo blog, non l’ho cancellato, aggiornero’ le foto e saro’ da voi, perche’ non posso cancellare quello che porto dentro, cioe’ stima, affetto, e soprattutto aver conosciuto, anche se solo virtualmente, persone molto motivate ed intelligenti…
forse la colpa e’ mia, mi faccio prendere troppo dalle cose, ma internet mi aveva drogata ed ho preferito rinunciare piuttosto che essere vittima della rete…
un abbraccio commosso…
Bandiera, inno e lingua…
Bel blog, Chit
P.S.: non rincorro mai ciò che non vuole essere rincorso.
non avrebbe senso
inno,decisamente inno
però….vada per l’inno…
buon w/e
http://elle-stilelibero.blogspot.com/
Avevo anche pensato a Dio è morto di Guccini io… XD
@maviserra: andiamo allora!



@Alianora: attuale lo è sicuramente.
@Richard Gekko: anche perchè, obiettivamente, imporre quello degli Squallor sarebbe molto difficile
@nadiaflavio: io ricordo quello dell’ultimo ammainabandiera prima del congedo e quello a Nizza davanti a 3000 spettatori, penso l’emozione più forte della mia vita, avevo 16 anni!
@Davide: è semplicemente l’inno, impossibile non riconoscersi
@giovanna: a te e comunque ci sentiremo…
@Rossella: ottima scelta
@titty: approvato!
@polloncina: inno sia
@elle: e inno sia
@Miky: non male ma… glielo dici tu a Ratz (non Degan!)
Chit….un post bellissimo!!!!!
Direi bandiera prima ,per l’immediatezza dell’impatto visivo e poi inno!
Buon fine settimana:-)
Ci sarebbe anche “La Terra dei Cachi” di Elio e le Storie Tese…
Quoto “La terra dei cachi”…ma anche quella che hai proposto tu nn è niente male
PS Complimenti per aver preso per il secondo anno consecutivo il secondo premio agli z-blog awards…però non c’è il due senza il tre, non puoi rifiutare un’eventuale nomination per l’anno prossimo…
Buon week end!
moin moin, chit…mi suggerisce la piccola strurmtruppen alla mia destra…ciao vecchio!
quoto Daniele. Per i masochisti c’è sempre L’italiano di Cutugno o Italia di Mino Reitano…poi ci sarebbe anche “Forza Italia”, dipende dai gusti….io preferisco Elio.
)
@La Tela di Aracne: grazie, altrettanto a te


@Rockpoeta: ci sta anche quella…
@pibua: grazie Stefy, ma non credo ci sarò
@guero: alla crucchetta dobbiamo insegnare altri vocaboli, tu hai già una certa età…
@simona: ‘Forza Italia’ mai!!
Cosa identifica una nazione? la legge elettorale. Anche il fatto che non si riesca a farla.
sigh…
Ma l´inno dell Únione Sovietica l´hanno ereditato i russi o è sparito? nel secondo caso si potrebbe riciclarlo per l`Italia
L’avevo già letto ieri, ma andavo di fretta e non ho potuto farti i miei complimenti: post splendido! Mi piace proprio. La profezia degli inni… Effettivamente sono troppe le coincidenze! Comunque anche a me piace l’inno di Mameli
e anche se truculento mi piace pure quello francese! 
Buon week-end!
buon week end
Assolutamente perfetto!
:°D
Ciao Chit,
io non lo cambierei il nostro,
e’ stata anche per me’ un esperienza unica quella del giuramento a militare, forse l’unica cosa positiva del servizio stesso.
Senza contare certo le amicizie che feci.
Un saluto e buon week end.
spero si sia capito che il mio commento era ironico. Per non rischiare di dire “forza Italia” durante le partite della nazionale mi faccio imbavagliare…buona domenica.
Direi che la canzonne che tu proponi è al quanto azzeccata, ieri però guardando il film di leone, il buono il brutto e il cattivo, ho pensato che pur senza parole il tema principale si sarebbe potuto adattare benissimo a inno ITALIANO, sopratutto in questo periodo..
Non mi pare che sia molto bello il nostro inno, ma è il nostro inno, credo che cambiarlo avrebbe un pessimo effetto. E, appunto, si adatta a noi in fondo…
Tutte le proposte alternative mi sembrano “interessanti”, facciamo un referendum? UN ALTRO!
Non era corretto il caffè: non bevo e non fumo, faccio finta di essere una brava ragazza
Però son caffeinodipendente, e ogni tanto mi faccio pure di succo di amarena al guaranà
Spero tu stia passando una buona domenica, a presto
L
bello questo post, simpaticissimo ma con un fondo amaro…buona domenica!
La Bandiera, e un popolo unito attorno ad essa che ama la sua nazione. Non è il caso dell’Italia purtroppo.
Abbraccione! ^_^
meglio se ci teniamo l’inno che abbiamo, altrimenti rischiamo di farcelo scrivere da berlusconi ed apicella…
Eh sì, c’è scritto già bello e chiaro il nostro destino. Cmq la versione che preferisco del nostro Inno è questa
Ciao, buona serata
Giuseppe
@bellatrix74: il concetto di nazione ormai è molto labile…



@oscarferrari: dici?
@Sara: concorco, anch’io apprezzo il nostro inno.
@giovanna: a te
@fjster: anch’io sono totalmente contrario!
@simona: “forza Italia” mai, concordo! Semmai forza azzurri
@paz83: vero, anche quella merita
@Loredana: basta referendum, appoggio.
@ombrellina: un po’ come la nostra vita…
@Dolcelei: decisamente no!
@ammiragliok: no no, guai!
@WebLogin: lì parliamo di Arte con la maiuscola non a caso!
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