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Immigrati: e se stavolta non fosse uno sciopero invisibile?

Nel post precedente parlavo di trasposizione di trame o scene di film nella realtà.

Non per ripetermi ma oggi vi parlo di libri. Come forse alcuni di voi sapranno  il I° marzo è in programma uno sciopero degli immigrati, uno sciopero di coloro che taluni definiscono “peso“, altri invece “forze indispensabili” per l’equilibrio soprattutto economico del nostro Paese, altri ancora, come il sottoscritto e spero molti altri, li vedono e considerano semplicemente persone.

Ma esser considerate semplicemente persone, soprattutto se straniere, oggigiorno nel nostro Paese non garantisce nessun diritto ed allora mi piace pensare e sperare che lunedì possa succedere tutto questo:

20 marzo 2010. Ore 00.01. È il caos, anzi la paralisi. I cantieri edili si fermano di colpo. Chiudono le fabbriche. L’industria manifatturiera spegne le macchine. Vuoti i mercati ortofrutticoli. Restano abbandonati i grandi campi di pomodori in Puglia. Nelle grandi città, la metà dei muratori parla romeno. In Abruzzo, il 90 per cento dei pastori è macedone. In Val d’Aosta, a fare la fontina sono i migranti: nei trecento alpeggi della regione, gli italiani sono meno del 10 per cento. In Emilia Romagna, tra gli addetti al Parmigiano Reggiano, uno su tre è indiano. I lavoratori stranieri sono decisivi nella produzione del prosciutto di Parma, della mozzarella di bufala a Caserta, del Brunello di Montalcino e dei vini doc nella provincia di Cuneo. E ancora: chiudono ristoranti, alberghi e pizzerie. Tra le famiglie si scatena il panico: scompaiono badanti, colf e babysitter. È boom di ricoveri d’anziani e disabili negli ospedali. La sanità è in tilt: quella privata, dove lavorano quasi centomila infermieri stranieri, e quella pubblica, che si avvale del loro lavoro tramite cooperative e piccole società di servizi. Si fermano i campionati di calcio, basket e pallavolo. Molte parrocchie restano senza prete. Tremano le casse dell’lnps. Quale catastrofe si è abbattuta sull’Italia? Nessuno se la aspettava. Eppure, quei manifesti erano apparsi ovunque. “Blacks Out. 20 marzo, ore 00.01”. Di colpo erano scomparsi. Tutti. Lo sciopero degli immigrati paralizza il paese.

[tratto da ‘Blacks Out, un giorno senza immigrati‘ di Vladimiro Polchi, Ed. Laterza 2010]

Perchè  me lo auguro?

Perchè  se scoprissimo che Vladimiro Polchi non fosse andato poi così lontano dalla realtà molti di quelli che adesso fanno di loro i ‘bersagli’ per raccattare qualche voto o qualche preferenza, a quel punto sarebbero costretti a cambiare strategia e… mi piacerebbe sapere se al di là delle belle parole buone per tutte le stagioni (e pure tutte le interviste) ne esista una che non sia figlia dell’odio per il diverso e dell’ignoranza.



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31 Commenti a “Immigrati: e se stavolta non fosse uno sciopero invisibile?”

  • Immigrati:e se stavolta non fosse uno sciopero invisibile?…

    Nel post precedente parlavo di trasposizione di trame o scene di film nella realtà. Non per ripetermi ma oggi vi parlo di libri. Come forse alcuni di voi sapranno il I° marzo è in programma uno sciopero degli immigrati, uno sciopero di coloro che talun…

  • Il blog di Chit » Immigrati: e se stavolta non fosse uno sciopero invisibile?…

    Nel post precedente parlavo di trasposizione di trame o scene di film nella realtà. Non per ripetermi ma oggi vi parlo di libri. Come forse alcuni di voi sapranno il I° marzo è in programma uno sciopero degli immigrati, uno sciopero di coloro che talun…

  • beratung:

    a noi non ci piacciono . ne bianchi ne neri ne buoni ed onesti ne tantomeno spacciatori . non vogliamo essere invasi non vogliamo essere digerita da gente che non sarà mai amalgamata a noi . Noi vorremmo solo vedere i politici che hanno permesso tutto questo con parole come multi- qualche cosa appesi in qualche distributore di benzina a piazzale Loreto o giù di li.

  • Chit:

    @beratung: nel post mi riferivo appunto a persone come te, non credo sia il caso d’aggiungere altro perchè la tua ignoranza si commenta da sola!

