I LOVE TRANS: io c’ero e ci sarò, voi ci sarete?

Ed eccomi di ritorno dal corso di Viareggio organizzato dall’Associazione Trans Genere che ringrazio fin da subito per l’opportunità concessami. No, non tanto quella di parlare, spero di non aver detto troppe belinate!, quanto soprattutto di poter ascoltare e conoscere.
Ne approfitto anche per dare qualche delucidazione a coloro che pubblicamente ed in privato mi hanno chiesto “lumi” circa questo mio nuovo ‘impegno’. Chi mi legge e segue da tempo sa della mia sensibilità riguardo a certe tematiche riguardanti il sociale. Grazie a questo sono entrato in contatto con molti di voi e proprio grazie a questo sono entrato in contatto con l’Associazione da cui è nata l’idea di invitarmi a parlare per illustrare le potenzialità che blog e blogsfera possono avere in tema di “comunicazione”. Si conoscono infatti molto bene le mirabolanti avventure di questo o quel vip, ma poco e male si sa di quel che non si vuole far sapere. L’importanza di informare correttamente, me ne rendo conto ogni giorno di più, sta diventando sempre più importante di fronte a mezzi di comunicazione sempre più piatti ed inaffidabili, capaci ormai di un informazione copia-e-incolla con scarsa finalità informativa.
Non mi ritengo un “sapientino” o un “tuttologo”, prova ne sia che non sono mai stato ospite a Porta a Porta o altre pantomime dell’informazione su quello ‘stile’. Mi ritengo tuttavia una persona curiosa, che pensa ancora che la conoscenza ed il sapere possano essere una valida alternativa al rincoglionimento celebrale che pare sia diventato l’unico vero obiettivo dei nostri governanti. Per questo affronto le varie tematiche sempre in punta dei piedi, conscio del “sapere” riguardo a quel tema, ma certo che esiste sicuramente chi ne sa quanto se non (spesso) più di me. Ed è con questo spirito che ieri sono andato a questo corso e di questo vi parlerò nelle righe che seguono.
Quando si parla di transessualità o di tematiche collegate il tema è più che mai delicato. Come detto prima pensavo di saperne “abbastanza”, ma la realtà è che questa spesso è una sensazione. Se non ci si ‘confronta’ può diventare addirittura anche convinzione, ma lo è solo fino a quando non si ha la fortuna di conoscere persone che ne sanno di più e si propongono di aiutarti a conoscere ed a capire il perché di certe “battaglie”. Quella legata ai pregiudizi, di qualsiasi tipo, mi trova come molti di noi sempre molto attento e pronto. Per questo penso e spero questa due giorni sia solo l’inizio di un percorso. Ho trovato persone molto obbiettive, tutt’altro che illuse che sia un percorso che possa portare vantaggi pratici a “noi” perché trattasi di battaglia lunga e faticosa. Ma ho trovato tutti, me compreso per quel che può valere, sicuri che questa battaglia vada comunque combattuta se non altro per coloro che devono ancora nascere! Sembra poco ragazzi, ma in un mondo sempre più egoista scoprire che c’è ancora chi ha voglia di fare per chi ancora deve arrivare più che per se stesso è motivo di grande gioia.
Oltre che di ammirazione, si!
Non è mia abitudine fare classifiche o distinzioni quindi le righe che seguiranno sono un brevissimo excursus di una giornata che posso solo augurarmi ognuno di voi abbia un giorno la fortuna di vivere. E lo dico perché ormai conosco bene tipologia e lettori di questo blog e so che appagherebbe il desiderio di sapere e conoscere di molti di voi in tema.
