Su Twitter:
Categorie
Archivi

Cosa non si fa per un po’ di nucleare

Che i media non siano affidabili non lo scopriamo oggi, vero è che anche se non sono un avvocato credo che in certe occasioni di configuri il reato di ‘procurato allarme’ o quello di ‘reitarata presa per il culo’ che non so se esiste ma altrimenti andrebbe introdotto nell’ordinamento giuridico.

Ne ho avuto riprova stamattina, quando su La Stampa ho letto che in Italia saremmo “Sotto la minaccia di diecimila Vajont“. A dichiararlo Lucio Ubertini l’ex presidente del Gruppo nazionale per la difesa dalle catastrofi idrogeologiche che parla del rischio di sismicità di molte zone in cui sono situati gli invasi.

Premesso che a volersi preoccupare in Italia oggigiorno le minacce si sprecano, sono comunque per scrupolo andato a vedermi la mappa di rischio idrogeologico ed effettivamente sembrerebbe dargli ragione ma qualcosa continua a non quadrarmi lo stesso. Nel caso del Vajont, ormai mi sembra appurato, la colpa è stata di un po’ tutti gli attori di quella vicenda, fuorchè della sismicità, e gradirei si smettesse di tirarla in ballo se non altro per rispetto alle vittime. Quello che mi stupisce di più  dell’affermazione del sig. Ubertini è che se da un lato potrebbe (condizionale d’obbligo) anche esser vero ciò che scrive, dall’altro mi risulta difficilmente risolvibile il problema perchè non mi sembra sia realizzabile una diga in pianura padana o a livello del mare. Eppure sono sicuro che gran parte degli italiani leggerà questa notizia, subito dopo le dichiarazioni di Scajola e… fanculo a tutte le energie pulite!

Comunque, vi confesso che non avrei mai pensato qualche tempo fa che sarebbe stato più facile vedere un presidente americano di colore piuttosto che un mondo un po’ più verde.

Technorati Tags: , , , ,



VOTA IL POST: 1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle Attualmente ancora nessun voto, vuoi essere il primo?
Loading ... Loading ...

Post attualmente letto 403 volte

Post simili:

  • 21 marzo 2011 -- Giappone 1945-2011
    Si è visto e parlato molto degli accadimenti giapponesi di queste ultime settimane, anche se spesso diventa estremamente difficile fare il punto di si...
  • 4 marzo 2011 -- Nucleare e orsi spara-cazzate!
    Ho letto ieri con sgomento e un filo di compassione, l'intervista del pregiatissimo Prof. Umberto Veronesi in tema di nucleare rilasciata a La Stampa....
  • 15 marzo 2010 -- Caro Barack, dopo Mad Max toccherà a Rambo?
    La storia insegna che, piaccia o non piaccia, gli Stati Uniti fanno spesso tendenza. Lo fanno in tema di moda, di scelte politiche, insomma finiscono ...
  • 20 agosto 2008 -- L’ENI può rimettersi la cravatta
    Quello energetico è un problema serio. La gran parte delle persone ragiona pensando "io il mio lo faccio per risparmiare" ma, non basta. Tutti gli spr...
  • 3 luglio 2007 -- ENI e risparmio energetico
    La giornata qui a Trieste è calda in tutti i sensi, sia professionalmente sia a livello di temperature esterne. Ma vorrei tranquillizzarvi, l'Eni sta ...

18 Commenti a “Cosa non si fa per un po’ di nucleare”

  • solo che si decidano…mi sembra che si contraddicano ogni volta che aprono bocca. Poi se il rischio idrogeologico c’è e per colpa del modo criminale con cui hanno costruito e distrutto

  • Sono d’accordo con te sul fatto che i giornalisti (non tutti ma molti) sono colpevoli del reato di “reiterata presa per il culo”…

  • Chit, che la gente si lascia suggestionare è un dato di fatto… se la gente fosse un po’ meno cretina si ricorderebbe che quest’estate ci fu allarme per carenza idrica perchè una grossa percentuale di invasi non contiene più di un terzo dell’acqua per cui erano stati progettati. che rischio di esondazioni sarebbe?

  • Chit:

    @paz83: si contraddicono?? Naa, tutta una tattica; arriva uno, la spara e poi semmai arriva l’altro e dice che è stato frainteso ;)
    @Franca: andrebbe inserito vero come reato!?
    @Richard Gekko: rischio d’esondazioni a ‘secco’ :P

  • Be’ caro amico non ci sei andato lontano, in fondo hai toppato solo di una preposizione articolata….il mondo e’ sempre piu’ al verde..almeno per quello che riguarda le famiglie Italiane.

  • Non dimentichiamo che Obama è un uomo, e come tale ha tutti i difetti degli esseri umani. Quando vedrò una quercia eletta alla casa bianca comincerò a pensare che qualcosa è cambiato :)

  • Ognugno dovrebbe pagare per i propri peccati e non per quelli degli altri. Noi infatti, in questo caso, paghiamo i loro.

