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Il Giappone animal-killer che non ti aspetti!

Poco meno di quattro mesi or sono, l’11 marzo per l’esattezza, il Giappone fu colpito da quello che una grande-mente italiana qualche tempo dopo definì “un castigo di Dio”. In realtà si trattò molto semplicemente ed altrettanto drammaticamente di una reazione a catena causata da un terremoto, che provocò uno tsunami che arrivò a colpire le coste giapponesi radendo al suolo gran parte di ciò che il terremoto aveva risparmiato, centrali nucleari comprese.

Immediatamente ci fu una grande partecipazione collettiva ed una mobilitazione internazionale per aiutare quelle popolazioni così duramente colpite, un po’ ovunque venne riconosciuto e lodato il loro altissimo senso civico (eccezion fatta per i tecnici della Tepco), la loro compostezza, il loro silenzioso dolore e la loro operosità. Per settimane i riflettori dei media restarono puntati sui reattori delle centrali danneggiate e sul monitoraggio dei livelli di radiazioni nel Paese.

Migliaia sono state le vittime (sul colpo), altre ahinoi presumibilmente verranno negli anni a venire per le radiazioni (Chernobyl insegna), l’intera zona della prefettura di Fukushima prima popolata da 70mila abitanti e destinata al pascolo ed alla coltura agricola, evacuata nel raggio di 20 chilometri dalla sua centrale per il rischio di radiazioni (alla faccia del nucleare sicuro).

Tutto a posto quindi verrebbe da pensare, vero?


Ci sono un Paese ed un popolo che hanno reagito alla disgrazia rimboccandosi le maniche, circoscrivendo i possibili danni e ponendo le basi per la ricostruzione e per un futuro più sicuro.

Questo ci hanno fatto credere i media e questo, mea culpa, ho creduto anche io fino alla scorsa settimana quando m’è capitato di vedere un documentario su una tv satellitare in cui si raccontava senza troppi fronzoli e censure (tipici dei media nostrani) della situazione attuale in quella regione.
Le radiazioni nella zona continuano ad essere ben al di sopra del limite umano tollerato (tant’è che c’è chi spinge per aumentare a 30 il raggio di evacuazione dell’area) ma, soprattutto, la zona è attualmente interdetta all’accesso delle persone.
Costoro sono state evacuate nottetempo ed hanno dovuto abbandonare tutti i loro averi tra i quali però le autorità giapponesi sembrano essersi “dimenticate” che c’erano anche centinaia di migliaia di animali. Per loro è stato si predisposto dal governo un piano di eutanasia-forzata salvo poi non poter metterlo in atto perchè sono alte le radiazioni nella zona, risultano pochi ed in altre faccende affaccendati i veterinari incaricati (e forse non hanno neanche tanta voglia di prendersi una bella dose di microsievert) e così una buona parte di questi animali è attualmente morta ed in stato di decomposizione e la parte rimanente sta morendo o morirà di fame e sete nelle prossime settimane.

Posto qui di seguito un frammento di un servizio di Pio d’Emilia sul tema trasmesso da SkyTg24 la scorsa settimana:


 

Chiunque avesse tempo, voglia e soprattutto stomaco può cercare altri video sul tema su youtube o sul web anche se credo questo sia sufficientemente esplicativo di una vicenda .

Ora, capisco che non si possa salvare tutto, che spesso in fase di emergenza si debbano giocoforza fare delle scelte e che non tutte siano facili e condivise, ma questo atteggiamento ponziopilatesco delle autorità giapponesi, vi confesso, mi ha stupito ed amareggiato ed è il motivo che mi ha fatto rivedere in parte la mia opinione su quel Paese e su quel popolo. E se è vero che qualche giorno fa il governo giapponese in vista del nuovo piano di risparmio energetico (in attesa di ripristinare le fonti di produzione) ha invitato i suoi cittadini ad una pennichella io invece, al contrario, li invito a svegliarsi e… anche in fretta possibilmente, perchè mi dispiace ma stavolta mi avete proprio deluso o come dite Voi

私は失望している



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48 Commenti a “Il Giappone animal-killer che non ti aspetti!”

  • continuano i brividi…

  • Devo dire che non so pensare a che alternativa avevano i giapponesi di fronte a quel disastro. Pensare di portare in salvo gli animali mentre la centrale non si sapeva quanta radioattività stava spargendo nell’atmosfera la trovo un’idea azzardata.

    Ho motivi ben più forti per criticare l’approccio dei giapponesi nei confronti degli animali ed il primo fra questi è la caccia alle balene…

    • Chit:

      Veramente credo che dalla centrale è vero che non si sapeva ‘quanta’ ma si sapeva che la radioattività sarebbe stata oltre i limiti, questo è poco ma sicuro! Ciòà premesso, credo che una maggiore considerazione verso quei animali non sarebbe stato un brutto segnale. E che ce ne sia un altro peggiore (quello delle balene appunto) altro non è che una conferma di un atteggiamento che non facevo di quel popolo.

