L’ICI è bella perchè è varia
Quest’oggi anch’io come molti di Voi ho versato il mio obolo al mio comune di residenza attraverso il pagamento dell’Ici.
Subito dopo mi sono imbattuto in un articolo de ‘La Repubblica’ che riportava un elenco di stranezze e bizzarrie relative a questa tassa. Ve ne riporto qui di seguito qualcuna citata per tipologia di “vantaggio”:
Famiglia numerosa?
Se si andate a vivere nel Comune di Bracciano; dal 1/1/2006 facilitazioni per “i nuclei familiari composti da sei o più persone“. Oppure nel comune di Sant’Oreste dove per avere ulteriori detrazioni basta avere “almeno tre figli naturali e legittimi a carico“.
Abitazione in uso gratuito a parenti?
Esistono aliquote ridotte in questo caso ma occhio al grado di parentela; ad Alvito (FR) la deduzione è per “parenti in linea retta entro il primo grado“, a San Lorenzo in Campo (PU) riservato a quelli “in linea retta fino al quarto grado“, a Castellone di Suasa (AN) e per “parenti in linea retta fino al sesto grado di parentela“.
Più lavori fai, meno pagherai
Nel Comune di Chiavenna (SO) si prevede “un’esenzione d’imposta per i fabbricati ubicati nel centro storico soggetti ad interventi come segue:
- in caso di tinteggiatura con prodotti a base di calce o silicati –> esenzione per 1 anno
- in caso di rifacimento intonaco e recupero elementi di pregio –> esenzione per 2 anni
- in caso di restauro facciata con affreschi, graffiti, decori, elementi di particolare valore storico –> esenzione per 3 anni”
Siete una coppia di età inferiore a 65 anni e convivete da almeno 6 mesi?
Andate a vivere a Pienza (SI) dove si “eleva la detrazione da applicarsi a favore di giovani coppie (di età inferiore a 65 anni in 2) conviventi da almeno 6 mesi)”
Per chi ha tempo e voglia di farsi due risate lascio il link della ConfEdilizia dove potrete trovare questa preziosa chicca.
Se ne aveste da segnalare del vostro Comune, chiaramente sono ben accette.
Technorati Tags: Cronaca, Attualità , Imposte e tasse
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rosarossa scrive il 20 dicembre 2006 alle 14:47
bell’intervento
mi ci voleva proprio
e siccome oggi giornata proprio bruttaaaaaa
dche più brutta non si può
vado di corsa a vedere l’articolo
ne ho bisogno
Purtroppo hanno ucciso la mia gattina
anzi di mia figlia Sofì è morta e
dirlo a Francesca non è stato facile
ha voluto mettere l’ultima foto si Sofì nel mio blog….
ciaooo Chit buon Mercoledì
spero proprio che il tuo sia miglioreeee
un abbraccio
rosarossa
fjster scrive il 20 dicembre 2006 alle 19:53
Questa ha un ritorno di fiamma!!!
7) Aliquota fuorilegge*
Si comunichi!
Il Comune di Bollate (MI) applica l’aliquota del 7,5 per mille “per gli alloggi sfitti, ossia,
non locati da oltre un anno consecutivo??? mentre quello di Concesio (BS) fissa l’aliquota
all’8 per mille “per le unit? immobiliari non locate o sfitte per il periodo in cui rimangono
tali nell’anno di imposta, con la precisazione che non saranno considerate non locate o
sfitte le unit? immobiliari realizzate e di propriet? di imprese edili, cooperative o societ?
immobiliari, non ancora alienate e quindi vuote???. Anche a Pero (MI) determinano
un’aliquota del 9 per mille “per le unit? immobiliari non locate, aventi i requisiti di abitabilit?
e rientranti nelle categorie catastali A/1, A/2, A/3, A/4, A/5, A/7, A/8 e A/10 (N.d.R.
sono esclusi dall’applicazione dell’aliquota maggiorata A/6 ed A/9 ovvero rispettivamente
abitazioni di tipo rurale e castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici)???.
* La legge 431/’98 consente ai Comuni purché ad alta tensione abitativa di derogare al limite
massimo stabilito dalla normativa vigente (7 per mille) in misura non superiore al 2 per mille, limitatamente
agli immobili non locati per i quali non risultino essere stati registrati contratti di locazione
da almeno due anni.
Aliquota del 7 per mille “per abitazioni non locate o sfitte??? “(si considerano quelle abitazioni
che, seppur idonei all’uso, sono sottratti alla locazione; da almeno due anni gli interessati
dovranno far pervenire, una comunicazione del non utilizzo dell’immobile su
apposti moduli messi a disposizione dall’ufficio tributi)??? (N.d.R. copia testuale - comprensiva
della punteggiatura - della Delibera G.C. 10 del 02.02.2006), Bussero (MI).
9) Appartamenti signorili? Ville? Nessuna detrazione!
Il Comune di Carpiano (MI) specifica che la detrazione maggiorata prevista in determinati
casi per l’abitazione principale non si applica (anche se esistono gli ulteriori presupposti
soggettivi previsti in delibera) per “tutte le unit? classificate in catasto in A/1 (abitazioni
signorili), A/7 (abitazioni in villini), A/8 (abitazioni in ville), A/9 (castelli, palazzi
di eminente pregio artistico e storico), anche se appartenenti a cittadini di cui alle lettere
a) e b) del precedente punto 2???.
non si finisce mai d’imparare…..8O
Ciao Chit
gattanera scrive il 20 dicembre 2006 alle 21:37
Eccomi per un saluto… per gli auguri ripasso tra qualche giorno, tanto di tempo tra un po’ ne avrò…
domani è l’ultimo giorno di lavoro!!!
Un abbraccio e non farti stressare troppo dal Natale…
Paola