Perchè Catena proprio di Sant’Antonio?
Che cos’ha fatto di così grave “questo” santo per meritarsi tale etichetta? Leggendo qua e la mi sono imbattuto in questa spiegazione che riporto; se qualcuno ne sà qualcosa di più alzi la mano
“…il termine deriva da una tradizione molto diffusa a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso (il 1900): si riceveva una lettera che iniziava con “Recita tre Ave Maria a Sant’Antonio” e proseguiva descrivendo le fortune capitate a chi l’aveva ricopiata e distribuita a parenti e amici e le disgrazie che avevano colpito chi invece ne aveva interrotto la diffusione.”
Sarà vero?
Fonte: Centro per la raccolta delle voci e delle leggende metropolitane
Post simili:
Attualmente 8 commenti
Altri links a questo post
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Lascia un commento
Per inserire un commento devi ACCEDERE oppure REGISTRARTI (lo fai una volta e non ci pensi piu') oppure lasciare un commento "spot"... fai tu


















Mauri scrive il 26 ottobre 2006 alle 09:06
Ciao Chit buongiorno!!!!
Io sinceramente non conosco il x’ di questo nome..l’unica cosa che posso dirti e che non ci credo e non ci ho mai creduto..infatti qualsiasi catena da me ricevuta è stata interrotta…e mi pare che sono ancora qui, sana e salva….nn credo che poche parole possano sconvolgere la nostra vita…soprattutto credo che ogni vita sia gi? sconvolta da altri problemi magari + gravi di una catena…..
kiss
valentina scrive il 26 ottobre 2006 alle 11:55
ma ciaooo…
fammi sapere poi se la canzone ti è piaciuta.ma conoscevi prima i keane?io li adoro..te li consiglio..
un baciotto e grazie della visita..
vale
Antonella scrive il 26 ottobre 2006 alle 14:22
Buongiorno Claudio nel tuo sito sempre cose interessanti.
Comunque quella che hai trovata in rete è la giusta soluzione,io mi chiamo Antonella ed ho alcune informazioni sulle origini del mio santo fra le quali appare anche la spiegazione sulla catena di S:Antonio.
Un abbraccio affettuoso
Antonella
Daniela Magra scrive il 26 ottobre 2006 alle 15:03
io penso ke la spiegazione x me + giusta è il mio ultimo intervento: “la realt? non esiste, la realt? è solo qll a cui ognuno di noi sceglie di credere”
. . . così nel we 6 dalle mie parti . . . bene! io domani sono a Firenze, ma vorrei fare il giro della giornata, e sabato mattina ho 1 app alle 11.30, ma da sabato pomeriggio e x domenica non ho nulla di programmato, mi piacerebbe molto incontrarvi, magari ti mando 1 mail con il mio cell, così vediamo di incontrarci
baci & abbracci
d
ANTONELLA scrive il 26 ottobre 2006 alle 16:44
CIAO CHIT HAI RAGIONE TU…. NESSUN POST NUOVO
MA CHE POSSO FARCI SE NN TROVO GLI AGOMENTI NUOVI?
SE PARLO SEMPRE DELLE STESSE COSE MI DICONO CHE SONO NOIOSA QUINDI MEGLIO TACERE………E POI MICA HO LA TUA STESSA FANTASIA :P……….CAVOLO RIESCI SEMPRE A TROVARE L’ARGOMENTO GIUSTO AL MOMENTO GIUSTO….TU CMQ FAI SEMPRE UN GIRETTO….MI BASTANO I SALUTI.BACI & ABBRACCI SALUTI X CIN.CIAO ANTO
o.f-kit scrive il 26 ottobre 2006 alle 17:06
e ki lo sa?! so solo k odio le catene di sant’antonio
:mrgreen:
Giulia scrive il 26 ottobre 2006 alle 17:56
Si…vero, basterebbero, per un cuore di carta però…
e non ne resterebbe che cenere…
A riguardo di codeste catene, ne ricordo una, inviatami, nella quale anche il gatto di casa, dicevano, sarebbe saltato in aria…se non…!!blaaaaaa!!!
Comunque, in una visione ottimistica, almeno il 30% ci casca!
Con simpatia…
un abbraccio
Giulia
mariarosaria scrive il 27 ottobre 2006 alle 22:15
Hola Chit…
;)
Io l’ho fatta solo una volta anche perchè mia nonna ha così insistito che se non l’avessi fatta sembrava che tutte le sfortune di questo mondo sarebbero capitate a me…
Qualche tempo dopo mi arrivò anche un dolce, e poi un’altra cosa (che in questo momento proprio non ricordo) che riguardavano sempre tale “catena”…
Cosa penso???
Avendo avuto l’esperienza nel farla e nell’interromperla posso dire al cento per cento che per me questa catena NON E’ VERA!!!
In entrambi i casi, infatti, non mi è successo nulla di particolarmente bello o drammatico…
Sono viva, tranquilla, con i miei momenti di alti e bassi , ma non certo imputabile all’aver o non aver fatto la “catena di S.Antonio”…
Ps: Giusto per par condicio, la mia nonna continua a crederci…