Eliminiamo i pannolini agli umani e li mettiamo agli asini; che mondo è?
Questo è il colmo!?
Tempo fa pubblicai un post relativamente lo smaltimento di pannolini e assorbenti e la proposta di Beppe Grillo, post che fu poi ripreso ed inserito in home page di Libero (con ben 1.165 commenti) e portò al blocco del mio sito da parte del provider per eccesso di utilizzo di banda.
La mia era volutamente una provocazione che portò comunque alla ribalta un problema reale e cioè quello dello smaltimento di questi rifiuti su cui quasi tutti convenirono occorreva agire e trovare soluzioni.
Ebbene, è di oggi la notizia che mentre qui da noi si cerca di andare in una direzione, in Kenya con un decreto, è stato imposto di mettere il pannolino agli asini con la giustificazione che “…gli operai che possono spazzare per terra. E’ per questo che paghiamo le tasse…”.
Spero per i kenyoti che il Comune non abbia a libro paga dei patologi perchè se così fosse … comincerei seriamente a preoccuparmi.
Fonte notizia: BBC News
Technorati Tags: Kenya, Beppe Grillo, ambiente, assorbenti
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Il Blog di Chit — 19 luglio 2007 alle 11:22
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guccia scrive il 19 luglio 2007 alle 11:29
Giusto trovare delle soluzioni, tipo dei pannolini degradabilissimi, ma non eliminateli, vi giuro che sono realmente indispensabili! Non vorrete mica tornare ai ciripan?!? I pannolini sono stati una conquista sociale delle donne! Sono ambientalista convinta… ma questo sacrificio sarebbe troppo grande
minpepp scrive il 19 luglio 2007 alle 11:49
@ guccia: il progresso non può tornare indietro. Tranquilla, che nessuno rinuncerà alla comodità dell’usa-e-getta per tornare ai vecchi sistemi. Però è assolutamente necessario iniziare ad usare prodotti biodegradabili. Anzi, per dirla tutta, bisognerebbe IMPORRE ai produttori di usare SOLO materiali biodegradabili e far sì che il consumatore trovi sugli scaffali SOLO prodotti ecologici, altrimenti finché continueranno a coesistere le due tipologie, e soprattutto finché quello non biodegradabile continuerà a costare la META’ di quello biodegradabile, la massaia attenta ai costi della spesa, ma priva di un orientamento eco-ambientalista continuerà sempre a preferire il prodotto inquinante
Sul fatto di mettere i pannolini agli asini… no comment!
Laura scrive il 19 luglio 2007 alle 12:15
@minpepp:penso sia normale che una massaia,ed anche una povera impiegata,cerchino di risparmiare dove possibile
il problema è un altro come ci faceva notare un blogger sul post precedente di Chit,è che tutto c’è negli assorbenti tranne roba “igenica” e quindi biodegradabile.
La domanda che mi viene spontanea è se realmente questo problema si voglia risolvere o meno,tutto qui!
Per i pannolini agli asini si commentano da soli
minpepp scrive il 19 luglio 2007 alle 12:32
@ Laura: scusa ma non ho capito la tua sottolineatura… non è quello che ho detto pure io? (mi riferisco al fatto della massaia, ma anche ai componenti dei pannolini, argomento in cui sono molto ferrata visto che è il settore in cui lavoro da 24 anni).
Ripeto, caso mai non fossi stata sufficientemente chiara: ai produttori di pannolini (e perché no? anche di assorbenti) bisognerebbe IMPORRE l’uso di materie prime biodegradabili, che rimpiazzino COMPLETAMENTE le materie prime utilizzate attualmente e che non si degraderanno nemmeno tra 10.000 anni, e che se bruciati possono solo gravemente inquinare l’atmosfera. Un po’ come si è fatto per la benzina verde: si è deciso che la benzina normale non doveva esserci più e la si è fatta sparire dal mercato. Punto.
