Categorie
Archivi

The new people of italian street

In principio, nell’A.D. 1952 per la precisione, grazie alla proposta di una senatrice, le strade dell’italico suolo improvvisamente si riempirono di prostitute. Chiuse le case chiuse infatti alle stesse non restò che scendere a basso. Qualcuno cominciò a chiamarle lucciole e solo con il tempo capii che era un modo come un altro per considerarle una razza in via d’estinzione, un po’ come l’omonimo uccello… (inteso come coleottero ndr).
Quasi mezzo secolo dopo, per l’esattezza nei primi mesi dell’A.D. 2005, le strade dell’italico suolo improvvisamente cominciarono a brulicare di fumatori, “confinati”, ghettizzati, messi alla pubblica berlina ed al pubblico giudizio. Ci furono polemiche ma pian piano anche questa categoria divenne un “arredo urbano” comune a molti luoghi, diventando uno spot-vivente poco indirizzato alla tutela della salute.Pian piano la gente si abituò a questa visione e i fumatori diventarono “consuetudine” per il nostro apparato visivo. Pare chiaro il fine: così come in passato venivano pubblicamente condannati eretici…. in questo ultimo mezzo secolo è stato riservato il medesimo trattamento (leggermente più ‘soft’ grazie all’abolizione dell’uso di ghigliottine & affini) a prostitute e fumatori. In fondo sempre di persone ‘viziose‘ si tratta no?

Quello che però mi sfugge è la possibile “colpa” o il “vizio” di questa nuova categoria di persone che da qualche tempo popola strade, angoli e piazze di tante città italiane, in questo caso Trieste:


Settembre 2010 - primi effetti tagli alla cultura by Bondi & Co.
– clicca sull’immagine per ingrandirla –

Non so voi ma prima dell’avvento al ministero della Cultura di personaggi come Sandro Bondi & Co. avevo sempre sentito parlare di musica da camera



Post attualmente letto 8.030 volte

Post simili:

21 Commenti a “The new people of italian street”

  • The new people of italian street…

    Sottotitolo: i nuovi figli della politica del governo. Breve excursus storico sui frequentatori “forzati” dell’italico suolo pubblico……

  • Non potrebbero essere due fumatori ed una prostituta che ingannano il tempo suonando?

  • Se prendono soldi sarebbe accattonaggio forse, anche se dopo Bondi, é il minimo che ci si può aspettare di vedere visti i tagli alla lirica. Certo che la risposta di Nadia Flavio mi sta ancora facendo ridere di gusto. :mrgreen:

  • ERRATA CORRIGE: mi sa che “nadiaflavio” é solo Flavio. Mi scuso ma prima di vedere il suo blog peraltro molto divertente, non sapevo chi si celasse dietro al nickname e quindi ho fatto una piccola gaffe. Mi scuso.

    Daniele

  • Non riesco nemmeno a pensare la parola Cultura vicino a bondi… il minuscolo non è un errore!
    Ciao Chit

  • Chit:

    @nadiaflavio: mi inchino a questa sua battuta da standing ovation!?!? :mrgreen:
    @Daniele Verzetti, Rockpoeta®: nè Nadia, nè Flavio, nè NadiaFlavio se ne avranno a male credo…
    @Ernest: ti comprendo e ti scuso …

  • Divieti e sanzioni sono molto antipatici e ricordano tempi oscuri..sarebbe troppo bello che ognuno rispettasse l’altro, apparentemente non vizioso senza ricorrere a leggi assurde. 🙁

  • amatamari:

    Ah ah troppo bella la prima risposta…
    🙂

    p.s.
    Ma com’è che le ronde non li hanno arrestati???

  • Tina:

    E viste le esternazioni di Straguadagno unite alla incapacità di Bondi, non potrebbero essere tre addetti alla “musica da camera” che sono stati scippati della camera perchè destinata a “donzelle/i disponibili” per far carriera politica? 😈

    Bellissima la prima osservazione 😮
    Buona giornata Chit
    Tina

  • Ad avercela una camera, non avrebbero suonato lì.

  • Chit:

    @Dolcelei: sarebbe bellissimo ma sembra così difficile…
    @amatamari: da premio Oscar il commento di nadiaflavio!?! 😀
    @Tina: tutto potrebbe essere, di sicuro trattasi (battute e scherzi a parte) di tre bravissimi musicisti che hanno allietato angoli e strade di Trieste per tutta l’estate
    @Dalle8alle5: infatti, il problema è che Mr. Bond(i) gli ha tolto pure quella…

  • Romano:

    Averle persone così, come quelle della tua foto, sulle strade 😉 E’ comunque preoccupante che persone che potrebbero essere qualificate e abili per lavorare in modo degno si ritrovano forse (dico forse) ad arrotondare il proprio misero stipendio così. La prossima volta a chi potrebbe toccare? A insegnanti, ricercatori, medici e non solo?!?

