C’è Olimpiade e Olimpiade

Piccola riflessione: da un po’ di tempo è in atto una campagna di condanna nei confronti di Pechino  per quel che riguarda l’assegnazione prima e l’organizzazione poi delle prossime Olimpiadi estive di quest’anno. Come dare torto a chi protesta, d’altronde trattasi di paese dove vige ancora la pena capitale (pare anche usata parecchio!), dove persiste il problema Tibet, dove l’inquinamento è forte (vedasi la scelta di Gebrselassie), dove insomma volendo si trova non una ma mille ragioni per protestare contro e boicottare l’avvenimento.

Tutto comprensibile. Quello che però comprendo molto meno è dov’era tutto questo sdegno, queste proteste quando vent’anni fa le stesse Olimpiadi furono assegnate e si svolsero in Corea, a Seul, dove il regime fino al 1993 è stato militare (ed anche abbastanza ‘rigido’ mi risulta), dove l’inquinamento è oggi in leggero miglioramento, ma all’epoca era pressochè agli attuali livelli di Pechino insomma, dove volendo c’era anche lì da fare un bel po’ di casino!

Per carità, non che condanni le attuali proteste e denunce anzi, ben vengano, anche se personalmente non credo il boicottaggio possa cambiare nulla di concreto. Piuttosto mi interrogo su cos’è cambiato in questi ultimi ventanni per modificare così drasticamente l’atteggiamento verso lo stesso evento in situazioni ambientali decisamente non troppo dissimili. Solo causa o merito dei blog o… aiutatemi voi!

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    Attualmente 30 commenti

    • oby scrive il 11 marzo 2008 alle 09:35

      Perché fa trendy essere ambientalisti, specialmente in questi ultimi 5 anni.

    • occhidigiada scrive il 11 marzo 2008 alle 10:16

      perchè è una moda, come dice oby :roll:

    • Franca scrive il 11 marzo 2008 alle 11:26

      La pena di morte esiste anche negli USA, l’inquinamento anche lì non scherza (non hanno neanche firmato il protocollo di Kioto), esportano la loro “democrazia” con le bombe ed hanno inventato “la guerra preventiva”, ma quando sono state fatte lì non c’è stato tutto questo clamore…

    • Laura scrive il 11 marzo 2008 alle 12:24

      Le olimpiadi a Pechino non andavano fatte così come quelle della Corea, per le medesime motivazioni che vanno contro i principi dell’olimpiade stessa.

    • Artemisia65 scrive il 11 marzo 2008 alle 12:44

      uhm
      a seguire questi princìpi, le olimpiadi non dovrebbero svolgersi in nessun posto. noi non abbiamo la pena di morte, ok ma di magagne ne abbiamo a iosa, lo sfruttamento degli operai pure, quello minorile anche. forse, crediamo soltanto di essere migliori perchè noi non abbiamo un regime e loro si
      ma siamo sicuri di non averlo pure noi? :roll:

    • Lisa72 scrive il 11 marzo 2008 alle 12:56

      All’apoca delle olimpiadi di Seul io avevo 16 anni e, per quanto mi sforzi, non mi ricordo quasi niente di allora… non tanto delle Olimpiadi quanto di quello che si diceva della Corea… forse è vero che i blog fanno un po’ di informazione?
      Un caro abbraccio, Lisa

    • Chit scrive il 11 marzo 2008 alle 13:43

      @oby: alla pari dello schierarsi sempre e comunque :!:
      @occhidigiada: infatti, lo credo in parte anch’io…
      @Franca: esatto e mi “sfugge” il motivo (se c’è!?) :roll:
      @Laura: eppure…
      @Artemisia65: ma noi campa-cavallo che vedremo ancora un’altra Olimpiade… :lol:
      @Lisa72: i blog sicuramente fanno informazione ma, essendo strumenti, trovo che a volte vengano un po’ troppo piegati alle varie ideologi. Chissà, forse mi sbaglio….

    • flo scrive il 11 marzo 2008 alle 15:06

      Giusto, un po’ coerenza non guasterebbe Chit! ;)

    • Fabioletterario scrive il 11 marzo 2008 alle 15:13

      Condivido: fa trendy esere ambientalisti, ma non è una cosa veramente sentita…

    • Alianora scrive il 11 marzo 2008 alle 16:33

      Perché da un po’ di tempo c’è sempre qualcuno che deve opporsi, a prescindere.

