Lotta all’evasione ed italiche sentenze
E’ di stamattina la notizia che la Commissione Tributaria della Lombardia ha condannato una ex-prostituta a pagare circa 70 mila euro tra tasse e sanzioni non essendo stata in grado di dimostrare il suo reddito.
Ora, mi domando e chiedo; non trovate tutto questo un terribile controsenso? Se si tratta di un lavoro “illecito“, cioè non riconosciuto nè inquadrato in nessuna casistica, allora non dovrebbe essere prevista tassazione giusto?
Se invece lo si ritiene un lavoro “lecito” allora occorrerebbe prevedere anche il relativo sistema previdenziale e pensionistico alla pari di quello di un professionista, quindi dovrebbe generare il diritto ad una pensione. Su una cosa non c’è discussione e cioè se non è lavoro usurante questo! Infatti se prendiamo la tabella A del DLgs relativo e le sue successive modifiche scopriamo che le ‘caratteristiche’ per essere considerato tale ci sono tutte o quasi, anche se mi sono fermato ai primi punti:
- Lavoro notturno e continuativo
- Lavoro in linee di montaggio con ritmi vincolati
- Lavori eseguiti in spazi ristretti
Insomma… non si farebbe molto prima a LEGALIZZARE il tutto e finirla di impegnare tribunali, corti d’appello e commissioni varie nel dibattere su questi NON-problemi quando il Paese ne ha di ben più seri ed urgenti?
[Post citato da LiberoBlog come argomento di discussione del giorno (link)]
Technorati Tags: italia, sentenze, evasione, tasse, lavori usuranti
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Il Blog di Chit — 22 novembre 2007 alle 09:00
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Lisa72 scrive il 22 novembre 2007 alle 10:15
70mila euro tra tasse e sanziniper una ex-prostituta… ma se si facessero pagare le tasse alle aziende che evadono, l’ici euqemante (chi vuol capire capisca), tagliamo le spese inutili davvero (tipo quegli stipendi che con il cavolo che si sono tagliati)….
che razza di leggi….
Buona giornata, Lisa
p.s: un giorno ti chiederò lumi su i tuoi commenti riguardo ai bambini.. quando saremo più in confidenza…
Captain's Charisma scrive il 22 novembre 2007 alle 10:30
bohhh, secondo me, legalizzando il tutto, non so se si otterrebbe un granchè…
guccia scrive il 22 novembre 2007 alle 10:55
Completamente Assurdo
Artemisia65 scrive il 22 novembre 2007 alle 12:11
e per lo sfruttatore?
nada tasse?
farfallaleggera scrive il 22 novembre 2007 alle 12:27
Voglio essere cattiva e maligna, chi si accompagna a queste prostitute le tasse le paga
Daniele Verzetti, Rockpoeta. scrive il 22 novembre 2007 alle 12:52
Sì Chit, si farebbe molto prima
Franca scrive il 22 novembre 2007 alle 13:03
Concordo con te.
O legalizziamo e mettiamo in regola oppure non ha senso far pagare le tasse su quel tipo di reddito.
Misteri della giustizia italiana…
Chit scrive il 22 novembre 2007 alle 14:04
@Lisa72: quando vuoi, la mia mail ce l’hai
@Captain’s Charisma: sicuramente si libererebbero un po’ i marciapiedi
@guccia: concordo!
@Artemisia65: no, lui nada de nada!
@farfallaleggera: niente anche per lui
@Rockpoeta: credo anche io
@Franca: uno dei tanti purtroppo….
Alianorah scrive il 22 novembre 2007 alle 14:17
Un lavoro usurantissimo. E mettiamoci pure che sono costrette ad andare in pensione piuttosto presto e quindi non hanno nemmeno la possibilità di maturare i contributi necessari causa…eccessiva maturazione di tutto il resto
Dolcelei scrive il 22 novembre 2007 alle 14:21
Forse avrà avuto un suo appartamento o altro, altrimenti che altri redditi aveva se il suo lavoro non è riconosciuto..Stranezze italiche, incongruenze assurde.
Bacioni!! ^_^
Romano scrive il 22 novembre 2007 alle 15:14
“Lavorava” in proprio. Ho sentito la notizia al TG e quindi da qui la “tassazione” avendo appartamenti etc.
Comunque, mah…..
