20. Maggio 2008
Pacchetto sicurezza e gazebi della libertà
Da qualche giorno il nord è spazzato dal maltempo ed a Trieste stamattina soffia un vento abbastanza forte. Non bora o almeno, non nell’eccezione nella quale siamo abituati a vederla, ma sufficiente a farmi iniziare la giornata con un incontro ravvicinato con un gazebo che è stato letteralmente spostato dal vento investendomi proprio nel mentre stavo adempiendo al rito mattutino del caffè. Per fortuna nessun danno fisico, solo tanta paura per l’aggressione vigliacca (è arrivato alle spalle il bastardo!) e l’amarezza per la completa mancanza dei soliti poliziotti (solitamente puntualissimi… al bar) per la serie “quando serviamo, dove serviamo, noi non ci siamo”! Le indagini le sto quindi portando avanti da solo, sto raccogliendo informazioni circa l’estrazione politica e sociale del gazebo, sui suoi precedenti (pare anche esser stato presente ad altre manifestazioni) anche se da un primo sommario esame sembra appartenere al popolo della libertà. Forse i gazebo sono talmente liberi che, finita la campagna elettorale, qualcuno ha pensato bene di lasciarli al pascolo in alcuni angoli cittadini tanto ed in questo senso Trieste mi sembra la scelta migliore!
Alla pari di tanti extracomunitari anche loro sono apparentemente innocui ma la loro vista è pregiudizievole al decoro urbano. Se poi invece di adempiere alla loro funzione di collettori di mentecatti che vanno a firmare in cambio di una spilla ed una bandiera e si mettono a delinquere, aggrediscono ed investono anche i liberi cittadini bianchi italiani bè, allora credo che si sia passato il limite consentito. Mi auspico pertanto che il primo ministro italiano con un cognome genitale (Maroni per chi non l’avesse capito) nel suo decretino non abbia assimilato il problema gazebo a quello delle badanti e sia previsto per loro il pugno duro, l’espulsione o, perlomeno, l’ancoraggio a terra!
In tema di sicurezza dice la sua anche il ACh con la sua vignetta.
Buon gazebo, buon governo e buona giornata a tutti!
Technorati Tags: le vignette di ACh, attualità, politica interna, sicurezza
Post simili:
Scrivi un commento
Per inserire un commento devi ACCEDERE oppure REGISTRARTI (lo fai una volta e non ci pensi piu') oppure lasciare un commento "spot"... fai tu

Postato in
Trackback
RSS Feed














21 commenti
1.
Lisa72 scrive il 20 Maggio 2008 alle ore 09:04
Spero che tu non ti sia fatto niente e che abbia goduto almeno di un secondo caffè riparatore
Un abbraccio, Lisa
2.
Artemisia65 scrive il 20 Maggio 2008 alle ore 09:39
facile capire di chi era
la sinistra non fa gazebo
fa trippa e fagioli
3.
Franca scrive il 20 Maggio 2008 alle ore 10:23
Prendere alle spalle!
Gazebi traditori e vigliacchi…
4.
curly scrive il 20 Maggio 2008 alle ore 10:45
ahhhhh… però!
5.
flo scrive il 20 Maggio 2008 alle ore 11:18
Noooo, Chit ma che brutta esperienza essere aggredito da un gazebo abbandonato dal PDL!
… mioddio…
Il ministro con il cognome genitale… ahahha
Ciao Chit, la prossima volta il caffè meglio prenderlo al riparo!
6.
occhidigiada scrive il 20 Maggio 2008 alle ore 11:20
ma tu sei proprio sicuro che era del pdl??

spero che tu non sia fatto male
7.
isline83 scrive il 20 Maggio 2008 alle ore 11:21
ma nessuno l’aveva ancorato?
8.
paz83 scrive il 20 Maggio 2008 alle ore 12:46
gazebo vigliacco, li conosco io, gli dai una firma e si prendono il governo..diffidate dai gazebo!
9.
Fabioletterario scrive il 20 Maggio 2008 alle ore 13:18
Ma speriamo che la bora spazzi via gazebi e quant’altro, proprio come ha fatto con Illy…
10.
Chit scrive il 20 Maggio 2008 alle ore 13:39
@Lisa72: no no, quello è successo prima che entrassi a prendere il primo





@Artemisia65: li hanno fatti anche loro ma così come sono spariti i partiti di sx sono spariti anche i gazebi di sx!
@Franca: decisamente
@curly: visto che rischio?!
@flo: stavo giust’appunto per entrare al bar …
@occhidigiada: SICURISSIMO! quelli di sx se li sono smontati e venduti mia cara!
@isline83: figurati, Trieste in fondo è mica una città ventosa no?.. .:roll:
@paz83: o forse m’ha aggredito perchè no navevo firmato, possibile?
@Fabioletterario: non è ancora bora, solo vento forte (purtroppo)
11.
Alianorah scrive il 20 Maggio 2008 alle ore 14:36
Propongo la creazione del ministero per la salvaguardia dai gazebo violenti.
12.
euclide scrive il 20 Maggio 2008 alle ore 18:26
Espulsione immediata dei gazebi extracomunitari.

Ministro con il cognome genitale
13.
Loredana scrive il 20 Maggio 2008 alle ore 20:29
beh, si può dire che trieste è città di gente molto onesta, o molto ricca!
Perchè un gazebo abbandonato….
Però giustifico il gazebo in questione: la solitudine fa brutti scherzi.
14.
Mauro scrive il 20 Maggio 2008 alle ore 21:32
Considerando la posizione della città, poteva essere pure un gazebo clandestino.
15.
Chit scrive il 21 Maggio 2008 alle ore 13:36
@Alianorah: secondo me rientra in quello della delegificazione


@euclide: Maroni non so definirlo diversamente
@Loredana: diciamo che è una città un po’ “distratta” a volte (e non dico altro)…
@Mauro: vero
16.
Dolcelei scrive il 21 Maggio 2008 alle ore 15:15
Mi spiace..caspita che sfiga..dimmi da che parte stava che evito la zona quando soffia la bora..

Un bacione
17.
Chit scrive il 21 Maggio 2008 alle ore 15:26
@Dolcelei: adesso l’hanno tolto, comunque era in piazza della Borsa
18.
cactus70 scrive il 21 Maggio 2008 alle ore 16:51
Dunque, sicuramente i gazebo erano di destra per due motivi: la sinistra (quella vera) non se li può più permettere. La sinistra, quella finta, (leggi PD) preferisce i loft..
19.
Chit scrive il 21 Maggio 2008 alle ore 18:58
@cactus70: ineccepibile!
20.
Daniele Verzetti, Rockpoeta. scrive il 23 Maggio 2008 alle ore 11:37
Ha colpito un innocente, ma ammettiamolo che ti fa piacere scoprire che la bora triestina non ha votato PDL
21.
Chit scrive il 23 Maggio 2008 alle ore 19:32
@Rokpoeta: la bora no ma i triestini invece…