    • nadiaflavio scrive il 11 marzo 2008 alle 18:51

      Non vedo grosse differenze fra i due casi e dunque non erano e non sono meritevoli entrambi dell’assegnazione per ovvie ragioni!

    • elle scrive il 11 marzo 2008 alle 21:17

      sicuramente in 20 anni il modo di comunicare: televisione, giornali e soprattutto il web è progredito e seguito di più che 20 anni prima. I problemi dell’inquinamento sono peggiorati e e il problema ambiente è sentito a livello mondiale di più di quanto lo si poteva affrontare 20 anni. I tempi secondo me sono semplicemente cambiati….in peggio…ovvio. :(

    • Oscar Ferrari scrive il 12 marzo 2008 alle 01:05

      Se pensi che passiamo dal pugno chiuso dei centometristi di Mexico ‘70 alla paura di un po’ di tosse di Pechino, dagli scioperi della fame di Pannella per l´aborto a quelli per le candidature nel PD, mi sembra che si stia peggiorando mica da ridere

    • paz83 scrive il 12 marzo 2008 alle 10:31

      hai perfettamente ragione, la cina poi rappresenta una minaccia economica per molti, e io credo, che anche i paesi che la appoggiano davanti in realtà comincino a temere dell’effetto che l’olimpiade potrebbe dare in termini di propulsione del paese, protestare va benissimo, sono il primo, ma a volte mi sembra che questo gioco vada molto a vantaggio di cert’uni che la cina la vorrebbero un’attimo frenare, e non sono i monaci tibetani, bisogna stare attenti che ad esempio, realtà come quelle dei blogger non finiscano per diventare una delle dita di una mano manovrata per ben altri scopi!

    • Dolcelei scrive il 12 marzo 2008 alle 11:19

      Non c’è dubbio, si dovrebbe boicottare. Lo sport è segno di civiltà..questa manifestezione non credo possa aiutare la Cina a cambiare in pochi mesi. E’ solo un pretesto economico in più.
      Bacione a te..visto che giornata belloccia?? :mrgreen:

    • Daniele scrive il 12 marzo 2008 alle 12:05

      Io sinceramente lascerei perdere il discorso “fa trendy”. Anche perché la Cina è una importantissima potenza e rovinare i rapporti con lei non fa moda anzi potrebbe, da un certo punto di vista, essere controproducente per chi critica.

      Nell’88 avevo 13 anni, mi ricordo una gran bella Olimpiade e una levataccia all’alba per vedere quella farsa di finale dei 100 mt vinta da Ben Johnson.. Ma in effetti non ricordo polemiche simili a quelle attuali..

      Sbagliarono allora, non credo sbaglino ora. E ora penso che ci sia tutta questo movimento perchè esiste internet, perché il mondo è globale, perché la comunicazione è globale. Nell’88 c’era solo il TG Rai…

    • Bruja scrive il 12 marzo 2008 alle 12:23

      Pensa te che proprio stamattina in rete ho letto che in Cina, in vista delle Olimpiadi, stanno facendo strage di gatti randagi…hanno costruito dei veri e propri lager…mah…
      Comunque, credo che i tempi siano cambiati, rela tivamente a tante cose, tante cose sono peggiorate, è vero, ma la velocità con cui viaggiano le informazioni, grazie a Internet, è notevolmente migliorata…è bene che le cose si sappiano…e trovo giusto protestare, o almeno esprimere il proprio dissenso, se qualcosa va contro i nostri principi…se poi la protesta possa sortire un qualche effetto..bhè…questo la miapalla di cristallo non me lo dice…però mi dice di essere sempre coerente con i propri principi…:-)

