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Il soccorritore (S)mascherato

Premessa: questo post non è redatto con intento “auto-celebrativo” ma con l’unica finalità di mettervi al corrente di quali sono le priorità di molte persone. Niente di nuovo per carità ma, giusto perchè si sappia che le cose checchè se ne dica, non cambiano.

Come sibillinamente accennato nel post del weekend scorso questa passata è stata una settimana veramente da ‘Pronto Soccorso’. Sabato scorso infatti nella spiaggia dove di solito ci rechiamo a lucertolare amabilmente al sole è successo quello che auguro a chiunque di voi non succeda mai in una giornata di relax. Premetto che la spiaggia che frequento è naturista, quindi regnano discrezione e toni bassi di voce. Ebbene, mentre parlavo con amici, dando un’occhiata allo specchio d’acqua antistante a noi ho notato una persona fare dei versi e dei gesti abbastanza anomali. Non l’avevo notato prima e proprio nel momento in cui stavo dicendo “caspita, certo che a fare così poi se uno sta male…” ho visto due ragazzi scattare in acqua e chiedendo aiuto tirare fuori di peso quella persona. Ci siamo precipitati in acqua ad aiutarli, abbiamo tirato fuori lo sfortunato (in non buone condizioni) e l’abbiamo portato a riva. La spiaggia (come il buoncostume italiano impone è logicamente non agevole da raggiungere) ma per fortuna quella mattina c’erano un medico ed un’infermiera di rianimazione che in poco tempo hanno fatto ”riprendere” conoscenza al malcapitato e mi hanno intimato di chiamare il 1530 per i soccorsi. Ho abbastanza sangue freddo in questi momenti così ho prestato attenzione a comunicare chiaramente la posizione e chiedere l’intervento immediato via mare di gommone e medico. Inevitabilmente l’attesa s’è protratta (poi in quei momenti gli istanti sembrano secoli!) finchè all’orizzonte è apparsa la sagoma di un gommone della capitaneria, finalmente! Peccato che sopra c’erano due poco più che ragazzini (logicamente niente medico!) che sembravano usciti dal telefilm Baywatch, ve lo giuro, più preoccupati di bagnarsi le scarpette o la splendida polo anzichè delle sorti del malcapitato. La mia ira è scattata quando, sollecitandoli al trasbordo dell’ammalato, mi sono sentito dire “ma se stava annegando noi non possiamo toccarlo!”. Controreplica (mia): “e allora che cazzo siete venuti a fare!”. Piccola discussione con l’ira anche degli altri bagnanti ,alla fine il medico presente in spiaggia li informa di “prendersi lui la responsabilità di caricare il malato a bordo” ed così il trasbordo ha inizio senza che la mia domanda trovasse risposta. Ma ecco che ne sorge spontanea un’altr: e se non ci fosse stato un medico? Dalle frammentarie informazioni raccolte pare che la persona sia ricoverato per accertamenti ma salvo!

Martedì è stato il turno del nipote neo-stuntman, ma lì il ruolo è stato marginale per fortuna. A danno “fatto” sono stato chiamato solo per il recupero del mezzo incidentato ma di adrenalina, per qualche ora dalla telefonata, vi assicuro che ne è passata tanta per il corpo!

