Perchè prendersela con un locale se non c’è amore?
La vicenda è quella capitata a Villardora, comune della provincia di Torino, dove alcune moglie e fidanzate hanno fatto chiudere dalle autorità un locale (il ‘Laser Night Club’) ufficialmente registrato come circolo di cultura. Dopo le numerose segnalazioni di alcune donne stanche delle continue uscite di casa del marito e di alcuni residenti stufi del continuo viavai le forze dell’ordine hanno fatto irruzione nel locale e verificato che il ”cul”, passatemi l’espressione, c’era il resto meno…
Sentita la notizia mi sono venute imemdiatamente in mente le parole di ‘Bocca di Rosa’ del grande Fabrizio DeAndrè:
” Si sa che la gente da’ buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio
si sa che la gente da’ buoni consigli
se non può dare cattivo esempio.
Così una vecchia mai stata moglie
senza mai figli, senza più voglie
si prese la briga e di certo il gusto
di dare a tutte il consiglio giusto.
E rivolgendosi alle cornute
le apostrofò con parole acute:
“Il furto d’amore sarà punito -disse-
dall’ordine costituito”…
Siccome non m’è mai successo di trovarmi in una situazione del genere, domando e chiedo, fino a che punto arrivereste pur di non “perdere” la compagnia del partner? Giusto prendersela con un locale e delle signorine (che sicuramente anch’esse NON credo vivano poi così bene!) quando siamo in regime di libero mercato quindi c’è un’offerta ma c’è anche una domanda? Mah…
Comunque da ieri, in “aiuto” legale dei partner trascurati, c’è la sentenza 21099 del 9 ottobre della Cassazione che sancisce “...il diritto alla separazione il coniuge che non ama più e che si trova a vivere un rapporto freddo che rende la convivenza intollerabile“. Sentenza che, per una volta, condivido ma mi sembra ben lontana dall’autorizzare a fare terra bruciata attorno al partner fedigrafo!
Technorati Tags: italia, notizie curiose, prostituzione, sentenze
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Laura scrive il 11 ottobre 2007 alle 09:43
Chiuso il locale, i compagni andranno a cercarsi le prostitute direttamente in strada. Il problema si risolve diversamente.
Artemisia65 scrive il 11 ottobre 2007 alle 09:55
l’altro giorno assistevo ad una discussione fra due signore, mentre aspettavo il mio turno al banco dei formaggi (anvedi luogo dove fare certe discussioni), una diceva all’altra d’aver preso x i capelli l’amante del marito…ad un certo punto m’è venuta voglia di dirle sveglia tesò, lei, ok, è andata con un uomo sposato ma…tuo marito?????
comincia un po’ ad esaminare il perchè tuo marito s’è fatto l’amante…
Eccio scrive il 11 ottobre 2007 alle 10:35
e lasciali andare allo strip club no?? evidentemente il rapporto nn funziona, anche se le menti di quei maschi erano molto annebbiate
sigfrieda scrive il 11 ottobre 2007 alle 11:01
concordo con Laura e aggiungo che invece del locale CULturale sarebbe meglio riaprire le case chiuse… più controlli, meno problemi… ma questo è un altro discorso.
Giorgia scrive il 11 ottobre 2007 alle 11:31
Sinceramente io non “arriverei” a nulla per non perdere mio marito, stare insieme deve essere una continua scelta reciproca, deve essere una cosa bella per entrambi, se no inutile andare avanti. Che senso ha curare il partner o cercare di limitarne la libertà? Nessuno, se non che il partner alla prima occasione recupererà il tempo perso
Sono d’accordo con Artemisia65 uno dovrebbe chiedersi perchè il compagno o la compagna si sia “allontanato”.
polloncina scrive il 11 ottobre 2007 alle 11:37
se mio marito va in un night club la colpa in parte è anche la mia che ho fatto in modo di farlo arrivare a tanto,o sbaglio??
una persona non cerca fuori quello che ha in casa
Artemisia65 scrive il 11 ottobre 2007 alle 11:57
P.S. con questo non voglio certo dire che la colpa sia tutta delle mogli, x carità, però certe domande una se le deve pur fare, per lo meno fare il punto della situazione e cercare i perchè…..
