Otto per mille alla Chiesa?… anche NO!
Un po’ tutti abbiamo appena presentato la dichiarazione dei redditi ed anche quest’anno s’è presentato il dilemma: a chi l’otto per mille? Ma è poi così importante questo versamento per la sopravvivenza della Santa Romana Chiesa?
Nel 1984, sotto il governo Craxi, con la revisione del concordato del 1929 il cattolicesimo ha cessato, più in teoria che in pratica, di essere religione di Stato. Infatti, se così fosse stato veramente sarebbe decaduto automaticamente anche l’obbligo dello Stato di versare l’obolo al clero. Quest’obbligo in realtà non è sparito ma è stato “sostituito” da un versamento volontario dell’otto per mille dell’Irpef da parte di ogni cittadino. Siccome questo non bastava alle sistemare le coscienze dei nostri politici si è deciso di aggiungere un’altra ingente somma che lo Stato stanzia a fondo perduto a università ed a scuole cattoliche, gli stipendi degli insegnanti di religione passati come insegnati di ruolo e, siccome tutto questo non bastava, è stato deciso di “aiutare” anche gli istituti di cura gestiti dalle istituzioni cattoliche con sovvenzioni ed esenzioni varie. Può bastare? Macchè…
Quello che è più scandaloso (a mio avviso) è la gestione del patrimonio immobiliare per il quale, e mi rifaccio anche ad un post di Oby, il Vaticano e la Cei non pagano un solo euro di Ici con intuibili ripercussioni sui comuni costretti a spalmare il debito sugli altri contribuenti (noi). La curiosità è poi che essendo allargato tale benefit anche a enti “non esclusivamente commerciali” per non pagare un euro di Ici pensate che è sufficiente che alberghi, ristoranti, bar o chicchessia si autocertifichino luoghi di culto magari costruendo una capppellina annessa. In questo settore l’evasione fiscale “autorizzata” è stata stimata in circa 12 miliardi. Pertanto
L’ammontare della cifra che annualmente finisce nelle tasche del Vaticano sotto varie forme risulta quindi in realtà impossibile da quantificare precisamente.
Tornando al discorso iniziale dell’otto per mille la cifra è stimata in circa un miliardo all’anno e dovrebbe essere utilizzata in opere di carità. In realtà il bilancio della CEI (triennio 2002-04) segnala che:
- il 46% è stato utilizzato per le giornate della gioventù e viaggi papali;
- il 34% al sostentamento del clero;
- il solo 20% ad interventi caritatevoli, non troppo mi raccomando!
Ergo, finchè il Vaticano e la CEI continueranno ad intromettersi in questioni NON sue (vedi Dico) e queste resteranno regole e cifre, il mio otto per mille la Chiesa non lo vedrà MAI!
Dite che finirò all’inferno?
Fonte: www.rinascita.info
Technorati Tags: Vaticano, Chiesa, tasse, otto per mille
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Il Blog di Chit — 7 luglio 2007 alle 18:57
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Signor Ponza scrive il 6 luglio 2007 alle 10:36
Non ero a conoscenza di questi dati e devo dire che sono un valido motivo per non destinare l’otto per mille alla Chiesa Cattolica.
Pandemia 1918 scrive il 6 luglio 2007 alle 10:55
Sono d’accordo con te
, penso che ne scriverò prima o poi sul mio blog laico Pandemia 1918.
?
Perchè non metti il bannerino laico anche tu
Ciao
Pandemia 1918
Oby scrive il 6 luglio 2007 alle 11:57
…io modificherei:
Ma é poi cosí importante la sopravvivenza della Santa Romana Chiesa, quando pensiamo che mentre lei ingrassa i suoi rossi cardinali gli stati poveri perdono l’80% di un potenziale miliardo all’anno? La chiesa si arrangi da sola, io i miei soldi li do direttamente a chi ha bisogno.
mariarosaria scrive il 6 luglio 2007 alle 12:48
E menomale che nei loro spot pubblicitari dicono: “Con il vostro aiuto abbiamo fatto molto per tanti”!!!
vai a capire poi a chi veramente arrivano questi soldi!!!
Io non compilo (almeno per ora) il modello IRPEF, ma i miei che lo fanno ormai da anni, non si sono mai posti il problema, visto che non DICOno SI alla Chiesa Cattolica!
Alianorah scrive il 6 luglio 2007 alle 13:29
Ennesimo esempio di pubblicità ingannevole in TV. Quasi quasi ci credevo!
gattanera scrive il 6 luglio 2007 alle 14:41
Non conoscevo questi dati… ma MAI ho destinato l’8 per mille alla chiesa, ne’ tanto meno penso di farlo ora!
