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Maledette immagini da Vienna (sottotitolo: tiè)
Ieri sera c’era la semifinale del campionato europeo di calcio Germania-Turchia! E guardandola ho metabolizzato due pensieri distinti: il primo, di esser stato “fortunato” testimone di una partita magnifica, il secondo che urge riforma del settore radiotelevisivo, uh si si. Non chiedetemi di che tipo, come, etc. che quelli sono affari di altri, ma urge rimodernamento. Parliamo prima della partita: è stata stupenda per agonismo e sportività, un’altalena di emozioni come raramente accade. La seguivo su Rai1 quando l’immagine è saltata una prima volta e da studio è stato giustificato il tutto con un “salto delle immagini da Vienna. Il problema è stato generale, non solo della Rai“. Solita carrellata di “esperti”, allenatori, opinionisti, deficienti di turno e replay per ingannare il tempo e torna finalmente la partita. Bella, avvincente, giocata con il cuore, soprattutto dai turchi quando improvvisamente ZAC, altro salto dell’immagine!
“**”?$$=+’ç°“ è stata la mia imprecazione all’apparire nuovamente da studio dello sfigato presentatore di turno che parla di “salto delle immagini da Vienna”. Quindi? Bè, immaginatelo voi e se non ci arrivate… “esperti”, allenatori, opinionisti, deficienti di turno e replay per ingannare il tempo.
“Eh no, eccheccazzo“. Mosso da non so quale divina “illuminazione” (bugia, il brother mi aveva detto di averle seguite la settimana prima in Croazia) mi posiziono sul canale 546, ZDF, televisione tedesca. Partita, logicamente, perfettamente in onda, con azioni, capovolgimenti di fronte, rete del 2 a 1 della Germania, all’82° minuto, incredibile, pareggio della Turchia, si prospettano i supplementari. No, 89° minuto, gol dei crucchi e partita che scivola via così quasi a stemperare la tensione che un evento così può provocare in uno sportivo. E alla Rai? Eh si, perchè porca pupazza, pago il canone quindi facevo zapping. Bè, alla rai… “esperti”, allenatori, opinionisti, deficienti di turno e replay per ingannare il tempo con l’innesto di un collegamento audio (peraltro di pessima qualità!) che dava si quel tocco di retrò, di calcio d’altri tempi, di “poesia” ma che, francamente, nell’anno 2008 mi è sembrato decisamente ridicolo e fuori luogo. La colpa, chiaramente di un “salto delle immagini da Vienna. Il problema è stato generale, non solo della Rai“, sarà?!?
CANALE 546 di Sky, ZDF ricordatevelo sportivi, non sarete in prima fila ma vi salvate il culo!!
Caro Travaglio impara da Rocky e Paris Hilton
Stamane su un po’ tutti i media c’è ampio risalto alla polemica dopo l’intevento di Marco Travaglio alla trasmissione ‘Che tempo fa’ di sabato. Io non l’ho vista in diretta ma, potere del web, quest’oggi ho avuto modo di prenderne visione dopodichè ho letto le varie dichiarazioni. Riflessione: perchè prendersela così tanto con una persona che in fondo non ha fatto altro che citare brani di ‘Forza Mafia’, il capitolo num. 9 del libro ‘I Complici’ di Lirio Abbate, uno dei più venduti e apprezzati (insieme a La Casta e Gomorra) nell’ultimo anno in Italia? Un libro che ad oggi ha venduto milioni di copie e non mi risulta abbia ricevuto smentite o querele, tanto che l’autore ha anche ricevuto pubblica lode niente popò di meno che da Napolitano. Si vero, magari anche qualche ”reazione un po’ stizzita” dei protagonisti ma… quella è un’altra storia.
