Il blog di Chit » Appelli

28. Ottobre 2007

Emma Thompson denuncia così la prostituzione

La Helen Bamber Foundation è un’organizzazione con sede nel Regno Unito che lavora a sostegno delle vittime di gravi violazioni dei diritti umani.  Il suo slogan è “Trafficking is torture” e con l’aiuto dell’attrice Emma Thompson, da sempre attiva nella lotta per i diritti delle donne, ha girato questo spot per una campagna di sensibilizzazione del problema della prostituzione.

Ogni anno almeno 4.000 tra donne e bambine sono vittime della tratta del sesso nel Regno Unito e costrette a prostituirsi.

Non so se la cifra è corretta o meno, quel che so è che il problema della prostituzione è sicuramente molto più grave di quel che film come Pretty Woman possono far pensare e ben vengano spot come questo a ricordarlo.

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16. Ottobre 2007

CARLO PARLANTI, presunto colpevole!

Questo post è stato creato per attirare e focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sulla vicenda di CARLO PARLANTI, 42enne fisico e programmatore informatico arrestato ed in seguito processato negli Usa per un crimine che non ha mai commesso. Carlo è ammalato di Epatite C contratta in carcere, di piorrea, sciatalgia ed asma. Per l’epatite Carlo non viene curato. Se al più presto non si interverrà e l’epatite non verrà curata, Carlo potrebbe trovarsi presto in pericolo di vita. In questi ultimi giorni le condizioni sono ulteriormente peggiorate tanto e pertanto Carlo è attualmente ricoverato presso l’ospedale di Mercy di Backersfield con una diagnosi alquanto inquietante. Pioritaria diventa pertanto l’esigenza di RIPORTARE CARLO IN ITALIA affinchè possa venire curato nel migliore dei modi e perchè ciò avvenga occorre UN’AZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE.
Lo ripetiamo: Carlo è in carcere negli Stati Uniti per un crimine che non ha mai commesso, nel silenzio delle istituzioni italiane che fino ad ora non hanno accolto nessuno dei precedenti appelli. Non lasciamo che un cittadino italiano continui a soffrire nell’indifferenza generale.
Aiutiamolo a lasciare la sua ingiusta detenzione ed a far sì che possa ricevere le cure necessarie alla sua sopravvivenza.
Firma la petizione internazionale all’indirizzo:
http://www.petitiononline.com/parlanti/petition-sign.html?
 
Prove dell’innocenza di Carlo, le carte processuali, ed i modi per aiutare Carlo sono disponibili all’indirizzo
www.carloparlanti.it.
All’indirizzo
katia@carloparlanti.it, è possibile contattare la Sig.ra Katia Anedda, sempre in prima linea per dimostrare l’innocenza del suo compagno ed  impegnata da tre anni in una battaglia estenuante per far si che Carlo possa tornare a casa.

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15. Ottobre 2007

Il “mio” Blog Action Day

Oggi è il Blog Action Day e ogni blog dovrebbe affrontare in un post il tema dell’ambiente. Io ho deciso di farlo così:

cina01.jpgCINA - PARTITO COMUNISTA A CONGRESSO
“Il XVII Congresso del Partito comunista cinese che si apre domani a Pechino servirà al presidente Hu Jintao cinese per consolidare il suo potere e la sua strategia fondata sull’armonia sociale e su uno sviluppo scientifico controllato e sostenibile…”  [continua a leggere]

cina02.jpg

LA FUGA DALLA DIGA DELLE “TRE GOLE”
“La diga delle «Tre gole», il progetto idro-elettrico più grande del mondo, costringerà ad abbandonare le proprie case quattro milioni di cinesi. A dare la notizia sono stati i media della Repubblica popolare, che riconoscono il pericolo di frane e lanciano l’allarme inquinamento…”
[continua a leggere]

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04. Ottobre 2007

Mastella e la buona politica

Due notizie apparse oggi sui media relative al Sig. Ministro Clemente Mastella, mi hanno colpito;
- la richiesta alla polizia postale di oscurare il sito mastellatiodio.blogspot.com adducendo come motivo che “c’è un blog che ritiene che io sia il male di questo Paese che si chiama ‘Mastella ti odio’, mi chiedo: questa è buona politica?» (Repubblica.it);
- la sua dichiarazione che ”noi politici siamo pagati meno del dovuto” (LaStampa.it) che dimostra a mio avviso la completa incapacità d’intendere e di volere di colui che la pronuncia.

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16. Settembre 2007

Darfur-Day

Oggi Roma è teatro di una manifestazione (ma dai?) per una volta però per una buona causa. C’è il ‘Darfur-Day‘ (potete saperne di più nei blog di Tisbe e Giuseppe T.) ma c’è soprattutto la volontà di NON far spegnere completamente i riflettori su una vicenda che purtroppo di ‘luce’ ne ha già poca. Sono convinto che non servano sempre le parole per riflettere, a volte possono bastare anche solo semplici vignette ed è così che voglio provare a rubare la vostra attenzione:

 
(clicca sull’immagine per ingrandire)

 

 

Subito dopo aver finito di sorridere, almeno noi, NON DIMENTICHIAMOLI!!

