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I cracker distruggono il mondo
Inserito il 20 dicembre 2008 alle 11:57
Chit, ma che stai a dì??
Come possono delle bontà così così fragranti ed innocue distruggere il mondo? penserà qualcuno di voi.
Circa la potenziale pericolosità delle “figure apparentemente innocenti” mi basterebbe ricordarvi la scena finale di Ghostbuster, quella in cui il mondo viene messo in pericolo da un enorme pupazzo dei fiocchi d’avena.
Solo che questo che vi racconto non è un film e non c’è proprio nulla da ridere!
Qualche giorno fa infatti ho scoperto, non senza stupore, da un rapporto di Greenpeace che la deforestazione in Amazzonia è gestita da un software online dove le compagnie sono obbligate a comunicare i quantitativi tagliati, esauriti i quali, non viene più concessa loro nessuna autorizzazione. Ebbene, pare che questo ‘sistema’ sia stato più volte forzato con l’appoggio di alcuni pirati informatici. Risultato: le compagnie del legname e del carbone hanno tagliato illegalmente 1,7 milioni di metri cubi di legno, quanto basta a riempire 780 piscine olimpiche. Lascio a voi ogni conclusione in merito.
Aggiungo solo una precisazione a quanto riportato da Greenpeace e cioè il fatto che, con tutta probabilità, costoro non sono hacker bensì cracker cioè “colui che si ingegna per eludere blocchi imposti da qualsiasi software in genere“.
Ed a noi non resta che sperare che si avveri quel che cantava il grande Fabrizio DeAndrè e cioè che “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori” perchè qui, passatemi l’espressione, ma di merda ne vedo parecchia!
Technorati Tags: ambiente, clima, amazzonia, greenpeace, informatica, hacker, cracker



































Magari se una volta scoperti fossero costretti a pagare il doppio o il triplo dei loro guadagni, ci penserebbero un po’ prima di fare questi scempi…
Sono proprio STRONZI!!!
Posso lanciare qualche anatema a questi individui anche se siamo in clima natalissio?
A.A.A. cercasi hacker buoni per infettare quei bastardi.
Questa sarebbe una bella soluzione no?
Ciao
Daniele
La soluzione dell’hacker buono che infetti questi stronzi mi pare l’unica possibile
@Franca: sarebbe la cosa giusta ma… le cose giuste non si fanno mai


@Pino Amoruso: concordo!
@flo: soprattutto percè in clima natalizio
@Rockpoeta: grande! Mandagli la proposta a Greenpeace che mi sembra valida
@euclide: adesso seguo il consiglio di Rockpoeta e lo cerco.
… no comment!
e a pensare che leggendo il titolo pensavo ai cracker da mangiare…
pensavo che i cracker fossero quelli che causano i crolli finanziari in economia
Dici che devo andare ad udienza prima di Natale
Chit, un piccolo errore nel tuo post. Le piscine sono 780, non 78!
@curly: ti capisco…


@Lune: ma dai!?!?
@mauro: anche quelli ..
@Xeena: si,decisamente! Mai rimandare a domani quel che si può fare oggi…
@DuffyDaC: “piccolo errore” un par di ciuffoli
Errore grave, grazie della segnalazione
Che dire…per me bisognerebbe alzare il livello di sicurezza di questo software, ma evidentemente non c’è proprio l’interesse a farlo! Incredibile
la mamma dei cretini è sempre incinta, ma anche quella dei bastardi non scherza…
Com’è possibile che li lascino fare?
bacione e buona serata
Un sorriso te lo lascio, altrimenti ci deprimiamo troppo senza poter far molto.
Non ho parole….che tristezza!! Credo che non ci vorrebbe tanto ad alzare il livello di sicurezza…
Incredibile
@mad riot: sicuramente prevale l’interesse “contrario”

@pietro: se poi decidono di “unire” gli embrioni il risultato è devastante!
@Dolcelei: non ho risposta purtroppo…
@Laura: invece si… se non se ne ha interesse!?
@romano: anche peggio!