      • In questo caso sono completamente d’accordo con Giulio. La situazione di emergenza estrema rendeva fondamentale effettuare delle scelte e non sprecare tempo potenzialmente prezioso tentando di salvare gli animali.

        • Chit:

          Secondo me, concedergli una chance liberandoli non era poi così impossibile e, almeno ai miei occhi, avrebbe fatto considerare il governo di quel Paese meno “egoista” 🙄

  • Gira che ti rigira gli animali sono sempre i primi a rimetterci e gli ultimi ad esser presi in considerazione. Per ciò che provo io (personalmente) non ritengo prioritaria la vita di nessun essere, rispetto ad un altro essere. Sono estremista, lo so. E la delusione, ancora una volta, è tantissima. Ma non verso un popolo specifico, verso il genere umano. Ciao Chit

    • Chit:

      Verso il ‘genere umano’ la delusione c’è e da tempo, mi piaceva l’idea di “salvare” almeno qualche popolo dal degrado e quello giapponese da quelle che erano le mie conoscenze aveva tutte le carte in regola… fino a questa news (almeno per me)

  • Siamo molto più crudeli noi esseri umani che gli animali. Io invece non ho mai avuto molta stima dei Giapponesi ed ora ancora meno

  • Non ho coraggio di guardare certe immagini, temo però che in casi del genere gli animali vengano spesso abbandonati. Purtroppo.

  • Morti di fame e di sete 😥

  • Tina:

    Non mi sono mai stati simpatici per una sola ragione, dopo aver ricevuto due atomiche che hanno devastato due città e hanno appurato i danni dell’uranio si sono votati allo stesso, mi sono sempre chiesta se la prima ondata di radiottività, quella del 45, non li avesse geneticamente modificati rendendoli inumani…vedendo il video…credo di aver pensato bene. 😥

  • E il governo non ha nessun ripensamento sull’energia nucleare.

  • Terribile.
    Davvero da pelle d’oca e stretta allo stomaco.

    Per gli esseri umani e per quei poveri animali.
    Non gli è stato concesso niente.
    Neanche un po’ di pietà.

    Tutto ciò è disumano.

  • Orribile. Sono senza parole. Un paese che permette questo non è un paese civile. I paesi occidentali non dovrebbero stare a guardare e dovrebbero intervenire per impedire che queste cose accadano.

  • kflklfdk:

    ragazzi noi pero siamo gli ultimi a parlare ricordiamo che noi abbandoniamo cani e gatti per poco come andare in vacanza…e cè tanta gente che lo fa , non mi dite “io non lo faccio” , non lo farete di certo voi , ma molta gente lo fà.almeno là in giappone sono abbastanza giustificati poi ci sono le radiazioni che sono le cose piu pericolose e fatali del mondo , non dico che fanno bene percarità ,premettiamo che dallo scoppio della centrale nucleare quelle mucche erano gia animali morti che camminano,come tra l altro tutti il lavoratori VOLONTARI ,che si stanno facendo in 4 per risolvere il problema, e poi non potete permettevi di dire barbari e incivili, perche nella situazione come la loro noi avremo fatto la stessa identica cosa e forse anche peggio .Percio vi consiglio che invece di stare qui a criticare questa notizia vorrei che voi rifletteste su due cose ..1) siamo nella posizione giusta a criticarli 2) se questa esplosione nucleare sarebbe successa , noi avremmo il coraggio di entrare in una zona iperadiottiva per salvare un animali ormai spacciaio poiche aha assobrito le rediazioni?

    • kflklfdk:

      ragazzi noi pero siamo gli ultimi a parlare ricordiamo che noi abbandoniamo cani e gatti per poco come andare in vacanza…e cè tanta gente che lo fa , non mi dite “io non lo faccio” , non lo farete di certo voi , ma molta gente lo fà.almeno là in giappone sono abbastanza giustificati poichè là a fukushima ci sono le radiazioni che sono le cose piu pericolose e fatali del mondo , non dico che fanno bene percarità ,premettiamo che dallo scoppio della centrale nucleare quelle mucche erano gia animali morti che camminano,come tra l altro tutti il lavoratori VOLONTARI ,che si stanno facendo in 4 per risolvere il problema, e poi non potete permettevi di dire barbari e incivili, perche nella situazione come la loro noi avremo fatto la stessa identica cosa e forse anche peggio .Percio vi consiglio che invece di stare qui a criticare questa notizia vorrei che voi rifletteste su due cose ..1) siamo nella posizione giusta a criticarli ?2) se questa esplosione nucleare sarebbe successa , noi avremmo il coraggio di entrare in una zona iperadiottiva per salvare un animali ormai spacciati poiche hanno assobrito le radiazioni?

