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Basta menzogne su Federico Aldrovandi!

Premetto che mai come questa volta sono stato a lungo fermo sul pulsante ‘Pubblica’, non tanto per il tema del post quanto per il contenuto poi ho preso la decisione e quindi ecco il post.

In questi giorni è in fase di conclusione a Ferrara il processo per la morte di Federico Aldrovandi, vicenda della quale mi occupai e vi parlai tempo fa.  Ho sempre pensato, e continuo a farlo, che una notizia debba essere data e non necessariamente spettacolarizzata ed infatti nel post precedente mi rifiutai di inserire quest’immagine “in chiaro” ma misi il link.

Stamattina però ho letto una dichiarazione che pur “capendola” (viene dai legali della difesa ndr) mi ha fatto molto, incazzare e mi riesce difficile farla passare sotto silenzio. Siccome credo che ognuno sappia giudicare da se prima vi riporto la dichiarazione dei difensori degli imputati: «I difensori dei poliziotti: “Federico ucciso dalle droghe“».

Questa qui  è la foto di Federico così come i suoi cari l’hanno visto uscire di casa e com’è stato ritrovato all’obitorio:

aldrovandi

A voi la conclusione se il discorso delle droghe possa essere anche solo minimamente credibile…

Lo faccio di rado ma vi chiedo di seguire il più possibile questa vicenda un po’ per sostegno ai suoi cari già così duramente colpiti ed un po’ perchè, non dimentichiamolo mai, Federico potrebbe essere ognuno di noi!!

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    Attualmente 42 commenti

    • Le Favà scrive il 2 luglio 2009 alle 18:13

      Ed hai fatto bene a pubblicare Chit, io questa storia non me la ricordavo più. Dico davvero…

    • duhangst scrive il 2 luglio 2009 alle 22:00

      Qualche tempo fa vidi un intervista della mamma, fu molto toccante.
      E’ scandaloso quello che è successo, ucciso dalle droghe..

    • enrico scrive il 2 luglio 2009 alle 22:24

      io invece questa storia la ricordo bene. E da tempo so che finisce come qualcuno vuole

    • Signora dei Sogni scrive il 2 luglio 2009 alle 23:22

      E hai fatto maggiormente bene alla luce del DL approvato oggi… Penso alle ronde e a quello che succederà.
      Che skifo!

      ps. e non scuso nemmeno gli avvocati dei poliziotti! è un insulto al dolore dei genitori di Federico.

    • Chit scrive il 3 luglio 2009 alle 08:47

      @Le Favà: la vicenda di Federico la seguo da tempo perchè voglio proprio vedere fino a che punto arriva la legge italiana quando gli imputati non sono dei “civili”
      @duhangst: ed il video della polizia con le voci dei poliziotti che ridono durante la ripresa del cadavere?? Ce ne sono di motivi per indignarsi in questa vicenda credo, basta sceglierli
      @Enrico: però nel muro d’omertà stavolta s’è aperta una breccia di “speranza”, coltiviamola!
      @Signora dei Sogni: appunto, Federico potrebbe essere solo il primo di una lunga serie…

    • Anna scrive il 3 luglio 2009 alle 09:36

      Credimi se ti dico che non so nemmeno cosa scrivere… la storia delle droghe non è solo insostenibile, ma la cosa davvero orribile è che getta fango addosso ad un ragazzo che non può più difendersi. Tristezza, amarezza, rabbia, il dolore impotente di chi ha sempre creduto nella giustizia sotto ogni sua forma, toghe o divise… ogni volta che il giusto non viene riconosciuto perdiamo tutti e perdiamo la cosa più importante: LA VERITA’!

    • Tisbe scrive il 3 luglio 2009 alle 09:43

      E’ vergognoso infangare chi non può difendersi!

    • BECA scrive il 3 luglio 2009 alle 11:45

      che strano effetto queste droghe… non sapevo che spaccassero la testa.. :(

    • flo scrive il 3 luglio 2009 alle 11:56

      Povero ragazzo… :(

    • Chit scrive il 3 luglio 2009 alle 12:14

      @Anna: purtroppo c’è poco da scrivere e molto da fare, in primis non far spegnere i riflettori su questa ennesima vicenda che coinvolge proprio chi invece dovrebbe proteggerci!
      @Tisbe: dal G8 di Genova in poi è stata una strategia molto usata in casi come questo…
      @BECA: hai visto?! La droga ti distrugge e se non ci pensa lei c’è sempre la possibilità che lo faccia qualcun’altro.
      @flo: povero lui e poveri genitori e familiari.

