Non sempre è reato picchiare la moglie
Non sempre è reato picchiare la moglie se la lite tra i coniugi nasce da una discussione per questioni religiose. Con una sentenza la Corte di Cassazione ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso presentato contro l’assoluzione di un uomo che aveva avuto ripetuti diverbi con la moglie, testimone di Geova, in merito all’educazione dei figli. In particolare secondo la Corte i provati episodi di percosse da parte dell’uomo non erano riconducibili a un’unica intenzione criminosa di ledere sistematicamente l’integrità fisica e morale della congiunta al fine di avvilirla e di sopraffarla, ma erano espressioni reattive a una situazione di reciproche malversazioni e di disagio familiare, il che escludeva la sussistenza del dolo di maltrattamenti.
Mai avrei pensato di dover postare una notizia del genere, semmai l’avrei “immaginata” nella categoria ‘Notizie buffe, strane ma vere’ e invece… bè, da grande, colorato, bizzarro Paese quale siamo, abbiamo partorito anche questa chicca giuridica. Non male in un periodo in cui si cerca o almeno si dovrebbe farlo, di sradicare la violenza, il bullismo, etc. Una sentenza di questo tipo mi sembra veramente in linea con il sentimento comune, complimenti!
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miao1963 scrive il 15 dicembre 2006 alle 18:46
Passo anche io per un bacio…pittori andati via
devo fare pulizie.
Sono daccordo con te per il post…..e poi l’amore, il rispetto, la complicita’ di una copia dove sono finiti????? :roll:. Poveri figli,dei qiuali il giudice pare non abbia tenuto conto.
un tenero abbraccio
Antonella
miao1963 scrive il 15 dicembre 2006 alle 18:47
Ops….
per la fretta ho fatto qualche errore perdonami
ciao
Loredana scrive il 16 dicembre 2006 alle 14:48
In quelle che vengono chiamate famiglie accade di tutto. Preferisco non commentare questo post e neanche quello successivo (riesco solo a pensare a quei genitori).
Riguardo quel che hai lasciato da me: appunto, un posto ‘buono’ non c’è, lo so, ma qui si va sempre peggio!
Resistere, d’accordo. Sono 15 anni che resisto (ero praticamente una bambina quando ho cominciato a fare questo lavoro) ed ora sono un tantino stanca. In più siamo arrivati letteralmente ai maltrattamenti (verbali, per carit? , ma forse è anche peggio) ad un’amica. Amica che ha un bimbo di soli 4 anni e che è rientrata 10 mesi fa dopo un intervento chicurgico fatto proprio nel nostro istituto ed un durissimo ciclo di chemioterapia…
Calma e sangue freddo? Resistere?
Mah
In ogni caso grazie.
Chit scrive il 16 dicembre 2006 alle 16:30
@Loredana: mi spiace molto per quel che leggo ma…. si Resistere, mollare non appartiene proprio alla mia personalit? , soprattutto nelle difficolt? . E’ un periodo duro, un po’ per tutti, chi più chi meno ma proprio perchè “probabilmente” esiste chi sta peggio e non può fare nulla bè, noi che possiamo dobbiamo farlo… o perlomeno provarci. In bocca al lupo
tiziana scrive il 18 dicembre 2006 alle 22:10
ciaoooooo grazie x il saluto lasciato,ahahahaahah in quanto all’equivocare
……… x il resto preferisco nn commentare la notizia che avevo gia’ sentito anche alla radio.inutile dire che siamo all’inverosimile.preferisco chiudere lasciandoti il mio piu’ sincero saluto e d una buona settimana.:-)