SanSiro 5 luglio 2008 - Ligabue - Secondo tempo: IO C’ERO!
…. la macchina è calda (la temperatura esterna pure lo era) e dove ci porta lo decide lei …
…. la macchina è calda (la temperatura esterna pure lo era) e dove ci porta lo decide lei …
Nel forum del quotidiano ‘La Stampa’ è attiva la seguente discussione:
Chiedono cosa si pensi di questa foto, ebbene se togliamo il colore e le portiamo indietro nel tempo penso e trovo molte similitudini con immagini come questa:
Era sicuramente un personaggio originale e non poteva che andarsene in un giorno speciale. All’et? di 73 anni ci ha lasciato James Brown. Nato come cantante gospel nella sua carriera è passato senza problemi prima al blues, poi al rhythm & blues quasi fosse una naturale evoluzione. Negli anni Ottanta interpretò la parte del predicatore nel famoso The Blues Brothers recitando a fianco di altre stelle della musica come Aretha Franklin e Ray Charles; travolgente fu anche la sua esibizione con Living in America nel film Rocky IV (con Sylvester Stallone).
Ci lascia un’altro grande personaggio emblema di una musica fatta di voce e talento puro.
Addio James e grazie per tutte le emozioni che ci hai regalato.
Ieri sera come preannunciato siamo stati al concerto del Liga al Teatro Rossetti di Trieste. Per la prima volta dopo tanti anni l’ho visto non scorrazzante su e giù su un palco ma bello comodo su una sedia con un atmosfera fatta non tanto di watt e potenza quanto più di voce e parole. Ha letto degli splendidi versi di poesie da un libro intitolato “Lettere d’amore nel frigo“; penso coloro a cui piace il Liga (e non solo) dovrebbero dedicarci qualche minuto, c’è anche la possibilità di scaricarsi i files audio.
Cos’altro posso dirvi? … bè, le foto purtroppo non sono venute un granchè, vuoi per colpa di un energumeno della security che ha passato più di due ore a “intimidire” chiunque scattasse qualche immagine (lavoro veramente terribile ndr) vuoi per il fatto che non è sicuramente semplice fotografare al chiuso. Più delle foto resta comunque indelebile negli occhi e nelle orecchie quell’atmosfera magica che solo un forte, fortissimo legame tra il cantante, la band ed il pubblico possono creare. Ancora una volta quindi … GRAZIE LIGA