  • io spero ci sia eco..perché in questi giorni se ci fate caso nessuno ne sta davvero parlando

  • beratung:

    figliolo , dalla sintassii della tua risposta in verità pensavo che fosssi una donna o al massimo un politico . se donna perche coperta da un extracomunitario clandestino , ma in questo caso hai torto , il clandestino è al di fuori delle leggi quindi ti dovresti trovare un italiano a buon mercato.
    se invece sei un politico allora hai ragionetu.
    se è vero quello che prevedo , appeso al distributore intendo , ti ricordo che in Italia ci sono almeno 35000 stazioni di servizio con le pensiline libere.
    veddi caro/ cara io ho un enorme potere che tu non consideri: quella del voto.
    quando vadoo a votare esprimo la mia opinione , che è quella che conosci e segno un punto. tu pui fare la stessa cosa , informati al tuo comune di residenza.
    una riflessione permettimela : ma perche ragazzo/ ragazza mi insulti e mi dai dell’ignorante sapendo che non ignoro .l perché non ti poni delle domande come per esempio indagare e chiedersi se sono un matto o se è la maggioranza della popolazione dei votanti . ti assicuro che non è necessario scambiarsi ddegli epitepi. Anch’io ho un vocabolario fiornitissimo che non direi manco ad un extracomunitario o straniero che sia. Au revoir

  • Non mi sembra che l’Italia non garantisca alcun diritto agli stranieri (almeno sulla carta), anzi. Certo che se cerchi lavoratori in nero ne trovi sia di italiani che di stranieri. Se cerchi sfruttati li trovi sia fra gli italiani che gli stranieri. Ma quello è un problema generale che riguarda tutti e non solo gli stranieri.
    Se mi parli di immigrati clandestini la storia è diversa… Ma a me le cose illegali e clandestine non vanno troppo. Sei uno straniero? Vuoi lavorare? Non è poi così difficile. A Trieste conosco un sacco di stranieri che lavorano regolarmente e si sono intergrati nella città: votano, hanno la stessa mia assistenza sanitaria, pagano le tasse come tutti.
    Perchè uno deve entrare illegalmente? E, soprattutto perchè non può mettersi in regola? Solo colpa della burrocrazia? Forse qualche volta… Ma sicuramente non sempre.
    No, non sono buonista.

  • @ Beratung: è vero tu non sei ignorante sei ‘anonimo’ che è peggio.

  • E’ piu’ o meno da quando sono nata che vivo in un sociale che pare nutrirsi di razzismo: paese contro paese, città contro città, nord contro sud ed ancora tutti assieme contro zingari, romeni, arabi, ebrei, gente di colore e chi più ne ha più ne metta.
    La nostra stessa storia nazionale ci insegna che l’unità di Italia è semplicemente geografica: siamo rimasti gli stessi e nemmeno gli anni di emigrazione sono serviti a qualcosa.
    Ed è su questo e di questo che si nutrono i partiti, conservare e coltivare l’ignoranza, la paura del diverso, per poterlo sfruttare ed arricchirsi.
    E se lo sguardo si allarga al sistema economico mondiale si potrà notare che sistematicamente interi Paesi sono depredati delle loro risorse interne e lasciati in balia di guerre fratricide armate dall’occidente.
    Personalmente non nutro grandi speranze di un cambiamento ma questo non mi esime dal sostenere qualsiasi iniziativa che possa ricordare che ogni essere su questa terra ha pari dignità e diritto: nascere a Milano o in Somalia, in un ambiente ricco o nella miseria, libero o perseguitato, è semplicemente frutto del caso.
    Scordarselo è un errore imperdonabile.
    Grazie per il tuo post e scusa la lunghezza del mio scritto.
    😉

  • beratung:

    ah Romano , dal tuo profilo mi sembravi un uomo “dotato” ma tu te nsci con delle improvvisazioni scolastiche; te ne esci chiosandomi , giudicandomi, sentenziando, pontificando. non accetti l’idea che uno possa essere giustificato a pensarla diversamente da te , e siamo al 60% con delle frange estremiste che prima erano 1% ora al 10%.
    Calabrese sei? vuoi ripete Rosarno? Guarda che non ce l’ho con gli immmigrati che tentano di sbarcare il lunario ma contutti quei tuoi conterranei , funzionari dello stato che non hanno fatto il loro dovere e con ciò ASL, polizia , ispettorati, Inail etc. non vorrei che tu fossi tra questi . in questo senso capisco il tempo che ha a disposizione. A mio parere gli sfaticati ed infedeli non hanno potere di parola ,perciò taci.