Ora io consiglio al buon Travaglio una semplice azione; SMENTIRE, Dire d’esser stato franteso, strumentalizzato, in fondo qualcuno ha già dimostrato essere una strategia che paga! Gli consiglierei addirittura di usare questo discorso, l’unico che dopo quello di Martin Luther King ed il famoso ‘Io non ci stò!’ di Oscar Luis Scalfaro mi hanno fatto veramente commuovere. In fondo è vero quello che diceva il buon Rocky e … se poi cambia lei allora è proprio vero, tutti possiamo cambiare!
Tra poco parto per lavoro, starò via un paio di giorni quindi Peace & Love a tutti e ci si rilegge martedì sera.
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Le nuove verità storiche
Ebbene si, confesso di essere uno di coloro che guarda spesso e volentieri il canale tematico History Channel. Lo trovo uno dei quei pochi angoli di televisione dai quali è ancora possibile attingere qualche informazione utile che non sia solo relativa alle misure di questa o quella vip.
Il documentario di ieri l’ho seguito volentieri perché in un certo senso è d’attualità (purtroppo). Aveva come protagonista Mussolini e ne ripercorreva i passi principali dalla sua ascesa al potere fino alla sua morte. Avvenuta ”insieme alla sua amante Claretta Petacci furono fucilati a Milano da una folla inferocita, impiccati per i piedi ed esposti al mondo” così recitava il documentario ed il promo della puntata. Insomma, se non un martire poco ci manca. Eppure qualcosa nonostante la tarda ora non mi quadrava, Mussolini e il fascismo erano stati anche argomento del mio colloquio di maturità, mi ricordavo esattamente di Dongo (che all’epoca confondevo spesso con Congo ma questa è un’altra storia!) dove lo stesso era stato catturato assieme alla sua compagna durante la fuga. E lì la mia memoria “posizionava” storicamente l’uccisione, l’esposizione pubblica dei corpi in piazzale Loreto me la ricordavo solo come “restituzione” del fatto che poco tempo prima a quelle corde lo stesso Mussolini aveva appeso i corpi di alcuni partigiani.
Ieri sera era poi era tardi, non avevo nè tempo nè voglia di andare a verificare quanto ascoltato. Tra l’altro la fonte è anche solitamente precisa ed autorevole quindi mi sembrava una perdita di tempo mettere in discussione quanto sentito. Stamattina però è un altro giorno, avevo tempo e voglia, ho verificato e posso con ragionevole certezza dire (anche se con i tempi che corrono forse sarebbe meglio evitarlo) che le possibilità sono due: o History Channel ha detto una mirabolante cazzata storica oppure qualcuno è già a buon punto con il suo lavoro!
p.s. ore 10: poco fa ho dato un’occhiata al quotidiano ‘La Stampa’ e evidentemente Massimo Gramellini ed io ieri sera abbiamo avuto i medesimi pensieri. Ne sono onorato!
La radio
Per tutto il weekend ed anche oggi il tempo qui a Trieste è grigio, nebbioso. Sembra Torino nelle sue peggiori giornate invernali quindi voglio pensare a qualcosa di positivo, di piacevole. La prima cosa che m’è venuta in mente (forse perchè la sto ascoltando) è la radio.
Oltre all’appuntamento fisso con Viva RadioDue con Fiorello & Baldini dalle 17 alle 18, dal lunedì al venerdì ascolto ‘Citofonare Skilly’ su RadioSNJ. E’ possibile ascoltare la trasmissione (cliccando su ‘On Air’) e partecipare attivamente al “delirio” scrivendo anche voi la vostra in tempo reale (cliccando su ‘Live Chat’) insomma, una radio interattiva.
Ah dimenticavo, Skilly (la sconduttrice) oltre essere un’amica di questo blog è anche persona molto brava, sensibile e paziente (che quando si ha a che fare con il Chit non guasta mai) quindi… perchè non fate un salto anche voi a trovarla uno di questi pomeriggi? Sono sicuro sarà in grado di sopportare anche il più rompiscatole di voi e poi…
Con la radio si può scrivere
leggere o cucinare.
Non c’è da stare immobili
seduti lì a guardare.
E forse proprio questo
che me la fa preferire:
è che con la radio non si smette di pensare.
