Bloccata la pubblicità di D&G… e loro se la godono
E’ stata bloccata dal Comitato di controllo del codice di autodisciplina pubblicitaria la campagna di Dolce & Gabbana che aveva fatto discutere negli scorsi giorni. La pubblicità nella quale un uomo a torso nudo trattiene a terra una donna per i polsi è in manifesto contrasto con gli articoli 9 (violenza, volgarità , indecenza) e 10 (convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona) del codice di autodisciplina e rappresentata la donna in modo svilente, quale mero oggetto della prevaricazione maschile
|
|
|
|
Non voglio entrare in merito alla decisione anche se penso che certe immagini trasmesse dai Tg sono ben più crudeli e terribili di queste. Questa decisione mi sembra figlia di un bigottismo tipicamente italiano dove, più che altrove, “le porcherie” a quanto pare si fanno ma non si raccontano. Ciò premesso, essendo il fine primario di una pubblicità il far parlare del prodotto ebbene non sarà che tutta questa è solo una mossa pubblicitaria ben calcolata?! Se così fosse bè, COMPLIMENTI al Comitato di controllo del codice di autodisciplina pubblicitaria.
Fonte della notizia: Ansa.it
Technorati Tags: Pubblicità , Comunicazione, Marketing, D&G
Post simili:
Attualmente 14 commenti
Altri links a questo post
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Lascia un commento
Per inserire un commento devi ACCEDERE oppure REGISTRARTI (lo fai una volta e non ci pensi piu') oppure lasciare un commento "spot"... fai tu



















luisella scrive il 7 marzo 2007 alle 10:05
CIAO CLAUDIO ..CERTO CHE LEGGO I TUOI COMMENTI E MI FA PIACERE VEDERE CHE OGNI TANTO MI PENSI……E’ RECIPROCO….
PER QUANTO RIGUARDA LA PUBLICITA D&G LA PENSO COME TE ..SIAMO SOTTOPOSTI A VOLGARITA PEGGIORI AD OGNI ORA DEL GIORNO IN TV….MAH FORSE D&G SONO UN PO SCOMODI A QUALCUNO……..BACIONE ER A PRESTO
gattanera scrive il 7 marzo 2007 alle 10:06
Mi hai bruciato sul tempo, avevo quasi idea di farci un post oggi!
La vicenda è un po’ più lunga, il divieto è il secondo che la pubblicit? raccoglie, gi? qualche settimana fa la stessa immagine era stata vietata anche in Spagna. E per tutta risposta D&G avevano organizzato una mostra che promuoveva tutte le immagini realizzate dallo stesso fotografo (quelle che hai messo nel post sono solo alcune).
Difficile dire che cosa sia giusto censurare e che cosa no… però, almeno a mio parere, le foto che ho visto non sviliscono solo la donna ma ogni “persona” presente, che viene presentata come un “oggetto di lusso” al pari dei loro abiti ed accessori.
Non censurabile ma sicuramente di cattivo gusto anche la loro autocelebrazione, sono infatti praticamente sempre presenti nelle pubblicit? , collocandosi però su un piano superiore rispetto ai modelli.
Non sono certo le prime pubblicit? con un contenuto diseducativo, e se è vero che i media trasmettono anche di peggio, credo sia giusto cercare di iniziare almeno da qualche parte. Le pubblicit? costano ed anche tanto, magari se i soldi venissero spesi per passare anche un messaggio edicativo non sarebbe male!
Un sorriso…
Paola
gattanera scrive il 7 marzo 2007 alle 10:07
Scusa Luisella… ma D&G a chi sarebbero scomodi?
Paola
Chit scrive il 7 marzo 2007 alle 10:13
@luisella
contraccambio i saluti
@gattanera: vero, l’ho letto sul Corriere della Sera. Riguardo allo scandalizzarsi per come viene vista la donna o per il loro “delirio d’onnipresenza” bè, non mi meraviglio più di tanto. Anche perchè, non dimentichiamocelo, NOI rispetto a LORO abbiamo un vantaggio; siamo (o dovremmo essere) i ‘consumatori’ ovvero i destinatari del messaggio. Non gli si comprano i prodotti e… vediamo se la rifanno
@gattanera #2: forse al comitato contro i Dico?!
Comunque più che loro due (che trovo insignificanti) trovo molto scomiodi certi loro abiti
gattanera scrive il 7 marzo 2007 alle 10:25
Assolutamente d’accordo caro Chit…
e la regola del “non mi piace il tuo messaggio pubblicitario = non acquisto i tuoi prodotti” la utilizzo gi? da un po’.
Confesso però che qualche volta mi trovo in difficolt? . Dovendo, per esempio, scegliere un gestore telefonico mobile ho grossi problemi.
