Giustiziati di serie A e serie B

Giovedì scorso la Farnesina aveva espresso “forti inquietudini” per l’ondata di sentenze capitali nella Repubblica islamica; oggi la replica del governo Karzai che invita l’Italia a “farsi i fatti propri”. (fonte notizia: Repubblica.it)

Domanda; chè differenza c’è tra le impiccaggioni del regime iraniano e le esecuzioni di quello americano per indignarsi così tanto?

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    Attualmente 28 commenti

    • Ado scrive il 6 agosto 2007 alle 09:52

      …ma l’Italia ha preso posizioni mondiali contro la pena di morte. Si è indignata ora perchè gli arabi fanno sempre notizia, mentre gli americani, le cose sporche, tendono a infrattarle meglio :-)
      (bacino del lunedì)

    • prostata scrive il 6 agosto 2007 alle 10:07

      Mi sembra che si sia fatto baccano anche contro quelle americane, certo non in tutti i casi. Però per me la pena di morte, spesso in casi molto dubbi o particolari, in un Paese come gli USA, che pretende di essere ed è considerato la “più grande democrazia del mondo” meriterebbe di essere criticata con più forza che altrove, in quanto il contrasto e la contraddizione è più stridente (si presume che un grande democratico ragioni di più e meglio).

    • Franca scrive il 6 agosto 2007 alle 10:16

      In America, evidentemente, anche la pena di morte è considerata “più democratica”

    • Signor Ponza scrive il 6 agosto 2007 alle 10:39

      Se non altro è qualcosa che non potranno esportare.

    • flo scrive il 6 agosto 2007 alle 10:59

      Nessuna differenza, solo che accusare quelli “brutti e cattivi” fa tanto trendy. :|

    • Chit scrive il 6 agosto 2007 alle 11:15

      @Ado: dici? :oops:
      Buon inizio settimana a te ;)

      @prostata: io sono contrario a prescindere! (guarda sulla destra del video ;) )

      @Franca: si, da loro è tutto più democratico, anche la morte!

      @Signor Ponza; si, una delle rare cose effettivamente

      @flo: vero, va m olto più di moda

    • Giuseppe T. scrive il 6 agosto 2007 alle 11:21

      Questo governo cmq si sta impegnando contro la pena di morte e credo che criticare l’America in questo caso voglia dire fallimento sicuro. So che è brutto, ma non si può presentare l’iniziativa di abolizione della pena di morte come una lezione da impartire all’America. Speriamo che venga abolita la pena di morte nel più breve tempo possibile.

      Ciao e buona settimana :-)

    • LA GURESSA scrive il 6 agosto 2007 alle 11:25

      “Il 9 maggio del 1936, con la conquista di Adis Abeba, si conclude la campagna in Etiopia. I mezzi d’informazione sono completamente sotto il dominio del regime: stampa, cinema e radio sono utilizzati per sommergere la cittadinanza di notizie pilotate. La macchina propagandistica fa sì che il fascismo raggiunga in quel periodo il massimo del consenso.”
      DOMANDA: é forse cambiato qualcosa?

    • curly scrive il 6 agosto 2007 alle 11:38

      ehhh l’america può. punto e basta. loro sono “civili” e gli altri no… che domande fai????
      ehhhh….
      quelli che uccidono donne e bambini in afghanistan sono terroristi… loro quando li uccidono sono “in guerra” e in guerra gli incidenti capitano… no?
      Ma scusa… no?
      :-D guarda io non mi ci incazzo più (scusa il termine)…. ormani mi viene la bile solo a sentire parlare di queste cose…
      :-(

    • curly scrive il 6 agosto 2007 alle 11:40

      e poi dimenticavo la pena di morte in America è meno barbara….
      no? :roll: :roll:
      beh alla fine loro “vincono” sempre…
      Sono stati i nostri salvatori e gli dobbiamo fedeltà eterna…
      (SPERO SI SENTA L’IRONIA!)…
      :-D
      Buona giornata…

    • Ed scrive il 6 agosto 2007 alle 11:46

      Adesso l’attenzione è rivolta verso l’Iran, sarà un caso…come quando lo era per la Cina, era un caso..
      Agli USA finché non finiremo di pagare il debito (che mi par di capire abbia scadenza 3025) non conviene rompere le scatole e non c’è neanche bisogno che loro ce lo ricordino.