Franca scrive il 11 ottobre 2007 alle 12:09
Diritto alla separazione è sacrosanto, altrettanto non lo è quello al tradimento.
Quello che ci vuole è la chiarezza nei rapporti, poi ognuno sceglie di vivere come meglio gli aggrada
Curly scrive il 11 ottobre 2007 alle 12:30
L’infedeltá fa male… malissimo… è peggio del dolore fisico… ma non credo che chiudendo certi locali si risolvano i problemi (non mi piacciono comunque certi locali non per moralismo, ma perché mi è capitato che il mio ex ci andasse con gli amici a fare casino… che di per se non è nulla di male, ma poi non ha fatto solo casino… quindi permettimi che a me stiano sulle palle… :-D) ma non arriverei a fare una cosa del genere… Sono molto orgogliosa (credo non troppo) e se mi dovesse (ri)succedere non cercherei nemmeno di chiedere il perchè. Ci sono due situazioni possibili: 1. il tipo è un pezzo di stronzo che sputa sui tuoi sentimenti e che quindi è meglio se lo lasci anche se ti giura che ama solo te e che era un “errore” 2. i problemi c’erano già e forse nessuno voleva parlarne ma si preferiva andare avanti…

ho scritto un tema!
Comunque ce ne sono di uomini che non si accontentano… Purtroppo io faccio parte di quella parte di donne che non lo ammettono. Forse perchè non l’ho mai fatto e nemmeno mi sognerei mai di farlo…
Per me comunque sarebbe sicuramente un motivo di separazione.
Ma comunque non trovo giusto chiudere locali per questo. Se un uomo non ti ama oppure vuole spassarsela con qualcun’altra (o viceversa) le occasioni al giorno d’oggi (sul lavoro e per strada) non mancano di certo.
Però… è una cosa che mi ha fatto male (anche senza averne prove certe) e che sicuramente SO per certo di non poter perdonare.
Comunque…
Comunque…
W l’amore…
Abbasso però le coppie che si sposano dopo pochi mesi e non si conoscono o quelle che si arrendono alla prima difficoltà senza combattere! Quelle l’amore non credo l’abbiano ancora conosciuto veramente!
Bacionissimi!
Daniele Verzetti, Rockpoeta. scrive il 11 ottobre 2007 alle 13:00
Un locale andrebbe chiuso solo per ragioni giuridicamente comprovate ossia sfruttamento della prostituzione e di minori, spaccio di droga ecc….
Credo che far chiudere il locale non sia la soluzione.
Se tra due persone non c’è più nulla e se una delle due è infelice non sarà certo chiudendo certi locali che il rapporto tornerà perfetto.
Poi ci sono i traditori/ici patololgici quelli che cmq anche se stanno bene devono avere altre aventure. Quelli sono un capitolo a parte e non vanno giustificati.
Chit scrive il 11 ottobre 2007 alle 13:54
@Laura: esattamente ciò che ho pensato leggendo la notizia
@Artemisia65: ormai si preferisce sempre guardare “gli altri” anzichè se stessi!
@Eccio; soprattutto dovrebbe esser ormai chiaro che il proibizionismo NON FUNZIONA!
@Sigfrieda: hai voglia quanta strada c’è ancora da fare per quello…
@Giorgia: ma quello porterebbe a pensare, analizzarsi e magari scoprire di avere qualche colpa. Sicuramente più ‘comodo’ dare le colpe ad altri!
@polloncina: in teori a no poi, si sa, le eccezioni ci sono comunque…
@Artemisia65: vero, a volte è colpa delle suocere
@Franca: “chiarezza nei rapporti”, esattamente ciò che manca nella maggior parte delle coppie
@curly: bel tema!
promossa!!
@Rockpoeta: non sicuramente per la soffiata di qualche moglie trascurata
Giò scrive il 11 ottobre 2007 alle 13:57
ben citata la splendida “bocca di rosa” ma la prostituzione, che è sempre legata allo sfuttamento ( a volte alla schiavizzazione) non la prenderei tanto alla leggera.. il discorso del tradimento, dei rapporti che funzionano, delle “colpe”, invece è molto molto complesso: davvero qualcuno può credere che il desiderio duri in eterno…?
