Archivi per la categoria ‘Politica’
Cantiamo che (forse) ci passa
Tanto per rassicurare lettrici e lettori che si sono chi pubblicamente, chi in via privata interessati alle ragioni della mia assenza, oggi “rubo” un po’ di tempo alla solita routine di lavori d’ufficio, a quelli casalinghi (perché non ci crederete ma sono ancora con la casa sottosopra per la ristrutturazione) ed alle “sfighe varie di giornata”, come cantava Vasco tanto per… dare un senso a questo blog che forse tutto sommato un senso non ce l’ha!
E’ un periodo di ricostruzione, sia a casa mia, sia nel Paese; io, spero non ve ne abbiate a male, ma da qualche settimana ho deciso di concentrarmi sui lavori domestici dopo gli errori commessi. Quali errori mi chiedete?
Il primo di assegnare le opere di muratura e impiantistica alla stessa ditta che ha lavorato alla ristrutturazione della cappella Sistina. A dire il vero non sono sicuro siano esattamente loro ma… i tempi alla fin fine risulteranno più o meno quelli. Il secondo quello di affidare l’appalto della successiva posa, levigatura e verniciatura dei palchetti a personaggi simpatici e di compagnia fin che si vuole ma professionalmente alquanto simili a questi due anche se nel mio caso, vi assicuro… non c’è stato e non c’è proprio da ridere!?!
Così, preoccupato e occupato da altri eventi, mi rendo conto che ho colpevolmente-ma-volutamente-e-consciamente saltato la celebrazione del 12/11/2011, da molti ribattezzato il nuovo giorno di liberazione nazionale.
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Qualche considerazione sulla manifestazione di Roma
Mi sa che è meglio che cominci a farmi seriamente gli affaracci miei o, in alternativa, essere più chiaro!
Nell’ultimo post, scritto nei giorni precedenti la manifestazione di sabato scorso a Roma, avevo “chiesto” un qualcosa che caratterizzasse la nostra protesta, riferendomi più che altro al termine usato (indignados ndr). Ed invece, porca paletta, eccome se siamo riusciti a caratterizzare la manifestazione, eccome se ci siamo ‘distinti’, unici tra le manifestazioni in 952 città di 82 Paesi… porco i’mondo che tengo sotto i piedi!
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Manovre economiche e parenti stretti
Niente da fare, non ne usciamo!!
L’opposizione, o meglio quell’accozzaglia di gente che dovrebbe essere non in linea con il governo, continua a non parlare chiaramente agli italiani che distratti dai pensieri estivi, rischiano come sempre di non capire o, nel migliore dei casi, di farlo quando sarà troppo tardi.
Stamattina infatti leggo su quasi tutti i principali quotidiani questa dichiarazione:
Non so come la pensiate voi ma forse era più corretto e diretto dire semplicemente che la manovra, così com’è stata ventilata, è figlia di puttana!
Stracquadanio, se vuoi fare cambio io ci sto! [lettera aperta]
Oggi volevo dedicare un piccolo pensiero al (dis)Onorevole Giorgio Clelio Stracquadanio che, evidentemente geloso di perdere terreno nei confronti del miniministro Brunetta ieri ha pensato di ‘deliziare’ l’informazione italiana con quest’uscita:
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=9Xc-KI9luvE[/youtube]
Quindi secondo la Sua dotta e profonda analisi (chissà quanto tempo prezioso avrà sottratto alla Sua attività il parto di questa teoria) riassumendo:
- il centrosinistra vince perchè trattasi di esercito di 4.000.000 di persone pagato dalla P.A. che non fa [parole sue] “un cazzo”, alle due va a casa e si mette a smanettare sul web (visto che ai referendum gli hanno votato contro circa 27.ooo.ooo non è dato a sapersi gli altri 23 da dove siano usciti)
- persone come lui invece non possono perchè devono votare in Commissione, scrivere articoli un po’ ragionati (forse questo che gli porta via tempo, ragionare ndr) e argomentare le loro tesi (che se sono come questa non è neanche tanto facile “sostenere” non trovate)
Insomma ragazzi, non Vi sentite almeno un po’ in colpa per aver “giocato in modo scorretto” nelle ultime elezioni e referendum?
Personalmente NO, sarà perché ho comprato casa ed anche se mi chiamo Claudio nessuno me l’ha pagata, perché il mio orario di lavoro è 8.30-18 con una pausa che a volte c’è ma spesso non c’è (visto che per la tipologia di lavoro che faccio certe operazioni si possono fare solo con gli utenti sconnessi quindi, pause pranzo o week end), pago regolarmente le cartelle esattoriali, le multe, i mezzi pubblici, i miei divertimenti e, nel tempo che dovrebbe restare libero, mi occupo di volontariato per cercare di mettere una toppa ai casini che quelli come te fanno legiferando o anche solo… respirando.