  • Chit:

    @paz82: appunto per questo se ne parla in questo blog 😉
    @beratung: quando ho aperto questo blog mi sono imposto una regola che è quella di dialogare e confrontarmi con chiunque però abbia idee ed opinioni sue (e non copia-incolla) ed un pizzico di cultura. Da tutto quello che hai scritto ho dedotto che:
    a) quel che ti sembra non è!?
    b) che hai una predisposizione per i distributori: gustibus per carità ma indubbiamente da psicoanalisi
    c) che di politica ne sai probabilmente meno che di grammatica; per tua informazione il tuo vocabolario avrebbe potuto essere (molto ipoteticamente) semmai ‘fiorentissimo’, da fiorente 😉 Au revoir
    @Giulio GMDB©: vero in parte quello che dici ma hai mai sentito parlare di contingentamento delle immigrazioni? Della ‘mafia’ che c’è per entrare in quei pochi posti che ci sono a disposizione e “magicamente” vanno a quelli a cui meno spetta? Lascia stare isolette felici come quella di Trieste che, credimi, non fa assolutamente testo
    @Romano: lascialo perdere che più che di distributori e ‘dotazioni‘ (di che poi, mah??) non sa parlare.
    @amatamari: giustissimo quel che scrivi, molto obbiettivo e vero. Diciamo che anche io le partite sono disposto a perderle ma mi piace l’idea di potermele giocare fino in fondo 😉
    @beratung: potresti fermarti un momento e riodinare il tuo ‘fiorintissimo’ vocabolario perchè perdonaci ma diventa difficile seguirti anche se non ho capito se sei solo un infante (che l’italiano lo deve ancora imparare) o se proprio sia limitato a quello che scrivi. Rileggiti per favore, ti commenti da solo!?

  • beh anche un po’ ignorante visto l’itagliano che usa mentre scrive… 😉 ahahah io non risponderei nemmeno ragazzi alla fine si sa… ce ne sono di “individui” così purtroppo. Gli state solo facendo un favore rispondendo! 😉 besos io vado a godermi il bello del mondo che è meglio! 😀

  • beratung:

    gente anti – beratung-gisti . vabbeh non ho scolato molto come voi dei centri sociali, uniti al Che in un abbraccio da perditempo.
    insultatemi pure , io la lingua italiana la conosco molto bene , ma soprattutto conosco il codice della conversazione. non appena mi avete visto , ecco lanciarmi le vostre armi letali: depressioni croniche per non essere mai riuscite a darla a qualcuno, lauree in atteso di un impiego che non verrà , perditempo ed onanisti.
    detto questo voi risponderete con altre bordate : ignorante me lo avete detto , scarsa conoscenza dell’italiano come dice la sfigata e poi che non conto nulla ma non abbiamo ancora affrontato la discussione vera, quello dello straniero in Italia . Un argomento di probabile scontro nel prossimo futuro . Un futuro che dalla vostra veemenza improvvida e cieca non credo ancora nelle vostre capacità di gestione.
    ah finalmente mi sono sfogato anch’io! . Dovendomi insultare in qualche modo come è giusto non mi dite che sono razzista perchè lo sono, non datemi del fascio perchè lo sono , Storace mi fa un baffo, lo consudero un avanguardista buono. se invece volete sentire il mio punto di vista magari ci può servire lo scambio di idee anche tra persone che si avversano . Parlo per a sfigata parlo 6 lingue , Russo compreso. se volete vi porgo la conversazione in altro idioma . per esempio in tedesco

    ob sie wollen ich Kann auf Deutsch Sprache Uebersetzen Esempio 1

  • Chit:

    @daisy: che ci vuoi fare… Lui conosce il “codice della conversazione” quindi famolo conversà che tanto poi ognuno si può fare la sua opinione da solo. Mi fa piacere che anche tu abbia notato che tra le sei lingue che conosce non c’è l’italiano 😛 😉

  • si chit und die deutsche Sprache beherrscht er gleich viel als die Italienische… so ein Unsinn aber es ist wirklich lustig… :-DD
    Traduco per te chit (io che sono bilingue dalla nascita) la lingua tedesca la conosce tanto quanto quella italiana… che idiozia, ma è veramente divertente… :-DDD chissà se sa anche l’inglese e il francese oltre al russo! Muahahahahaha…

  • oh ma siamo sicuri che non è spam… più leggo e più sembra uno di quei programmi di traduzione online… però ribadisco non ridevo da tanto come oggi! :-DDD

  • ah.. chit credo comunque che si tratti del fenomeno di blog-troll… meglio ignorarlo sai… buon inizio settimana e un bacioneeee!

