Archivi per la categoria ‘Blogosfera’
Blogosfera, politica e furterie varie
Nella blogosfera esistono una serie di regole magari non tutte scritte ma universalmente accettate e non basta esser uomo di potere per esserne esentato. Forse per questa incapacità di rispettare qualsiasi forma di regole e di buonsenso i politici ed i blog non sembrano andare molto d’accordo. Prova ne sono prima il Sen. De Gregorio e poi l’ex ministro Mastella con le loro tecniche “bulgare” di gestione dei commenti e da oggi possiamo aggiungere alla lista anche il sig. Francesco Storace ed il sito del suo partito. Come accaduto tempo fa sul sito di Forza Italia (ricordate?) anche nel sito de La Destra qualche giorno fa è comparsa al posto di una foto del Pantheon questa immagine:
Un hacker? Macchè, semplicemente il webmaster americano (che qui ha tenuto un diario in tempo reale della videnda) che per primo aveva usato l’immagine del Pantheon s’è trovato la stessa linkata dal sito de La Destra secondo una pratica che tecnicamente si chiama «hot-link» e comporta un forte sfruttamento del server in cui sono realmente memorizzate le immagini e un utilizzo praticamente nullo del server che contiene il sito visualizzato. Il proprietario ha dapprima avvisato nei commenti al post interessato della ‘violazione’ (commento num. 1235) poi, evidentemente e giustamente stufo, ha sostituito l’immagine linkata con un’altra, forse non proprio simile ma comunque (visto l’esito delle elezioni) a suo modo a tema e di “valenza storica” non trovate? E speriamo che questo serva una volta per tutte a far capire che se per la vita di tutti i giorni non abbiamo molte armi di difesa contro i furti che la nostra classe politica compie, nella blogosfera le cose cambiano!!
Fonte notizia: Corriere.it
Technorati Tags: storace, la destra, Hacker, blogosfera, hot-link
Zeta Blog Awards 2008 – I risultati
Grazie a tutti quelli che mi hanno votato e sostenuto.
Faccio passare qualche tempo poi…
chissà che non possa parlare anch’io come Moratti…
Ah, ma allora è un vizio di partito [by Deborah Bergamini]
Mentre il suo ex capo procede al restyling della ex-casa delle libertà trasformandola in condominio del popolo (grattacielo no perché con Bin Laden alle calcagna meglio evitare!), i suoi collaboratori per non essere da meno fanno altrettanto.
Tra questi la Sig.ra Deborah Bergamini, ex segretaria personale di Silvio Berlusconi, da qualche tempo “promossa” addirittura a direttore del marketing strategico Rai e… ecco forse spiegato perchè non funziona una mazza nella tv di Stato. Ebbene la Sig.ra Bergamini è stata sospesa dal servizio in seguito alla vicenda Rai-Mediaset in cui pare, sembra, si vocifera, è praticamente certo, che fosse l’anello di congiunzione tra le due strutture.
Conobbi il suo nome tempo fa perché in un’intervista mi colpì confessando di essere una blogger e di aver imparato molto in questi anni di permanenza nella blogosfera riguardo alle sue potenzialità. Nei primi giorni della bufera dello scandalo la Bergamini si difendeva a spada tratta direttamente dalle pagine del suo blog e così ho deciso di andarlo a cercare. Tramite qualche semplice ricerca è facile scoprire che il blog si chiamava chiamava ‘Cartimandua‘ ed era visibile a quest’indirizzo e che il suo nickname era ‘Oblivion‘. Oltre però non sono riuscito andare anche perchè, stranamente, questo blog non è più attivo.
Dal 27 novembre è nato, intonso, lindo e nuovo (quasi come il nuovo partito del suo ex-capo) il sito www.deborahbergamini.it con l’inquietante sottotitolo ‘intercettazioni di conoscenze’. Della sua precedente attività di blogger è sparita più o meno ogni traccia, quasi ogni traccia perchè Google, come si sa, mantiene una cache che il buon Gianluca Neri (alias macchianera) ha resuscitato pubblicando alcuni suoi vecchi post e commenti. Dopo questo episodio, stranamente, il nuovo blog partito con entusiasmo e vigore, al momento presenta questo post:
Una pausa
Martedì 4 Dicembre 2007
Penso che sia venuto il momento per una pausa. Deborah
Questa è l’ulteriore dimostrazione che è molto più facile cambiare nome e logo al proprio partito o rifarsi il lifting che ricostruirsi un candore blogfosferico.
Ocio a quel che scrivete ragazzi, che in questo (e forse solo più in questo ndr) la legge è e resterà uguale per tutt*!
Levi-Prodi: ne parlo ora e poi BASTA!
Probabilmente con questo post non mi farò molti “amici”, qualcuno di quelli che ho se la prenderà e non tornerà più a trovarmi e questo sarà l’inizio della fine del blog di chit ma c’è un limite a tutto!