    • Daniele Verzetti, Rockpoeta scrive il 3 luglio 2009 alle 12:37

      E’ un vergognoso tentativo di arrampicarsi sugli specchi infangando la memoria di un ragazzo ucciso da feccia perché persone come quelle possono anche portare la divisa che feccia sono e feccia restano anzi lo sono ancora di più perché dovrebbero proteggerci non essere una minaccia.

      Scusa per i toni forti ma non sono quasi mai un tipo da fioretto…

      Ti abbraccio forte.
      Daniele

    • Daniele Verzetti, Rockpoeta scrive il 3 luglio 2009 alle 13:41

      PS: mi sono permesso in fondo al mio nuovo post di parlare anche di questa faccenda e linkare il tuo post proprio per diffondere certe notizie.

      Ciao
      Daniele

    • Daisy scrive il 3 luglio 2009 alle 15:29

      … non riuscivo a stare lontana dalla blogosfera, mentre da facebook risulta invece molto facile! :-)
      Che brutto vedere come queste notizie scivolino nel dimenticatoio generale… :-(

    • Dani scrive il 3 luglio 2009 alle 19:31

      …seguo la vicenda minuziosamente da quando è successo il fatto…ho perso fiducia nelle istituzioni e ancora di + nelle forze dell’ordine..corrotti infami…non puo’ essere che dobbiamo stare attenti e difenderci proprio da chi dovrebbe farlo…adesso l’unica cosa che deve venire fuori e’ solamente VERITA’ E GUISTIZIA X FEDERCO E PER LA SUA FAMIGLIA.chi ha sbagliato deve pagare,ma come sempre succede in italia,verrà tutto infangato e i responsabili resteranno impuniti perchè faceni parte delle forze dell’ordine.ma una guistizia divina c’è..e da quella non si scappa!!

    • Artemisia65 scrive il 3 luglio 2009 alle 21:31

      la droga ammazza..non di botte

    • Ed scrive il 4 luglio 2009 alle 10:01

      Io me la ricordo bene e hai fatto bene a ricordarlo.
      Se non sbaglio il pm ha chiesto quattro anni.
      Che schifo!

    • stellavale scrive il 4 luglio 2009 alle 12:29

      E’una vicenda straziante che aspetta giustizia….

    • mauro scrive il 4 luglio 2009 alle 20:36

      I fatti di Genova sono un esempio di come venga mistificata una vicenda fin troppo chiara

    • Franca scrive il 5 luglio 2009 alle 18:09

      Io penso che ancora una volta non riusciremo ad avere verità e giustizia.
      E questo va a discapito prima di tutto dei tanti poliziotti onesti che fanno ogni giorno con coscienza il loro lavoro.
      A loro un consiglio: emarginate voi stessi le mele marce. Ci guadagnerete…

      P.S.
      Scusa se passo di rado, ma come avrai avuto modo di vedere trascuro anche il mio blog.
      La mia vita sta cambiando e non ne governo appieno i cambiamenti…

    • l'incarcerato scrive il 5 luglio 2009 alle 23:49

      Caro Chit, la tua rabbia è la mia. Purtroppo spesso accade che oltre ad uccidere, infangano anche!Maledetti!

      Togliti una curiosità, vai a vedere chi è il perito medico della difesa.

    • Chit scrive il 6 luglio 2009 alle 11:50

      @Rockpoeta: grazie Daniele per aver ripreso questa notizia e speriamo che oggi sia per chi voleva bene a Federico un giorno un po’ meno amaro…
      @Daisy: benritrovata, mi spiace ‘accoglierti’ con questo post ma come ho scritto ritengo importante non far spegnere l’attenzione
      @Dani: prima di quella divina vorrei tanto veder trionfare quella terrena di giustizia!
      @Artemisia65: anche io la sapevo così…
      @Ed: vero, ora vediamo se almeno questi glieli danno!?
      @stellavale: una delle tante ahinoi…
      @mauro: certo che questo “rinfresco di memoria” non ci andava.
      @Franca: verissimo quello che dici, peccato che il cameratismo e l’omertà in quegli ambienti abbiano sempre la meglio sul senso civico…
      @l’incarcerato: è la tua, la mia e di molti altri! Periti e consulenti? Ti riferisci al prof. Thiene o a chi altro? :roll:

    • Pino Amoruso scrive il 6 luglio 2009 alle 12:40

      E’ vergognoso e schifoso infangare la memoria di chi non si può più difendere. E poi mentire spudoratamente; come si fa a dire certe cose, vedendo quella foto.

