Categorie
Archivi

Pensieri di fine anno in ordine sparso

Eh si, da tempo mi riprometto di riprendere in mano con regolarità  le redini di questo blog, di superare la nausea che l’attualità e le sole parole spesso ultimamente mi lasciano, ma soprattutto spero di riuscire a riappropriarmi del mio tempo! Ma visto che l’anno ormai sta per finire e da qui alla fine temo che il tempo da dedicare a blog & blogosfera sarà ancora meno, un piccolo cenno di vita mi sembrava doveroso. Anche perché comunque, scherzando e ridendo, siamo arrivati anche quest’anno a girare quelli che sono gli ultimi fogli di un calendario che tra pochi giorni sarà improvvisamente ‘passato’ e diventerà, piaccia o non piaccia, storia.

Chi ha deciso tutto questo? Bè, semplice, il tempo o meglio il suo incedere, implacabile, che fa diventare l’attualità ricordo e trasforma l’oggi velocemente in ieri.

E quindi? Quindi, tanto per non ’perdersi’ e ritrovarsi a vivere passivamente  in questo meccanismo infernale che a volte malediciamo, altre volte (mi auguro per tutti molte di più) esaltiamo e che comunque è la nostra esistenza, si finisce per cercare dei riferimenti, dei punti fermi o minimamente stabili, che ci permettano di non perdere la bussola. Ed il Natale, il periodo natalizio in genere, sicuramente è uno di questi momenti di riferimento che fin da bambini molti di noi si portano dietro.

In questi ultimi anni però, complice l’incapacità di staccarmi completamente dalle realtà che mi circondano vi confesso che non sento più tanto questa festa, come in genere sento poco o nulla tutto ciò che risulta ‘comandato’ o ‘imposto’, siano feste o altro.

Però, nonostante questo, ci si ritrova comunque nel cosiddetto periodo natalizio dove i protagonisti non sono più il bambin Gesù ed i Re Magi ma diventano uno che da tempo si spaccia per parente stretto di Gesù e tre anonimi personaggi che non portano oro-incenso-e-mirra ma voti… altro segno dei tempi che cambiano. Può succedere che si cresca con il tempo e che tanti di questi punti ‘fermi’ del passato diventino improvvisamente meno-fermi, più instabili perché… perché il tempo, lui si, riesce a mutare tante situazioni.

Il tempo dicevamo, è lui insieme a tutto il suo bagaglio di ricordi a scandire e legare come un filo la nostra esistenza, a noi la bravura e la capacità di crearci dei riferimenti che permettano di sentirci un po’ meno passivi, persi. E anche se questo dovrebbe essere un post natalizio quindi gioioso e festoso secondo molti, spero no me ne vogliate se dedico qualche riga ad un persona che ieri il tempo ci ha portato via, dopo che ha dato a noi italiani molto in termini di successi sportivi e di umanità. Sto parlando di Enzo Bearzot, una persona nella sua vita capace di scelte magari impopolari ma di cuore, come quella di giocare ed essere capitano di una grande squadra dopo una grande tragedia (il Torino post-Superga), dove non c’erano soldi e  le soddisfazioni in termini di risultati erano poche ma ognuno cercava di metterci del suo per non disperdere quell’enorme patrimonio che quella società (e lo dico da juventino ndr) rappresentava per tutto lo sport e non solo per quello italiano, con i suoi successi, i suoi drammi, ma soprattutto con la sua storia! Persone come Bearzot sono persone rare, oggi quasi introvabili nel mondo del calcio, perché accomunavano una grande cultura a grandi valori tant’è che nel 1986 quando a soli 59 anni decise di uscire dal mondo del calcio lo fece perché non si riconosceva nei “nuovi” valori che si stavano affermando e che erano indissolubilmente legati spesso al  solo denaro.  E lo voglio ricordare visti anche i tempi, questi tempi in cui si parla spesso del bisogno di leader, di bandiere, di esempi. Ebbene io credo che uomini così lo siano a pieno diritto, debbano essere assolutamente ricordati e quanto da loro fatto debba diventare insegnamento e patrimonio anche per le future generazioni. Per me, complice l’anagrafe, lo è già. E’ stata una di quelle bandiere che hanno preferito chiamarsi fuori dai riflettori, dalle mode, dal mondo e dai tempi del business, preferendo magari sventolare silenziosamente in disparte piuttosto che finire per esser sventolato da persone non degne di farlo.
Grazie per le gioie che insieme ai tuoi ragazzi hai regalato al nostro Paese, grazie per averci dimostrato che è possibile raggiungere qualsiasi obbiettivo senza venire meno ai propri valori che da buon friulano ha sempre gelosamente conservato e protetto, grazie per esser stato riferimento per un’intera generazione, grazie per tutto quello che hai fatto e ci hai lasciato, grazie ancora Vecio!

In conclusione, nella certezza di non farne uno ad hoc e nel dubbio di riuscire a scrivere altro prima del 24, mi porto avanti e con questo post faccio a tutti voi ed a chi passerà di qui ed alle persone che più vi stanno a cuore i miei migliori auguri che non sono quelli di buon Natale e felice anno nuovo, quelli ve li andate a leggere altrove, ma sono  auguri laici di passare  semplicemente giornate piene di serenità e relax visto che, come canta Ligabue, questi sono il nostro tempo e la nostra vita e «Non c’è modo di starsene fuori da ciò che lo rende tremendo e stupendo».

E come dicevano le parole di un’altra canzone… tutto il resto, è noia!



