Fatalismo italico
San Giuliano 2003 - Rivoli 2008
Finchè ci si crede…
Technorati Tags: italia, attualità, scuola, san giuliano, rivoli
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enrico scrive il 25 novembre 2008 alle 11:08
Indubbiamente se la guardiamo in questo modo dobbiamo per forza dire che si tratta di fatalità. In Italia la maggioranza delle scuole è in condizione pietosa. Terremoto o no ogni tanto cede qualcosa (anni fa vicino a dove abito io ma per fortuna i bambini non erano ancora entrati, oppure stessa cosa di Rivoli è successa al mio vecchio liceo ma anche qui per fortuna l’istituto era chiuso). Ai tempi di Omero si parlava di Fato. Oggi si dovrebbe parlare di nuove norme, sicurezza e costruzione di nuovi edifici. Il problema caro amico mio è che si vive in un paese dove si gioca tutti i giorni con lo “scarica-barile”. Una volta si sapeva subito chi era il responsabile. Oggi dal preside allo Stato è un labirinto.
Quindi non ci rimane che….toccatina di palle e speriamo non accada niente
nag scrive il 25 novembre 2008 alle 11:10
certo che è fatalità ma qui ce la cerchiamo.
Franca scrive il 25 novembre 2008 alle 11:47
Fatalità?
No, incuria, menefreghismo e tagli a tutto ciò che è pubblico…
WebLogin scrive il 25 novembre 2008 alle 12:00
Quoto il commento di Franca e tanto per cambiare Berlusconi ha detto un’altra caxxata.
Giuseppe
Lisa72 scrive il 25 novembre 2008 alle 12:19
Quell’uomo perde tantissime buone occasioni per tacere.. e non aggiungo altro…
Un saluto, Lisa
isline83 scrive il 25 novembre 2008 alle 12:52
Quoto quello che ha detto Franca!!
flo scrive il 25 novembre 2008 alle 13:29
Se gli edifici cadono a pezzi prima o poi qualcuno ne paga le spese con la vita, era prevedibile e poteva essere evitato.
Pino Amoruso scrive il 25 novembre 2008 alle 13:55
… e loro pensa a tagliare
Pino Amoruso scrive il 25 novembre 2008 alle 13:56
ovviamente pensano
pibua scrive il 25 novembre 2008 alle 16:17
Io sinceramente comincio a non essere più tanto tranquilla quando porto mio figlio a scuola…tra l’altro piove dal tetto da almeno due anni…continuano a dire che devono aggiustarlo, ma non succede niente.
Ho paura che se non facciamo una colletta tra i genitori quel tetto non verrà mai riparato.
Per ora prego con tutte le mie forze che regga…
nadiaflavio scrive il 25 novembre 2008 alle 19:33
E’ proprio vero che in Italia l’istruzione fa crepe da tutte le parti……..
Chit scrive il 25 novembre 2008 alle 20:37
@enrico: tutto molto vero e… molto triste!?



@nag: mi sa anche a me…
@Franca: analisi ineccepibile come sempre!
@Giuseppe T.: questa non l’ha ancora smentita però!
@Lisa72: dovrebbe averlo capito invece…
@isline83: lo quotiamo in tanti
@flo: già… ma chi paga??
@Pino Amoruso: purtroppo…
@pibua: speriamo che almeno non sia una “morte inutile”
@nadiaflavio: questa è grossa però!?!?
Daniele Verzetti, Rockpoeta. scrive il 25 novembre 2008 alle 20:49
A proposito di fatalismo… segnalo ben 74 fatalismi potenziali in Liguria ossia ben 74 istiuti scolastici a rischio (fonte Repubblica di qualche giorno fa).
paz83 scrive il 26 novembre 2008 alle 10:26
e poi, come dire, c’era la marmotta che confezionava la cioccolata. Adesso si chiamano fatalità….e strano vedere come si appongono nuovi termini su vecchie questioni. Siamo in Italia.
Artemisia65 scrive il 26 novembre 2008 alle 16:37
è passata l’età in cui credevo alle favole….
LaGiuditta scrive il 26 novembre 2008 alle 19:32
Mi scuso per il mio commento poco politically-correct in anticipo. Ma spero che qualche fatalità, o meglio qualcosa di fatale colga quell’uomo che fa dichiarazioni come se raccontasse barzellette.
Congedare il tutto come una terribile fatalità, mentre in una mano si un paio di “forbici” per tagliare a destra e manca è da internamento.
Alianorah scrive il 27 novembre 2008 alle 00:58
Passa il tempo e niente cambia. Purtroppo.
paola scrive il 27 novembre 2008 alle 09:29
Non è fatalità, o l caso..o il destino.
Lavoro nella scuola e so che esistono moltissime scuole non a norma.. con mancanza di scale antincendio… con crepe.. o con tetti in cui ci piove..
purtroppo è così!
ed il governo se ne frega altamente! taglia, taglia, taglia da tutte le parti! poi se succede qualcosa…
è fatalità!
Però sono i nostri figli che rischiano…
Laura scrive il 27 novembre 2008 alle 15:44
Se per fatalità intendiamo irresponsabilità e mancanza di soldi, allora è vero: è stata una tragica fatalità, cioè un fatto inevitabile a causa delle condizioni pietose in cui versano le nostre scuole.
Chit scrive il 27 novembre 2008 alle 20:11
@Rockpoeta: la mappa dei fatalismi!?
(ridiamo per non piangere dai…)

@paz83: yes, wonderful country
@Artemisia65: naaa, com’è possibile?!
@LaGiuditta: speranza totalmente e pienamente condivisa, almeno dal sottoscritto!
@Alianorah: no, qualcosa cambia ma in peggio purtroppo
@paola: io non ne ho ma vi capisco perfettamente!
@Laura: come sempre la colpa… è sempre di “altri”
romano scrive il 27 novembre 2008 alle 21:17
Sono d’accordo con Franca, altro che fatalità….
Dolcelei scrive il 28 novembre 2008 alle 23:10
Le scuole crollano da anni..nessuna novità..nessuno ha mai fatto nulla. Speriamo che le cose migliorino. Al fatalismo non credo, credo però che regioni e amministrazioni hanno speso i soldini a modo loro. Ora i nodi vengono al pettine. Ciao e buona domenica carissimo Chit..senza pioggia spero..
Io sono come hai letto nella mia poesia. Non vivo tra le nuvole, come magari si potrebbe pensare, ho fortunatamente sempre la speranza del domani. Naturalmente non ho ancora avuto dalla vita batoste e sberloni..speriamo non arrivino mai. Naturalmente per chi le ha passate..è diverso..
Mi piacciono i tuoi commenti ..sempre.