Premetto, stamattina sono molto molto incaxxato con questo strumento e con il Web. Motivo? Si parla spesso di violenza, di bambini (che sono poi i soggetti più “indifesi” ed esposti) e di come il web possa fomentarla. Personalmente ritengo il web un’arma e come tale da NON lasciare in mano ai propri figli ma, semmai, da utilizzare in loro compagnia insegnandogli, nel limite del possibile, trucchi esegreti per non esser sopraffatti da esso e dagli individui ed i contenuti poco raccomandabili che lo popolano. Ciò premesso chi di Voi in questi ultimi tempi non ha sentito parlare di Knut? Per chi no lo sapesse è un piccolo orsetto bianco dato alla luce assieme a un fratellino ma poi ignorati entrambi dalla mamma. Il fratellino è morto mentre Knut, non senza polemiche, è stato allevato ed è diventato un simbolo della lotta per salvare una specie rara. E’ un orsetto bianco, è tenerissimo e credo sia un bel simbolo pulito in un mondo “sporco” come quello odierno.
In Germania da tempo è notizia fissa di tv e giornali, c’è addirittura un blog dove possono intervenire i visitatori e aggiornare gli altri di cosa gli hanno visto fare quando los ono andati a trovare, etc. Chiaro, vorrei che stesse nel suo habitat ma, non essendo possibile, piuttosto che appeso ad una parete sono contento di saperlo lì, coccolato ed accudito.
Chiaro che tanta popolarità porta, inevitabilmente, a tante gelosie così nei giorni scorsi Knut (un orsetto!) è stato addirittura minacciato di morte.