Laura scrive il 22 novembre 2007 alle 17:54
D’accordissimo con te.
zombolina scrive il 22 novembre 2007 alle 18:53
mancavo da un pò e ho visto che anche tu sei stato colpito dal meme
è bello vedere che tutti siamo partiti dalla stessa “casa”! un abbraccio!
kiara scrive il 22 novembre 2007 alle 19:40
… cidenti 70.000 euro.. che secondo me non li ha neppure guadagnati, boh.. quoto comunque.
baci.
La Tela di Aracne scrive il 22 novembre 2007 alle 19:43
Padoa Schi(a)ppa non risparmia neanche loro
Chit scrive il 22 novembre 2007 alle 20:23
@Alianorah: vero
@DolceLei: comunque sia rimane l’incongruenza di una pena ingiusta…
@Romano: no comment! me la rigirino come voglion ma non mi va giù!
@Laura: grazie!
@zombolina: gira rigira, tutti colpiti
@kiara: bè, se aveva 6 alloggi probabile anche si ma non rimane in piedi la “pena”
@La Tela di Aracne: senza pietà, come anna Oxa!
ninetta scrive il 22 novembre 2007 alle 21:34
Caro amico
se dovessimo stare attenti ai controsensi vigenti nel nostro Belpaese,addio sogni di gloria!
e comunque,condivido:bisogna legalizzare questo “mestiere” se si pretende di combattere gli EVASORI FISCALI.
un abbraccio
Carmen
enrico scrive il 22 novembre 2007 alle 23:03
E’ giusta la condanna. Questo è un lavoro illecito, crea una guadagno esorbitante e non si pagano neppure le tasse.
Che facciano anche la fattura così poi la scarichiamo!
A parte tutto, ma non c’è altro a cui pensare in Italia?
alicesu scrive il 22 novembre 2007 alle 23:08
naturalmente sono d’accordo con te.
E’ la solita solfa: prendersela con i più deboli. Ultimamente leggo notizie davvero aberranti.
giovanna scrive il 23 novembre 2007 alle 08:21
io non ho mai visto una prostituta con un registartore cassa, anche perche’ in tal caso bisognerebbe capire dove metterlo!
nel momento che e’ tutto illegale, non vedo perche’ deve pagare…quando ho letto lombardia, ho capito tutto! il controsenso degli italiani
flo scrive il 23 novembre 2007 alle 08:42
Hai detto bene Chit, ora mi domando… questa sentenza sarà il primo passo verso una legalizzazione oppure alle lucciole tocca pagare le tasse senza avere nulla in cambio?!
polloncina scrive il 23 novembre 2007 alle 09:54
bè una che ha sei appartamenti forse in qualche modo li avrà comprati…sicuramente non con 1200 euro al mese…tu pensa che io non riesco a comprarne mezzo



che ridere che mi fanno ste cose
da queste parti c’è una bella quarantenne che fa la vita,si è rifatta tutta,va girando con il CLS,ha un attico in un bellissimo posto e compra nei migliori negozi
e io lavoro
buona giornata chit
Chit scrive il 23 novembre 2007 alle 10:00
@ninetta: concordo, impossibile starci attenti ma ‘doveroso’ segnalarli quando s’incontrano
@enrico: pare di no….
@alicescu: sicuramente la “soluzione” più semplice…
@giovanna: forse gli basta fare una ricevuta come ‘prestazione occasionale’ …
@flo: legalizzazione in Italia è parola tabù!
@polloncina: bè anche le mogli dei boss mafiosi se è per questo eppure, a loro, nessuno chiede un Euro…
sergiokar scrive il 23 novembre 2007 alle 21:44
Ma scusatemi… Io sapevo che in Italia pagare le tasse era una cosa bellissima…Allora perchè non poter permettere alle prostitute di potere fare questa bella azione?…è una discrimanozione…tutti hanno il diritto di poter fare le cose belle!
polloncina scrive il 24 novembre 2007 alle 11:48
certamente…ora si parlava di prostitute ma vale la stessa ed identica cosa per loro
buona domenica chit
Serendipity scrive il 26 novembre 2007 alle 20:10
L’Italia è il paese dei controsensi…
UMI scrive il 27 novembre 2007 alle 21:56
Non voglio entrare nel merito del pagare o non pagare, ma vi siete domandati quanto devono inghiottire … ste poverine?
Chit scrive il 29 novembre 2007 alle 13:06
sergiokar: si, così “qualcuno” ce la sta raccontando da un po’ ma… non gli crede nessuno!
@polloncina: ti confesso, almeno queste se le “guadagnano”
@Serendipity: confermo
@UMI: sicuramente questo è un dato da considerare…