(La Radio – Eugenio Finardi – 1976)
Buona settimana a tutti!
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Cosa si “spacca” con l’Isola dei Famosi?
Leggendo l’home page del quotidiano LaStampa stamane ho notato questa notizia:

(clicca sull’immagine per ingrandire)
Sicuri “spacchi” solo loro?? …
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Quotidiani copia-e-incolla
Queste le home page dei due principali, o almeno i più cliccati, quotidiani online italiani. Per un attimo ho pensato d’aver letto lo stesso due volte poi, guardando bene, bè….
A volte mi chiedo se ha poi così senso avere tanti quotidiani (come nome), pagarceli quando poi questi sono i risultati… mah?!
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Giornalisti e informazione
ABOLIAMOLI!

Se esistesse correttezza ed equità nell’informazione da tempo avrei voluto vedere un titolo di giornale così, invece no.
Ieri ho viaggiato in treno ed ho avuto tempo e modo per dedicarmi alla lettura. Devo dire che il tutto non è stato molto edificante perchè ha rafforzato in me l’idea che da tempo mi son fatto circa la (dis)informazione da parte dei media o almeno larga parte di questi. Piatto forte del giorno erano le droghe, senza fare troppe distinzioni tra leggere, pesanti o cos’altro (e questo posso anche accettarlo in linea di massima) ma mettendo bene in evidenza l’aumento di utilizzo nei giovani e la correlazione (NON provata e per questo scorretta!) del passaggio spinelli, cocaina, eroina, morte!
Di secondo il menu offriva gli incidenti stradali; morti due giovani, altri due in fin di vita. A differenza dell’argomento precedente però qui nessuno ha avuto la presunzione di “giustificarne” la morte ricostruendo le tappe della loro vita.
Per logica in questo secondo caso avrei voluto leggere un articolo di forte condanna verso aziende come la Chicco e la PegPerego essendo provata (molto più che sull’argomento droghe) la correlazione passeggino, girello, triciclo, bici, auto. Invece no e questo mi fa molto incazzare!
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Un uomo non vede altro, nuova pubblicita Fx tv… sarà vero?
Che scopo principale di una pubblicità sia quello di “colpire” il pubblico e far comunque parlare di se (bene o male che sia) è fatto ormai noto dai tempi delle campagne di Oliviero Toscani per Benetton. Ebbene, guardate un po’ la nuova campagna pubblicitaria che da qualche giorno campeggia sui muri delle città di Fx tv, il nuovo canale Sky dedicato (così dicono loro) “all’universo maschile” :
Penso che dopo un naturale e spontaneo sorriso, sia doveroso anche qualche attimo di riflessione. Al termine, Vi confesso, personalmente mi sono un po’ incazzato. L’unica cosa è che non ho ancora capito se per la mancanza di gusto o per l’aver letto una verità su un cartellone pubblicitario!?
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Rapiti e ostaggi di serie ‘A’ e serie ‘B’
E’ di pochi giorni fa la notizia della liberazione, seppur con molti punti “oscuri” come sempre in questi casi, di Daniele Mastrogiacomo. Era stato rapito il 6 marzo insieme al suo autista (ucciso dai talebani) ed il suo interprete (al momento “disperso”). La sua prigionia è durata circa 14 giorni durante i quali tutti, giornali, telegiornali, siti web, blog e quant’altro poteva fare “rumore” si sono mobilitati per la sua liberazione. E fin qui c’è da esserne fieri, tutti!
Poi però mi sono trovato a leggere un editoriale che mi ha obbligato a fermarmi a riflettere. Parlava degli altri italiani rapiti, seppur a migliaia di chilometri dall’Afghanistan, il 7 dicembre 2006 e rilasciati il 15 marzo, quasi in concomitanza con Daniele Mastrogiacomo. Durata della prigionia esattamente 98 giorni durante i quali, e mi ci metto anche io in prima fila, il loro “dramma” è passato tranquillamente e beatamente in secondo piano.
