03. Aprile 2008
Meno rifiuti? Yes we can
Pensate parli di nuovo di politica? Naaa, anche se visti gli spunti ne avrei una voglia… però restiamo comunque ‘in tema’, infatti parlo di rifiuti, magari non della società come i politici ma di quelli materiali. Alzi la mano chi ha letto questa bella notizia?
Provate un momento a pensare di applicare questo tipo di distribuzione anche ad altri prodotti quali oli, latte, etc. Pensate a quanti ne consumate nel vostro nucleo familiare, a quanti contenitori (quasi sempre di plastica) buttate via periodicamente e poi pensate se questi rifiuti improvvisamente non esistessero più. Voi andate al vostro supermercato, comprate il quantitativo che volete voi (altro risparmio) del prodotto che vi interessa, lo imbottigliate, lo pagate e quando è finito riportate il “vuoto” al supermercato che provvederà a sterilizzarlo mentre voi potrete ripetere l’acquisto utilizzando un altro contenitore.
Non so come la pensiate voi, ma io questa iniziativa la reputo a dir poco sensazionale! Questa iniziativa mi risultava essere già in fase di sperimentazione (anche se c’è poco da ’sperimentare’ ndr) in alcuni supermercati della Liguria e nelle Marche ed invece oggi scopro che è operativa da tempo anche in Piemonte e non solo; se siete interessati a promuovere l’iniziativa nel vostro territorio esiste un sito in cui è possibile saperne di più.
Io ho già provveduto a stamparmi un po’ di documentazione che porterò al mio supermercato e mi auguro anche ognuno di voi faccia altrettanto. E’ un classico esempio di come VOLENDO si può fare qualcosa per l’ambiente e poco m’importa se queste notizie le dovrebbero dare i Pecorari-Scani, le associazioni ambientaliste o i media; non lo fanno loro? FACCIAMOLO DA SOLI!!
Se ci credete diffondete il più possibile l’iniziativa che tra l’altro, oltre all’ambiente, sposa alla perfezione un’altra emergenza molto forte, quella del risparmio (e forse anche per questo non ce ne parla nessuno)! E scusate se è poco…
Link all’iniziativa (con elenco dei punti vendita in Piemonte)
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35 commenti
1.
Franca scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 09:12
In Ancona l’AUCHAN non ha ancora la distribuzione dei prodotti liquidi, ma già da diverso tempo è possibile comprare diversi prodotti senza confezione tipo: cereali, pasta, riso, caramelle di ogni tipo, croccantini per animali, ecc.
Cambiare si può…
2.
flo scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 09:35
Anche a me sembra molto buona questa notizia, permettimi di dire però che ci avrebbero dovuto pensare mooolto prima, soprattutto i supermercati che insieme ai generi alimentari vendono milioni di confezioni di plastica e buste varie assolutamente inquinanti e superflue!
Ciao!
3.
Http500 scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 09:48
Bella iniziativa, vado sul sito a vedere!
4.
Sara scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 10:04
Dell’iniziativa che c’era in piemonte ne ero già a conoscenza anche io, ma che avevano cominciato a sperimentarla anche a Roma non lo sapevo. Queste sì che sono buone notizie!
e speriamo che siano in molti a seguirne l’esempio: faremo del bene all’ambiente e risparmieremo qualcosina anche sulla spesa. Meglio di così!
5.
Richard Gekko scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 10:45
Le soluzioni per risparmiare un po’ questo povero pianeta ci sono però non sono vantaggiose per le lunghissime catene di distribuzione….
Il vero colpo di genio a questo punto sarebbe trovare un sistema per cui anche queste iniziative diventino vantaggiose anche per i distributori in modo che siano incentivati nel fornire a loro volta il servizio
6.
occhidigiada scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 10:50
qui a frosinone c’è sia panorama che carrefour dovrò passarci per vedere se lo stanno facendo, comunque per i detersivi l’idea mi piace, per i generi alimentari un pò meno, solo per una questione di igiene ovviamente
7.
Chit scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 11:02
@Franca: splendido, speriamo si diffonda anche nelle altre catene!
…
@flo: adesso non stiamo a sottolizzare suvvia
@Http500: sicuramente lì sono molto più precisi!
@Sara: infatti, sembra fin troppo bello per esser vero…
@Richard Gekko: bè, il fatto che le macchine per reciclare e sterilizzare i contenitori siano pagate in buona parte dalla Comunità Europea dovrebbe essere già un valido motivo no?