Parto con due frasi che da sole più di mille mie parole possono darvi l’idea dell’argomento:
“…si vive nella condizione di dover dimostrare la propria innocenza”
(Nicole De Leo, MIT)
“c’è più tolleranza che volontà di comprensione”
(Bert D’Aragon, pres. Arcigay)
Mi conoscete, mi piace dare ’spunti’ quindi il post lo potrei chiudere qui e potrei lasciare a voi le conclusioni. Ma vi voglio raccontare anche del mio incontro con i due psicologi del consultorio Chiara e Massimo. A loro va il mio pubblico plauso per il lavoro di volontariato (leggasi GRATUITA’!) che prestano presso il consultorio e per avermi permesso di avere un’altra conferma dell’esistenza di un’Italia che non si perde in chiacchiere ma silenziosamente FA! Splendido il loro intervento (da quel poco che ho potuto conoscerli, splendidi anche loro!) di cui la sola prima slide penso dica già molto. E’ un racconto di un loro colloquio con un ragazzo:
Carlo, 16 anni.
“Sono qui perché mi sta crescendo la barba e non mi piace. La mia voce sta cambiando, è sempre più maschile, e non mi piace. Non capisco cosa mi sta succedendo. Non mi sento in questo cambiamento fisico. Il mio corpo si sta ingrossando e non mi piace. Le mie amiche si truccano e io non posso. Le mie amiche hanno un corpo longilineo, hanno il seno e io sono completamente piatto. Mio fratello continua a dirmi ‘andiamo, si va a beccare’, ma come faccio a dirgli che a me le donne non piacciono? Mio fratello va in palestra per ingrossare i muscoli e mi dice ‘andiamo che ti fa bene’, ma come faccio a dirgli che tutto questo non mi appartiene, che quando lui la sera esce io di nascosto prendo i trucchi di mamma e i suoi vestiti e mi trasformo? Provo un forte senso di vergogna, e ogni volta provo a dirglielo ma poi mi tiro indietro, ho paura che non mi voglia più bene. Allora dottoressa non sono normale? Sono malato?”
Rabbrividisco al pensiero di far parte di una società che possa portare una persona a porsi una domanda del genere!
Ricorderò bene l’intervento di Alessandro, che ha parlato del suo percorso facendomi riscoprire l’importanza della spontaneità grazie alla quale è riuscito ad emozionarmi. Il suo intervento lo ricorderò a lungo, così come qualche breve frase scambiata all’addiaccio (giusta punizione per noi fumatori!). Faccio il mio pubblico plauso anche a Federica per un intervento di rara, rarissima, chiarezza ed incisività sulle legislatura italiana in tema. Brava Jasmine, ad illustrare il problema della trasgenitorialità e una menzione anche a Letizia, giornalista e blogger che ha condiviso con me la parte riguardante la comunicazione. E brava anche Katia Bellillo relatrice di un intervento sulle pari opportunità.
Apro una parentesi; durante il suo breve lavoro al ministero delle pari opportunità in questo blog non ne avevo mai parlato e questo può voler dire due cose; o non ha fatto nulla oppure ha lavorato bene. Dopo averla conosciuta personalmente e posso dirvi senza ombra di dubbio che la motivazione non può che essere la seconda. Ho infatti conosciuto una persona molto sensibile, attenta e SINCERAMENTE interessata a queste tematiche. Vado a pelle e di solito non sbaglio.
La sera c’è stata poi la cena nel corso della quale ho avuto modo di conoscere meglio anche gli altri volontari e collaboratori del consultorio e tutte le persone che lavorano attorno a questa realtà. Ho toccato con mano l’esistenza di quell’Italia operosa di cui nessuno parla ma che esiste e che FA e questo mi ha dato molta forza perchè so non essere una realtà unica.
Ah si, al corso c’ero anch’io vero. In teoria il mio ruolo era parlare di “comunicazione” ed io, inevitabilmente, ho parlato dei blog, della possibilità oggi come oggi di riuscire solo attraverso a questo strumento a dare un’informazione diretta. Ho parlato molto di quella costante che ritrovo in un po’ tutti i nostri blog e cioè l’attenzione e la sensibilità per le problematiche sociali. Si, mi sono “sbilanciato”; ho detto a tutti che la blogosfera è pronta per certe tematiche. Poi mi sono detto: l’ho combinata grossa forse ragazzi!
