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E se gli studenti fossero solo i primi?

Ieri sera guardavo un servizio sulle proteste degli studenti contro la riforma Gelmini, seguite dall’inevitabile opinione di questo o quel politicante di turno, quasi tutte concordi nel sostenere che gli studenti sbagliano a protestare in questo modo e che la polizia ha fatto il suo dovere. Ora, tralasciando le forze dell’ordine sulle quali non vorrei esprimermi perché ormai da tempo fatico a comprenderne certi comportamenti e riconoscerle come tali, parliamo dei politici (o presunti tali).

Tutti, indistintamente, dopo avere omaggiato questo o quel tetto della loro presenza, hanno sostenuto che questa protesta è [cito] “fuori luogo, esagerata, ingiustificata, dettata dall’ignoranza, strumentalizzata”, che la vera protesta è quella che si era portata avanti finora civilmente con qualche scioperello e qualche assemblea qua e la. Inspiegabile quindi quest’escalation di violenze e disordine? No signori, secondo me tutto terribilmente normale e preventivabile tanto che solo in un Paese che vive di favole come il nostro riesce a diventare l’eccezione.

Perché sinceramente penso che anch’io, che tutto mi ritengo fuorché un violento, dopo aver a lungo protestato civilmente e senza trascendere, vedendo i  (non)risultati di quel tipo di protesta (vedasi gli esiti della la votazione di ieri sulla legge Gelmini) avrei cambiato strategia e modalità. Perché lor signori politicanti dovrebbero capire (e la vicenda Wikileaks dovrebbe averli per lo meno allertati) che le informazioni oggi girano al di fuori dei canali standard, che se alle salite sui tetti non segue un voto coerente bè… se hanno il diritto di incazzarsi le formiche perché non dovrebbero avercelo anche gli studenti? Ma che non si viva più in un paese dove soprattutto tra i politici lungimiranza, sensibilità ed intelligenza siano alla base dei nostri governanti mi sembra ormai chiaro.
Ed è per questo che non vedo molto lontano il momento in cui anche noi cittadini si scenderà per strada, senza colori, senza ideologie, senza bandiere e/o schieramenti, ma solo semplicemente per dire “ehi, signorotti, NOI ESISTIAMO ANCORA, siamo pensanti (chi più chi meno ndr) e non ci sta bene esser presi per il culo!”. Tempo fa vedevo quest’ipotesi realisticamente utopistica, oggi non ci metto più la mano sul fuoco che non possa accadere.

Ed a quel punto mi piacerebbe sapere cosa direbbero esperti e tuttologi quando e se diventasse innegabile il fatto che saranno stati gli adulti per una volta ad imparare dai giovani come si fa, a provare a dire basta, chissà…



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18 Commenti a “E se gli studenti fossero solo i primi?”

  • E se gli studenti fossero solo gli apripista?…

    Ieri sera guardavo un servizio sulle proteste degli studenti contro la riforma Gelmini, seguite dall’inevitabile opinione di questo o quel politicante di turno, quasi tutte concordi nel sostenere che gli studenti sbagliano a protestare in questo modo e…

  • ach - the brother:

    Mi auguro che tu veda giusto e che la gente si sia resa conto che non si può continuare a farsi prendere per i fondelli. Tuttavia dal mio punto di vista (intendo sindacale) non la vedo tanto bene.
    Se non si scende in piazza quando subdolamente cominciano a toglierti i diritti da sotto i piedi, come ad esempio la possibilità di ricongiungere vecchi e nuovi contributi previdenziali oppure quando si inventano protocolli per ostacolare la possibililtà di utilizzare la pillola del giorno dopo … (ecc) be’ ho paura che il giorno che tu auspichi sia ancora lontano da venire.
    Felice di essere smentito da subito.
    Per quanto mi è possibile, io non mollo.

  • Mi piace la tua visione e spero che si avveri… Sarebbe ora di far piazza pulita di questa casta che vuole decidere per noi (e soprattutto per loro) senza curarsi di quello che la gente veramente vuole.

  • E se quel giorno le forze dell’ordine si unissero ai dimostranti?

  • Chit:

    @ach – the brother: neanch’io non mollo e non penso siamo gli unici due, forse ritrovarsi (tutti quelli che la pensano come noi) per strada a sfilare potrebbe darci anche un po’ di voce oltre che coraggio!
    @Giulio GMDB©: sta a noi Giulio e penso tra poco si rischierà questa svolta.
    @alberto: mah, se convinti sarebbero solo i benvenuti, non credo sia più il tempo di simpatie e/o antipatie, ma il tempo della sopravvivenza… 🙄

  • Sono un pochino ancora scettico che possa accadere, ma sarebbe bellissimo, riportare la politica tra la gente reale e farla uscire da quei palazzi dove è diventata un mezzo di auto difesa della casta.