  • @Chit: concordo che probabilmente Trieste su questo fronte è un’isola felice e non perchè non abbiamo immigrati, anzi: terra di confine siamo da sempre abituati a confrontarci ed amalgamarci con stranieri. Vero anche che qui la legalità è ancora un valore riconosciuto.
    In tante zone, ed al sud in particolare, si sa che è la mafia a gestire quasi sempre l’immigrazione illegale. Ma in quel caso non servono scioperi (che dubito quei poveri disgraziati sfruttati potranno mai fare), servirebbe uno Stato che faccia piazza pulita di questi sfruttatori e che permetta a quelli che vogliono lavorare ed integrarsi di farlo in modo legale in modo da poter diventare cittadini con pieni diritti.
    Permettimi però di avere qualche dubbio su una parte di stranieri che viene in Italia perchè ha già problemi con la giustizia nel proprio paese di origine, che viene in Italia perchè sa che qua spesso la legge è un optional.

  • Chit:

    @daisy: vero, forse è spamming di google translate!? :mrgreen:
    @Giulio GMDB©: non credo nessuno voglia quel tipo di immigrati, almeno, io no!? Vero però che ce ne sono molti, tanti altri che non delinquono, lavorano (magari in nero), sono integrati e quelli per la legge sono nessuno, per me rimangono comunque persone.
    Poi sul discorso sicurezza hai il 101% di ragione anche se non credo sia corretto vedere la colpa solo nello straniero.

  • beratung:

    caro chit , sei un inconcludente , questo te lo posso dire . dovevamo parlare di Bingo Bongo, presenza di tiratette indiani, o spacciatori senegal-tunisini ma abbiamo finito con una diatriba inconcludente non abbiamo neanche sfiorato la questione . sei nel mucchio comunque e rappresenti bene il nostro parlamento parli, parli e non dici nulla.
    Ammettendo che hai una qualche capacità cognitiva mi avrebeb fatto piacere confrontarmi anche con te , visto che le indagini iniziano sempre dal basso. A proposito caro , come fai ad essere convinto della mia ignoranza nella lingua italiana? lo dice tanto per difenderti? preferirei parlare dei Talebani arrivati a casa nostra

    I can translate everything we have talked about into English . esempio n.2

  • Chit:

    @beratung:

    A proposito caro , come fai ad essere convinto della mia ignoranza nella lingua italiana? lo dice tanto per difenderti?

    😯 Credo, come altri, di sapere leggere. So che questo ti stupirà ma capisco… forse noi che di lingue ne conosciamo solo due e due dialetti siamo avvantaggiati a gestire la grammatica 😉

  • beratung:

    x Daysi

    il est mieux que vous taisez madame Daysi ,il est sûr que vous en gagnerez. En bref vous avez perdu une bonne occasion pour taiser . Au revoir

  • Mat:

    beratung, a piazzale loreto appenditici da solo ed evita di appropiarti di simboli che non ti appartengono.
    Uno che si esprime così “sei un inconcludente , questo te lo posso dire . dovevamo parlare di Bingo Bongo, presenza di tiratette indiani, o spacciatori senegal-tunisini” dimostra tutta la sua ignoranza, la sua volgarità e la sua ristrettezza mentale.
    Pensi di essere molto furbo? Pensi di saperla lunga, tu, vero? Peccato che non conosci un accidente di qualsiasi cultura che si allontani di due centimetri dal cortiletto in cui sei nato.
    Anche io mi auguro che si avveri quello che dice Chip e ribadisco un concetto che esprimo sempre in queste occasioni: preferisco cento, mille immigrati clandestini che un solo italiano come te.
    Adesso te ne puoi anche andare dai tuoi amici della lega o di forza nuova.

  • beratung:

    x daysi ,
    Carina è ora cghe ti trovi qualcuno che ti copra , così la tua acredine si attutisce un pò.

    Ich beziehe mich auf Ihre Anmerkungen Ueber meine Bekanntschaft vom deutschsprachigen.
    Ich Kann es weil , im Deutchland arbeiteten fuer zwei jahr un dann verbessert durch den Gohte Institut von Wien .

    Deutsch si scrive maiuscolo e Italianische me l’ha aggettivato . Italiano come lingua si scrive Italienisch .Ha ripetuto la V elementare in Germania??

