Storie di strada
L’avevo promessa ad un amico e…
le promesse si mantengono sempre! ![]()
Buon weekend a tutti!
Technorati Tags: umorismo
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Che avevate capito, non l’organo del corpo umano (sarebbe chiedere troppo ai nostri cari politici) ma il famoso settimanale satirico.
Cuore nasce nel 1989 come inserto dell’Unità, dal ‘91 diventa indipendente e si occupa degli accadimenti di quegli anni in modo imparziale grazie alla guida di Michele Serra ed alla collaborazione di illustri personaggi quali Stefano Benni, il vignettisti Vauro e Staino, l’esordiente (all’epoca) Gialappa’s Band, i mitici Gino & Michele e moltissimi altri che addirittura si servivano di pseudonimi pur di scrivere su quelle pagine.

Vi ricordate del Big Brothers Awards di cui vi avevo parlato ad aprile? In Italia, il problema della privacy ci tocca solo quando riteniamo invasa la nostra; altrove invece è dibattuto da anni e, com’è giusto che sia, anche attraverso la satira e è comunque una forma d’espressione. Ebbene sabato a Firenze sono stati assegnati quelli per l’anno 2007. Queste le categorie in concorso ed i vincitori:
Ricevo questa mattina la mail che ricorda che anche quest’anno siamo giunti al periodo delle nomination del Big Brother Award per l’Italia per l’anno 2007.

Prima che pensiate che mi sia messo a guardare il GF7 preciso subito che questo è un “riconoscimento” che viene assegnato a chi è stato ritenuto colpevole di non aver rispettato la privacy degli individui. In Italia questo concorso esiste dal 2005 mentre in molti altri Paesi (sicuramente più attenti di noi sul discorso privacy) esiste da molto più tempo. Per chi volesse nel sito sono disponibili anche nominativi dei vincitori e motivazioni dei premi delle precedenti edizioni 2005 e 2006.
Eccoci di ritorno dopo la pausa del weekend. Come l’avete passato? Io l’ho dedicato a famiglia e relax. Sabato sera siamo andati a vedere lo spettacolo di Beppe Grillo al Palatrieste. Spettacolo, lasciatemi passare il termine, più di ‘riflessione’ che di comicità pura. Ha concentrato l’attenzione su rigassificatori e termivalorizzatori (argomento all’ordine del giorno da queste parti), sui consumi ’superflui’ (presentando il pannolino per bambini riutilizzabile) e su tutto ciò che, con un minimo sforzo in più, potrebbe essere evitato nell’interesse “comune” e del proprio portafoglio. Ha messo ancora una volta tutti in guardia riguardo all’informazione ed a come ci viene propinata dai media esaltando (udite udite) i blog e l’importanza dell’indipendenza degli stessi. Non è mancato un cenno al ‘Tronchetto della felicità ‘, alla “sua” Telecom e al WiMax quale una delle poche armi legali utilizzabili contro di loro… e non dite che non ve lo avevo detto.
Sulla manifestazione di sabato a Vicenza contro l’allargamento della base Nato poi, Grillo ha trovato anche il modo per evitare il classico ‘balletto di cifre’ relativo al numeri dei partecipanti. I primi parlano di circa 150 mila, la questura di poche migliaia; per mettersi d’accordo una volta per tutte forse la soluzione sarebbe quella di prendere il Questore di Vicenza, dargli 3 calci nelle palle e dirgli “uno”!?
In questo modo, probabilmente, le cifre per una volta combacerebbero….
Parliamo chiaramente: non se ne può più di leggere commenti, e post nei forum, scritti come se si trattasse di uno ShortMessageService. Abbiamo imparato a scrivere a scuola. Dopo i banchi di scuola sono venuti i cellulari, ad affinare abilità di sintesi per cercare di far rientrare un pensiero in una sola schermata. Qualcuno si è superato: lentamente abbiamo iniziato a ricevere messaggini sempre più straboccanti di caratteri. Gli spazi fra le parole sono scomparsi;
Chiara è diventata Kiara, Massimo maXimo, Perchè xkè.
Gli schermi dei vostri computer (a differenza degli schermi dei vostri cellulari) sono ampi, grandi, definiti. Nessuno vi fa pagare se in un post o in un commento invece che 150 caratteri ne scrivete 600 (..anzi spesso il gestore del sito ne è contento). Non giustificatevi dicendo che più si scrive sulla tastiera, più questa si rovina. In parole povere
Parla chiaro: “Se qualcosa può andar male, lo far? ”
Ed infatti così è stato! A pochi passi dalla messa online della sorpresa, ho dovuto fare i conti con l’eccezione che conferma la regola. Quindi la cattiva notizia è che la sorpresa non è pronta; la buona che non demordo e da domani ricomincio ![]()
Ah, dimenticavo; per chi non conoscesse le leggi di murphy inserisco qui sotto qualche citazione e due link. C’è sempre da imparare ahinoi…