Beneficenza e (dubbio) buongusto
Premesso che ritengo qualsiasi modo di far beneficenza valido ed utile, non vi nascondo, che sono dell’idea che non va possibilmente utilizzato “per fini personali” e, soprattutto, dev’essere di beneficio per tutti coloro che a vario titolo sono coinvolti.

Ebbene, scoprire che la sig.ra Contessa Marina Ripa nonchè di Meana (anche se nel paese della Valsusa nessuno la conosce ndr) quindi la chiameremo solo Marina Ripa, sta reclutando altre undici coscritte disposte a posare senza veli per una raccolta fondi per la ricerca sul cancro mi ha fatto un po’ riflettere.
Vero che lo scopo è nobile e meritorio e va rispettato ma… non è che si rischia da un lato di recuperare fondi per la ricerca sul cancro e dall’altro si corre il rischio di spenderne per la cura delle malattie cardiache? Certe visioni, seppur per beneficenza, non è che fanno molto bene.
Non era forse più “elegante” e di buongusto procedere a questa raccolta magari attraverso un party o un asta benefica?
Technorati Tags: beneficenza, cancro, marina ripa di meana, malattie
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Giangidoe scrive il 18 giugno 2008 alle 13:31
“Marina Ripa di Meana” e “buon gusto” sono due grandezze non scalari.
Franca scrive il 18 giugno 2008 alle 13:42
Concordo in pieno con Giangidoe.
Penso che la contessa non sappia cosa sia il buongusto…
ammiragliok scrive il 18 giugno 2008 alle 15:03
oddioddioddioddio!
curly scrive il 18 giugno 2008 alle 15:06
Elegante???
Mi sa che di soldi non ne raccoglieranno poi molti…
Oscar Ferrari scrive il 18 giugno 2008 alle 15:13
Se raccolgono i soldi per le spese è già tanto
Alianorah scrive il 18 giugno 2008 alle 15:18
Un po’ cinicamente penso a un malato che guarda quelle foto e pensa: “Oltre al danno, la beffa…”.
Loredana scrive il 18 giugno 2008 alle 17:15
Buongusto? e cos’è il buongusto?
Sempre con queste parole difficili gli informatici…
euclide scrive il 18 giugno 2008 alle 17:45
Deve essere una trovata pubblicitaria della Marina che ultimamente è caduta nel dimenticatoio
Chit scrive il 18 giugno 2008 alle 19:24
@giangidoe e Franca: constatazione inattaccabile!

Saremo mica sadici? 
@ammiragliok: solo?! Io ho pensato di peggio…
@curly: temo anch’io, infatti avevo pensato ad un calendario di blogger piuttosto
@Oscar Ferrari; non ce la fanno secondo me…
@Alianorah: abbiamo avuto lo stesso pensiero!
@Loredana: non me n’è venuta un’altra…
@euclide: ma… che trovata di m… ! (permettimelo)
La Tela di Aracne scrive il 18 giugno 2008 alle 20:19
In riferimento al tuo commento sul mio blog: adorabile … è l’aggettivo che meglio ti può qualificare:-)
Artemisia65 scrive il 18 giugno 2008 alle 21:29
marina e il buon gusto sono agli opposti
Mauro scrive il 18 giugno 2008 alle 21:54
Lei era entusiasta dell’”asta benefica” poi le hanno spiegato cos’è…..
mrs mix scrive il 18 giugno 2008 alle 22:31
Io invece credo che sia stata una trovata geniale. Solamente scioccando e facendo scalpore si svegliano le menti dal torpore dell’indifferenza. Tutti noi stamattina abbiamo letto la notizia. Volevano colpire la massa e ci sono riusciti.
Chit scrive il 18 giugno 2008 alle 23:01
@La Tela di Aracne: sincero, lo sai!

@Artemisia65: esatto!
@Mauro: pensandoci sai che può essere?!
@mrs mix: bè, quello lo vedremo con le vendite. Attenzione, io adoro le cose shock ma, possibilmente, quelle di classe e secondo me qui ce n’è poca!
nadia&flavio scrive il 18 giugno 2008 alle 23:45
Purtroppo sta vivendo i suoi secondi quarant’anni!
romano scrive il 19 giugno 2008 alle 01:00
Il fine è nobile e utile (magari si raggiungesse una cifra considerevole sempre che la ‘cosa’ si faccia?!?!).
Il modo, invece, lo trovo un pò squallido. Ci sono tanti modi per fare beneficenza se si vuole….
In sostanza: una porcata.
Pino Amoruso scrive il 19 giugno 2008 alle 01:27
D’accordo con te, indubbiamente meglio un party o un asta benefica.
Chit scrive il 19 giugno 2008 alle 17:13
@nadia&flavio: se è per quello siamo in due ma promettetemi che se scendo così in basso qualcuno me lo farà notare


@romano: hai detto tutto tu!
@Pino Amoruso: meno “cruenta” sicuramente!
Daniele Verzetti, Rockpoeta. scrive il 19 giugno 2008 alle 20:35
Sicuramente ma tu Chit chiedi i miracoli: Buon Gusto e Marina Ripa non vanno proprio d’accordo
isline83 scrive il 20 giugno 2008 alle 11:31
I vari ritocchi con photoshop sono più che evidenti tanto che queste foto fanno pietà più che orrore!
Chit scrive il 23 giugno 2008 alle 16:03
@Rockpoeta: neanche buon senso?!?
@isline83: verissimo!