  • beratung:

    ciao Mat

    mi stavo annoiando un po co’ stì quattro. a me fotte meno di niente di come tu la pensi però io ho un potere immenso che si chiama urna , informati con il tuo comune di residenza se caso mai puoi acquisire anche tu questo potere. Ordunque se tu non la pensi come me pace, ma io e con me moltri altri la pensiamo in maniera diversa e ne siamo sempre di più . Io non ho paura dei tuoi insulti e sono sicuro di non rispondere solo per un moto ormonale mal controllato. Questa è anche casa mia e se non ci voglio far entrare gente ho il diritto di dire la mia. Non so e non mi interessa sapere che mestiere fai, ma farai qualche cosa che non ti eleva abbastanza per vedere lontano. Io conosco il mondo degli imprenditori; sono un migliaio che hanno voluto la immigrazione di questi stranieri e sai perché? poiché non sono sindacalizzati . Un pakistano è meglio del lombardo e dimmi che vantaggi ti ha portato la presenza dei figli di Mao in Italia . Ti ha fatto risparmiare ?? manco per niente gli unici che ne hanno tratto profitto sono state i grandi distributori tipo Auchan , Carrefour etc ed i padroni cosi si chiamano in sindacalese che per tuo dispiacere non pagano manco le tasse , tolgono il lavoro agli italiani ed espiantano le loro attività per l’estero . Io sono nero OK ma glielo dici tu all’operaio della mia fabbrica che se ne deve andare perche costa di meno in romania o perchè a raccogliere i pomidori il tunisino è più bravo e costa meno?. Pensaci e se puoi non sibilarmi altri insulti. Piazzale Loreto si ripeterà appendendoci i fautori politici del parlamento che hanno ceato i prodromi del disastro . ciao

  • Mat:

    “Il mondo degli imprenditori”. Uno che parla come te ho ne fa parte o ne è stato profondamente plagiato.
    Per quanto riguarda il tuo diritto di voto, se questo sarebbe il potere vallo a dire ai banchieri e ai tuoi amici imprenditori che se ne sbattono altamente del voto e che sono loro a decidere quali politici mandare in parlamento, altro che voto!
    Poi, certo ai padroni fa comodo avere gli schiavetti neri. Ma questo non è certo per colpa dell’immigrazione è per colpa di certi tuoi amici imprenditori, soprattutto quelli dalle parti del nord est, che non vogliono garantire certi diritti ai lavoratori.
    Se avessimo un governo decente ci sarebbe un salario minimo per tutti e i padroni che fanno lavorare in nero gli sbatterebbero in galera al posto dei braccianti extracomunitari e non ci sarebbe alcuna differenza tra bianchi, neri, gialli o verdi.
    QUESTA sarebbe democrazia.
    Purtroppo però un governo così non ce lo abbiamo, anche per colpa di quelli come te, e del tuo “potere” (ma che bravi che siete, eh?).
    Poi questa storia di “a casa mia faccio come mi pare” questa visione privatistica del pianeta c’era anche quando si appendevano ai negozi i cartelli “vietato l’ingresso ai meridionali”. Non hai inventato nulla, non fai che riproporre la solita e pregiudizievole visione retriva di chi ha un diverso colore della pelle.
    Questo pianeta non appartiene a una maggioranza, appartiene a chi ci vive.

  • Chit:

    @Mat: questo imprenditore?? de che?!? E’ solo uno che non essendo stato in nessun centro sociale non ha amici, è solo e trova divertente la domenica delirare nei blog altrui. Lasciamolo perdere che è meglio tanto per gli alti concetti e le analisi che socio-politiche che fa non è che perdiamo molto mi pare 😉

  • daisy:

    Verbesserung… ich hoffe in Wien schreiben nicht so… ich bin mir sicher weder in Deutschland noch in Wien wird so geschrieben, aber wenn du es sagst…
    „Ich beziehe mich auf Ihre Anmerkungen über meine deutschsprachigen Kenntnisse.
    Ich kann sie (ES???), weil ich zwei Jahre lang in Deutschland gearbeitet habe und (WAS??? Die Sprache? Das Gehirn???) vom Goethe Institut in Wien verbessert wurde.“
    Ho corretto solo perchè mi dispiace vedere una lingua trattata così. L’italiano non lo correggo mi manca il tempo!
    Adieu mon ami… sei troppo divertente! ma ora non perdo più tempo… 😀
    Baci sparsi!
    :mrgreen:

  • Chit:

    @daisy: correzione e motivazioni pienamente condivise 😉

  • “Don’t feed the troll” è sempre valida… 😉

  • Chit:

    @Giulio GMDB©: infatti abbiamo deciso di seguire questa ‘strategia’ 😛

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