Calendari, segno dei tempi che cambiano
I calendari sono nel loro piccolo un segno dei tempi che cambiano. Rappresentano ormai per molti un appuntamento fisso alla pari di una festività, prova ne sia che nei vari media vengono inseriti nella sezione “Spettacolo e cultura”
Quand’ero piccolo gli unici calendari che si vedevano appesi nelle case erano quello di Frate Indovino e Suor Germana. Il calendario erotico ‘storico’, per definizione, è il calendario Pirelli, da sempre una raccolta di 12 scatti d’autore in cui più che i soggetti conta sicuramente la valenza artistica dei fotografi. In principio degli anni ’90 cominciò tuttavia a dilagare la moda dei calendari. Pioniere in questo campo in Italia fu sicuramente il settimanale Max che esordì con gli scatti di Cindy Crawford (1993) seguiti da quelli della splendida Eva Herzigova (1994). Si trattava, ammettiamolo, di belle foto e bei calendari con personaggi non ancora ‘bisturati’. Capito il business in base al detto “piatto ricco mi ci ficco” ben presto cominciarono anche altri mensili per uomini come GQ, Maxim, Capital e via dicendo. L’apparire su un qualsiasi calendario permetteva alla protagonista visibilità per i successivi 12 mesi e sicura fama oltre ad essere anche un’attestazione di notorietà. Discutibile se vogliamo ma così era tant’è che ben presto cominciarono per par-condicio ad essere stampati anche calendari di bei maschietti.
Aumentando l’offerta del prodotto, inevitabilmente si corre il rischio di abbassarne la qualità tant’è che in questi ultimi anni si finisce spesso per fare prima un calendario e poi (magari) diventare famosi. Così il rischio è per gli afecionados del genere di trovarsi appeso per dodici mesi una persona qualsiasi. Ultima dimostrazione in ordine di tempo il calendario di Francesca Zenobi che dopo il tempo delle Mele ha evidentemente deciso di darsi a quello delle pere… le sue.
E’ proprio il caso di dirlo, il mondo sta andando a puttane, pardon… a escorts!
Technorati Tags: italia, calendari, francesca zenobi
Post attualmente letto 1.133 volte



































E per chi ha un’edicola è l’invasione!
E poi ti chiedono mi dai il calendario di Bambola Ramona? E tu… De che?? E come minimo ti devi fare una ricerca internet per capire di chi stanno parlando…
Mai stata appassionata di calendari, fosse stato per me sarebbero falliti tutti
Ciao Chit!
Io preferisco il salutare calendario della farmacia!…
Visto che parli di calendari e donne ti lascio un link da visitare! (mio marito dice che, causa a parte, merita
)
http://www.cityangels.it/agenda.php?id_agenda=38
Buona giornata, Lisa
Carta e silicone, questo il materiale dei calendari: non ci punto molto anzi non ci tiro per niente
Io a una persona regalai (cioè, volevo regalare, cioè ho comprato ma non ho dato…insomma, troppo lungo da dire) un calendario perpetuo. Così uno si leva il pensiero una volta per tutte…
Ne ho avuto solo uno nella mia vita. Ma lo ricordo con molto piacere.
E tu chiamala se vuoi… cultura
mmm il calendario di Suor Germana deve essere stato un successone eh?
Non sapevo che fosse quella lì con quelle pere a essersi fatta Mele. Bei frutti.
Ai miei tempi i calendari delle donne nude erano anche dai meccanici. E il mio CIAO aveva spesso dei problemi.
Pensare che oggi il calendario lo fanno cani e porci!
Ma quanto sono cari i chirurghi plastici?????? Poverina…le hanno fatto il preventivo: bocca, orecchie, naso, zigomi, filler, botox, mastoplastica addittiva, liposuzione, e poi mettici cerette, lampade, ricostruzione unghie, pulizia viso, massaggi….. Quale altro lavoro avrebbe poturo fare per pagare il conto???
Ed…. CIAO, calendari dai meccanici… ormai sei folklore
@Guccia: ormai sono andato, più che altro
e pensare che io tengo solo quello dove c’è abbastanza spazio x scrivere un appuntamento..al massimo c’è una ricettina in fondo..
sono sempre + giurassica…
Ma chi è questa che citi? Poi ho cliccato sul link e adesso ho capito e ricordo. Oltre le “pere” c’erano le MELE…
quasi quasi…mo il calendario lo faccio pure io!
Io penso che se ne facciano troppi.
Ne basterebbero la metà, o 1/3…magari anche con un pò più di selezione…non tutte sono bellissime!
Ormai hanno rotto il ca@@o anche i calendari! Non li posso più vedere!
comunque è chiaro che il calendario per quella francesca zenobi è solo il primo passo, le tenterà proprio tutte ora pur di emergere…
ormai i calendari li fanno tutti, tentiamoci anche noi, tanto e’ da premettere che le belle donne che escono in televisione altro non sono che ben truccate, molte volte sotto al trucco escono dei veri mostri
ho deciso..per natale faccio un calendario!ne vuoi una copia? ahahaah bacio claudio e buon fine settimana
diciamcela tutta, questa Francesca Zenobi ha avuto una bella spinta…
santo cielo, ma chi è sta tipa? :O
ahhh possibile che oramai fanno anche gli sconosciuti dei calendari?
ora che ci penso… lo faccio pure io!
chit! a parte la macedonia da calendario…;) quando torni? mi manchi… ma forse potrei dire: ci manchi… vero gente?
Meraviglioso direi..quasi quasi lo faccio pure io.
Non te ne sei perso uno, eh? ;-P …scherzo!
Beh, anche io ricordo di avere appeso un calendario di una “donna gnuda” durante i primi anni dell’Università. Prima erano pochi questi calendari, ma oggi sembra che tutte facciano un calendario, mah…
Ciao Claudio, buon fine settimana
Allora la prossima sarà la fidanzata fiammeggiante di G. Fini:-D
Sempre che non l’abbia già fatto:-p
Buon Sabato
Il mio calendario preferito è quello sui gatti che si trova nelle librerie..
Quello di Frate Indovino lo conosco anch’io..
Bacioni Chit
Io li trovo quasi sempre trash.
Wow, non avevo notato questa “sincronia” di post… comunque io il calendario ancora lo sto cercando!!!
E, a proposito di involtini primavera, ti ho risposto!
Un bacio!