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Storie di strada
Inserito il 21 giugno 2008 alle 16:27L’avevo promessa ad un amico e…
le promesse si mantengono sempre! ![]()
Buon weekend a tutti!
Technorati Tags: umorismo
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L’avevo promessa ad un amico e…
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(2 voti, media: 5,00 su 5)![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Che avevate capito, non l’organo del corpo umano (sarebbe chiedere troppo ai nostri cari politici) ma il famoso settimanale satirico.
Cuore nasce nel 1989 come inserto dell’Unità, dal ’91 diventa indipendente e si occupa degli accadimenti di quegli anni in modo imparziale grazie alla guida di Michele Serra ed alla collaborazione di illustri personaggi quali Stefano Benni, il vignettisti Vauro e Staino, l’esordiente (all’epoca) Gialappa’s Band, i mitici Gino & Michele e moltissimi altri che addirittura si servivano di pseudonimi pur di scrivere su quelle pagine.
In quegli anni il mondo politico era in gran fermento. L’On. Martelli aveva i suoi problemi d’immagine, Occhetto aveva un po’ gli stessi problemi di Veltroni oggi, Berlusconi era agli inizi e già saltavano fuori le prime magagne (leggesi Psi e P2). Ci si preoccupava per il futuro del nostro Presidente della Repubblica dell’epoca Cossiga e anche della maggiore compagine di Governo dell’epoca. Quando al Governo le cose non andavano bene andava molto di moda ‘il rimpasto‘ che consisteva nel lasciare gli stessi ministri cambiandoli solo di Ministero. Così quando ad aprile due Governi si successero in poche settimane Cuore non gli risparmiò due prime pagine identiche: “Hanno la faccia come il culo” e “Hanno la faccia come il culo/2“.
Ma non c’era solo la politica sotto osservazione, c’era anche il mondo dello spettacolo con l’emergente (all’epoca) Alba Parietti, il pibe-pube de oro Maradona e le sue disavventure, il mondo dell’economia con i suoi primi grandi papocchi (alias cessione Mondadori), mamma Fiat e suoi modelli degli anni ’90 (Duna e Cinquecento per ricordarne due) e i primi sguardi preoccupati alle tendenze del mondo giovanile. Non mancavano già le primo operazioni di denuncia come quella del Santuario di Siracusa (titolo e articolo).
In tema di esteri in Iraq imperversava la prima guerra del Golfo con i media sugli scudi (soprattutto la Cnn) tant’è che il titolo era in pieno stile televisivo ‘Ok il prezzo è giusto‘. Cuore aveva già capito che il vero business non era tanto la guerra ma la ricostruzione e così via.
C’erano poi le rubriche come gli aggiornamenti in tempo reale, le botteghe oscure (rubrica in cui ognuno poteva essere protagonista), il mai-più-senza (raccolta delle cazzate più inpensabili), la palla è quadrata (commento sul campionato di calcio).
Ditemi quel che volete ma secondo me rimane un grandissimo esempio di satira a 360° e, non so voi, ma io ne ho una gran nostalgia!




(9 voti, media: 5,00 su 5)![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||