  • FulviaLeopardi:

    incrocio le dita ma ne dubito 🙁

  • La protesta è dovuta e giusta, e finchè resta pacifica sono concorde.

    Non sopporto invece che la nostra cultura malata ormai considera l’università un obbligo, che si abbiano trentenni fuoricorso da anni a trascorrere le serate con una birra in mano sui gradoni delle chiese, che ci siano genitori che quasi “obbligano” i figli a studiare.

    Studiare non è per tutti, è un fatto. E se fin da piccoli ci insegnassero che ogni lavoro è dignitoso invece di rabbrottarci “non vorrai mica finire a fare il muratore?”, allora avremmo meno disoccupazione e meno immigrati che arrivano a fare quello che noi, arroganti, non vogliamo fare più.

  • Mentre leggevo il tuo post mi salivano alle labbra le stesse cose che hai scritto nel finale. Penso anche io che questi giovani ci abbianodato una bella lezione a noi “adulti”, si sono messi in gioco, quello che non riusciamoa fare noi.. noi che accettiamo tutto.. gli aumenti delle tasse.. gli aumenti (vedi Benzina).. i loro stipendi da urlo.. insomma accettiamo tutto forse per paura di perdere quel poco di buono che ci è rimasto. Però credo anche un’altra cosa che basterebbero pochi a dare il via e tanti scenderemmo in piazza.
    Paola

  • io sogno uno sciopero generale ma generale davvero!

  • Chit:

    @duhangst: speriamo che diventi presto l’ultimo mezzo di difesa dei cittadini onesto…
    @FulviaLeopardi: incrociamo tutti le dita e speriamo, non ci rimane altro
    @masmassy: benvenuto e complimenti per la disamina alquanto condivisibile
    @Paola: non lo so se pochi basterebbero, io ho come l’impressione che si sia già in tanti (magari silenziosi ma tanti!)
    @Ernest: credo stavolta aderirei anche io ❗

  • Ciao Chit, io sono una nostalgica del ‘ 68, forse perchè l’ho vissuto, e se sinceramente ritornasse, non mi dispiacerebbe proprio per niente. Devo dire anzi che lo spero, almeno, prima di morire, avrei la possibilità di rivedere questa italietta alzare nuovamente la testa, e guardare il padrone negli occhi come tanti anni fa.
    Riguardo alla polizia, non credo che si unirà mai come sperato da alberto. Come diceva Pasolini, sono figli di operai, di contadini e gli studenti dei borghesi, il loro è uno scontro di classi, e questi ultimi devono rivolgere la loro attenzione proprio contro questo Stato a cui i pulotti devono obbedire…
    Cmq se ricordo bene il 68 iniziò proprio con la protesta degli studenti a cui poi si unirono gli operai, quindi…
    Ciao Annamaria 🙂

  • Tina:

    E fai bene a non mettere la mano sul fuoco che non accada, saresti emulo di Muzio Scevola.

    E’ solo l’inizio, è accaduto, accadrà di nuovo, hanno tutte le ragioni e non si fermeranno, a Torino la città è solidale, sopporta i disagi ma non si scaglia contro, almeno la gente pensante lo fa.

    Alberto ha detto una cosa deliziosa ;-))

    Domani, poliziotti e carabinieri sciopereranno assieme, se gli studenti sfileranno assieme a loro…brinderò all’evento. ;-))

    Quando un parlamento aveva chiuso per paura? 👿

  • Non è male come ipotesi, ma temo che l’eventualità sia ancora lontana. Non c’è ancora una seria presa di coscienza da parte dei più, ci sono ancora troppi occhi foderati e orecchie tappate. E’ probabile che dobbiamo scendere ancora più in basso e toccare il fondo perchè capiti il terremoto ( non sai quanto mi piacerebbe essere smentita dai fatti…)

  • Sai che pensare all’evoluzione futura della situazione italiana mi inquieta non poco? Anche perché mi sembra inevitabile che qualcosa succeda, visto quanto tutto stia diventando insostenibile.

  • Chit:

    @Farfallaleggera: io, con o senza polizia al fianco, spero ci si muova presto, TUTT*!!!
    @Tina: quale Parlamento scusa???? 🙄
    @Angelo Azzurro: anche se noi italiani sul fondo abbiamo scoperto di riuscire a viverci molto bene…
    @alianorah: anche io credo qualcosa succederà, a noi far si che sia possibilmente qualcosa di positivo 😉

  • Ho paura che debba passare ancora molto tempo per riuscire a portare tutti in piazza, ma spero di esserci ancora per partecipare in prima fila!

  • Chit:

    @pibua: chissà, intanto godiamoci questo rigurgito di democrazia, sperando non si finisca per strozzarci 😉

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