Come mai tutto questo? Sono andato a vedere ed ho ricostruito un po’, giorno per giorno, le prime pagine dei vari giornali e quotidiani. A fine anno ha tenuto banco la condanna e l’esecuzione di Saddam Houssein, poi la Finanziaria e la crisi di Governo, poi Vicenza e la base Nato insomma, diciamocelo, per gli ostaggi non c’era nè spazio nè tempo. E poi chi erano costoro? Semplici ingenieri che, seppur ben retribuiti, erano comunque lì, come si dice in gergo, per “guadagnarsi la pagnotta”.
Nel secondo caso invece c’è stata una vera e propria mobilitazione mediatica con tanto di appelli, controappelli, manifestazioni patrocinate da Autorità locali e nazionali insomma, quasi una questione di Stato. Sarà che l’unico grande ed importante argomento d’attualità nel Paese in questi giorni sono Fabrizio Corona e “vallettopoli” ma… non ci voglio pensare. Allora la domanda nella mia testolina sorge spontanea; ma cos’è che dà valore ed importanza alla vita di una persona? Perchè due situazioni “simili” sono state affrontate inspiegabilmente in modo cosi differente??
Che forse, magari inconsciamente, esista una classifica d’importanza ‘professionale’ alla Farnesina e nell’opinione pubblica in genere? O forse semplicemente siamo così media-dipendenti che tutto ciò di cui loro non parlano lo reputiamo “problema risolto”?
Un ultima cosa che può dare agli “internauti” il peso e la misura di quanto sopra scritto e può aiutare a riflettere.
Sono andato su google ed ho effettuato queste semplici ricerche:
- Daniele Mastrogiacomo: 1.830.000 risultati;
- Francesco Arena Cosma Russo; 272.000 risultati;
- Chit blog; 1.310.000 risultati.
Se qualcuno ha qualche idea in merito e desiderla condividerla con il sottoscritto gliene sarei veramente grato.
Per quel che può servire chiedo SCUSA a titolo personale Francesco Arena e Cosma Russo per non averli assolutamente e minimamente “filati” durante questi 98 giorni. SCUSATE ancora.
Technorati Tags: Attualità , Daniele Mastrogiacomo, Cosma Russo, Francesco Arena, Nigeria, Afghanistan, Mass-media
Scacco al re Provenzano; complimenti!!
Ed eccoci giunti a fine settimana. Argomento del giorno? Bè, sarebbe facile e scontato andare dietro all’ormai consueto linciaggio politico o alla manifestazione di sabato a Vicenza (una sola considerazione in merito; ma non è che a furia “attenzione qui… attenzione lì… occhio su …. occhio giù” qui si sta menando sfiga??).
Siccome di tutto ciò ne stanno già parlando a sfinimento altri, preferivo parlarvi della fiction-documentario che ho visto ieri sera su Rai3 intitolato “Scacco al re“. Si tratta di una ricostruzione degli avvenimenti che hanno portato alla cattura di Bernardo Provenzano. Premesso che sono un appassionato di gialli, tecniche investigative e quant’altro faccia risaltare l’intelligenza rispetto la forza, devo confessarvi che ho visto veramente una bella ricostruzione dei fatti. Impreziosita sicuramente da intercettazioni ambientali audio e video di ottima qualità che permettono di capire bene la tipologia dei personaggi legati all’ambiente mafioso e i loro comportamenti, il documentario ha messo in evidenza un grande, grandissimo lavoro di intelligence delle forze dell’ordine.
Quasi un peccato aver saputo “casualmente” di una trasmissione del genere, forse ‘Mamma Rai’ avrebbe fatto meglio a spendere qualche secondo in meno per pubblicizzare Sanremo (che ancora deve iniziare ed ha già rotto!) e qualche secondo in più per promuovere una sua bella produzione. Purtroppo infatti, a giudicare dai dati Auditel, ieri sera erano molte di più le persone sintonizzate sul GF …. peccato!?
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