Vi ricordate del Big Brothers Awards di cui vi avevo parlato ad aprile? In Italia, il problema della privacy ci tocca solo quando riteniamo invasa la nostra; altrove invece è dibattuto da anni e, com’è giusto che sia, anche attraverso la satira e è comunque una forma d’espressione. Ebbene sabato a Firenze sono stati assegnati quelli per l’anno 2007. Queste le categorie in concorso ed i vincitori:
- Minaccia da una vita: Parlamento italiano.
Il Parlamento italiano e’ stato premiato per avere approvato in fretta e furia una legge contro le intercettazioni abusive e la loro diffusione solo quando i parlamentari si sono visti in pericolo personalmente. Mirabile esempio di senso civico e interesse per la tutela dei diritti della cittadinanza.
- Peggiore azienda privata; Telecom Italia.
Migliaia di cittadini italiani sono stati intercettati da dipendenti Telecom Italia, titolare dell’unica rete nazionale di telecomunicazioni, senza garanzia costituzionale alcuna e senza esigenze dei servizi segreti o altre eccezioni legate a stati d’emergenza particolare. I loro dirigenti nella migliore delle ipotesi hanno omesso di controllare e di preoccuparsi di cosa facevano i loro dipendenti, nella peggiore … e’ meglio non pensarci.
- Peggiore ente pubblico; Comune di Milano.
E’ stato premiato per aver installato una moltitudine di telecamere nella citta’ e sponsorizzato un’iniziativa privata che propone ai commercianti milanesi un rimborso del 50% per l’installazione di telecamere sul loro pezzo di marciapiede. Per il momento l’iniziativa ha riscosso poco successo. Forse perchè i depliant non sono stati tradotti in cinese?
- Tecnologia più invasiva; Google.
Brin, uno dei fondatori di Google ama ripetere ai suoi dipendenti (o almeno cosi’ si dice) “Don’t be evil.” “Non fate i cattivi”. E’ diventato ormai lo slogan aziendale. Con l’acquisto di Doubleclick.com sembrerebbe che il motto possa ora diventare “Don’t be evil, buy the Devil!”.
- “Bocca a stivale”; Paolo Gentiloni, Ministro delle Telecomunicazioni.
Recentemente ha dichiarato: “Le intercettazioni sono strumento di indagini che come tale non si puo’ eliminare, e’ nel loro diventare pubbliche che nasce il problema. I giornali dovrebbero fare una prima scrematura” – ha detto ancora – “anche se non glielo puo’ imporre la legge.” “Altra questione e’, invece, quella delle intercettazioni illegali nel quale caso cioe’ e ci deve essere un atteggiamento piu’ severo.” “Ai giornalisti in ogni caso, direi che, se anche filtrano dagli uffici giudiziari bisognerebbe pubblicarle se hanno rilevanza per le indagini.”
Parere personale: DA RINCHIUDERE!
Technorati Tags: Privacy, Big Brothers Award Italia, BBAI




(Ancora nessun voto)![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Ricevo questa mattina la mail che ricorda che anche quest’anno siamo giunti al periodo delle nomination del Big Brother Award per l’Italia per l’anno 2007.

Prima che pensiate che mi sia messo a guardare il GF7 preciso subito che questo è un “riconoscimento” che viene assegnato a chi è stato ritenuto colpevole di non aver rispettato la privacy degli individui. In Italia questo concorso esiste dal 2005 mentre in molti altri Paesi (sicuramente più attenti di noi sul discorso privacy) esiste da molto più tempo. Per chi volesse nel sito sono disponibili anche nominativi dei vincitori e motivazioni dei premi delle precedenti edizioni 2005 e 2006.
E’ possibile per chiunque, fino al 30 aprile, proporre uno o più candidati, utilizzando l’apposito form, indicandone la categoria di concorso. Il 17 maggio verranno resi pubblici i nomi dei vincitori. Queste le categorie in concorso:
- Minaccia da una vita: assegnato alla persona che ha più danneggiato la privacy nella sua vita o carriera;
- Peggiore azienda privata; assegnato alla società privata che abbia danneggiato maggiormente la privacy nel 2006;
- Peggiore ente pubblico; assegnato all’organizzazione pubblica (ente governativo, ente pubblico, authority, etc.) che ha danneggiato maggiormente la privacy nel 2006;
- Tecnologia piu invasiva; per una tecnologia che sia stata particolarmente dannosa per la privacy;
- “Bocca a stivale”; la “migliore” (più terrificante, più ridicola, più sbagliata, più falsamente tranquillizzante) affermazione pronunciata o pubblicata su un tema o fatto riguardante la privacy nel 2006.
Sarà perchè Telecom penso sia nominata di diritto e sia quasi ‘fuori-concorso’ visto il suo strapotere, ma io mi sono permesso di candidare nella categoria ‘Bocca a stivale” l’ex Ministro Scajola che ha dichiarato “se non ci sono intercettazioni fraudolente non c’è nulla da distruggere”. Ritirerò la nomination (forse) il giorno che mi fornirò i parametri per definire una registrazione fraudolenta o meno!
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Eccoci di ritorno dopo la pausa del weekend. Come l’avete passato? Io l’ho dedicato a famiglia e relax. Sabato sera siamo andati a vedere lo spettacolo di Beppe Grillo al Palatrieste. Spettacolo, lasciatemi passare il termine, più di ‘riflessione’ che di comicità pura. Ha concentrato l’attenzione su rigassificatori e termivalorizzatori (argomento all’ordine del giorno da queste parti), sui consumi ‘superflui’ (presentando il pannolino per bambini riutilizzabile) e su tutto ciò che, con un minimo sforzo in più, potrebbe essere evitato nell’interesse “comune” e del proprio portafoglio. Ha messo ancora una volta tutti in guardia riguardo all’informazione ed a come ci viene propinata dai media esaltando (udite udite) i blog e l’importanza dell’indipendenza degli stessi. Non è mancato un cenno al ‘Tronchetto della felicità ‘, alla “sua” Telecom e al WiMax quale una delle poche armi legali utilizzabili contro di loro… e non dite che non ve lo avevo detto.
Sulla manifestazione di sabato a Vicenza contro l’allargamento della base Nato poi, Grillo ha trovato anche il modo per evitare il classico ‘balletto di cifre’ relativo al numeri dei partecipanti. I primi parlano di circa 150 mila, la questura di poche migliaia; per mettersi d’accordo una volta per tutte forse la soluzione sarebbe quella di prendere il Questore di Vicenza, dargli 3 calci nelle palle e dirgli “uno”!?
In questo modo, probabilmente, le cifre per una volta combacerebbero….