Post attualmente letto 9.294 volte

Post simili:

18 Commenti a “Pensieri di fine anno in ordine sparso”

  • ciao Claudio ti faccio anche io i miei più cari auguri di tanta serenità e sono felice di averti conosciuto. Persone come Bearzot non ce ne sono più, infatti il calcio è diventato una cosa improponibile.. oggi giorno. un abbraccio affettuosissimo. Paola

    PS: cercherò anche io di avere più serenità anche se in questo momento è molto difficile.

  • Allora mi porta avanti anche io Chit e ti giro gli auguri a te e a tutti i lettori del tuo blog!

  • BUON NATALE CLAUDIO 🙂

  • Ciao Chit, ti auguro un dolcissimo Natale! Auguri di cuore 😛

  • Tina:

    Non riesco a separarlo da quell’altro grande uomo che è stato Pertini 😉

    Buone feste Chit, buon tutto quello che ti aspetti e vale anche per chi passa da queste parti 😉
    Tina

  • Auguri di un felice Natale anche a te! 🙂 Speriamo di ritrovarti presto su queste pagine, anche se capisco che é sempre più difficile trovare del tempo per farlo!!

  • Tanti auguri di Buone Feste e, anche se il tempo a volte è scarso, non mollare il blog, mi raccomando 😉

  • + che nausea io ho rabbia
    parecchia
    ma nonostante ciò serenamente auguro a te e a chi vuoi bene di passare un ottimo Natale
    God bless

  • Aly:

    Che dirti Chit, veramente un bel post, condivido… ammetto che questo peirodo, dopo qualche anno, stava tornando a piacermi e a rendermi contenta, grazie ad un semplice lupetto pelosotto che a giugno aveva fatto capolino a casa nostra… ero contenta di fargli vivere un bel giorno dopo una vita passata dietro le sbarre fredde d’un canile… ma il destino era dietro l’angolo, e quando pensi che tutto, finalmente, sta prendendo una bella piega, ti senti la gioia strozzata in gola… il mio lupetto se n’è andato lunedì notte, dopo aver aspetatto che rientrassi per darmi l’ultimo saluto… non riesco a gioire in questi giorni… la serenità faticosamente cercata è svanita come la neve…
    per questo, il più grande augurio che posso farti caro amico, è quello di passare questi giorni (e oltre) in grandissima serenità, perchè penso sia una delle cose più preziose che possiamo possedere…
    un abbraccio

  • Giusto e sacrosanto ricordare Enzo Bearzot. La sua pulizia interiore ed il suo sguardo vero non studiato né teso ad affascinare i media. Era lui e basta. Una persona vera.

    Buon Natale e buone feste Claudio a te, alla tua famiglia ai tuoi lettori ed a tutti coloro che ami ed a cui sei legato profondamente

    Un abbraccio sincero
    Daniele

  • Un sereno Natale a te, al brother e famiglie.

  • Boh, tremendamente stupendo non so. Io oggi vedo solo il bicchiere mezzo vuoto, con tutte le cose che devo fare da qui alle 20.00.
    Ma insomma gli auguri non fanno mai male!
    Un abbraccio grosso a te che sei nel nord.
    Noi qui affoghiamo nell’acqua e tra qualche ora bisognerà saper notare se non addirittura invocare la longa manu di Noè.
    Annachiara :mrgreen:

  • Lasciatelo dire: gran bel post (e te lo dice uno Juventino come te!).
    Grazie per la tua attenzione nei miei confronti e tanti, tanti Auguri (laici) di serenità e salute.
    Un abbraccio e un brindisi!
    :mrgreen:

  • Solo un salto per un saluto volante! Auguri!

  • Ciao Claudio, buon Natale 🙂

  • Auguriamoci di non cadere nelle trappole del conformismo e teniamoci strette le cose belle e vere…questo il mio augurio caro Chit!
    Passa bene e – se non ci leggiamo prima – un 2011 strepitoso!!!
    :mrgreen:

  • grande stanchezza,
    sarà la fine dell’anno, sarà il risveglio dai sogni o il peso di tante delusioni ma un nuovo anno sta per cominciare, almeno quello carichiamolo di aspettative, così da affrontarlo con entusiasmo, e se non ne abbiamo, inventiamocele, la fantasia non ci manca.
    un abbraccio e tanti auguri di serenità, parole e immagini.

Lascia un Commento



Segui il blog via email:

Visita il sito ufficiale
Inserisci il tuo indirizzo email:


Questo blog è
Leggi il post
clicca sul logo
per saperne di più
Questo blog sostiene:
Mi trovi anche su:
Le mie foto su Flickr
Nuovi ospiti nelle acque della città... Billy versione 'spia' header Tramonto triestino     
Premi e Riconoscimenti

In classifica
Tra i primi 10
Uno dei più belli
sito internet

Secondo classificato come

nei prossimi anni non ho intenzione di partecipare al concorso quindi il secondo posto è libero


Premio D eci e Lode
da Giorgia, Sara, Simona, Kit Jr. e Chiara

Thinking Blogger Awards
da Pibua, Giuseppe T. e UMI

foca.jpg
da Sciura Pina e Paola

Premio Symbelmine
da Silvia

logo del premio
da Ed, Giangidoe, Pibua, IvanSantoro, Guccia, Weblogin e Anna

logo del premio
da La Tela di Aracne, Nido di Scricciolo, Synnovea e Serendipity

logo del premio
da Occhidigiada

logo del premio
da Elle, NadiaFlavio, SERENdipity, Dolcelei, Sciura Pina e Oscar

Con molto orgoglio…