    • Chit scrive il 6 agosto 2007 alle 12:20

      @Giuseppe T.: è proprio perchè impegnato in una campagna così ampia che mi sembra quantomeno “riduttivo” sparare solo sull’Iran no? :?:

      @LA GURESSA: poco o nulla purtroppo :!:

      @curly: si sente ed anche non si sentisse bè… garantisco io per il tuo pensiero ;)
      Ciao e grazie della visita, buona settimana

      @Ed: ah, dici che è una scelta politica “a tempo” quella di non voler vedere certe cose? :roll:

    • kijio scrive il 6 agosto 2007 alle 13:26

      Io aggiungerei quelli fucilati in cina (solo circa 8.000/10.000 annui … bazzecole).
      possibile che tutti si incazzano quando si ammazza un pluriomicida violentatore di minorenni in america e nessuno si incavola per le migliaia (dico migliaia) di morti ammazzati in cina perche’ hanno manifestato contro il partito?
      premetto che sono contro la pena di morte, per qualunque motivo, ma l’ipocrisia e’ proprio di casa italia … vi ricordate qualcuno che propagandava gli investimenti in cina, insistendo sul suo sviluppo economico?
      sviluppo si … di morti ammazzati.
      Si propongono moratorie e punizioni per gli stati che fanno cose inumane, si fanno manifestazioni bruciando bandiere americane per le torture in iraq, in italia invece si chiede di investire in un paese che occupa con la forza vari territori (Tibet e non solo), distrugge le etnie minori (con QUALSIASI MEZZO), ha dei campi di concentramento in cui sono rinchiusi milioni di persone (laogai in cui non entra manco la croce rossa), ed elimina oppositori politici a migliaia all’anno … bravi governo ed opposizione italiani, voi si che mi rappresentate!

    • isline scrive il 6 agosto 2007 alle 13:41

      La pena di morte è barbarie, ovunque venga applicata!
      Credo che l’indignazione nasca dalla concentrazione e dall’alto numero di esecuzioni: forse credono che le esecuzioni in pubblico siano ancora più inumane…bah…io credo che sia orribile comunque e che non ci sia nulla di più ipocrita che dare una morte “giusta” tramite un’iniezione letale!
      …tuttavia non si può criticare un paese esportatore di democrazia, nostra guida e mentore…
      :|

    • Alianora scrive il 6 agosto 2007 alle 14:04

      La differenza? Il servilismo che abbiamo verso gli Usa può giustificarla? No, ma la spiega perfettamente :x

    • guccia scrive il 6 agosto 2007 alle 14:31

      Sigh, è la stessa cosa che mi sono chiesta anch’io appena sentita la notizia e mi sono detta… se possiamo impicciarci delle esecuzioni del governo iraniano, perché non possiamo farlo anche per quello americano? E la stessa cosa la penso per quanto riguarda il nucleare. Non si può vietare ad una nazione di svilupparlo. O tutti o nessuno. Chi ha il diritto (anzi se lo prende) di comandare, decidere per gli altri?
      Io potrei sentirmi minacciata dal bottone rosso sotto la mano di quel guerrafondaio di Bush…

    • Ado scrive il 6 agosto 2007 alle 15:05

      …dico, dico… informatico :-D
      smack!

    • Oby scrive il 6 agosto 2007 alle 15:12

      L’America ha giá dimostrato di essere capace di reclamare armi chimiche inesistenti e di pretendere l’interruzione dello studio di armi nucleari quando lei ne é la prima produttrice. E’ ovvio che puó quindi anche uccidere legalmente senza fare notizia. Cmq nel caso specifico c’era il dubbio che i sentenziati fossero uccisi in quanto giornalisti e non in quanto criminali, questo é quello che l’Italia ha sublodamente inteso nel suo monito.

