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Ora si può dire, Genova 2001 fu solo l’inizio!

genova_g8_2001Esattamente otto anni fa in queste ore Genova diventava lo scenario di una delle pagine più buie del dopoguerra. In occasione del G8 infatti ci fu un’escalation di violenza assurda che culminò con l’uccisione di Carlo Giuliani e la mattanza (non riesco a definirla diversamente) della scuola Diaz.
Il colpo che colpì Carlo Giuliani fu sparato, così dissero le indagini-farsa, dall’agente per legittima difesa e la sua traiettoria “accidentalmente deviata da un oggetto“. Che poi si corre anche il rischio di crederci a determinate versioni se poi le stesse non le si vedesse vergognosamente riciclate (vedi caso Sandri) al bisogno. Tante volte si è detto che quei giorni sono stati la fine di tante cose, non ultimo della sinistra che negli anni successivi ha perso più o meno tutte le battaglie, sia elettorali sia legate alla giustizia ed alla promessa di fare si che quegli episodi non accadessero mai più.

Dopo di quel terribile episodio invece altri, tanti altri hanno visto protagonisti quelli che dovrebbero essere “uomini dello stato”. I casi di Aldo Bianzino, di Federico Aldrovandi, di Gabriele Sandri e di tanti altri di cui forse non sapremo mai nulla dimostrano che quei giorni altro non sono stati che un ‘pass’, una specie di bonus vitalizio d’impunità che taluni si sono guadagnati per gli anni a venire. Il dramma è che poi hanno anche usato e abusato di questo bonus. Altrimenti non si spiegherebbe come uno degli assassini di Federico durante la lettura della sentenza fosse in missione a L’Aquila per il G8 e come il killer di Gabriele Sandri rientri a breve in servizio.

Si, forse non ce ne siamo accorti subito ma quei giorni sono stati l’inizio di un nuovo concetto di ‘ordine pubblico’ e l’inizio della fine del concetto di giustizia. Forse nessuno di noi o pochi si sono accorti subito dell’eredità che quei giorni hanno lasciato ma questi cadaveri e, temo, quelli che arriveranno ci impediscono di pensare che sia tutto finito. Genova 2001 è stato l’inizio del periodo dell’immunità, un condono tacito e vitalizio in pieno stile “tu fai un piacere a me io…“, una strategia che pare aver funzionato bene se abbiamo fatto si che chi l’ha promossa ora governi il Paese.

Per questo quel terribile giorno non può e non deve esser dimenticato!




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24 Commenti a “Ora si può dire, Genova 2001 fu solo l’inizio!”

  • Ora si può dire, Genova 2001 fu solo l’inizio!…

    Breve riflessione su come gli accadimenti del G8 di Genova del 2001 altro non furono che l’inizio di un nuovo Stato di polizia e l’inizio dell’agonia del concetto di giustizia….

  • Ora si può dire, Genova 2001 fu solo l’inizio!…

    Breve riflessione su come gli accadimenti del G8 di Genova del 2001 altro non furono che l’inizio di un nuovo Stato di polizia e l’inizio dell’agonia del concetto di giustizia….

  • Scusami se vado fuori post, ma ho bisogno del tuo aiuto per diffondere un importante iniziativa. Appena puoi passa da me. Ti ringrazio!

  • Di impunità in impunità. E Scajola in quell’occasione aveva detto che all’occorrenza si potevano adoperare le armi.

  • darialogia:

    La riflessione triste e amara, è giustissima, eppure ci sono in giro diversi poliziotti che non farebbero male ad una mosca, tanto da sembrare uccelli di passo sbattuti a dx e a sx dalla tormenta.
    In questo procedere cieco, irresponsabile, ignorante, animalesco, fanno le più grandi atrocità.
    La mia pietas è anche per loro.
    I governi di destra risolvono tutto con l’uso della forza, la storia insegna, ma né il centrosinistra né la sinistra sono innocenti e questo, credetemi, mi fa piangere di rabbia e di delusione.

  • Chit:

    @l’incarcerato: provvedo subito 😉
    @alberto: e taluni se ne sono ricordati bene anche nelle manifestazioni successive…
    @darialogia: giusta precisazione la tua che nè gli uni nè gli altri politici sono immuni da colpe, lo davo per scontato. Vero è che oggigiorno i “conti” li dobbiamo fare con una parte politica che dimostra sempre meno sensibilità verso certi temi 🙄

  • Il presidente della camera, Fini, allora era nella “stanza dei bottoni” che diede l’ordine della mattanza alla Scuola Diaz.

  • La questione Carlo Giuliani era una di quelle dove, ahimè, finivo per passare – contro ogni logica – per guastatore, quando ne discutevo con gli amici.
    Dico solo che lo sdegno per l’accaduto e la demonizzazione (abbastanza giusta) dell’azione violenta e disorganizzata delle forze dell’ordine di quell’evento non sono mai riusciti minimamente a farmi simpatizzare per il ragazzo morto. Con tutto il rispetto per quello che la sua uccisione ha rappresentato e per l’allegoria del martire che si è andata rafforzando nel tempo, non ho mai digerito troppo (assieme a dozzine di altre immagini tremende che circolarono in quei mesi) nemmeno la sua immagine incappuciata e minacciosa mentre lanciava di peso un estintore.
    E, RIPETO, per tutto il resto non posso che unirmi allo sdegno generale per come sono andate le cose e per il comportamento di molte forze dell’ordine.
    Vidi anche il film documentario sul tema, e il risultato fu quasi snervante. Almeno per me.