(clicca sulla foto per vederla)
Technorati Tags: beppe grillo, wimax, attualità




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Parliamo chiaramente: non se ne può più di leggere commenti, e post nei forum, scritti come se si trattasse di uno ShortMessageService. Abbiamo imparato a scrivere a scuola. Dopo i banchi di scuola sono venuti i cellulari, ad affinare abilità di sintesi per cercare di far rientrare un pensiero in una sola schermata. Qualcuno si è superato: lentamente abbiamo iniziato a ricevere messaggini sempre più straboccanti di caratteri. Gli spazi fra le parole sono scomparsi;
Chiara è diventata Kiara, Massimo maXimo, Perchè xkè.
Gli schermi dei vostri computer (a differenza degli schermi dei vostri cellulari) sono ampi, grandi, definiti. Nessuno vi fa pagare se in un post o in un commento invece che 150 caratteri ne scrivete 600 (..anzi spesso il gestore del sito ne è contento). Non giustificatevi dicendo che più si scrive sulla tastiera, più questa si rovina. In parole povere

Partecipa alla nostra iniziativa:
1. Segui il tutorial per visualizzare sul tuo sito/blog il nostro banner
2. Promuovi presso i siti che conosci l’adozione di questo banner
3. Se hai deciso di inserire questo banner, ti chiediamo solo di lasciare un commento
comprendente l’indirizzo del tuo sito, per permetterci di realizzare un piccolo censimento dei
partecipanti.
Vuoi essere anche tu dei nostri? Vai al sito http://questoblognoneunsms.blogspot.com/ e iscriviti.
Technorati Tags: Lingua italiana, humor, umorismo




(1 voti, media: 5,00 su 5)![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Parla chiaro: “Se qualcosa può andar male, lo far? ”
Ed infatti così è stato! A pochi passi dalla messa online della sorpresa, ho dovuto fare i conti con l’eccezione che conferma la regola. Quindi la cattiva notizia è che la sorpresa non è pronta; la buona che non demordo e da domani ricomincio ![]()
Ah, dimenticavo; per chi non conoscesse le leggi di murphy inserisco qui sotto qualche citazione e due link. C’è sempre da imparare ahinoi…
Corollari
1. Niente è facile come sembra.
2. Tutto richiede più tempo di quanto si pensi.
3. Se c’è una possibilità che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sarà la prima a farlo.
4. Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa può andare male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelerà un quinto.
5. Lasciate a se stesse, le cose tendono a andare di male in peggio.
6. Non ci si può mettere a far qualcosa senza che qualcos’altro non vada fatto prima.
7. Ogni soluzione genera nuovi problemi.
8. I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere.
9. Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscirà sempre a scovarla
10. Madre Natura è una puttana.
Leggi di murphy (Wikipedia)
Murphologia
Technorati Tags: Leggi di murphy




(2 voti, media: 5,00 su 5)
nei prossimi anni non ho intenzione di partecipare al concorso quindi il secondo posto è libero
da Giorgia, Sara, Simona, Kit Jr. e Chiara
da Pibua, Giuseppe T. e UMI
da Sciura Pina e Paola
da Silvia
da Ed, Giangidoe, Pibua, IvanSantoro, Guccia, Weblogin e Anna
da La Tela di Aracne, Nido di Scricciolo, Synnovea e Serendipity
da Occhidigiada
da Elle, NadiaFlavio, SERENdipity, Dolcelei, Sciura Pina e Oscar
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