Inevitabilmente, mi sono anche venuti dei dubbi ma sono convinto che qualcuno che leggerà questo post mi dirà come altre volte “conta su di me” perchè oltre a loro anche attraverso questo blog ho conosciuto persone che quando è stata ora la sua parte l’hanno sempre fatta eccome e so che lo faranno ancora. Perchè non sono il solo a pensare che ciò che dicono media è la LORO VERITA’, ma non LA VERITA’ vero?
A chi fosse sfuggito segnalo anche la video-inchiesta di Saverio Tommasi dal titolo “Guarire si deve: chiesa e omosessualità“, che documenta un seminario a Bergamo promosso da una comunità cattolica con la partecipazione di preti esorcisti. Il video è stato oscurato su Youtube dopo 12 mila click, è comunque possibile vederlo a quest’indirizzo. Ognuno tragga le sue conclusioni e se ha voglia di pensare a qualcosa di utile da fare si faccia avanti che ogni idea ed ogni aiuto sono ben accetti.
Link all’articolo si ViareggiOk
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
Esprime la sua anche il brother come nel suo stile:
religione e… coerenza
(clicca per vedere la vignetta)
Technorati Tags: italia, viareggio, sociale, blogosfera, trans, lgbt, sverio tommasi, le vignette di ach, associazione trans genere
Post simili:
Attualmente 35 commenti
Altri links a questo post
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Lascia un commento
Per inserire un commento devi ACCEDERE oppure REGISTRARTI (lo fai una volta e non ci pensi piu') oppure lasciare un commento "spot"... fai tu



































the brother scrive il 8 dicembre 2008 alle 12:28
io ci sono, fratello.
sono convinto che la strada non sarà sempre in salita.
ciao
Lisa72 scrive il 8 dicembre 2008 alle 12:21
a 16 anni è terribile vivere con questa ansia!!
Lo sai: il mio blog è a disposizione: dammi indicazioni e io eseguo!
Un caro abbraccio, Lisa
Franca scrive il 8 dicembre 2008 alle 14:33
Su di me puoi contare, anche perchè anch’io sono convinta che vale sempre la pena di combattere ogni battaglia…
Daniele Verzetti, Rockpoeta. scrive il 8 dicembre 2008 alle 16:24
Credo che dove ci sono discriminazione e violenza e dove cmq si cerca di “cancellare” chi sceglie una strada differente, tenendo conto inoltre nel loro caso anche di tutte le sofferenze che già devono affrontare, ci debba essere mobilitazione.
Non posso che esserci anch’io ovviamente.
Ciao Chit
Daniele
Chit scrive il 8 dicembre 2008 alle 16:43
@Lisa72: non avevo dubbi e posso solo ringraziarti! Le parole poi me le tengo per quando prenderemo quel famoso caffè


@the brother: non può ma sopratutto NON DEVE
@Franca: vero, lo trasmetti e chiaramente da quando ti seguo e ti stimo anche per questo!
@Rockpoeta: grazie Daniele, vado avanti con il progetto e poi ci sarà bisogno di tutti, sopratutto di chi come te davanti a certe battaglie non s’è mai tirato indietro ma c’ha sempre messo del suo!
Oscar Ferrari scrive il 8 dicembre 2008 alle 22:48
se la blogosfera sia pronta non lo so, ma è probabilmente l’unico mezzo su cui contare
enrico scrive il 8 dicembre 2008 alle 23:25
accidenti, torno a casa da due giorni di vacanza e tu eri a 10 km.
Silvia scrive il 8 dicembre 2008 alle 23:38
Ho letto il tuo post tutto d’un fiato…
Ho visto anche il video, non so dirti se la blogosfera sia pronta ma io sì!
Un saluto, a presto!
romano scrive il 9 dicembre 2008 alle 00:00
Contro ogni emarginazione, sono con te.