Devo dire che son proprio stanca di tutte le sue ingerenze… alla faccia dello stato laico…
Un sorriso… già con la valigia in mano!
Paola
Elle scrive il 6 luglio 2007 alle 14:44
Purtroppo in Italia la Chiesa Cattolica detta Legge in tante situazioni, è considerata, è un vero e proprio partito politico (nel mio blog al post NO,no e ancora del gennaio 2007 si evince come la penso in tal proposito!) e come tale si finanzia con la scusa di fare del bene. Non gli bastano le innumerevoli proprietà e tutto il resto che la Chiesa possiede?…li dobbiamo pure mantenre!
Ciao e buona giornata
john doe scrive il 6 luglio 2007 alle 15:57
io sono sempre per la rivoluzione armata, magari partendo proprio dal vaticano. scherzi a parte (ma chi scherza) quello della chiesa è un battere ben difficile da scacciare. Servirebbe un cambio radicale della classe politica, ma in toto completo perchè allo stato attuale delle cose qualsiasi partito che si dovesse dichiarare apertamente e VERAMENTE laico verrebbe stroncato dal popolino bue, ancora impietosamente succube
Chit scrive il 6 luglio 2007 alle 16:26
@SignorPonza: certe cose è sempre meglio precisarle
@Pandemia 1918: grazie della visita e della dritta, ci farò un pensierino
@Oby: perfettamente in linea con il tuo pensiero
@mariarosaria: sono sicuro che quando toccherà a te farai la scelta giusta
@Alianorah: diffidare, diffidare, diffidare!
@gattanera: Stato ‘laico’ solo sulla carta
Buon viaggetto e mi raccomando… le foto
@Elle: purtroppo è pensiero comune a molti
@john doe: invece non vorrei sbagliarmi ma la tendenza è un’altra
Pandemia 1918 scrive il 6 luglio 2007 alle 18:23
—John Doe ha scritto
> qualsiasi partito che si dovesse dichiarare
> apertamente e VERAMENTE laico verrebbe stroncato
> dal popolino bue, ancora impietosamente succube
Infatti… Le armi (spuntate ?) potrebbero essere: propaganda per il non voto e contemporaneamente propaganda forte per il no all’8 per mille. D’altra parte il conformismo è innato nei primati e particolarmente accentuato negli italiani. E’ quella cosa che anche se sai che una cosa è sbagliata ma la fa la maggioranza la fai anche tu e buonanotte. Io invece, percorro altre strade; vedi il mio blog
Pandemia 1918
Ciao e grazie per l’attenzione
minpepp scrive il 6 luglio 2007 alle 21:31
Avevo letto anch’io ’sta storia dell’ICI, e anche tutto il resto
… infatti, quest’anno il mio 8 per mille l’ho destinato ai valdesi…
Paolo D'ASCENZO scrive il 6 luglio 2007 alle 21:41
Certo che lo ritengo giusto offrire l’8%° alla Chiesa per il
bene di tanti meno fortunati;bene fà la Chiesa ad occuparsi
di eticapolitica ogni qual volta c’è ne fosse bisogno;ammiro
e di più il nostro Santo Padre Benedetto XVI,mai in questo
momento è indispensabile la Sua parola.!
flo scrive il 6 luglio 2007 alle 22:20
Otto per mille un corno, sti pretacci vivono nel lusso più sfrenato e girano in macchinoni superlussuosi, chi ci crede più alla loro buonafede?
gianfranca1801 scrive il 6 luglio 2007 alle 22:50
Conoscevo solo in parte questa porcheria, ma non ho MAI, e ribadisco MAI, nemmeno una volta
destinato alla Chiesa, a nessuna Chiesa, l’8 per mille
(d’altronde, io sono scomunicata…)
Chit scrive il 7 luglio 2007 alle 07:36
@Pandemia 1918: scusami ma il ‘NON voto’ come forma di protesta, lo accetto e lo concepisco solo se associato all’espatrio da Paese, altrimenti si vota e si lotta per le proprie idee :!
@Paolo D’ASCENZO: opinioni Paolo, opinioni… ed ognuno può avere le sue!