Giò
Alianora scrive il 11 ottobre 2007 alle 14:24
Pure a me è venuta subito in mente Boccadirosa. Forse le signore pensano che eliminando la facilità di distrazione, i pigri mariti cercheranno altri passatempi più a portata di…ehm…mano.
giovanna scrive il 11 ottobre 2007 alle 14:47
saranno donne insicure…io non avrei mai fatto una protesta simile contro un locale, tutt’al piu’ avrei parlato con mio marito e cercato di capire cosa mancava tra noi..tanto se hanno il vizio se le cercano eltrove, ma lo faranno nuovamente
Dolcelei scrive il 11 ottobre 2007 alle 14:48
Dovevano prendersela con i loro partner..Certo che locali così vicino casa comunque non fanno piacere. Mi sembra strano che basti una simile protesta per chiuderlo. Che paese strano il nostro…
Serendipity scrive il 11 ottobre 2007 alle 15:20
Forse a quelle donne fa più comodo prendersela col locale per non ammettere che qualcosa non va più nel rapporto coniugale.
Io penso che quando un rapporto sia arrivato al “capolinea” c’èmolto poco da fare, se non niente…
enrico scrive il 11 ottobre 2007 alle 16:10
non ho letto ancora della notizia. sai io frequento solo parrocchie e curie. Comunque se chiusura è stata eseguita, sicuramente è per il fatto della prostituzione. Il locale invece è completamente da assolvere se si parla di rapporto di coppia che non funziona.
john doe scrive il 11 ottobre 2007 alle 16:18
il riferimento a bocca di rosa in effetti è azzeccatissimo. a parer mio non risolvono niente chiudendo un locale, le poverette, che se hanno un problema in casa, così facendo lo nascondono ma non lo risolvono.
Chit scrive il 11 ottobre 2007 alle 16:40
@Giò: quelli che guardano ‘ghost’ magari si
@Alianora: però poi così diventano ciechi
@giovanna: non a caso si dice che si perda il pelo ma non il vizio
@DolceLei: è lo splendido BelPaese!
@Serendepity: qui si direbbe che il rapporto, o parte di esso, sia andato a “puttane”
@enrico: credo che il locale sia da assolvere a prescindere. Sono i clienti che tuttal’più devono contenersi no?
@john doe: ma è al politica italiana; spostare, non risolvere i problemi
Davide scrive il 11 ottobre 2007 alle 16:43
Vi invito tutti sul mio blog…è importante.
Vi aspetto.
hidaba scrive il 11 ottobre 2007 alle 18:51
si sposteranno in un nuovo locale
Ed scrive il 11 ottobre 2007 alle 18:52
Già il nome era tutto un programma…Ad ogni modo anche nella mia ridente città è successo che le mogli si siano un po’ arrabbiate quando i loro mariti la sera andavano in un locale del genere. Solo che lì c’era anche un tantino di illegalità.Ma il ragionamento di artemisia65 non fa una piega.
entina scrive il 11 ottobre 2007 alle 20:10
cosa non si fa pur di non guardare in faccia la prorpia realtà…..
La Tela di Aracne scrive il 11 ottobre 2007 alle 20:22
Mi sembra una mossa inutile… cercheranno un altro posto dove trovar ristoro…
tuttapepe scrive il 11 ottobre 2007 alle 20:42
Per quanto mi riguarda avrei fatto passare la porta a mio marito,…a calci in culo pero’!!Questi locali danno un servizio,i porci sono quelli che ci vanno! Un bacione.
annalisa scrive il 11 ottobre 2007 alle 21:51
un super sorriso e buon tuffo!!!
Annalisa
Gianni scrive il 11 ottobre 2007 alle 22:06
Ciao Chit, scusami se vado OT, volevo assicurarti, come promesso, che ho appena firmato l’appello per la liberazione di Carlo Parlanti, la mia signature riporta il n° 2099.
Un caro saluto per te e gli altri ospiti del blog.
Gianni
Chit scrive il 11 ottobre 2007 alle 22:31
@davide: arrivo!