    • maurob scrive il 6 agosto 2007 alle 16:15

      Non è apprezzata neppure la pena di morte americana, di certo quando andiamo a brontolare contro gli usa loro non ci fanno molto caso, forse gli iraniani sono piu sensibili …. :twisted:

    • Chit scrive il 6 agosto 2007 alle 16:51

      @kijio: l’elenco purtroppo è lungo :oops:

      @isline: concordo, in questa materia non c’è classifica :roll:

      @Alianora: è indubbiamente un indizio…

      @guccia: nooo, lui è bravo! :roll:

      @Ado: dici? :P

      @Oby: è il dubbiuo che tanti sentenziati americani fossero “innocenti” dici che non vale?

      @maurob: veramente dal Cermis a Calipari non ho mai sentito brontolare ‘troppo’ nei confronti degli States… sarò sordo :roll:

    • Laura scrive il 6 agosto 2007 alle 17:46

      Ma si può sapere che fine hai fatto???
      Comunque ti comunico che mastella il mio post l’ha pubblicato…
      …il mistero continua 8)

    • ELISA scrive il 6 agosto 2007 alle 18:47

      gli stati uniti sono quelli che hanno messo su varie dittature in tutto il mondo, le hanno agevolate, le hanno sostenute. quando poi il dittatore di turno non faceva più come interessava a loro, hanno iniziato a spaccare i maroni al mondo intero sostenendo che la tal dittatura non è legittima ecc. per poi ridurre alla fame e alla rovina paesi che già stavano male. mi pare che abbiamo sott’occhio quello che succede nel mondo.
      per cui, la scritta che ho letto su qualche muro a trieste ch BUSH = HITLER, non è affatto sbagliata.
      ma qui mi addentrerei in discussioni lunghissime e forse un po’ fuori luogo.
      pace e bene a tutti,
      paris torna mi pare il 13 o il 14.

    • Laura scrive il 6 agosto 2007 alle 23:28

      Risposta: l’America è uno dei paesi più potenti al mondo e il suo presidente è l’amico Bush. Quindi tutto quello che fa l’America è buono e giusto e soprattutto indiscutibile.

    • Giulio scrive il 7 agosto 2007 alle 08:55

      Grazie chit per il tuo passaggio d me…. hai fatto bene a puntualizzare ma mi permetto di dire che le tue critiche non spostano di 1 millimetro la cosa la storia dice che l’inciucio sulla giustizia è stato fatto sotto il governo delle centro sinistra. Riguardo alla tua domanda hai ragione. Ma lo sappiamo che va così,e a molti se non tutti i potenti sta bene così. E forse inn un futuro è prevedibile che la pena di morte che reintroducano in Europa. Ci sono sottili segni di questa volontà.
      ciao un abbraccio
      giulio

    • Chit scrive il 7 agosto 2007 alle 09:42

      @Laura: devo andare a controllare se ha pubblicato anche il mio allora :P

      @ELISA: pienamente d’accordo!

      @Laura: per i ‘beoti’ forse… io questo tipo di discorsi NON li accetto! …e mi incazzo pure

      @Giulio: questo è un concetto “temporale” e non di responsabilità politica mi sembra di capire? Ah, andiamo proprio bene! :roll: Su queste basi nessun governo ha colpa di nulla visto che le costituzioni sono state scritte (presumibilmente) “da altri”!! 8O
      Naaaa, scusami ma un discorso su queste basi di discussione lo ritengo improponibile!

    • Giuseppe T. scrive il 7 agosto 2007 alle 12:05

      @Chit, hai ragione, bisognerebbe criticare tutti gli stati che hanno la pena di morte. Quello che voglio dire però è che questo governo si sta impegnando per abolire la pena di morte e se critica l’America fallisce poichè può esercitare delle pressioni su altri Stati: è questione di pochi voti e questo non è il primo tentativo!

      Però immagina se l’Iran decidesse di abolire la pena di morte: che figura farebbe l’America? ;-)

      Ciao!

    • Chit scrive il 8 agosto 2007 alle 19:40

      @Giuseppe T.: sarebbe quello che in gergo calcistico si definisce un autogol! :mrgreen:

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    1. Il Blog di Chit — 6 agosto 2007 alle 09:51

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