Ci risiamo: il Sig. Grillo (se non ricordo male, comunque centra anche stavolta!) ha pubblicato un post su un Disegno di Legge che prevede l’iscrizione per coloro che hanno un blog al registro degli Editori al ROC e il pagamento di una tassa equiparando lo stesso ad un giornale. Tale DDL prende il nome di Levi-Prodi e se andate su google (cartina di tornasole della diffusione di ogni argomento) e fate una ricerca in 3 giorni sono state create la bellezza di 458.000 voci (Mascia Ferri ne ha solamente 114.000!?). Ma mi domando e chiedo, Vi sembra normale questo???
Ok che in America anni fa un’attore è stato eletto Presidente, però non possiamo mica scegliere un comico come nuovo Messia non trovate?
Alzi la mano chi di Voi s’è stampato e (soprattutto) letto la legge… sono venti pallosissime pagine, ultimate le quali ho piegato i fogli a metà, strappato i suddetti e cestinati forte del fatto che comunque:
- un DDL su 4,5 completa il suo iter parlamentare diventando Legge;
- un DDL su 12 arriva al termine così com’è stato presentato (quindi sarà rettificato e “limato”);
- esiste la scappatoia di spostarsi su server stranieri (estoni o scandinavi mi hanno consigliato) e lì gridare “tana”!
Quindi, blogger d’Italia, rimettere le pistole nelle fondine, evitate di far nascere petizioni come funghi tanto da non capire più quale firmare e, soprattutto, dormite tranquilli perchè checchè un comico la presenti come “una catastrofe”, per grave che sia il fatto, credo che esistano priorità ben più grosse in Italia.
Detto questo, per quel che mi riguarda, il Sig. Grillo può tornare a fare il comico e la rete può farsi un sano e bel esame di coscienza e ricominciare ad usare il PROPRIO di cervello!!
Technorati Tags: italia, blogosfera, levi-prodi, beppe grillo, media, leggi
Clemente Mastella e la sua etica del web
Vi ricordate il post di qualche mese fa un post sul Sen. De Gregorio e la “sua” etica del web? Ebbene, quando Clemente Mastella ha aperto il suo blog ed ho notato una certa interattività e scarsa censura (sembrava ndr!) da parte sua nella pubblicazione dei commenti e vi confesso che sono rimasto piacevolemente stupito. Non dico di essere arrivato a ricredermi sul “personaggio” Mastella ma, per una frazione di secondo, vi confesso, ci ero quasi cascato.
Allora mi son detto “Chit, chi meglio del Ministro della Giustizia può aiutarti con il caso di Carlo Parlanti? Chi meglio di lui può dire come stiano veramente le cose e quali siano le possibilità e le strade da seguire?“. E così mi sono permesso a più e più riprese di inviare email a lui, al giornale del suo partito (che come insegna Report paghiamo NOI!) ed inserire commenti nel suo blog ma nulla, nessuna risposta anzi, addirittura una censura dei miei commenti!
Siccome mi hanno insegnato che domandare è lecito, rispondere è cortesia ho pensato che non aveva risposto perchè forse era impegnato in qualche importante discussione o riforma in Parlamento, forse perchè stato “distratto” dal congresso del suo partito a Telese, forse chissà cos’altro. Invece scopro che il nostro Ministro ha pensato bene di “distrarsi” andando al Gran Premio di F1 a Monza sempre a nostre spese (paghiamo sempre NOI!)
Che ne dite, volete provare ad aiutarmi ed andare sul blog del Ministro e chiedere anche Voi informazioni su Carlo Parlanti? Vi costa solo qualche minuto del vostro tempo e ve ne sarei molto grato anche perchè vorrei vedere la sua reazione difronte ad una mole crescente di sollecitazioni…. semprechè questo weekend non sia impegnato ad un altro Gran Premio o altrove.
Technorati Tags: libertà d’opinione, clemente mastella, blogosfera
WordPress.com bloccato in Turchia e in Thailandia
Che la libertà d’espressione e tutto quello che fuoriesce dai canoni tradizionali di comunicazione sia considerato ”pericoloso” dai potenti è cosa purtroppo nota. Casi come quelli della giornalista russa Anna Politkovskaya non ne sono che uno degli ultimi esempi. Evidentemente però anche i blog cominciano a fare paura. E’ di una settimana fa circa la notizia che la Turchia ha bloccato l’accesso al sito wordpress.com perchè considerato “sito contenente elementi potenzialmente pericolosi”. La blogosfera s’era mobilitata in difesa della libertà di pensiero e di espressione. Manco in tempo a preparare bannerini e petizione per i “compagni” blogger turchi che, è di ieri la notizia, la stessa azione è stata intrapresa anche in Thailandia.