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Caro Brunetta, oggi ti cucino io!
Sarà perché conosco lo ‘status‘ di precario (e anche se cambiato non dimentico chi ancora lo vive sulla sua pelle!) ma mi è stato segnalata sul tema da alcuni amici presenti l’ultima performance del mini-ministro Brunetta ieri durante il Convegno Nazionale dell’Innovazione svoltosi a Roma.
Per chi ancora non l’avesse vista vi posto qui di seguito il video dell’accaduto:
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SantaIgnoranza più che Santanchè
Vero, qualcuno m’ha già detto “Chit, lascia perdere, non è il caso“, certa gente non va sbeffeggiata perché si sputtana già da sola.
Da tempo ho lasciato perdere le battaglie perse in partenza come ad esempio, quella di correre dietro alle “esternazioni” del poco Onorevole Santanchè, quando parlava di “transessuali come persone malate” (se lei rappresenta la salute viva i malati), colei che oggi parla e sventola fiera la bandiera della coerenza salvo dimenticarsi che meno di tre anni fa dichiarava sul suo sito, salvo poi cancellare la pagina e ovviamente non capendo una mazza di internet e della sua cache che:
Preciso: di ca…ate nel tempo ne ha dette tante, pressoché ogni volta che apriva bocca per parlare, tant’è che è diventato impossibile starle appresso. Da qualche tempo come sapete è sottosegretario (forse anche “sotto altro” ma non è dato a sapersi con esattezza) al governo e quindi, alla pari di molti altri viene catapultata in tv con il compito di fare ciò che le rende meglio, ragliare!! (e chiedo scusa agli asini per l’oltraggioso riferimento)
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Dal Belgio un segnale forte, ma per noi ormai è tardi!
Che pensate, non siamo mica gli unici in Europa e nel mondo ad essere stufi di essere non o quando va bene mal-governati. Piaccia o non piaccia proprio no e credo che questo non sia un male, non tanto in base al proverbio “mal comune mezzo gaudio” che da tempo ho personalmente riadattato in “mal comune, doppia sfiga!” quanto nel fatto che si può andare a vedere in giro come si comportano gli altri Paesi in situazioni simili.
Si scopre così che il Belgio, prendendo esempio da un’iniziativa simile messa in essere in Kenya, una senatrice socialista fiamminga e ginecologa di professione, Marleen Temmerman, ha lanciato una proposta per mettere fine alla situazione di stallo della situazione politica.
Con quale l’iniziativa? Semplice, niente sesso sino a quando non sarà formato un nuovo governo. Come detto tale iniziativa è già stata posta in essere nel 2009 dalle donne keniote e (cito testualmente la senatrice):
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Varallo Sesia primo comune italiano deBOSSIzzato
Si parla e (s)parla spesso della Lega Nord e delle proposte di taluni suoi rappresentanti che a volte sono semplici provocazioni, altre volte invece sono veri e propri obbrobri legislativi la cui portata dipende dal ruolo che ricopre il legaiolo che legifera.

Costui che vedete qui a fianco si chiama Gianluca Buonanno ed è dal 2002 sindaco di Varallo Sesia eletto nelle liste della Lega Nord. Molti di voi magari non ricordano ma già in passato quest’attivissimo personaggio è già stato al centro delle cronache per alcune prese di posizioni ed alcuni show televisivi nel salotto di Barbara Durso. Tanto per ricordare qualche chicca che costui ci ha regalato in passato. Nel 2008 s’è inventato la dieta a premi (pagata da uno sponsor ndr) dove il comune offriva ricompense in denaro per i cittadini che dimagriscono. L’anno seguente s’è fatto promotore del ‘divieto di burkini, burqua e niqab‘ (peraltro con tanto di meritorio stanziamento per una campagna d’informazione in lingua araba). Per il bene del suo Comune e dei suoi concittadini s’è trasformato in una specie di Ennio Doris, ha sostituito ai vigili (veri) quelli di cartone a scopo di deterrente istituendo poi anche un premio gratta-e-vinci ed un caffè per chi veniva multato (non ho scoperto se dal vigile vero e da quello di cartone) nel suo comune a titolo di risarcimento “morale” insomma, possiamo definirlo quel che si dice un personaggio vulcanico. Nelle sue eruzioni tuttavia ha commesso un piccolo sbaglio, infatti con un’ordinanza di ieri ha previsto pene pecuniarie di 100 euro a coloro per ‘l’uso di pronunciare bestemmie e ingiurie’ a suo dire diventato troppo comune vista anche la presenza a Varallo del Sacro Monte.
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