Su Twitter:
Categorie
Archivi

MORTI BIANCHE

So che il weekend è tempo di argomenti frivoli, leggeri ma proprio perchè fino ad oggi non ne avevo ancora mai parlato voglio dedicare un pensiero a tutti loro la cui lista, purtroppo, si allunga ogni giorno. Non lo faccio con discorsi o analisi che sono già stati ampiamente sviluppati e sviscerati. Voglio “osare“, voglio provare a farvi riflettere chiedendo aiuto al teatro e prendendo in prestito le parole di un monologo di Paolo Rossi di un suo spettacolo del 1993.
Non ho trovato il testo ma il pezzo mi era piaciuto, me lo ricordavo e provo a riproporvelo sperando di riuscire almeno per un momento a donarvi i brividi e le sensazioni che aveva dato a me ascoltarlo. Buona lettura e, comunque, non dimentichiamoli mai!

Ci sono degli omini piccoli piccoli piccoli, che passano metà della loro giornata a costruire dei pezzettini perfetti ma piccoli piccoli piccoli e quando poi li mettono insieme, e tutto quello che fanno lo fanno a tempo, ne viene fuori un oggetto grandioso, perfetto, lucido, preciso! Gli omini piccoli piccoli lo guardano estasiati è il simbolo della loro capacità. Ma mentre pensano questo arriva un altro omino che gli dice: lo prendo io!
E loro dicono: ma che legge è?
E’ la legge del mercato.
E che società è?
La vostra!
Ah, allora possiamo cambiarla?
Si (facendo segno di no con la testa)
Gli omini piccoli piccoli tornano a casa. Hanno costruito quest’oggetto minuto dopo minuto, giorno dopo giorno, ora dopo ora, anno dopo anno. E pensano: ma è bellissimo, potremmo ricomprarcelo?
Allora torna l’omino di prima: Ottimo! io ve lo rivendo ma siccome siete senza soldi voi me lo pagherete minuto dopo minuto, giorno dopo giorno, ora dopo ora, anno dopo anno.
Gli omini dicono: Grazie, ma dentro di se pensano: stronzo!
E continuano a costruire minuto dopo minuto, giorno dopo giorno, ora dopo ora, anno dopo anno altri pezzettini che messi assieme fanno un oggetto bellissimo, grande, stupendo, preciso, più lucido e perfetto del precedente. E loro dicono: ma abbiamo comprato l’altro, ci piacerebbe comprare anche questo.
Ritorna l’omino di prima e dice: Ottimo!
Loro dicono: Sfiga! sta a vedere che ce lo rioffre.
Si, ve lo rioffro e con uno sconto che pagherete minuto dopo minuto, giorno dopo giorno, ora dopo ora, anno dopo anno.
E gli omini dicono: Grazie, ma dentro di se pensano: prego.
Ritornano a casa e scuotono la testa. Ritornano in fabbrica e costruiscono altri pezzettini piccoli piccoli, perfetti, che messi assieme  costruiscono un’altro oggetto preciso, perfetto, più magnifico e bello del primo e del secondo.
Questa storia potrebbe continuare all’infinito. Potrei continuare a raccontarvela minuto dopo minuto, giorno dopo giorno, ora dopo ora, anno dopo anno. Questa storia potrebbe non finire mai ed in ogni caso non potrebbe finire mai
minuto dopo minuto, giorno dopo giorno, ora dopo ora, anno dopo anno.
Queste storie, quando finiscono, finiscono così!?!

Technorati Tags: , , , ,



VOTA IL POST: 1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (16 voti, media: 4,50 su un max di 5)
Loading ... Loading ...

Post attualmente letto 1.285 volte

Post simili:

22 Commenti a “MORTI BIANCHE”

Lascia un Commento


Segui il blog via email:

Visita il sito ufficiale
Inserisci il tuo indirizzo email:



Questo blog è
Leggi il post
clicca sul logo
per saperne di più
Questo blog sostiene:
Con molto orgoglio…
Mi trovi anche su:
Le mie foto su Flickr
Tergesteo in bianco&nero Golfo di Trieste o... Trieste posto di mare Zona ex-Pescheria Gelateria reality Da che parte soffia la bora a Trieste?     
Letture consigliate:


'I buoni frutti della malapianta'
(Alessandro Chittaro)


'Evviva la neve'
(Delia Vaccarello)

Per non dimenticare…
Premi e Riconoscimenti

In classifica
Tra i primi 10
Uno dei più belli
sito internet

Secondo classificato come

nei prossimi anni non ho intenzione di partecipare al concorso quindi il secondo posto è libero


Premio D eci e Lode
da Giorgia, Sara, Simona, Kit Jr. e Chiara

Thinking Blogger Awards
da Pibua, Giuseppe T. e UMI

foca.jpg
da Sciura Pina e Paola

Premio Symbelmine
da Silvia

logo del premio
da Ed, Giangidoe, Pibua, IvanSantoro, Guccia, Weblogin e Anna

logo del premio
da La Tela di Aracne, Nido di Scricciolo, Synnovea e Serendipity

logo del premio
da Occhidigiada

logo del premio
da Elle, NadiaFlavio, SERENdipity, Dolcelei, Sciura Pina e Oscar

Get Adobe Flash player