      • Chit:

        invece te lo dico eccome, IO NON LO FACCIO di abbandonare gli animali e quindi rifiuto questo tipo di generalizzazioni “di comodo”!
        Ciò premesso riguardo a quanto hai scritto mi permetto di dire che:
        1) la mia non è una critica ma una constatazione di un fatto, se poi tu lo trovi giustificabile o accettabile questo è un punto di vista che rispetto ma che è profondamente diverso dal mio
        2) non si parla di entrare apposta ma, una volta lì per evacuare la popolazione, aprire i recinti e concedere loro una chance. In alternativa… procedere con l’eutanasia come votato dal loro esecutivo

        • kflklfdk:

          sono contento che non lo fai ,ma putroppo in questo periodo estivo succedono questi tipi di eventi di abbandono di animali,comunque il mio messaggio sul giudicare era una cosa in generale,dove le persone parlano senza riflettere dicendo ” i giapponesi sono delle bestie ” “incivili ” ” senza cuore ” eccedera ,non condivido nemmeno io il fatto dell abbandono degli animali, tuttavia in una situazione del genere è piu che normale che si trattino di giapponesi o altro ..in una situazione cosi è normalissimo purtroppo.percio invece di dire “i giapponesi sono cosi incivili eccedera ” state a sentire la televisione in questo periodo estivo e andate a sentire le notizie dei cani e gatti che in Italia vengono abbandonatti per strada per una vacanza !!! e un abbandono per una vacanza e tutto tranne che normale

          • Chit:

            Se la vogliamo dire tutta gli animali sono abbandonati durante tutto l’anno amico mio!! Sotto le vacanze se ne parla solo un po’ di più perchè fa audience!

  • Caspita! Sai anche il giapponese…
    Ciao. Franca

  • Metterei di mezzo anche noi che purtroppo dopo poco tempo tendiamo a dimenticarci di quello che succede. Hai fatto bene a ricordare a tutti questa situazione terribile!

  • Non sono perfetti, anche loro hanno delle contraddizioni. Come tutti. E come tutti i governi anche quello giapponese tende a minimizzare, a celare, ad evitare argomenti e fatti. Nulla di nuovo sotto il sole. La domanda che mi pongo però è: chi di noi avrebbe il coraggio di esporsi a quel livello di radiazioni per un gatto? Chi siamo noi per giudicare? Siamo così sicuri che noi faremmo diversamente? Io non ho questa certezza. Non giustifico, ma posso comprendere il perchè di questa tragedia nella tragedia

    • Chit:

      Nessuno siamo per giudicare, ma credo sia nostro diritto avere delle idee e delle opinioni no?
      Per me, fino a prova contraria, vale quella scritta poche righe sopra al Signor Ponza.

  • p.:

    La scelleratezza umana è senza limiti, dentro e fuori la radioattività.

    bibioceca.ilcannocchiale.it

    • Chit:

      Proprio vero purtroppo, la radioattività permette solo di alleviare il peso sulla coscienza ma non cambia lo status delle cose.
      Grazie del passaggio e benvenut*! 😉

  • ivy:

    porca miseria… e noi siamo a pochi chilometri dalla vecchia centrale nucleare slovena…


  • ciao caro
    sono appena rientrata dalle ferie ed ho visto con molto piacere un tuo messaggio.
    Ti ringrazio per la tua gradita visita e spero di risentirti presto.
    Lella

  • …certo trovo assurdo un atteggiamento simile, ma ho avuto modo già altre volte di rendermi conto che i giapponesi hanno un altro modo di vedere le cose, rispetto a noi…cose che a noi sembrano crudelissime, a loro sembrano normali, e cose che per noi sono insignificanti (come versare una tazza di thè) per loro sono cose importantissime…
    io mi indigno davanti a certe cose, come è giusto che sia, uno ha la sensibilità che si porta nel dna e nella sua educazione, però credo che sia difficile giudicare chi è tanto diverso da noi…
    un saluto dalla versilia, caro Chit…:-)

    • Chit:

      Ripeto, l’intenzione non era e non è giudicare perché come scritto da molti nei commenti “chi siamo noi per farlo”? Vero è che almeno idee ed opinioni sono libere e mi permetto di dire e scrivere che forse forse, proprio così “perfetto” non è neanche il governo giapponese

  • Martina:

    Che schifo… Sono al quanto combattuta. Da una parte non me l’aspettavo e ci sono rimasta malissimo e sono molto dispiaciuta per gli animali…dall’altra non potevo aspettarmi di peggio! L’uomo è l’animale più egoista e menefreghista che esista! C’era la necessità di far morire tutti questi animali perchè avevano le radiazioni? NO! L’uomo pensa solo al fatto che questi animali erano buoni per mangiarli…non credono che anche loro abbiano il diritto di vivere! potevano semplicemente lasciarli vivere in qualche oasi protetta,non bisognava per forza ucciderli perchè non idonei a riempire un nostro piatto! Vergogna….l’uomo è l’unica animale che debba essere chiamato BESTIA… 😥

    • Chit:

      Ciao Martina, benvenuta!
      Più che chiedersi se era giusto farli morire (cosa inevitabile sembra se vittime di radiazioni) forse quello che è bene chiedersi è se era giusto farli morire in questo modo e… personalmente credo di no!?!

  • un dramma nel dramma! quanta sofferenza inutile! la vera domanda che dobbiamo farci è dove andranno le carcasse…

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