@occhidigiada: tu sei “giovane” cara, ma ti ricordo che fino a metà anni ‘70 in tantissimi posti il latte veniva venduto in bottiglie di vetro che riportavi. E io, che ero tra i tanti che bevevo quel latte, come vedi sono ancora qui. In fatto di igiene penso che neanche una campana di vetro oggigiorno è una garanzia
8.
isline83 scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 11:24
Mi ricorda il ‘vuoto a rendere’…mi sono sempre chiesta perchè non l’hanno più portato avanti: era un risparmio notevole e poichè si paga il contenitore, si ha più stimoli a riportarlo. Io l’ho provato sia in Danimarca che a Malta e funziona!
9.
La Tela di Aracne scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 11:44
In riferimento al tuo commento sul mio blog: ho già preannunciato con largo anticipo agli eventuali interessati, che non ci sarà nessuna festa, nè bomboniere, nè tutte quelle cose…sì lo so, sono strana, ma se quel giorno potesse passare nell’assoluto silenzio (toh, un sussurro al massimo) ne sarei felice:-)
Baciuzzi:-*
10.
Chit scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 12:04
@isline83: infatti…

@La Tela di Aracne: evidentemente mi era sfuggito il post, sorry. Comunque, ora che lo so SARA’ COSI’ da parte mia, silenzio e omertà assoluta!!
p.s. comunque la mia era solo una battuta, ho qualche leggera difficoltà di tempo ed economica a venire a fare una festa di laurea in Sicilia
11.
trippi scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 12:13
si ho letto anche io di un ritorno allo sfuso, ma temo sia più una novità tamtammeggiata dai media che una realtà vera e propria. Io mi sono impigrita persino a lavare l’insalata!! Se trovo le buste miste in offerta le acchiappo e tanti saluti!Quanto ad amarcord ricordo che mia mamma andava a prendere il latte con la bottiglietta di vetro e poi lo faceva bollire e strabollire! Si compravano sfusi tanti prodotti, è un bel ritorno, paradossale che sia più facile l’accesso nei grandi centri urbani con molti abitanti e centri commerciali che nelle piccole realtà. Besitos
12.
La Tela di Aracne scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 12:17
Ma lo so che giocavi, mica ti volevo sgridareeeeeeeeeee:-)
E poi non l’ho scritto sul blog…l’ho detto ai parenti, hihihi:-)
E poi da te almeno un sussurato augurio lo voglio:-)
Ma sono discorsi premtauri;-)
Buon pranzo!smack!
13.
Fabioletterario scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 13:19
Basta rifiuti… Anche politici?
14.
scricciolo scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 13:55
mi era capitato di leggere l’articolo e, non vorrei confondermi, di vedere anche un servizio in televisione. La trovo un’idea geniale, sperando che sia la prima di altre su questa stessa linea (vediamo se riusciamo a pulirlo un pò questo mondo che abbiamo sporcato all’inverosimile)…per quanto riguarda i rifiuti politici …proporrei una ROTTAMAZIONE, magari è la volta buona che si vede qualche faccia nuova!!!
15.
angelo dei boschi scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 14:44
Anche in toscana c’è da un paio d’anni… ma non dovunque, solo sporadici supermercati
anch’io mi auguro una più capillare diffusione non solo di detersivi, ma anche di altre centinaia di prodotti di cui si possa fare a meno dei contenitori.
A presto!
16.
Alianorah scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 15:49
Ottima idea. Certamente non avrà successo
17.
Ed scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 17:11
Notizia utilissima!
Sta a vedere come la faccio girare in città!
Ciao.
18.
Imperia Parla: quattro chiacchiere sulla città di Imperia scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 17:28
[…] e dato atto all’Amministrazione che qualcosa in merito sta facendo, mi permetto di segnalare questo post dell’amico Chit che potrebbe essere ottimo spunto per migliorare ancora di più la raccolta […]
19.
Ed scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 17:31
Ecco qua
20.
Chit scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 18:40
@trippi: un po’ tutti, chi più chi meno, s’è impigrito ma se teniamo alla salute di questo nostro mondo forse è il caso che ci si faccia tutti un esamino di coscienza e magari ci si dia una mossa no?


@La Tela di Aracne: vada per ‘auguri’ sussurrati allora…
@Fabioletterario: per quelli al momento non ho soluzione, cominciamo con questi
@scricciolo: io sto preparando la lettera da scrivere al mio comune intanto, sai mai che “rompendo”…
@Angelo dei Boschi: concordo e appoggio in pieno amico mio.