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03. Settembre 2007

E se Carlo Parlanti diventasse il nostro Kenneth Foster?

Il post di oggi nasce da lontano, da giugno per l’esattezza quando casualmente venni a conoscenza della storia di Carlo Parlanti. Pensavate forse che un post ed un bannerino potessero ‘lavarmi’ la coscienza e darmi la consapevolezza di aver fatto di tutto per lui? No, chi mi conosce lo sa, non sono uno che si accontenta. Perchè inutile parlare di catene, di solidarietà tra blog, pubblicizzare le ‘giornate per’ e postare tronfi post su questo o quel caso strappalacrime per i quali non possiamo fare nulla quando si ha la possibilità di FARE QUALCOSA o almeno provarci.
Ultimamente vi confesso, credo di cominciare a patire un po’ la mancanza di originalità di gran parte della blofosfera. Non voglio definirla “nausea” ma poco ci manca, per questo qualche giorno di ferie non può che farmi bene. Forse non sarò originale neanche io a riproporre sempre questa storia ma qua c’è di mezzo la vita di un uomo. In un ‘V-Day’ personalmente vedo molto poco di “solidale” verso le persone bisognose. Tra l’altro, giusto che si sappia, il sig. Grillo e la sua redazione, manco si sono degnati di rispondere ad una delle email su Carlo. Vero che d’altra parte non s’erano interessati manco al caso di Federico Aldrovandi finchè non stava per tenere uno spettacolo dalle parti di Ferrara quindi, l’unica mia speranza, è che prima o poi magari faccia uno spettacolo in America e chissà che…
Il caso di Carlo credo sia emblematico di come tanti nella blogosfera come nella vita, seguano “la massa” tanto per paura di rischiare e metterci un po’ del proprio. C’era un condannato, Kenneth Foster, condannato a morte e TUTTI a mobilitarsi per salvarlo; vai di post, petizioni, bannerini, email ed infine post trionfanti su una giustizia “giusta”.
Mi chiedo; ma c’è differenza tra un condannato a morte ed un’altro lasciato a consumarsi in un carcere senza cure mediche ed assistenza?
Decidetelo voi, siate per una volta giudici di voi stessi. Se la risposta dovesse essere che c’è differenza sarò ben lieto di scoprirla da voi; se però non la trovate, insomma se non c’è differenza bè, mi aspetto da parte vostra qualche piccolo, minuscolo gesto che sia la prova che non esistono condannati o bisognosi di serie A e serie B.

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21. Giugno 2007

Carlo Parlanti e la (in)giustizia americana: FIRMIAMO l’APPELLO

Non so quanti di voi siano a conoscenza di Carlo Parlanti e della sua triste vicenda. Vista la mia innata capacità di mettermi sempre nei panni altrui, dopo una breve corrispondenza con la sua compagna Katia ho deciso di dare risalto nel mio piccolo a questa storia per certi versi allucinante e spero che molti altri blogger facciano altrettanto.

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19. Giugno 2007

No alla pena di morte, guai mollare ora: firma anche tu!

I 27 ministri degli Esteri dell’Ue hanno raggiunto a Lussemburgo un accordo unanime sulla risoluzione sulla moratoria della pena di morte da presentare però nella prossima assemblea generale dell’Onu in autunno e quindi non in quella attualmente in corso. Per la prima volta c’è un fronte unitario e compatto che cerca di arginare questo che ritengo uno dei più grandi crimini legalizzati purtroppo ancora in vigore in molti Paesi. Il fatto di aver la fortuna di vivere in uno Paese in cui così non è non ci autorizza a dimenticare il problema.
Gia in data 27 aprile in un mio post avevo segnalato la possibilità per ognuno di noi, nel suo piccolo, di contribuire. Ora più che mai occorre dare impulso definitivo all’iniziativa pertanto vi invito ancora una volta a sottoscrivere la petizione.

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27. Aprile 2007

No alla pena di morte

E’ di ieri la notizia che il Parlamento Europeo ha votato ed approvato una nuova risoluzione a sostegno di una moratoria universale sulla pena di morte. Il testo è stato approvato pressochè all’unanimità eccezion fatta per i rappresentanti dell’estrema destra e gli auroscettici. Questa votazione è stata definita come “un passo strategico verso l’abolizione della pena capitale in tutti i Paesi”. Non so se sarà così poi nella realtà ma provarci non costa nulla ed è per questo che vi segnalo quest’iniziativa. Sul sito http://www.dissenzoo.com/nopena.asp troverete le informazioni ed i links per aderire anche voi.

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03. Aprile 2007

Convenzione mondiale sui diritti dei disabili; firmano quasi tutti meno il Vaticano!

Mi viene segnalato da un amico disabile una notizia di un’iniziativa, di cui l’Italia per una volta può fregiarsi d’essere stata promotrice, partita nel dicembre del 2006 e che il 31 marzo, presso il Palazzo di Vetro dell’Onu, è giunta a conclusione. Si tratta della ratifica della Convenzione internazionale per i diritti dei disabili, un documento congiunto di 50 nazioni in cui l’Italia, attraverso l’operato di parecchie associazioni e (per una volta) delle istituzioni, ha svolto un ruolo di primaria importanza nella sua stesura.

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