  • Bel post. Soprattutto il finale: ogni tanto, una nota di colore non guasta
    ;)

  • io, alla speranza di un mondo più verde, ci ho già messo da mo’ una pietra sopra! Io continuerò a fare nel mio piccolo tutto il possibile, però è ora che anche i governi, i paesi facciano qualcosa e SUL SERIO! (rabbrividisco innanzi a quelle belle idee del nostro governo circa i protocolli sulla riduzione delle emissioni del gas serra!)

  • Io… che dire? Rimango sempre più senza parole…

  • Anna:

    Ciao, che bella foto!. Prima non ti conoscevo.
    Io, lo so, sono controcorrente ma, penso che l’unica energia sostenibile è la nucleare.
    :roll:

  • Se uno è scemo a costruire dove c’è il rischio idrogeologico o sismico allora può succedere davvero una catastrofe, certo. Per questo prima della progettazione bisognerebbe fare una lunga serie di analisi approfondite quali Analisi del rischio, Studio di Impatto Ambientale….che se fossero fatte da gente competente darebbero i suoi frutti. Il problema è che in Italia spesso si fanno le cose alla cavolo.

  • Penso che viviamo sul filo del rasoio..ho sentito di quel sommergibile nucleare affondato..poteva essere una catastrofe. Oggi ci siamo e domani chissà. Oggi sono pessimista :cry:

  • non siamo a rischi Vajont ma ogni picsiatella del tempo oggi fa un casino gigantesco.

  • Con tutte le schifezze che hanno fatto all’ambiente il rischio idrogeologico esiste anche se diecimila Vajont mi sembra una stima eccessiva

    Quanto al nucleare….. si torna indietro come sempre….. E con i rischi di sempre

  • Chit:

    @nadiaflavio: dici che è solo questione di preposizioni? :oops:
    @Alianorah: vero! :D
    @romano: noi mi sa che siamo diventati pagatori di iun po’ tutti i conti… :?
    @Giangidoe: mettiamocelo in questo mondo grigio!
    @CastenasoForever: fai bene e non sei l’unico per fortuna ;) Benvenuto!
    @curly: non sempre servono :roll:
    @Anna: un po’ datata e costosa forse ma… Grazie piuttosto per i complimenti, li “giro” subito alla mamma :)
    @Laura: sante parole!
    @Dolcelei: no dai, ci pensa già il mondo a mettere pessimismo…
    @enio: guarda caso però quasi sempre nelle città. Che ci sia ogni tanto da pulire i tombini??
    @Rockpoeta: dicono sia più sicuro (e più costoso) :roll:

  • Purtroppo i media italiani (e non) vivono e speculano sulle disgrazie altrui, e più sono vicende tragiche e più sembrano godere del loro operato. Sanno che l’italiano medio segue con curiosità, più che interesse vero, quello che può essere una strage o una vicenda legata a fatti di cronaca, basti vedere le 1000 trasmissioni di Vespa, Mentana, Santoro etc..etc.. su Cogne, la strage di Erba, Meredhit, o i fenomeni del momento, come il bullismo, stragi della strada o vicende a sfondo raziale. Alcune volte fa ribrezzo quando chiedono alle vitime il giorno dopo, o addirittura il giorno stesso, se sono disposti a perdonare il loro aguzzino, o coloro che gli hanno procurato un danno, solo perchè sanno che questo tipo di risposta genera maggiore interessa. Io sinceramente metterei come giornalista una di quelle voci meccaniche, che danno un senso di freddezza, ma che almeno non possono mentire su quello che realmente è il loro arbitrio.

  • Chit:

    @Vittore: rimarrebbe il problema dei testi da farle leggere però? ;)

Lascia un Commento


Segui il blog via email:

Visita il sito ufficiale
Inserisci il tuo indirizzo email:



Questo blog è
Leggi il post
clicca sul logo
per saperne di più
Questo blog sostiene:
Con molto orgoglio…
Mi trovi anche su:
Le mie foto su Flickr
Tergesteo in bianco&nero Golfo di Trieste o... Trieste posto di mare Zona ex-Pescheria Gelateria reality Da che parte soffia la bora a Trieste?     
Letture consigliate:


'I buoni frutti della malapianta'
(Alessandro Chittaro)


'Evviva la neve'
(Delia Vaccarello)

Per non dimenticare…
Premi e Riconoscimenti

In classifica
Tra i primi 10
Uno dei più belli
sito internet

Secondo classificato come

nei prossimi anni non ho intenzione di partecipare al concorso quindi il secondo posto è libero


Premio D eci e Lode
da Giorgia, Sara, Simona, Kit Jr. e Chiara

Thinking Blogger Awards
da Pibua, Giuseppe T. e UMI

foca.jpg
da Sciura Pina e Paola

Premio Symbelmine
da Silvia

logo del premio
da Ed, Giangidoe, Pibua, IvanSantoro, Guccia, Weblogin e Anna

logo del premio
da La Tela di Aracne, Nido di Scricciolo, Synnovea e Serendipity

logo del premio
da Occhidigiada

logo del premio
da Elle, NadiaFlavio, SERENdipity, Dolcelei, Sciura Pina e Oscar

Get Adobe Flash player