    Amara considerazione, la mia, ma sembra anche molto attuale.

    Un caro saluto

  • ACh - the brother:

    Il tragicomico è che almeno questi riescono a rendersi visibili.
    Nella stessa sitauzione di precariato o peggio ancora di mancanza di lavoro non riesco ad immaginare in cosa potrebbero esibirsi un tornitore, o uno scaricatore portuale, oppure un carpentiere…
    Ed infatti per strada non si vedono.
    Tuttavia non è detto che non si stiano organizzando.

  • Molto sensuale la presa femminile del violoncello

  • Sono una fumatrice accanita, e quindi popolo i marciapiedi. Trovo poetica la tua descrizione della nostra specie, e anche l’accostamento alle lucciole, quelle che il mestiere lo facevano per campare e non per migliorare il curriculum.

  • Io sono un fumatore “sui generis”: solo cigarilli e pochi.
    Però, sì, forse un attimo si esagera.
    Sai che hanno in mente di fare come a New York? Neppure in strada, nei parchi o sui marciapiedi?
    Mah!

  • Non fumo ma non faccio le crociate contro chi ha questo vizio, Ognuno è libero di scegliere come vivere.

  • Tina:

    Lo so Chit, anche a Torino ho visto professionisti bravissimi suonare in angoli preposti.

    Sulla campagna contro i fumatori…finiremo in riserva, sono una fumatrice incallita e se questi decidono di copiare gli americani…andremo incontro al proibizionismo, ma il libero arbitrio di decidere come andarsene no?
    Si deve morire per forza di Uranio? 👿

  • Certo che siamo messi proprio male se anche dei professionisti iniziano a suonare in strada perché per sopravvivere hanno bisogno dell’elemosina della gente….
    Per quanto riguarda i fumatori, io non fumo e se devo proprio essere sincera ho accolto con particolare gioia il divieto di fumare nei locali pubblici che qui (in Svizzera) è arrivato molti anni dopo rispetto all’Italia. Mi é capitato di andare in locali in Svizzera ai tempi in cui il divieto vigeva già da anni in Italia e giuro che era davvero uno strazio! Non ero più abituata al fumo nei pub! 😐

  • iggy:

    ritieniti fortunato và.. ché a milano se suoni per strada ti becchi una multa se sei italiano, un paio di scarpate ed una multa se sei italiano coi capelli lunghi e pesanti mazzate più nottata in questura per accertamenti se un non italiano..

  • Chit:

    @Romano: amara di ma perfettamente calzante…
    @ACh – the brother: di questo passo si rischia il sovraffollamento delle strade 🙄
    @fracatz: si, un piacere sentirli e vederli 😉
    @Efesto: doveroso “riconoscimento” alle categorie in questione 🙂
    @Daniele: gli americani sono maestri a diffondere i ‘virus’ e poi fare gli scandalizzati!?
    @Kylie: come sempre più delle leggi potrebbe il buonsenso, ma non ce n’è più!?
    @Tina: libero arbitrio??? … cos’è??? 🙄
    @Laura: vale il commento di Kylie, basterebbe un po’ di buonsenso…
    @Iggy: bè, questi sono andati a chiedere (ed esibiscono) tanto di permesso comunale in carta da bollo per potersi permettere ciò

Lascia un Commento



Segui il blog via email:

Visita il sito ufficiale
Inserisci il tuo indirizzo email:


Questo blog è
Leggi il post
clicca sul logo
per saperne di più
Questo blog sostiene:
Mi trovi anche su:
Le mie foto su Flickr
Nuovi ospiti nelle acque della città... Billy versione 'spia' header Tramonto triestino     
Premi e Riconoscimenti

In classifica
Tra i primi 10
Uno dei più belli
sito internet

Secondo classificato come

nei prossimi anni non ho intenzione di partecipare al concorso quindi il secondo posto è libero


Premio D eci e Lode
da Giorgia, Sara, Simona, Kit Jr. e Chiara

Thinking Blogger Awards
da Pibua, Giuseppe T. e UMI

foca.jpg
da Sciura Pina e Paola

Premio Symbelmine
da Silvia

logo del premio
da Ed, Giangidoe, Pibua, IvanSantoro, Guccia, Weblogin e Anna

logo del premio
da La Tela di Aracne, Nido di Scricciolo, Synnovea e Serendipity

logo del premio
da Occhidigiada

logo del premio
da Elle, NadiaFlavio, SERENdipity, Dolcelei, Sciura Pina e Oscar

Con molto orgoglio…