Negli States a 10 mesi ottiene il porto d’armi… with compliments!
Nello stato dell’Illinois credo sia stato battuto ogni record di reato a norma di legge. Infatti dal mese scorso, Bubba Ludwig, un neonato di soli 10 mesi, grazie alla registrazione online fatta dal papà e dietro versamento della cifra di ben 5 dollari, risulta regolarmente proprietaro di una pistola regalatagli dal nonno. Qualcuno di voi potrà pensare ad un errore o una qualche anomalia burocratica che ha permesso questo. In realtà la legge sul porto d’armi dell’Illinois, considerata una delle più restrittive in materia, non prevede limiti di età per effettuare la domanda. Il padre di Bubba ha dichiarato al Chicago Sun-Times che la pistola rimarrà a casa del nonno finché il bambino non avrà compiuto 14 anni, ma che è molto fiero di averla ottenuta perché sarà un “adorabile di più al libro della sua infanzia”. Non male direi per un Paese che pochi mesi fa piangeva e si chiedeva il perchè di stragi come quelle della Virginia Tech University
Alla fine comunque quello che mi fa più pena di tutti è il povero Bubba; secondo voi quale madre porterà suo figlio a giocare con lui sapendo che in mezzo ai Lego, ai limbri della Pimpa, alle macchinine ed agli animaletti di peluche detiene (peraltro ‘regolarmente‘) una Smith & Wesson vera! Non oso pensare ai regali per la prima comunione?
Fonte notizia Chicago Sun-Times e PeaceReporter.net
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kincob scrive il 26 giugno 2007 alle 09:57
scioccante è dir poco… se penso che qualche intelligentone aveva proposto una specie di liberalizzazione del porto d’armi anche qui da noi… brrrr
propongo una rottamazione dei cervelli che non siano almeno euro 4…
john doe scrive il 26 giugno 2007 alle 10:09
Avevo scritto qualche cosa in merito. Gli states sono un paese zeppo di contraddizione. La possibilità di avere un’arma così facilmente è uno degli aspetti più raccapriccianti considerato il fatto che siamo nel 2007 e questa sottocultura è una roba che pare un’eredità del farwest, ovvero qualche cosa di anacronistico. Ma loro sono contenti. La cosa triste, se ci pensi, è che questo è il paese che si autoproclama esportatore di democrazia, un paese figlio di colonizzazioni.
Ado scrive il 26 giugno 2007 alle 10:49
…chissà se gliela faranno usare come giocattolo
Oby scrive il 26 giugno 2007 alle 10:51
qua piu che il porto d’armi bisognerebbe fare domanda per il porto di cervello..
Ed scrive il 26 giugno 2007 alle 12:14
E’ qua l’errore: puoi scommetterci che anche molti dei bambini che giocheranno con Bubba saranno regolarmente armati.
Non c’è niente da fare: sono nati cowboys e per questo adoro gli americani!
Chit scrive il 26 giugno 2007 alle 14:30
@kincob: chissà, magari tra qualche anno troveremo i porti d’armi nei Kinder sorpresa
@john doe: io continuo a pensare che più che football e baseball non possano esportare
@Ado: si, con proiettili a salve
@Oby: si però il cervello bisogna averlo per portarlo in giro
@Ed: pensare che però sono stati anche il paese di Woodstock
Signor Ponza scrive il 26 giugno 2007 alle 18:48
E poi chi dice che non ci sono più i papà premurosi di una volta?
Chit scrive il 26 giugno 2007 alle 19:13
@Signor Ponza: soprattutto i nonni
dharani scrive il 26 giugno 2007 alle 19:23
Assurdo… senza parole…
mi viene in mente la canzone “Voglio armarmi” dei Punkreas…
http://www.lyricsdownload.com/punkreas-voglio-armarmi-lyrics.html
Dolcelei scrive il 26 giugno 2007 alle 23:09
Che bel regalino..E’ giusto pensare in tempo al futuro dei piccoli no??
In America tutti possono possere armi
Perché il Secondo Emendamento alla Costituzione Statunitense, scritto durante la Rivoluzione Americana, prevede il diritto di ognuno a possedere armi.
Perché l’unico vincolo, negli Usa, per non avere armi è avere una malattia psichica.
Perché c’è un’associazione, la National Rifle Association (che ha come presidente Charlton Heston, per la cronaca), che è considerata la più grande lobby d’America.
FulviaLeopardi scrive il 27 giugno 2007 alle 08:51
ti comunico che gli usa sono lo stesso paese in cui una tizia ha sottoscritto una carta di credito per il suo gatto
ecco
Chit scrive il 27 giugno 2007 alle 09:57
@dharani: esattamente come sono rimasto io
@Dolcelei: no comment sulla loro integrità morale e legislativa
@FulviaLeopardi: metterli sotto embargo no vero?
mariarosaria scrive il 27 giugno 2007 alle 11:49
davvero senza parole…
Laura scrive il 28 giugno 2007 alle 14:11
E pensare che io a 10 mesi non camminavo ancora… Le nuove generazioni (e la mentalità di mamma e papà…)
Chit scrive il 3 luglio 2007 alle 12:59
@mariarosaria: forse tutto sommato meglio in Italia dove si nasce solo con qualche debito
@Laura: sempre detto che gli americani sono “oltre” … oltre anche al limite di sopportazione però
Giano scrive il 8 luglio 2007 alle 09:24
Grazie per l’informazione! Se non fosse cosi’ tragica sarebbe persino ridicola, una “storiella” da bar!!
Non ho parole, davvero….viva gli USA !!!
Buon fine settimana, complimenti per il bel Blog
Giano