@hidaba: e fanno bene
@Ed: direi proprio di si
@entina: più comdo ed indolore…
@La Tela di Aracne: infatti!
@tuttapepe: concordo al 100%!
@annalisa: buon weekend a te
@Gianni: l’OT per CARLO è sempre ben accetto, ne abbiamo bisogno! Grazie
Oby scrive il 11 ottobre 2007 alle 23:28
Il diritto al tradimento esiste se è bilaterale. Patti chiari e amicizia (o matrimonio) lunga?
Spillolando scrive il 12 ottobre 2007 alle 00:12
Viva le “associazioni culturali” :=)
:twisted:
cactus70 scrive il 12 ottobre 2007 alle 09:51
Non capisco perchè, in queste situazioni, le donne tendono a prwendersela sempre più facilmente con l’altra piuttosto che con il proprio compagno che - secondo me - è il primo responsabile del tradimento.
E poi, non sono d’accordo neppure con il fatto che se uno ti tradisce necessariamente la donna debba sentirsi manchevole in qualcosa. Si dà anche spesso il caso che l’uomo (o la donna) tradisca per leggerezza e stronzaggine sua!! scusa, ma sai che questo è per me un tasto dolente in questo periodo!!
Chiara scrive il 12 ottobre 2007 alle 12:15
Anche a me è venuta subitissimo in mente “bocca di rosa”..
Sono proprio d’accordo Chit: perchè prendersela con un locale quando il problema è il marito??
Tanto anche se non si hanno le prostitute sotto casa si possono raggiungere in un altro modo.
Notizia pazzesca, io quasi non ci credevo!!
Queste donne dovrebbero avere un minimo di orgoglio e mandare a quel paese il marito e lasciare in pace il locale.
lucia scrive il 12 ottobre 2007 alle 15:07
ma che carino questo blog..per quanto riguarda il post, è triste che ancora oggi tante donne siano così insicure da non avere il coraggio di lasciare un uomo che non le ama…e che cavolo..sarà che io me la sono sempre cavata da sola in tutto ma certe cose proprio non le riesco a mandar giù…buona serata
Loredana scrive il 12 ottobre 2007 alle 15:31
Nel mio paese è successo lo stesso, ma il locale era per scambisti, quindi la protesta non era delle mogli, ma dell’intera popolazione: la chiusura è stata chiesta per la “sporcizia” che ogni mattina si trovava la intorno. Il locale era proprio sulla strada del mercato, quella che porta il nome del santo del paese, ad uno sputo dalle scuole, dai parchetti e dalla biblioteca: te li immagini i bimbi a manina della mamma per andare al parco che ti chiedono “cos’è quella cosa mammina?”, quando non la toccavano la cosa…
In questo caso le proteste non mi sembrano tanto sbagliate. Peraltro, i signori mariti in questione… ma proprio sottocasa devono andare?
A me pare assurdo.
E la separazione è una cosa ben più complicata di “tradimento si o tradimento no”.
mariarosaria scrive il 12 ottobre 2007 alle 21:43
Ma una volta chiuso questo locale cul…turale, le questioni personali delle moglie e delle fidanzate (che hanno vinto questa battaglia) si sono risolte???

Comunque se mi fossi trovata in questa situazione (e spero proprio di non dovermi trovare mai) l’avrei risolta “face to face” con ilfidanzato/marito, utilizzando qualche aprola in meno e qualche ceffone in più!!! Mi sembra un tantino più efficace come medico
Visto però che i miei studi sono giuridici, darò un’occhiata alla sentenza!!!
Buon fine settimana…
Baci
Chit scrive il 12 ottobre 2007 alle 22:10
@Oby: le tantazioni credo esistano, poi bisogna vedere come uno le affronta…
@Spillolando: concordo
@cactus70: è più facile guardare il prossimo piuttosto che avere il coraggio di guardare se stessi
@Chiara: la prossima vita ti sposo
@lucia: benvenuta, purtroppo… questa pare essere la realtà
@Loredana: credo che comunque sia il problema non sia la posizione del locale ma… il marito
@mariarosaria: brava, guarda bene che…sai mai che ci sia un cavillo