Finito? Macchè! Sabato mattina mi reco in Slovenia (è a pochi km da casa mia) a fare il pieno prima della partenza per Milano. In prossimità dell’uscita di Fernetti, uscendo da una galleria ho come una visione di una vettura tagliare a tutta velocità la sede autostradale. “Impossibile” dico fra me e me. Rallento, procedo lentamente e noto una vettura uscita di strada e finita circa 30 metri nel prato (anche se sul carso proprio tali non sono).Chiamo immediatamente il 118, li informo dell’accaduto, mi chiedono “notizie” sul numero dei passeggeri, avvicinandomi al mezzo gli dico “tre ma vedo che c’è agitazione, sbrigatevi”. Mollo il cellulare e vado vicino alla vettura. C’era ancora dentro una ragazzina, sembrava non ferita  ma sicuramente impaurita e incastrata tra sedile de guidatore e sedile posteriore. Sono curdi, provo in inglese, non capiscono in quel momento suona il cellulare è il 118. Li informo della situazione, faccio presente il forte odore di benzina e le luci accese nonostante non ci sia più la chiave nel quadro. “La estragga piano senza strattoni!” intima la voce. Ho fatto il militare, so eseguire gli ordini anche quando non mi convincono (MAI muovere un ammalato ci avevano detto al corso di PS! ndr) ma così faccio. Estraggo la ragazzina (incolume miracolosamente) e li porto lontano dalla vettura. E’ ormai passato un bel po’ e di nessun soccorso c’è traccia. Insomma, erano le 11 circa, sono arrivati prima quelli del 118 che hanno chiamato subito un’altra ambulanza perché comunque due occupanti non stavano per nulla bene, ho fermato una macchina della polizia in transito da lì (gentilissimi ed umani come raramente capita), ho aspettato con loro i carabinieri che credo siano stati inviati da Reggio Emilia o Genova visto che sono arrivati all’una passata. Rilascio la mia dichiarazione e riesco a fare, seppur di corsa, tutte le operazioni che mi permettono un po’ trafelato alle 3 di partire alla volta di Milano e di questo ve ne ho già parlato ne post qui sotto.

Una sola osservazione; il mezzo da me soccorso ha visto tardi l’uscita e dalla corsia di sorpasso ha cercato di prendere lo svincolo. Era un BMW, trazione posteriore e così come ha sterzato a 140 kmh è andato in testacoda ed è finito a tutta velocità fuori strada. Io ero a 50 metri circa, tra me e questa vettura ce n’erano altre quattro o cinque. Ebbene, NESSUNA, dico NESSUNA di queste s’è fermata. Questo è il senso civico che ci circonda!

Se qualcuno di voi avesse ancora dei dubbi questo dimostra una volta in più che viviamo in una società in cui i cazzi propri o due ore di vacanza valgono molto di più di qualche vita umana! Se non lo sapevate ancora, ora, siete avvisati.

[tags]personale, senso civico[/tags]



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24 Commenti a “Il soccorritore (S)mascherato”

  • … ti aspettavi qualcosa di diverso? 😕
    A parte i, meritati!!!!!!!, complimenti non solo per il senso civico ma anche per il sangue freddo (che a volte vale vite umane!) che hai dimostrato volevo aggiungere solo una considerazione al tuo già completo ed esauriente post: in Italia manca (tra le altre cose) la cultura della prevenzione! Tu, ed anche io, hai seguito, credo volontario, un corso di PS ma quanti altri? Non tanto per saper fare le cose quanto per sapere cosa non fare! Spero che quest anno parte nella mia città una specie di progetto pilota della Protezione Civile che coinvolge i bambini già dalle materne per insegnare loro quelle 4 regolette salva-vita nonchè salva-guai (tipo a chi rivolgerti se ti perdi al supermercato o per strada o al mare!) e per insegnargli come si chiede soccorso nel modo più corretto (a 6 anni già sanno usare il telefono e se gli insegni i bambini sono più “freddi” degli adulti nelle emergenze!). Dovrebbero fare però anche corsi di massa per adulti: per insegnare che non è necessario eseguire una tracheotomia ma che fermarsi e chiamare soccorso in caso di incidenti e/o simili è già un modo di prestare soccorso… senza contare che è sinonimo di rispetto della vita!
    Ultima cosa: l’anno scorso in spiaggia si è perso un bambino di 4 anni, i genitori dormivano e lui si è allontanato e poi non sapeva come ritrovare la strada… se dopo 4 ore un bagnino ( a circa un km dal dove era partito) non gli chiedeva perchè piangeva forse adesso era ancora in spiaggia 😥 fino ad allora nessuno si era fermato a chiedere ad un bambino così piccolo solo che cammina e piange sul bagno-asciuga dove fossero i suoi genitori 🙁 🙁 🙁
    Un caro abbraccio, Lisa

  • Sara:

    😯 Ma che settimana intensa! Certo che non devi aver avuto molto tempo per rilassarti…
    Comunque, meno male che c’eri tu! che mi sa che di persone umane ne sono rimaste davvero poche 🙁 Tanta freddezza nei confronti degli altri fa davvero paura…

  • non ne avevo di dubbi: sia sul fatto che tu avessi un cuore d’oro sia sul fatto che in genere ormai si fanno tutti i cazzi propri…

  • Chit:

    @Lisa72: dovrebbero imparare a spendere soldi per qualche reality in meno e qualche spot “mirato”in più credo…
    @Sara: di più, fa spavento! Ne parlavo anche con i poliziotti e mi hanno racocntato delle “chicche” che fatico ancora oggi a credere!
    @richard Gekko: purtroppo la seconda l’ho toccata con mano anch’io 😕

  • elle:

    eccomi qui dopo tanto tempo e trovo un post così avventuroso! caspiterina: bravo ed eroico soprattutto nell’ultima disavventura. Spero che non mi accada mai nulla ma se per caso dovesse accadere mi auguro di trovare persone responsabili e umane come te.
    PS: ma sono capitate tutte a te?! Povero 🙁
    Bacione

  • Ti consiglio la lettura del primo capitolo di Caos Calmo…

  • mavi:

    Che bravo, non lo dico per celebrarti che non ce n’è bisogno, ma io in ognuna di queste situazioni non avrei potuto far più di una telefonata e probabilmente per lo spavento il 118 si sarebbe portato via anche me! 😕

    Per fortuna io invece le poche volte, per fortuna, che mi è capitato di aver bisogno d’aiuto, per piccole cose anche, tipo la macchina ferma in mezzo alla strada! Ho trovato aiuto, anche se so di essere stata fortunata, il senso civico è un valore che pochi conoscono.

  • Grande Chit !
    Dovrebbero essere tutti come te, purtroppo sono in pochi… 😐

  • SuperChit è in città. Dal momento che tanto autorità e soccorsi son sempre o quasi in vacanza meno male che ci sei tu a salvare le vite altrui. Certo che è stata una sequenza che davvero non si augura a nessuno, sopratutto se questi non ha un minimo di calma e sangue freddo, o finisce tra i ricoverati di sicuro. In ogni caso complimenti, e cerca di goderti i momenti di relax, sempre che i tuoi sensi di chit non ti indichino una vittima in pericolo. A presto

  • anna:

    Non posso credere che ti sia successo tutto questo in un solo fine settimana!!!
    Per l’altro è così, se qualcuno ti fa qualcosa nella strada, non disturbare, nessuno non vede niente.

  • anna:

    Mi piace questo di Superchit!! 😉

  • io sono infermiera volontaria di croce rossa
    il sangue freddo fa parte del mio ruolo
    ma lo perdo sempre
    quando m’accorgo che decine di persone hanno visto
    e nessuno ha fatto nulla
    perdo le staffe 😕

  • non averne a male… sono depressa… lo volevo leggere, ma non ce l’ho fatta… 🙁 Tornerò… quando mi ritiro su…

  • Per fortuna in circostanze meno drammatiche (gomma bucata) una cosa simile è successa anche a me, ho dato una mano a uno che da solo non ce l´avrebbe mai fatta. E si ha quasi la sensazione di essere l´unico mona che non pensa a farsi solo i cazzi propri

  • Non posso credere che nessuno si sia fermato. NON VOGLIO credere. No, ti prego, dimmi che non è vero, che hai detto una bugia. (che vergogna…)

  • Chit:

    @Elle: eroico assolutamente no dai, responsabile semmai 😉
    Si, una “bella compilation” dire…
    @isline83: provvederò, grazie!
    @mavi: è ormai merce preziosa…
    @paz83: premetto che tra Clarck Kent ed il sottoscritto ne passa di differenza comunque… cercherò, grazie Paz! 😉
    @anna: non in un fine ma in una settimana esatta. 😳
    @Artemisia65: io quelle cerco di perderle dopo, in fase di “analisi” dell’accaduto …
    @curly: tutto bene quel che finisce bene Katia, non preoccuparti. Ho aspettato apposta a scrivere questo post 😉
    @Oscar Ferrari: sante parole Oscar, la sensazione è proprio quella!
    @Laura: Invece ti confermo essere tutto vero! Magarisono solo stato sfigato io…

  • In primis vorrei dire che bisognerebbe clonarti. Sul serio. Ti sei fermato, non ti sei fatto i cazzi tuoi, e soprattutto hai saputo tirar fuori la ragazzina dall’auto cosa che io non so se saree stato capace di fare non avendo neanche i minimi rudimenti di pronto soccorso o simili.

