Petrolio e dollari: meglio cambiare no?!
Ultima ora: Il petrolio raggiunge i 98$ a barile. L’Euro tocca quota 1.47 dollari.
Giusto perchè si sappia anche “un’altra verità”, vi segnalo questo articolo il cui inizio dice già molto se non ‘tutto’ su questo argomento: ”Finora è stato possibile acquistare petrolio dall’OPEC solo avendo dollari USA. Ciò significa che tutti i paesi non produttori di petrolio debbono procurarsi i dollari prima di poter acquistare il greggio. Questo ha creato una grande richiesta di dollari fuori dagli Stati Uniti e quindi una loro forte sopravvalutazione. Per contro, solo gli Stati Uniti hanno potuto stampare carta moneta dal nulla e ricevere in cambio beni. Il fatto che l’equivalente di miliardi di dollari di petrolio venga valutato in dollari assicura il dominio mondiale del dollaro. Questo consente agli USA di agire come una banca centrale mondiale, che può stampare carta moneta accettabile dappertutto. Il dollaro è diventato una moneta non più sostenuta dall’oro, ma dal petrolio. Questo sistema era stato messo in discussione dall’Iraq, che nel novembre 2000 aveva cominciato a farsi pagare il greggio in euro. Dopo l’invasione Usa in Iraq, il petrolio iracheno viene ora ridefinito in dollari statunitensi, invece che in euro…” [continua a leggere l'articolo]
Tanti sostengono che una soluzione a questa corsa al rialzo del prezzo del greggio sarebbe quello di quotarlo e pagarlo in Euro ma, secondo voi, dopo quel che è successo a Saddam Houssein ed all’Iraq chi sarà il prossimo che s’avventurerà su questa strada??
Technorati Tags: economia, euro, dollaro, petrolio, greggio, saddam houssein
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Il Blog di Chit — 7 novembre 2007 alle 12:54
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tuttapepe scrive il 7 novembre 2007 alle 13:05
E non si fermera’ li’!!!Un bacione.
Lisa72 scrive il 7 novembre 2007 alle 13:22
Ciao Chit, l’articolo è molto interessante… anche il titolo del tuo post: parafrasando meglio cambiare combustibile??? sarebbe ormai ora anche perchè tra euro e petrolio a me la voce di spesa mensile chiamata benzina è diventata insostenibile.. e non parliamo dei promessi rincari per luce e riscaldamento… almeno a 18-19° pensate che sia possibile tenere il riscaldamento in casa con dei bambini piccoli?
sono un po’ arrabbiata stamani..
sarà che ho fatto benzina ed è arrivata la bolletta….? 
Un saluto, Lisa
prostata scrive il 7 novembre 2007 alle 13:50
Ormai anche la Gisella Bundchen schifa il dollaro e si fa pagare in euri…
Alianorah scrive il 7 novembre 2007 alle 15:55
Una strada sdrucciolevole…con tutto quel petrolio a renderla scivolosa eh?
Eccio scrive il 7 novembre 2007 alle 16:00
Il dollaro è destinato a calare, fino a stabilizzarsi su un livello determinato. L’euro è destinato a fare la fine del dollaro, salire salire salire per poi crollare. QUesto è quello che si deve impedire.
Fabioletterario scrive il 7 novembre 2007 alle 17:20
Io intanto comincio ad andare a piedi…
Chit scrive il 7 novembre 2007 alle 18:00
@tuttapepe: purtroppo lo so…
@Lisa72: giurin giuretta che IO non centro!?
@prostata: aspettiamo che lo faccia anche Paris Hilton e siamo a posto
@Eccio: soluzioni?
@FabioLetterario: io sono 7 anni che vado a lavorare in corriera
Dolcelei scrive il 7 novembre 2007 alle 19:16
Meglio ricorrere a energie alternative..come già fanno con lungimiranza i paesi nostri vicini.
Bacione..
isline scrive il 7 novembre 2007 alle 19:25
Meglio cambiare certo!
Non sono un’esperta, ma non credo che passare all’euro possa cambiare qualcosa a lungo andare. Sarebbe il caso di investire nell’energia alternativa, ne?
La Tela di Aracne scrive il 7 novembre 2007 alle 19:44
Credo sia impossibile che si possa verificare una cosa del genere…
Ora finalmente capisco perchè è così “grave” che l’euro raggiunga questi record…
zombolina scrive il 7 novembre 2007 alle 19:48
benzina?che cos’è la benzina?
Franca scrive il 7 novembre 2007 alle 19:56
Prima o poi succederà. Ne ho già sentito parlare
elle scrive il 7 novembre 2007 alle 20:32
…eur…. dollari…. basta che non dobbiamo pagare in natura! ;)…
un abbraccio e bentornato
Oby scrive il 7 novembre 2007 alle 20:39
Premesso che io giro in bici…
Quello che non ho capito è: si deve per forza pagare in cash??? Non si può pagare con contro corrente o carta di credito sto petrolio??
Chit scrive il 7 novembre 2007 alle 20:40
@Dolcelei: quello di sicuro ma nel breve …
@isline: esattamente ciò che non si vuole mi pare no?!
@La Tela di Aracne: si, l’articolo è illuminante
@zombolina: è un discorso lungo…
@Franca: speriamo anche se dubito perchè credo potrebbe cambiare tutti gli equilibri economici mondiali.
@elle: non ci giurerei che non succeda
@Oby: provi a parlare tu con George?? …
Sara Sidle scrive il 7 novembre 2007 alle 22:24
Sono curiosa di vedere a che punto vogliono arrivare.
Alla fine l’unica soluzione per risparmiare sarà, finchè è possibile, usare le proprie gambine!
Artemisia65 scrive il 8 novembre 2007 alle 08:34
però è anche vero che ora come ora pagare in dollari conviene vista la forte svalutazione. tranne in italia…………..
Giulio scrive il 8 novembre 2007 alle 09:10
Ciao Chit!
Purtroppo nessuno anche se come dici tui quella sarebbe la soluzione! Sì il discorso dell’articolo non è nuovo e l’avevo già in mente.
Ma il destino da super portenza degli states ha gli anni contati.
ciao Giulio
Ado scrive il 8 novembre 2007 alle 10:48
… ho deciso! comincerò a scavare in giardino
meich scrive il 8 novembre 2007 alle 22:16
Anvedi questo !!! Caro kit non sapevo avessi un nipote ECONOMISTA!Grande Eccio.Saluti dal micione
Chit scrive il 8 novembre 2007 alle 23:36
@Sara Sidle: quella è già “la soluzione” ..
@Artemisia65: esatto, tranne da noi
@Giulio: lo spero anche se regge bene per ora
@Ado: fai la talpa!?
@meich: si sta venendo su bene il ragazzo
Daniele Verzetti, Rockpoeta. scrive il 9 novembre 2007 alle 12:34
Magari l’Iran molto più ostico da abbattere.
In realtà mi guardo in giro e mi sento come se fossi tra l’incudine (USA E CINA) ed il martello (Iran, Pakistan, terrorismi vari ecc…)
Poi mi chiedo se non siano tutti l’impugnatura dello stesso martello….ovviamente il chiodo siamo noi….
Davide C. scrive il 12 novembre 2007 alle 17:18
Beh, io per non sbagliare ho preso la macchina a metano
Saluti e abbracci da Torino!