Beneficenza e (dubbio) buongusto
Premesso che ritengo qualsiasi modo di far beneficenza valido ed utile, non vi nascondo, che sono dell’idea che non va possibilmente utilizzato “per fini personali” e, soprattutto, dev’essere di beneficio per tutti coloro che a vario titolo sono coinvolti.

Ebbene, scoprire che la sig.ra Contessa Marina Ripa nonchè di Meana (anche se nel paese della Valsusa nessuno la conosce ndr) quindi la chiameremo solo Marina Ripa, sta reclutando altre undici coscritte disposte a posare senza veli per una raccolta fondi per la ricerca sul cancro mi ha fatto un po’ riflettere.

