Ciao
Chit scrive il 9 dicembre 2008 alle 09:56
@Oscar Ferrari: grazie della tua conferma

@enrico: peccato, sarà per la prossima volta allora…
@Silvia: benvenuta e GRAZIE. Per ora non aggiungo altro e a rileggerci presto
@romano: non avevo dubbi, ci sei sempre stato!?
Nemo scrive il 9 dicembre 2008 alle 11:47
A rischio di sembrare in controtendenza con me stesso, voglio dire una cosa.
Nessun problema con gay e omosessualità. Esiste in natura. Vista con i miei occhi tra essere umani, scimmie, cani.
Nessun problema.
Ma non sono d’accordo col cambiare sesso. Ok col provare attrazione e piacere sessuale per persone del proprio stesso sesso. Ok col manifestarlo e esserne felice.
Ma cambiare il proprio sesso, questo è artificioso, e quindi non sono d’accordo.
Chit scrive il 9 dicembre 2008 alle 11:52
@Nemo: un po’ come esser razzisti solo nei confronti di qualcheduno!?!? Mah… scusami ma non l’ho capita!
flo scrive il 9 dicembre 2008 alle 15:58
Chit, io posso confermarti la mia stima ed incoraggiarti a seguire le tue idee, non conosco molto su questo delicato tema ma continuo a seguirti con interesse.
Siao
Alianorah scrive il 9 dicembre 2008 alle 17:36
No so se TUTTA la blogosfera sia pronta, ma oggi grazie a te lo è un po’ di più di prima.
P.S. vorrei commentare sulla posizione della Chiesa su questo tema, ma sono troppo schifata.
Bruja scrive il 9 dicembre 2008 alle 17:54
M non ci posso credere!!!!
La mia azienda era impegnata in questo evento…accidenti dovevo venire ad ascoltarti…:-(
Chit scrive il 9 dicembre 2008 alle 21:24
@flo: troppo buona!
vado avanti si, ti pare che mi tiro indietro ora?!? 
@Alianorah: si commentano da sole! p.s. E fammi poi sapere le coordinate Iban per il bonifico…
@Bruja: vedrai che ce ne organizzano un’altra di occasioni e stavolta non manco di certo d’avvisarti
Artemisia65 scrive il 9 dicembre 2008 alle 22:28
mauro scrive il 9 dicembre 2008 alle 22:42
definirmi “intelligente, sensibile ed ironico” non fa altro che illudere la mia vanità e accrescere il mio ego.
grazie comunque, soprattutto dell’offerta di collaborazione!
(ci vedremo a Trieste, in primavera)
Chit scrive il 9 dicembre 2008 alle 23:40
@Artemisia: non mi dici niente?! .. ah ho capito, mi son preso una “bella getta” da pelare??
Poi chissà che non ti chiami in causa io…
@mauro: confermo definizione e… a disposizione per il “cambio”
pietro scrive il 10 dicembre 2008 alle 00:39
un bel lavoro, t’invidio la voglia di impegnarti in prima persona….
PIno Amoruso scrive il 10 dicembre 2008 alle 05:38
La blogosfera siamo noi, e siamo noi che per primi dobbiamo essere convinti i esser pronti…
Chit scrive il 10 dicembre 2008 alle 09:18
@pietro: non ci sarebbe ma davanti a queste cose la si trova!?
@Pino Amoruso: ed io spero che lo siamo!
WebLogin scrive il 10 dicembre 2008 alle 10:42
Claudio ti faccio i miei complimenti, puoi contare anche su di me
Ciao, un caro saluto
Giuseppe
nadiaflavio scrive il 10 dicembre 2008 alle 15:19
Eccomi, eccomiii puf puff….acc..che fiatone, non ho piu’ l’eta’….ciao chit, a proposito, sono con te!!!
pibua scrive il 10 dicembre 2008 alle 17:55
Posso dire in giro che siamo amici?
Complimenti, parole sante!