    In seconda battuta, quello che noto dei soccorsi è che sono spesso più interessati a fare il terzo grado a chi telefona che a salvare chi è in difficoltà

    Per il resto…. settimana un poì movimentata eh? :mrgreen:

  • 1) Ti ricodi il mio ‘sogno-post’? Evidentemente era premonitore… Comunque BRAVO!

    2) Certamente nele scuole, e non solo, si dovrebbe insegnare anche ‘pronto soccorso’ insieme ad una bella dose di educazone civica.

    3) I soccorsi ritardatari ed inadeguati sono una VERGOGNA!

  • Chit:

    @Rockpoeta: decisamente movimentata, troppo direi…
    @romano: ricordo! Grazie comunque per fortuna il 118 è arrivato subito, i carabinieri hanno tardato “leggermente”.. 🙄

  • Beh, episodio degno di te! :mrgreen:

    Mi ha però colpito la chiusura Questo è il senso civico che ci circonda!

    Sarà che sono un inguaribile ottimista, sarà che frequento ambienti di volontariato da quando ero ventenne, ma non me la sento di condividere la tua impressione.

    Perchè il senso civico, alla fine, lo facciamo tutti insieme e l’esempio lascia il segno, per piccolo che sia.

    http://www.diegocugia.com/index.php/blog/il-bloc-notes-smarrito/

  • Chit:

    @Duffy DaC: certo è una mia conclusione ed è pure suffragata dal vissuto e, come leggi, dai commenti. Poi la si può vedere in un’ottica di “eccezione che conferma la regola”, ma questa mia opinione non è frutto di un momento o altro. E’ frutto di tanti anni al seguito di familiari disabilil (mi conosci e lo sai) e di mille angherie e soprusi perpretate ai danni della loro categoria. Poi, che esistano persone di buona volontà e noi si DEBBA dare l’esempio, sono d’acocrdissimo. Ma scusami se dissento, e parecchio, con la visione di quello attuale come un mondo generoso e altruista! 😉

  • Beh, non che avessi una visione di un mondo generoso ed altruista.

    E’ solo che ogni tanto (anche dai commenti che ho letto) ho la sensazione che si noti di più lo sporco sul vetro che il panorama oltre il finestrino (libera trasposizione da una scena di Santa Maradona).

    Poi non so cosa provare nei confronti di chi non si è fermato: non mi sento di incazzarmi e nemmeno di puntare il dito contro di loro. Forse più che altro tristezza, per la scala di valori che si sono dati.

    Alla prossima!

  • Polizia di Stato:

    Buongiorno,
    documenti prego!
    Lei è indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina con aggravante riferita a nazionalità (curda) in aperta dissidenza con la sovranità di uno stato quasi-UE.
    Vi sono inoltre le aggravanti supplementari riguardanti lo sfruttamento di minorenni (la ragazzina), e – non appena ci avrà fornito le generalità degli occupanti delle ambulanze – l’associazione a delinquere.
    Fornisca anche i documenti dell’automobile perchè invece di proseguire oltre come diligentemente svolto dagli altri utenti della strada, si fermava sul ciglio a soccorrere gli occupanti della Bmw con possibili intralci alla normale circolazione.
    Inoltre, parcheggiava il mezzo in area non autorizzata per cui le verranno decurtati i relativi punti dalla patente. Soprattutto se ha utilizzato il cellulare per chiamare i soccorsi, attività sanzionata dal Codice della Strada.
    E’ da ritenere che anche l’attività di soccorso sia stata svolta senza l’ausilio delle cinture di sicurezza, per la quale le verranno inasprite le ammende e la decurtazione di punti.

    DD

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