@Alianorah: son de coccio e ci provo
@Ed: grazie! Sono convinto che se ognuno di noi “rompesse” le scatole al suo Comune qualcosa potrebbe cambiare. Io ci proverò!
21.
elle scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 21:01
basta volere le soluzioni ci sono….ci vuole appunto la volontà di applicarle , è lì il difficile. Bacione
22.
Pino Amoruso scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 21:26
Notizia e soprattutto sito molto interessante (Comuni Virtuosi)…
P.S. Ti ho appena aggiunto, con molto piacere, tra i blog amici
23.
Maurizio scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 22:02
Ma si! Si può fare alla granda! Latte, vino, olio, il cestino per il pane, sono tutti accorgimenti utilissimi, come smettere di acquistare le sporte di plastica alla cassa, borse di juta e via andare!
24.
Maurizio scrive il 03 Aprile 2008 alle ore 22:04
Azzo ma iuta si scrive con la j o con la i? mo io dico Yuta. Sti cazzi!
25.
Daniela scrive il 04 Aprile 2008 alle ore 01:00
Non passerà mai ’sta cosa, è troppo intelligente e utile.
26.
Artemisia65 scrive il 04 Aprile 2008 alle ore 06:19
ci ho provato
la risposta è stata una risata…
stiamo messi bene qui eh
eppure è il comune della Calabria con la + alta percentuale di raccolta differenziata
mah
vivo nel paese delle contraddizioni
27.
nadiaflavio scrive il 04 Aprile 2008 alle ore 07:54
Mi ricorda quando andavo a prendere il latte con la bottiglia di vetro in campagna…il mondo andava decisamente meglio e se tanto mi da tanto! Speriamo
28.
Chit scrive il 04 Aprile 2008 alle ore 08:33
@elle: anche di sforzarsi di farle conoscere però altrimenti questi post diventano perfettamente inutili!

@Pino Amoruso: grazie, nel weekend aggiornerò anch’io il mio e ricambierò con molto piacere.
@Maurizio: ci si può almeno provare!
@Daniela: se aspettiamo le promuovano i nostri politici no di sicuro, se ognuno di noi si fa carico di promuoverla forse c’è qualche speranza in più!
@Artemisia65: dove e con chi ci hai provato se posso chiedere?
@nadiaflavio: anch’io ricordo con gioia quei tempi e ti confesso che ci tornerei anche volentieri!
29.
Artemisia65 scrive il 04 Aprile 2008 alle ore 08:58
despar giesse carrefour standa
ma ricorda che sono in mano a privati
tutti lametini
e tutti testine…
30.
Laura scrive il 04 Aprile 2008 alle ore 14:07
Bravo, ottima idea!
In Olanda lo facevano anche con l’acqua. Qui a Torino lo fanno per il detersivo alla coop e per il latte da Eataly(quest’ultimo deve essere bollito però prima di berlo, mi raccomando!).Io credo che queste iniziative siano fantastiche, c’è una cosa che mi chiedo: perchè il detersivo mi viene però a costare di più se lo compro al distributore?? E’ un po’ un controsenso…
31.
Chit scrive il 05 Aprile 2008 alle ore 14:30
@Artemisia65: grazie della dritta
@Laura: preziosissima informazione, mi informerò (perchè volevo proporla anche io in consiglio comunale) e ti saprò dire.
32.
Daniele Verzetti, Rockpoeta. scrive il 07 Aprile 2008 alle ore 14:03
Hai ragione ed è un’iniziativa interessante. Qui in Liguria in effetti qualcosa si sta muovendo. Credo che la strada sia cmq quella e si stia finalmente andando in quella direzione.
33.
Daniele Verzetti, Rockpoeta. scrive il 07 Aprile 2008 alle ore 14:04
Ma cos’è quello squillo di tel ogni volta che aggiorno la pagina e che mi fa sobbalzare?
34.
Chit scrive il 07 Aprile 2008 alle ore 20:35
@Rokpoeta: io conto di andare a fondo prossimamente e di proporlo in Consiglio Comunale, almeno provarci!
Lo squillo dev’essere il bannerino pubblicitario
35.
Dolcelei scrive il 08 Aprile 2008 alle ore 08:41
Riportare i vuoti delle bottiglie di vetro sarebbe un’ottimi cosa. Si faceva già tanti anni fa. Ora mi preoccuperei di come verrebbero lavate e sterilizzate..visto che nelle bottiglie di vetro la gente mette di tutto. (Il grado di civiltà raggiunto dal nostro paese lascia desiderare..non vorrei bere da bottiglie mal lavate o proprio sporche). O_O