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C’è da indignarsi si ma vediamo per cosa
Inserito il 12 dicembre 2008 alle 15:04“Ho perso un’altra occasione buona stasera…” così inizia una canzone di Vasco Rossi e così ho pensato ieri sera dopo il tg. Le notizie in questi giorni sono molte. Non è che il Chit sia diventato improvvisamente insinsibile a certi accadimenti, è solo che mi manca il tempo e poi… ci sono molti altri blogger che hanno più tempismo e informazioni per commentare e seguire questi accadimenti.
Non per essere ‘monotema’ ma volevo parlarvi di una notizia in particolare, quella che riguarda Amanda Knox e la vicenda del film girato con il Patrocinio della Regione Umbria. Tutti indignati!? E mi può anche star bene che ci si indigni, ma qual’è il motivo di si tanta indignazione?
Secondo “loro” il fatto che appaia in un film (pare).
Io vi dico la mia: per me l’indignazione non è tanto nel fatto che Amanda Knox abbia partecipato ad un film interpretato da detenute, essendo lei (fino a prova contraria) detenuta ed essendo lei (anche se extracomunitaria) soggetta a quanto prevede la legislazione carceraria, attività ricreative comprese.
Vedo più lo scandalo semmai nel fatto che nonostante testimoni (in questo validi anche se ‘extracomunitari’!), nonostante ‘prove schiaccianti’, nonostante la bravura dei nostri RIS (Cogne, Garlasco due esempi storici!), nonostante quel che volete a distanza di un anno non si è ancora avuta sentenza definitiva?
Non che spinga verso riforme della giustizia, almeno NON quelle prospettate dall’attuale maggioranza, ma almeno se ci si vuole indignare mettiamoci il buongusto e buonsenso di farlo per ciò che veramente merita!
Tanto più che mi risulta il cinema italiano essere in crisi e, soprattutto, i soldi essere “pubblici”!!
Technorati Tags: italia, perugia, leggi, meredith kercher, cinema







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Un abbraccio, Lisa
Quello che mi indigna non è che faccia il film.
Quello che mi indigna è che il film lo fa per quello che ha fatto e per la celebrità che raggiunto grazie ai media…
Io non so più per cosa indignarmi o no. a volte ce ne sarebbe a decine di motivi per cui arrabbiarsi, ma poi cosa si conclude niente. Ultimamente sono un pò scoraggiata, in Italia non va quasi niente bene, ci sono falle da ogni parte.. ma non è che veda molte soluzioni.
Comunque hai ragione indignamoci per i tempi lunghissimi di questa giustizia.
i media sono degli avvoltoi, fiutano il sangue a distanza e vi si fiondano.
Ci sono molti buoni motivi: passa un messaggio sbagliato, ovvero ammazza ammazza che poi diventi famosa, non si tratta di una riabilitazione perchè per essere riabilitata una parte della pena la devi pur scontare, non ha neppure confessato inoltre è ancora in attesa di processo, quindi non è stata emessa una sentenza, ma non credo che Guedè si sia preso 30 anni per nulla col rito abbreviato.
Poi ti sembra giusto che oltretutto ci guadagni anche (già se lo contendono a suon di offerte), che il film sia stato finanziato dala regione quindi con denaro pubblico, insomma che facciamo li premiamo anche gli assassini o presunti tali?
@Lisa72: perchè serve a non far capire l’evento focalizzarlo su un singolo nome
(credo)
@Franca: questo non lo so
@paola: da tempo non vanno le cose Paola, da qualche tempo TUTTI se ne sono accorti
@pietro: e ci sguazzano…
@flo: credo che se è un programma di recupero dei detenuti (e sul fatto che così si recuperino, ti do ragione, si può discutere) lei, Amanda come altri, ha il diritto di partecipare. Mi chiedo semmai se la “assolvono” in appello tra qualche anno se ritireranno la pellicola…
D’accordo con te in toto…
..non è un caso se Amnesty ci bacchetta sempre per la lunghezza dei nostri processi…
riguardo all’aspetto mediatico, temo che un giorno le nostre figlie, stanche finalmente di far provini per Veline, ci dicano: voglio fare l’Amanda Knox. ciao!
Ci vuole poco per diventare delle celebrità
Chit, sono favorevole ai programmi di recupero, ma non mi sembra che avvengano solitamente prima di essere stati processati ed eventualmente condannati, semmai dopo aver scontato una parte della pena
Bravo! Anch’io trovo eccessivo questo coro di ‘indignazione’ sul caso in questione. Sulla giustizia italiana, invece, c’é tanto da indignarsi.