@flo: qualcuno c’è ancora…
@gianfranca1801: sempre meglio conoscerli certi fatti
FulviaLeopardi scrive il 7 luglio 2007 alle 09:51
ma poi la chiesa penso si mantenga benissimo da sola!
elisa scrive il 7 luglio 2007 alle 10:32
io preferisco dedicarlo all’università degli studi di trieste, che è proprio nella merda.
ops, forse non dovevo dire “studi”?? senti un po’, in merito al tuo commento: posso mandarti il mio cv? no, perché mi interesserebbe qualche alternativa, ecco…
viola scrive il 7 luglio 2007 alle 11:21
Sono ancora più convinta ora, non avranno mai il mio 8×1000!
kit scrive il 7 luglio 2007 alle 13:38
che palle….veramente…
ma scusa con tutti i “beni” che la chiesa ha nei caveau vaticani…ma deve proprio rompere?!
Chit scrive il 7 luglio 2007 alle 18:53
@FulviaLeopardi: lo credo anch’io, poi… con queste agevolazioni credo che possano solo stare meglio ancora
@elisa: ottima scelta, ne ha sicuramente bisogno. Il c.v.? Manda pure
@viola: quindi non sono solo?
@kit: evidentemente gli conviene
minpepp scrive il 8 luglio 2007 alle 21:23
Ciao Chit! Scusa l’OT, ma vorrei chiederti una consulenza tecnica. C’è una mia amica che vorrebbe mettere sul suo blog un avviso con un popup bello evidente come quello che usi tu, ma non sa come fare. Non è che mi daresti il codice html per inserirlo sul template?
Grazie!
pibua scrive il 8 luglio 2007 alle 21:50
Ma perchè la chiesa non da l’otto per mille delle sue ricchezze ai poveri, a chi ha una pensione minima, ai disoccupati, a me che arrivo alla fine del mese con fatica?
No, eh?
alessì scrive il 8 luglio 2007 alle 21:52
e anche se fosse? almeno lì non patirai il freddo e non ti annoierai di certo.
secondo voi posso decidere di destinare il mio otto per mille a me stessa? mi sembra una gran bell’opera caritatevole.
Chit scrive il 9 luglio 2007 alle 08:27
@minpepp: l’indirizzo del post con il plugin Post-it è
(se compatibile con il sito della tua amica)
http://www.chitblog.net/index.php/wp-postit-01-e-metti-i-post-it-nei-blog/
lì trovi tutti gli indirizzi e le istruzioni
@pibua: diventa istitutzione ecclesiastica e forse …
@alessì: potremmo fare una proposta di legge per questo,
andrebbe bene a molti come destinazione
minpepp scrive il 9 luglio 2007 alle 10:07
Grazie Chit! Sono andata a vedere e in effetti temo che questa funzionalità sia incompatibile con la piattaforma di splinder… un vero peccato, perchè la trovo molto più efficace di una finestra popup, e di sicuro non altrettanto odiosa
… grazie lo stesso comunque!!!
lollo scrive il 9 luglio 2007 alle 13:01
L’8 per mille lo devolvo da sempre alla chiesa valdese. ho potuto constatare con mano la destinazione dei versamenti (una mia amica fa il medico all’ospedale valdese di torino).
hanno costruito ospedali (dove i medici del valdese hanno fatto volontariato), acquistano PROFILATTICI (!!!!) per combattere l’aids nei paesi in via di sviluppo, e tantissime altre cose ancora.. te lo consiglio!!
Chit scrive il 9 luglio 2007 alle 16:22
@minpepp: de nada, mi spiace ma forse c’è qualcosa anche per Splinder. Appena ho un momento guardo.
@lollo: buono a sapersi per il prossimo anno
kincob scrive il 10 luglio 2007 alle 10:37
mai destinato l’8 per mille alla chiesa, di qualsiasi tipo. preferisco gli enti di ricerca o le università, che già non hanno grandi fondi statali (loro sì veramente) e così almeno possono tirare un po’ più avanti. Però perchè l’8 per mille alle confessioni religiose e solo il 5 per mille a tutte le tipologie di associazioni ed enti laici?
Ca scrive il 17 agosto 2007 alle 16:19
Secondo me è giusto che la Chiesa Cattolica di Roma abbia dei privilegi, poiché la religione Cattolica è la religione tradizionale italiana. In quanto all’ otto per mille per me dovrebbe andare direttamente alla Chiesa Cattolica, e scegliere solo per il cinque per mille
Chit scrive il 17 agosto 2007 alle 16:20
@kincob: anch’io quest’anno ho fatto così. Come mai mi chiedi? Bè, credo sia un sistema figlio di una certa forma di servilismo politico…
@Ca: il fatto di essere “tradizionale” non credo le attribuisca maggiori benefici. Rispetto la tua opinione e sono ben contento possa continuare a contare sul contributo di alcuni contribuenti ma… non del mio