    • Chit scrive il 6 luglio 2009 alle 12:51

      @Pino Amoruso: come vedi si fa eccome, un po’ sulla falsariga di come si governa tutto è lecito e tutto è permesso!

    • l'incarcerato scrive il 6 luglio 2009 alle 15:23

      A Fortuni…

    • ACh - the brother scrive il 6 luglio 2009 alle 21:30

      la prima sentenza è arrivata e sembra dire che non si sia trattato di morte per droga …

    • darialogia scrive il 7 luglio 2009 alle 07:28

      Dunque é stato ucciso…un pò di giustizia, ma poca, molto poca per un pestaggio selvaggio, troppo palese,evidentemente difficile da negare.

    • aria scrive il 7 luglio 2009 alle 18:48

      un pò di giustizia finalmente cè stata,anche se la mamma il dolore del figlio morto cosi tragicamente se lo porterà dentro per tutta la vita.

    • ReS scrive il 7 luglio 2009 alle 21:51

      il problema non è tanto quello di sconvolgersi per questo episodio sociale e giudiziario; e la preoccupazione non dovrebbe essere quella che questo possa essere il primo di altri che verranno.
      quello su cui dovremmo riflettere è che questo non è un caso isolato, non è un eccezione, putroppo; non solo ne seguiranno altri ma tanti altri già ci sono stati.
      questo mi sembra sia ciò a cui stiamo assistendo… ed è preoccupante pensare a ciò verso cui ci stiamo dirigendo.

      perdonatemi il tono un pò melodrammatico 8O
      ma purtoppo gli avvenimenti di questi ultimi periodi ci rendono un pò tutti elettrici ;)

    • Chit scrive il 8 luglio 2009 alle 13:46

      @L’incarcerato: ah?!?! questo mi era sfuggito :(
      @ACh – the brother: decisamente anche se la pena lascia un po’ a desiderare…
      @darialogia: ma negare l’evidenza è un po’ sport nazionale in Italia no!?
      @aria: esatto, non c’è giustizia che ripaghi una giovane vita spezzata.
      @ReS: purtroppo non è il primo e, come dici tu, temo altri ne capiteranno ancora finchè costoro continueranno a sentirsi con le spalle protette!

    • Andrea scrive il 8 luglio 2009 alle 15:32

      Bell’intervento, aspro ed incazzato come richiesto in queste situazioni.
      Saluti

    • ReS scrive il 8 luglio 2009 alle 15:52

      si sentono con le spalle protette, vero…
      ma purtroppo non solo dall alto.
      credo il problema vero sia la legittimazione che gli viene data dal basso… dall ignoranza su come le cose vadano veramente, veicolata quasi sempre dai media.
      su come funzionino le cose all interno delle loro gerarchie ci si può anche rassegnare, quello su cui non si dovrebbe lasciar passare è come si riesca a far credere alla gente qualsiasi cosa.
      parlando chiaro… questa è gente che ha ammazzato, e se se ne parla in giro con la gente… li si sente giustificare.
      perchè? perchè devono distruggere l immagine di singole persone per giustificare quello che succede?

    • Lune scrive il 8 luglio 2009 alle 23:27

      seguo il caso Aldrovandi fin dall’inizio.
      mi ricordo ancora i commenti stronzi sotto i primi post in cui certa gente dava colpa a Federico.
      ora almeno la giustizia ha parlato. io sono sempre stata della opinione che lo hanno massacrato perchè pensavano che fosse un albanese, perchè questa fu la prima informazione che era uscita “si tratta di un albanese”.
      la cosa che mi chiocca molto è che
      a) gli hanno datto pocchissimi anni a questi stronzi
      b) che i difensori continuano questa farca.
      spero per la famiglia che la prossima istanza sia più chiara ancora.
      che vergogna per l’italia e per la polizia italiana. e ancora di piu per la giustizia italiana (solo pensare le difficoltà con cui hanno avuto a che fare fin dall’inizo!).