Buona domenica
onesta?
non me ne frega un tubo
che ci sia lei oppure no
quel che mi interesserebbe sapere piuttosto è se questo è un progetto utile
in che ambito è stato promosso
lo scopo
e l’utilità sociale
solo allora vedrò se indignarmi oppure no
non x amanda
ma x la destinazione dei nostri soldi
@Pino Amoruso: troppo gentile lei…

@simona: Amnesty se mettesse piede qui non saprebbe da che parte iniziare a bacchettarci…
@Tisbe: eh già…
@flo: verissimo, anche se nadando avanti così il processo richiano di andare in libertà prima della fine mi sa…
@romano: e non solo su quello…
@Artemisia65: “destinazione dei nostri soldi“; tu chiedi troppo mi sai!?
Chit, questi mi stanno rubando il progetto dell’”Isola dei reietti”, un isolotto sul Po dove condannati celebri si procurano il cibo pescando pesci siluro
Concordo con te su tutto.
Nel mio post di dicembre 2007 parlavo anche di queste cose.
ciao chit
Ah, scusa il post era: Ma li vogliamo beccare o no?
di nuovo.
condivido la tua ottima analisi.
Il rischio è di scivolare verso una versione all’amatriciana di “Chicago”.
una buona serata
Probabilmente ci saranno altri presunti assassini che hanno partecipato al film. Ma di loro non si parla. La tv è riuscita a trasformare in una star Amanda. Sempre più in basso….
Ancora una volta concordo con te!!!
Grazie per il commneto e l’appoggio sul blog!!!
Buona settimana…
Baci
C’è un’attenzione morbosa intorno a questa vicenda. Forse l’indignazione nasce dal fatto che con questo film non si fa altro che buttare benzina sul fuoco.
Mi sconvolge il fatto che gli assassini diventino “star”!
@nadiaflavio: corro a leggerlo, sarà l’età che ci fa scrivere post simili!?
@riccardo.gavioso: andrebeb ancora fin troppo bene mi sa…
@Laura: la tv dà le star che il pubblico vuole (purtroppo)
@mariarosaria: grazie a te del passaggio.
@Alianorah: non lo so da cosa nasca ma… vorrei nascesse da altro
@isline: attori (per ora)
Ho saputo della cosa e mi sono meravigliata che si possa girare un film in carcere, argomento “evasione”..mah non so che dire. Forse i soldi potevano esser spesi meglio..Se magari poi i soldi incassati con questo film fossero devoluti a qualcosa..allora capirei..
baci baci ^_^
Concordo sulla seconda parte Chit, ma a me il fatto che passi il messaggio che una omicida (se colpevole come sembra) diveenti una star lo trovo fortemente diseducativo ed altamente incentivante…
Qui abbiamo furbi che fanno carriera, politici mafiosi e corrotti che fanno strada, assassini che diventano star del cinema, sfigati che vanno ad “Amici” ed al GF e sembrano essere degli dei….
Trovo tutto ciò eticamente squallido, e anche se non sarà contra legem io penso che l’etica debba esistere in un mondo civile altrimenti che cosa lasciamo come “valori” (se mi passi il termine ridondante ma usato da me con sincerità e purezza) alle generazioni future?
Ciao ed un abbraccio fortissimo!
Daniele
Mi trovo d’accordo con Daniele. Sembrerà anacrostico ai più parlare ancora di valori nel terzo millennio, ma credo che in casi simili ci si debba almeno chiedere che messaggio passi alle giovani menti che possono essere manipolate dai media. Ricordo che lo scorso anno c’era Fabrizio Corona che, dopo essere stato in carcere e da lì aver fatto il famoso ‘servizio fotografico’, si trovava a Pescara e tutti i ragazzini correvano da lui a farsi fare l’autografo come fosse un … mito
@Dolcelei: without words!
@Rockpoeta: vero Daniele, ma vogliamo far le pulci alla detenuta che gira un film in carcere quando abbiamo una “valletta” (con tutto rispetto per la parte seria della categoria!) al ministero delle pari opportunità???
@Signora dei Sogni: purtroppo, mi ripeto, ma i media sono imprese (o ascociazioni a delinquere, a seconda dei punti di vista!) e offrono quello che il mercato chiede…
Ormai dal caso di Cogne i Tg non fanno altro che parlare di casi simili…Che poi non si capisce come nonostante le prove, le indagini, i colpevoli non vengano condannati, o lo siano dopo anni…
Io non ne posso più di queste notizie, infatti guardo di rado il tg, almeno su internet scelgo io le notizie da leggere.
A parte questo,
BUON NATALE CHIT !
@Serendipity: come darti torto?!?! Gli auguri passo a lasciarteli
un mese fa una raffica di vento ha girato l’antenna sul tetto di casa mia.
al momento vedo solo rai 1 (tra l’altro sembra che nevichi…)
di conseguenza non seguo i tg, non guardo film, non vedo alcuna trasmissione tv…
a volte penso di perdermi qualcosa, perchè è un po’ come vivere in un limbo…
ma quando sento che le notizie “importanti” che ci propinano sono queste…
allora dico… meglio non chiamarlo il tecnico per l’antenna… risparmiamo i soldi e andiamo a goderceli in qualche altro modo