Big Brothers Awards Italia 2007; i risultati

Vi ricordate del Big Brothers Awards di cui vi avevo parlato ad aprile? In Italia, il problema della privacy ci tocca solo quando riteniamo invasa la nostra; altrove invece è dibattuto da anni e, com’è giusto che sia, anche attraverso la satira e è comunque una forma d’espressione. Ebbene sabato a Firenze sono stati assegnati quelli per l’anno 2007. Queste le categorie in concorso ed i vincitori:
- Minaccia da una vita: Parlamento italiano.
Il Parlamento italiano e’ stato premiato per avere approvato in fretta e furia una legge contro le intercettazioni abusive e la loro diffusione solo quando i parlamentari si sono visti in pericolo personalmente. Mirabile esempio di senso civico e interesse per la tutela dei diritti della cittadinanza.
- Peggiore azienda privata; Telecom Italia.
Migliaia di cittadini italiani sono stati intercettati da dipendenti Telecom Italia, titolare dell’unica rete nazionale di telecomunicazioni, senza garanzia costituzionale alcuna e senza esigenze dei servizi segreti o altre eccezioni legate a stati d’emergenza particolare. I loro dirigenti nella migliore delle ipotesi hanno omesso di controllare e di preoccuparsi di cosa facevano i loro dipendenti, nella peggiore … e’ meglio non pensarci.
- Peggiore ente pubblico; Comune di Milano.
E’ stato premiato per aver installato una moltitudine di telecamere nella citta’ e sponsorizzato un’iniziativa privata che propone ai commercianti milanesi un rimborso del 50% per l’installazione di telecamere sul loro pezzo di marciapiede. Per il momento l’iniziativa ha riscosso poco successo. Forse perchè i depliant non sono stati tradotti in cinese?
- Tecnologia più invasiva; Google.
Brin, uno dei fondatori di Google ama ripetere ai suoi dipendenti (o almeno cosi’ si dice) “Don’t be evil.” “Non fate i cattivi”. E’ diventato ormai lo slogan aziendale. Con l’acquisto di Doubleclick.com sembrerebbe che il motto possa ora diventare “Don’t be evil, buy the Devil!”.
- “Bocca a stivale”; Paolo Gentiloni, Ministro delle Telecomunicazioni.
Recentemente ha dichiarato: “Le intercettazioni sono strumento di indagini che come tale non si puo’ eliminare, e’ nel loro diventare pubbliche che nasce il problema. I giornali dovrebbero fare una prima scrematura” – ha detto ancora – “anche se non glielo puo’ imporre la legge.” “Altra questione e’, invece, quella delle intercettazioni illegali nel quale caso cioe’ e ci deve essere un atteggiamento piu’ severo.” “Ai giornalisti in ogni caso, direi che, se anche filtrano dagli uffici giudiziari bisognerebbe pubblicarle se hanno rilevanza per le indagini.”
Parere personale: DA RINCHIUDERE!
Technorati Tags: Privacy, Big Brothers Award Italia, BBAI
Post attualmente letto 199 volte































ma dove siamo??!!
:?
Questo preferisco non commentarlo, mi sono ubriacata con la storia degli assorbenti. Sono stata assente da qui per un po’ ed ero indietro. E trovo più interessante per me quel post che questo. La coppetta fa un po’ specie a vederla, in effetti sembra uno sturalanvandini a rovescio, ma considerando che gli specialisti consigliano vivamente gli assorbenti interni, che però sono infarciti di sostanze tossiche (dagli sbiancanti a quelle che aumentano l’assorbenza, ma anche il rischio di cancro), sembrerebbe una buona idea. Se davvero si riesce a lavarla per bene (perchè è vero che l’apparato femminile non è sterile, ma ha un equilibrio da rispettare e provate voi ad andare d’accordo con una candidosi!) ed è efficace…
Sei stato molto gentile a passare per un saluto, ricambio, che nonostante non sia stata in viaggio non riesco a fare il giro sempre… troppo lavoro, troppi pensieri…
Ciao Claudio
L
Praticamente siamo in un mare di *erda…
Che divertenti!
Per rispondere al commento che mi hai lasciato…
Per me tutti i gatti sono “Pupini”…li adoro!
In fondo paghiamo per i guai fatti… spesso ci tiriamo la zappa sui piedi. Dov’è il problema? vogliamo visibilità e questo abbiamo, non lamentiamoci se poi manca la privacy…
Lo so il discorso sarebbe lungo infatti ho abbrevviato per la privacy ovvio
Buon giorno
@Laura: allo sfascio o quasi
@Loredana: un saluto a te
@Flo: sintetica e chiara come sempre
@gianfranca1801: si ride per non piangere
@isabelinda: sulla privacy e il suo concetto… no comment
La più grande violazione della privacy di questi tempi riguarda tutte quelle compagnie telefoniche che ti telefonano per proporti le loro offerte…Ma sai che basta dire per sbaglio “si” per ritrovarsi abbonati a Infostrada? Chiedi a mio nonno…
@mad riot: negare sempre e comunque! è l’unica nostra salvezza
Io non sono stata a Torino ma ugualmente ho latitato un po’ sul blog…
di giorno il lavoro è impegnativo, la sera la voglia di accendere il pc è davvero poco… troppo belle queste calde serate per rimanere a casa…
Un abbraccio…
Paola
PS non commento… direi che potrei dire solo parolacce!