    • riccardo scrive il 9 luglio 2009 alle 11:45

      Fortunatamente, i suoi assassini sono stati condannati.
      Certo, 3 anni e 6 mesi sono una condanna ridicola!!!
      Su “Liberazione” di oggi leggo che a Melito, in provincia di Napoli, si è preso 3 anni un ragazzo che ha rubato un pacco di wafer…
      Concordo in buona parte con ReS: potrebbe essere l’inizio.
      Proprio per questo bisogna informare la gente su quel che è successo al povero Federico. La gente dorme ma i sogni, spesso diventano incubi dannatamente reali!
      Ciao

    • paola scrive il 9 luglio 2009 alle 12:14

      Quando si parla di questi ragazzi sia lui che Niki molte volte mi viene la paura e se toccasse a un mio figlio? non credo che avrei la FORZA di stare ferma e di non ripagarli con la stessa moneta.

    • romano scrive il 9 luglio 2009 alle 14:32

      Condannati. Gli hanno dato troppo poco. Una soluzione giudiziaria all’italiana.

    • Chit scrive il 12 luglio 2009 alle 10:26

      @Andrea: benvenuto e grazie per il complimento.
      @ReS: viste le pene (aspettivamo ora di vedere cosa succede con il caso-Sandri) non hanno tutti i torti a sentirsi ‘coperti’
      @Lune: è un caso con aspetti kafkiani tante sono le incongruenze…
      @riccardo: benvenuto. Perdonami di dissentire; 3 anni e 6 mesi non sono una condanna ma uno ‘zuccherino’ secondo me!
      @paola: inutile prendersi in giro, l’istinto viene eccome…
      @romano: come spesso accade quando gli imputati sono appartenenti ad una certa ‘casta’. Li pagheranno poco (Economicamente) ma in compenso godono dell’immunità! :|

    • solo-io scrive il 8 novembre 2009 alle 02:54

      premetto che un morto e sempre un morto e dio lo abbia in gloria..
      penso che prima di farsi prendere dalla frenesia e dal disgusto e indignarsi per quel poliziotto o quel carabiniere.ecc.. bisognerebbe sapere chi sono le persone prima di dire che erano dei santi o farne dei martiri..spacciare droga e = a vendere morte.”morire in una strada perche’uno ti spara senza motivo e’un conto.. ma se mi lanci un estintore da incappucciato o reagisci ad un arresto con violenza e’ un altro…che sei fatto di coca me frega un c…o io mi difendo.POI se andiamo per darle ho facciamo i bulletti i mafiosi i supermen,i combattivi come nei videogiochi,o ci crediamo “Che” perche ci hanno pompati..e scontato che prima o poi ci ripagano con la stessa moneta..impariamo a rispettare le forze del ordine se ti dicono alt e’ come ad un semaro in un incrocio col rosso “ci si deve fermare”.”se il sistema italia fa schifo e chi comanda fa schifo e fa tutto schifo.. pure chi ha scelto ceti mestieri per campare fa schifo andiamocene altrove!.o quando votate riflettete.in altri paesi la repressione e coadiuvata anche dal uso delle armi.tipo farwest..quindi informatevi prima di cadere dalla padella alla brace!(in africa la “polizia”per sgomberare i manifestanti sparano in alto proiettili che cadono e uccidono gente a gogo..queindi se volete fare i pazzeschi lasciate stare l’africa a priori..) :-D

    • solo-io scrive il 8 novembre 2009 alle 03:19

      Quando sei nella merda sino al collo e hai bisogno d’aiuto e fai il 112 o 113 il carabiniere o poliziotto non ti chiede chi sei per venirti in aiuto prende e viene…e fa’quello per cui e pagato (salvarti il culo e prendercelo al tuo posto).io penso:non tutto e marcio o fa schifo come molti propagandano..molti fanno il loro lavoro meglio che possono facendo del bene alla gente e salvando vite e garantendo sicurezza e legalita’…

    • Chit scrive il 8 novembre 2009 alle 11:08

      @solo-io: benvenuto/a e pubblico il tuo commento dal quale dissento totalmente! Primo di Carlo Giuliani qui nessuno ha parlato! Secondo non credo che il rispetto della persona dipenda da chi si è o non è e sopratutto NON ACCETTO che un poliziotto si metta a fare giustizia. Che io sappia il suo compito è quello di assicurare al giudice l’eventuale imputato, non di giustiziarlo impunemente per strada solo perchè si indossa una divisa.
      Riguardo all’essere nella merda e chiamare 112 o 113 bè potrei citarti decine di esempi di chiamate “inascoltate”.
      Esistono sicuramente poliziotti che fanno o provano fare al meglio il loro lavoro, per carità. Converrai che non sono tra quelli che ha avuto la sfortuna di incontrare Federico.

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