Per chi volesse saperne di più l’invito è di visitare il sito Don’t Block The Blog
Technorati Tags: turchia, thailandia, blogosfera, wordpress, wp, censura
Berlusconi apre un blog
Notizia apparsa oggi a pagina 10 del quotidiano ‘La Stampa‘ e (stranamente) al momento non ancora in rete:
(clicca sull’immagine per ingrandirla)
Anche nella blogosfera doveva venire a rompere questo. Chissà se incomincia anche lui facendo il concorso dei Zeta Blog? Una cosa è certa, non finirà mai nel mio Blogroll Amici!
Technorati Tags: Berlusconi, blogosfera
Z-Blog Award – chitblog.net è SECONDO!
Ve lo dico subito anzi, ve lo dice il titolo del post, il bannerino non vi tragga d’inganno. Sono state pubblicate poco fa le classifiche definitive del Z-Blog Award 2007 e questa è la classifica della categoria nella quale ero stato nominato cioè quella del Miglior Z-Blog fonte di spunti:
1° Classificato: http://www.lafra.it (99 voti)
2° Classificato: http://www.chitblog.net (91 voti)
3° Classificato: http://pensatoio.ilcannocchiale.it (84 voti)
Nel post di Sw4n si “ventilava” la possibilità di future contestazioni e/o polemiche. Qualcuno insegna che in questi casi si invoca il riconteggio delle schede. Io penso di appartenere alla categoria di coloro che le regole le rispettano quindi dopo il doveroso messaggio a lafra ed i complimenti a Sw4n per l’iniziativa…. chiudo il blog e vado a suicidarmi!!
Naaa, di mollare tutto, chi mi segue lo sa, ci ho già pensato qualche giorno fa poi, personalmente, nelle ‘difficoltà’ mi esalto e quindi vi preannuncio che the show must go on!
Grazie a tutti quelli che non mi hanno votato e, perchè no, anche agli altri. Scopo principale di un blog credo sia quello di conoscere nuove realtà di blogger e quest’iniziativa mi ha consentito soprattutto di fare ciò. Quindi, per quel che può importare agli altri, il Chit ha vinto lo stesso!
Ah, dimenticavo: doverosa e meritatissima menzione per i miei amici Pibua (miglior Z-Blog femminile) a Raqqash (miglior z-Blog letterario) vincitori delle rispettive categorie.
Technorati Tags: Blogosfera, Aggregatori, Z List, premi
Zeta Blog Awards – SI VOTA!
Non è mia abitudine farmi pubblicità ma visto che siamo arrivati a questo punto perchè fermarsi?! Ebbene si, sono stato nominato come Z-Blog nella categoria “Miglior Blog Fonte di Spunti“. Adesso il concorso prevede un ultimo passo: LA VOTAZIONE.
E’ possibile votare scaricando da questo link la scheda di votazione. Potete votare fino a tre blog per ogni categoria, non è obbligatorio votare per tutte le categorie ovviamente. La scheda di votazione andrà inviata all’indirizzo awards@sw4n.net entro e non oltre le 23:59 di Giovedì 10 Maggio 2007. Le schede non firmate (bisogna compilare i dati in alto) saranno cestinate. Gradito un commento di conferma voto a questo post.
Va da se che ringrazio comunque tutti coloro che mi hanno votato e… comunque vada sarà un successo.
Fonte notizia: Sw4n (da cui per esigenze di tempo ho copia-incollato il post)
Technorati Tags: Blogosfera, Aggregatori, Z List
Zeta blog awards
Sono oramai trascorsi oltre due mesi dall’esordio in rete della Zeta-list e grazie ad essa, abbiamo tutti avuto il modo di conoscere ed apprezzare anche un gran numero di blog a noi nuovi ma non per questo inesistenti. E questi, l’aspetto cardine sul quale ruota l’iniziativa: rendere visibile ciò che visibile non è: condividere, proporre ed amplificare. Il tutto, in pieno spirito web 2.0.
Perché allora non fare un ulteriore passo in avanti facendosi araldi di uno o più siti che a noi appaiono meritevoli di un premio? A questo ci ha pensato sw4n che nel suo blog ha dato il via alla z-blog awards: una sorta di Academy Awards dei bloggers stilato sulla base delle categorie di appartenenza quali ad esempio: Miglior Z-Blog Tecnico, Miglior Z-Blog Personale, Z-Blogger dell’anno, etc.
Partecipare è semplice: sarà sufficiente inserire le proprie nominees nei commenti del post di sw4n. Il termine ultimo per esprimere il proprio voto è Mercoledì 9 Maggio 2007.
Fonte notizia: gidibao (da cui per esigenze di tempo ho copia-incollato il post)
Technorati Tags: Blogosfera, Aggregatori, Z List, ZBlog