  • Nessuno ne parla più!!! Gonfiano le “palle” con sto sbarco sulla luna e basta.
    Amarezza!!! 👿

  • Oggi per l’ottavo anno sarò in piazza Alimonda, domani sera alla fiaccolata per la Diaz. Naturalmente i tg non spenderanno una sola parola per questo….ma noi andremo avanti ugualmente, a rivendicare verità e giustizia…

  • La giustizia ha lasciato impuniti i responsabili di quell’omicidio. Speriamo che almeno la storia li condanni. Ma per farlo, occorre ricordare quello che è successo.

  • Concordo con te su tutto; come sai, io ci tengo a sottolineare che Carlo Giuliani é sicuramente una vittima ma non certo un eroe come altri lo voglioni dipingere; gli eroi sono altri, e proprio ieri se ne é commemorato uno e purtroppo con poca partecipazione a Palermo…

  • Ed:

    Bello, Chit. Ciao.

  • Anche io ho preferito i ‘miei’ ricordi dello sbarco sulla Luna a questo argomento. Ho speso troppe parole su Genova 2001 e mi sembra di averle gettate al vento. Chi come me e Carlo hanno vissuto quei giorni di otto anni fa, non può certo dimenticarli. Ho avuto occasione di visionare, prima della fine del processo, il famoso filmato dove si vedono i vertici della Polizia far ‘comparire’ le molotov per giustificare la mattanza della Diaz, ho parlato con Mark Cowell e ho visto come è oggi dopo i pestaggi subiti. Non ci sono parole.
    Sono solo amareggiata per quello che ora sta accadendo e che chi ha votato questo governo continua a negare.

  • Assolutamente d’accordo con te su tutto. Aggiungerei che questi delitti nel passato erano meno conosciuti non perché non c’erano ma perché mancavano gli strumenti di informazione (mi riferisco ai cosidetti new media) che ci sono oggi. E’ più difficile imbrogliare anche se si fa lo stesso.

  • Hai ragione Chit, prove generali di dittatura! La Nuova Resistenza comincia dal G8 di Genova.

  • Chit:

    @duhangst: lo sappiamo che il Presidente Fini da tempo si è smarcato (non a caso) dalla vicenda..
    @Giangidoe: mi trovi completamente e totalmente in sintonia, non è un martire (come tanti lo hanno voluto vedere) ma una vittima si!
    @Pino Amoruso: i media non dicono ciò che vorremmo ma ciò che vogliono i nostri governanti!
    @Carlo: benvenuto, come vedi noi blogger degli altri ce ne infischiamo per fortuna 😉 A rileggerci
    @Crocco1830: mai abbassare la guardia perchè il rischio che cada tutto nell’oblio c’è eccome!
    @Rockpoeta: ne avevamo parlato a lungo quando ci siamo visti e come ti ricordi la pensavamo nello stesso modo. E continuo a pensarla così! 😉
    @Ed: grazie amico!
    @Signora dei Sogni: io non c’ero ma ho avuto a che fare con medici civili che erano dentro la caserma di Bolzaneto, penso di averti detto tutto!
    @romano: un po’ di buon uso delle nuove tecnologie…
    @Tisbe: peccato che non ci sia stato un organismo in grado di convogliare tutta quell’energia postitiva, peccato veramente!!

  • io quel giorno c’ero. E me lo ricordo ancora. Forse non è esattamente qui che dovrei farlo, ma mi è scesa ancora una lacrima.

  • Chit:

    @lucilla: per le lacrime, quelle sincere come la tua c’è sempre posto 😉 Un abbraccio e grazie della visita

  • Lo scrissi al tempo dei fatti. Rimasi scioccato nel vedere quella parte di città così duramente colpita dalla folle violenza e dalla repressione.
    Giusto contestare folle usare violenza. Qualcuno ha approfittato del G8 per solo per scopi violenti, di distruzione. Poi la violenta vendetta, anch’essa ingiustificata. Il freno e la ragione saltano e alla fine si contano sempre danni, morti e feriti.
    Se c’è un senso a questo

  • Chit:

    @enrico: no, non credo ci sia un senso e se si mi sfugge… 🙄

  • Anche questa volta (purtroppo) mi vedo d’accordo con te…che rabbia!

    Sono tornataaaaaa :mrgreen:

    un bacione 😉

  • Chit:

    @pibua: è un’emozione ed un piacere rileggerti Stefy?! 🙂

  • […] mio pensiero su quegli accadimenti l’ho espresso qui e ripreso (recentemente) qui. Quello che mi chiedo ora è: a quando per questi Signori la […]

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