Sul fatto poi di risparmiare, il rovescio della medaglia è che bisognerebbe mettere sull’altro piatto della bilancia il discorso del consumo consapevole, l’acquisto di beni che, seppure più costosi, sono meno nocivi per la salute e per l’ambiente, ma qui si entrerebbe in tutt’altro discorso…
Cernobil scrive il 19 luglio 2007 alle 13:58
Oddio anche qua in Italia ci vorrebbero per i cavalli, se vai in giro per Roma ci sono certi ricordini formato famiglia
prostata scrive il 19 luglio 2007 alle 14:02
Ma in Kenya si dopano? Comunque ammetto di non aver mai pensato a questo problema… è un bel problemone in effetti, accidenti!
Laura scrive il 19 luglio 2007 alle 14:14
Allora a questo punto bisognerebbe mettere un pannolino pure ai cani e cavalli che gironzolano per le strade delle città italiane!
Alianorah scrive il 19 luglio 2007 alle 14:22
Io penso che ad alcuni servirebbero i pannolini per la testa, visto che i loro cervelli partoriscono solenni str…..e!
kit scrive il 19 luglio 2007 alle 15:04
concordo con alianorah
Chit scrive il 19 luglio 2007 alle 15:51
@guccia, minpepp e Laura: purtroppo non posso entrare in questo vostro botta-e-risposta per mancanza d’esperienza
@cernobil: potrebbe essere un’idea dici?
@prostata: hai visto? e noi che ci preoccupiamo della loro sopravvivenza…
@Laura: ci sto! brevettiamolo, sai mai che….
@Alianorah e kit: più che un pannolino forse servirebbe un preservativo per evitare che ‘espellano idee’
Dolcelei scrive il 19 luglio 2007 alle 16:18
Non posso crederci..meno male che noi abbiamo pochi asini (animali) e tanti di genere molto più umano…
dalianera scrive il 19 luglio 2007 alle 16:20
Una volta a dispenser (radio2) ho sentito la notizia che c’è un gruppo di adulti che si incontrano in certi luoghi indossando solo dei pannoloni.
Pare sia una setta o una culla, cose così.
Oby scrive il 19 luglio 2007 alle 16:45
Beh di certo inquina meno un po di sana pupu di un assorbente sintetico.. o no?
Io sono per la salvaguardia dell’ambiente, ma dal punto di vista delle donne che scelta c’é? E’ un salvataggio che al momento non si puo proprio fare, meglio pensare a risparmiare acqua o corrente.
loredana scrive il 19 luglio 2007 alle 18:15
Ma un argomento diverso non c’è?
Non per essere critica, ma le giornate cominciano ad accorciarsi dal solstizio d’estate, cioè a giugno, quindi siamo in declino da un po’.
Il sole è fantastico, ma come la mettiamo con l’effetto che fa ad un sacco di gente e soprattutto alla lunga lista dei miei capi? per non parlare dei pazienti…
Io non mi arrendo, sono solo stanca, non mi fermo per questo…
L
Chit scrive il 19 luglio 2007 alle 20:09
@Dolcelei: chissà, magari servono ugualmente
@dalianera: forse in qualche reparto geriatrico?
@Oby: concordo amico mio, quoto in pieno
@Loredana: se ti consola non sei l’unica che ha a che fare con pazienti sclerati. No, non credo che basti cambiare stagione per limitarli, servirebbe del sonnifero pesante
Signor Ponza scrive il 19 luglio 2007 alle 20:16
Secondo me è la lobby del pannolino che è troppo potente.
PS: Grazie per il link, ricambio più che subito e soprattutto più che volentieri.
Laura scrive il 19 luglio 2007 alle 22:09
@minpepp:infatti era una sottolineatura per concordare quello che tu dicevi,era una sorta di “dibattito” come lo ha definito Chit!!
volevo darti ragione!!!
FulviaLeopardi scrive il 20 luglio 2007 alle 08:18
volevano mettere i pannolini pure ai cavalli di roma, se non erro
Chit scrive il 20 luglio 2007 alle 08:52
@Signor Ponza: l’onore è tutto mio
@Fulvia Laopardi: non avevo dubbi che in presenza di idee “malsane” ci saremmo stati anche noi italiani