Sarà scontato, ma io ti dico: “per qualsiasi iniziativa conta pure su di me”
Un abbraccio
mavi scrive il 10 dicembre 2008 alle 20:53
Che dire… Molto interessant, quindi, anche su Italianotizie, se c’è qualche comunicato o qualche intervista da fare, giramele!
Artemisia65 scrive il 11 dicembre 2008 alle 02:38
@nemo: allora non mettiamo l’apparecchio ai denti, anche quello è artificioso ed è contro natura, se uno nasce coi denti storti perchè raddrizzarli?
non mettiamo gli occhiali x la presbiopìa, anche quelli sono un artificio
non facciamo trapianti, se un bimbo nasce con la malformazione al cuore, perchè operarlo, è contro natura
e quando un bimbo nasce x errore con gli organi genitali esterni sbagliati?
riflettiamo
prima di sparar sentenze su cosa è artificio
e cosa non lo è
magari mi chiarirei le idee con un bravo medico
Artemisia65 scrive il 11 dicembre 2008 alle 02:46
@chit: ho aspettato un po’ prima di rispondere
scusa
ma ho contato svariate volte fino a 453877706800000
Chit scrive il 11 dicembre 2008 alle 14:01
@Weblogin, nadiaflavio, pibua e mavi: grazie ragazzi
(p.s. Grazie)
@Artemisia65: GRAZIE! Sai che ci tengo al tuo parere, no?!
Elipiccottero scrive il 28 febbraio 2009 alle 19:22
Ritardataria (ops). Mi interessa, più che altro perchè non capisco cosa si provi a non riconoscersi nell’identità sessuale del proprio corpo… e se non capisco una cosa cerco di conoscerla meglio, per capire… forse è un approccio troppo empirico, da scimpanzè, ma ognuno ha i suoi limiti…
Sai se ci sono gruppi, associazioni o cose simili, da contattare, nel nord della Toscana/Liguria orientale? Visto che mi sposto lì, tanto vale andare sul campo…
Chit scrive il 28 febbraio 2009 alle 22:17
@Elipiccottero: non posso altro che darti l’indirizzo del neonato http://www.transgenere.it/blog
Jackie scrive il 24 giugno 2009 alle 16:07
..caro chit,spero che l’interesse d’alcuni che non vivono la realtà trans in prima persona,sia solo un’impegno radical chic..per chi scrive che cambiar sesso proprio no,perché non naturale non ha capito proprio nulla della questione..spero che mai un suo caro abbia a che vedere con quella problematica,come il ragazzo di 16anni-io ne avevo dieci!-e già nel lontano 79se ne discuteva con quelli del mieli che dicevano:ragazzi accettate la vostra omosessualità così come siete,altro che cambiar sesso!..trenta anni buttati al cesso!..per fortuna il buon senso non s’esaurisce così facilmente nel tempo!
nel salutarti caro chit.vorrei segnalarti un messaggio che t’ho lasciato nel pvt del tuo account che hai su splinder-da dove provengo infatti sono trans,splinder,com-t’auguro buona vita,a presto!your sincerely jackie.
Chit scrive il 25 giugno 2009 alle 15:26
@Jackie: guarda, chi ha commentato questo post sono blogger che conosco da anni e ti assicuro che non hanno nulla di ‘radical chic’ anzi..
Ti ringrazio invece per la mail che mi hai scritto e mi scuso per esser riuscito a rispondere solo ora ma… grazie ancora!
lauradenu scrive il 21 settembre 2009 alle 21:46
Non avevo mai letto questo post,Chit, e mi sono sempre chiesta: perchè uno che scrive di politica interna, ambiente ecc.ha così a cuore la questione transessuale!! Sarà un F/M? Poi ho scoperto che non era neppure questo il motivo. Ma che la tua era una semplicissima scelta di abbracciare una causa importante, ignorata, difficile. Appena terminato di leggerlo, non ho potuto fare altro che asciugare le lacrime……
GRAZIE
Chit scrive il 22 settembre 2009 alle 13:00
@lauradenu: ti ringrazio per il commento e le belle parole.