Ricordi le “quattro paperelle” di TIM?
E la signora del mistero di WIND
E che dire del “meglio cambiare, no” di TRE?
Non ho mai capito perchè per vendere schede telefoniche sia necessario mettere in mostra le “belle e stupide”…
Mah…
Paola
minpepp scrive il 7 marzo 2007 alle 11:46
x Paola: infatti, per par condicio, Vodafone ha messo in mostra due belli e stupidi… Totti e Gattuso!!!
:evil:
Scherzi a parte, sono d’accordo su quanto dici nel paragrafo di chiusura del tuo commento. Il problema veramente serio è che non sono solo molte pubblicit? ad essere diseducative: lo è tutta la televisione. Alcune sere fa avevo sentito che nella guerra dell’auditel, la trasmissione che aveva riportato più ascolti era stata Cultura Moderna… ma ci rendiamo conto??? CULTURA MODERNA!!! che gi? solo per il fatto che si chiami cultura moderna è un insulto all’intelligenza degli italiani! Bé, insomma, di quegli italiani che un’intelligenza ancora ce l’hanno!!!
P.S. comunque io sono tra quelli che scrissero alla Wind per chiedere la sospensione dello spot in cui Aldo Giovanni e Giacomo dicevano che per spezzare la noia delle vacanze estive potevano attaccare i barattoli alle code dei gatti e dar fuoco alle formiche…
gattanera scrive il 7 marzo 2007 alle 12:52
x Minpepp
Temo che il vero problema non sia la tv ma gli italiani!!!
Qualche trasmissione culturale o comunque “intelligente” viene anche prodotta ma relegata a fasce orarie scomodissime proprio perchè non gradite alla “massa” che apprezza appunto programmi come “cultura moderna” oppure “il grande fratello”.
E se la tv, con un po’ di buona volont? si può anche cambiare… temo che per la testa degli italiani ci siano molte meno possibilit? … purtroppo…
Paola
flo scrive il 7 marzo 2007 alle 16:17
Non ho avuto modo di vederla questa pubblicit? , le immagini non mi sembrano offensive o indecenti, simpatica soprattutto quella con l’uomo zerbino sdraiato sotto al tacco a spillo! Scherzavo…
isabelinda scrive il 7 marzo 2007 alle 16:31
Se proprio devo scegliere preferisco: armani e cmq ignoro le griffe e le pubblicit? di ogni genere mi vesto come mi pare senza fregarmene ne fare il gioco dei soliti stilisti finocchi.E come disse: “qualcuno la moda è fatta per passare di moda”
ciao
ALMA scrive il 7 marzo 2007 alle 16:35
Sempre piacevole leggere le tue notizie, riesci a descriverle in modo semplice e chiaro….
e per D&G… credo….in bene o in male purchè se ne parli…
ed anche in questo modo la pubblicit? è assicurata
ciaooooooo buon proseguimento
SILVIA scrive il 7 marzo 2007 alle 17:35
… Io ci starei ben volentieri al posto della modella…ahahahaha
Buona giornata Claudio o quel che ne rimane, meglio dire in questi casi buona serata.
Bye bye.
Un sorriso.
SILVIA
Chit scrive il 7 marzo 2007 alle 20:26
@flo: sicuramente non molto irreale, ce ne sono molti ometti in queste condizioni mi sa
p.s. appena ho un momento ti guardo quelle righe di codice
@isabelinda: a chi lo dici, il problema è che siamo rimasti pochini a pensarla così
Non molliamo!
@ALMA: piacere mio rileggerti, buona settimana
@SILVIA: un salutone a te, a presto
KiT scrive il 7 marzo 2007 alle 22:45
….piccola correzione….”comitato neoinquisitivo della pubblicit? ”
:? w l’italia…
giudy scrive il 9 marzo 2007 alle 14:42
BUONGIORNO SO CHE TU NON FAI PARTE DEI “LURKER” (GRAZIE X QUESTA INFORMAZIONE) X QUESTO TI TOCCA CIBARTI I MIEI COMMENTI… LEGGENDOTI NON POSSO FARE ALTRO CHE RISPONDERTI ED ESSERE CONTENTA DEL TUO PASSAGGIO….
D&G I MIEI PREFERITI….E NON SOLO X CIò CHE VENDONO,MA X STIMA E CONOSCENZA PERSONALE…
L’AUTORITY,FA PASSARE MESSAGGI PEGGIORI… MA COME HAI GIUSTAMENTE DETTO… LE PORCATE SI FANNO MA NON SI DICONO…. E POSSO GARANTIRTI CHE DI PORCATE L’AUTORITY NE F? PARECCHIE… UN GRANDE ABBRACCIO DOLCISSIMO