    • Chit scrive il 12 marzo 2008 alle 12:39

      @flo: coerenza o obiettività, tutto questo vorrei vedere invece dell’opporsi a prescindere.
      @Fabioletterario: qui le accuse di ambientalismo sono solo una minima parte amico mio purtroppo…
      @Alianora: esattamente quello che volevo evidenziare! ;)
      @nadiaflavio: eppure della Corea non ne parla nessuno, chissà perchè…
      @Oscar Ferrari: e come hai evidenziato, non solo da oggi :?
      @paz83: esattamente la mia paura amico mio, che si diventi pedine e non esseri pensanti :!:
      @Dolcelei: io con il boicottaggio ci andrei cauto, altrimenti il giorno che veramente si vuole lottare contro qualcosa che si fa, la guerra?? Naaa, mi ‘puzza’ molto di moda tutto questo sai, mi sbaglierò ma la vedo così!
      Godiamoci la giornata
      @Daniele: benvenuto! Quello che volevo sottolineare sono proprio le incoerenze di quelli della mia generazione, che nel 1988 “poltrivano” ed oggi fanno gli scandalizzati. E t’assicuro che tg e possibilità d’informarsi c’erano già eccome, fidati! ;)
      @La Bruja: protestare e denunciare è una cosa, boicottare la Cina e poi comprarsi jeans e quant’altro di “americano” (che hanno solo un po’ più stile dei cinesi ma rivoltano la stessa feccia!) lo trovo a dir poco bigotto. Riguardo ai cani ti consiglio di leggere il post che farò prossimamente e vedrai che noi italiani non siamo ahinoi molto dissimili :?

    • ammiragliok scrive il 12 marzo 2008 alle 13:22

      chiunque abbia mai mangiato in un ristorante cinese può essere contrario alle olimpiadi a pechino….

      :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    • maddina scrive il 12 marzo 2008 alle 15:38

      Ciao Chit,finalmente riesco a scriverti,ti ho inviato i miei saluti tramite Kit tuo cugino,spero l’abbia fatto.
      Spero di sentirti presto presto un babione grande grande Maddy

    • Daniele Verzetti, Rockpoeta. scrive il 12 marzo 2008 alle 18:14

      Io il blog a quei tempi manco sapevo cosa fosse lol ma le idee le avevo già chiare.

      Vorrei dire che negli USA c’è la pena di morte, ma in Cina la situazione è molto peggiore. Capisco il raffronto con Seul meno con gli USA. Peraltro io sarei favorevole anche ad un boicottaggio negli USA ma credo che cmq ci siano differenze sostanziali tra i due Stati.

    • Chit scrive il 12 marzo 2008 alle 18:42

      @ammiragliok: sicuramente, anche l’alimentazione ha la sua importanza
      @maddina: non l’ha fatto (poi lo sgrido :)) comuqnue la sorpresa è graditissima come sempre ;)
      @Rockpoeta: lo so che le differenze ci sono, in ogni cosa credo ci siano e proprio per questo non capisco perchè prendersela con un paese che sono anni che fa ‘porcherie’!
      La mia degli States era una pura provocazione anche perchè questo tipo di classifiche non mi sono mai piaciute :?

    • Pepenero scrive il 12 marzo 2008 alle 21:17

      ma perché ormai si è diffusa (non senza fondamento) l’associazione di idee Cina-pezzotto quindi tutto ciò che è cinese non è visto di buon occhio: tutti si aspettano la magagna.

    • irlanda scrive il 12 marzo 2008 alle 23:04

      Credo che l’olimpiade di Pechino vada boicottata per molteplici ragioni, hai ragione sul fatto che anche alcune più vecchie andavano boicottate.

    • Dolcelei scrive il 13 marzo 2008 alle 11:02

      Effettivamente spesso il boicotaggio è usato a sproposito… :|
      Ciauz

    • Romano scrive il 13 marzo 2008 alle 23:31

      Bé, una certa ‘informazione’ più libera (grazie ad Internet) c’é. Forse adesso c’é anche più consapevolezza. Ciao

    • Pino Amoruso scrive il 14 marzo 2008 alle 00:08

      Condivido quanto detto da Franca, e non condanno chi protesta contro l’assegnazione e lo svolgimento delle Olimpiadi a Pechino…
      :)

    • Chit scrive il 14 marzo 2008 alle 13:58

      @pepenero: stessa domanda che mi pongo spesso anche io! :roll:
      @irlanda: io credo che la coerenza sia più importante delle mode e o si fa un discorso “completo e indiscriminato” oppure bè… mi “puzza” un po!
      @Dolcelei: anche io lo credo…
      @Romano: sicuramente, ma allora perchè non farne un uso contro tutti quelli che vengono meno a certi principi?
      @Pino Amoruso: neanch’io lo condanno, per carità. Mi limito a riflettere e chiedergli dov’era e cosa pensava ventanni fa, tutto qui! ;) Non saranno mica tutti ragazzini i blogger no??

    • curly scrive il 16 marzo 2008 alle 10:20

      Ti do ragione il boicottaggio (sempre se si farà) non cambierà un bel niente!

    • Chit scrive il 17 marzo 2008 alle 13:39

      @curly: si farà si farà, troppi interessi economici…

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