Raccolta differenziata rifiuti, soluzione o presa in giro?

Da tempo in Italia, compatibilmente con le altre news di giornata, si parla di emergenza rifiuti e vi confesso di aver sempre avuto un’idea abbastanza precisa in merito a cause e colpevoli per questa situazione.
Io ho la fortuna di vivere in un’isola ‘felice’ da questo punto di vista. Il mio è un paesino dove si nota (in negativo) colui che butta la carta delle patatine per terra o sporca, pertanto ho sempre pensato che fermi restando questi valori di rispetto dell’ambiente e del prossimo il problema se ne sarebbe stato alla larga. Ed invece amaramente devo constatare che:


(clicca per ingrandire l’immagine)

Praticamente il nostro sindaco ufficializza quello che più o meno tutti avevamo notato e cioè il fatto che da qui a poco, a pagare la scelta di procedere alla raccolta differenziata nei paesi confinanti al nostro saremo proprio noi! Infatti, essendo assolutamente improponibile, un po’ per educazione ed un po’ per reale scomodità, la raccolta differenziata, gli abitanti dei paesi vicini hanno pensato bene di venire ad utilizzare i nostri cassonetti per depositare liberamente ciò che nel loro comune dovrebbero fare in modalità e tempistiche molto più rigide. Pertanto mi viene da pensare che la raccolta differenziata (aldilà di quello dimostrato da Report sul “come” viene gestito lo smaltimento ndr) così gestita NON STA’ IN PIEDI. Così com’è ora non porta soluzioni ma solo una transumanza di immondizia verso il primo comune limitrofo senza ‘vincoli’ di tempistiche e tipologie di raccolta.
COMPLIMENTI di cuore a chi continua a sperperare denaro pubblico ed a pensare che questa sia la soluzione al problema, bravi proprio!

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    Attualmente 17 commenti

    • kincob scrive il 10 luglio 2007 alle 10:22

      e dire che basterebbe veramente poco per organizzare e far andar le cose secondo logica… in più, la spazzatura può essere un’enorme fonte di business che non ci immaginiamo nemmeno, oltre a produrre energia “alternativa”. in germania ci stan ancora ringraziando per quanto produciamo di immondizia…

    • Oby scrive il 10 luglio 2007 alle 10:52

      Forse prima ci vuole tutto un lavoro di istruzione e di consapevolezza di cosa significa raccolta differenziata e a cosa serve. A me questo caso di incivilitá sembra sorgere dall’ignoranza e l’ignoranza si batte con l’istruzione.

    • minpepp scrive il 10 luglio 2007 alle 10:56

      Chit, scusami se sorrido, ma questo che segnali tu mi sembra veramente una goccia nel mare dei rifiuti che provocano le emergenze (e dammi retta: oggi è la Campania, ma tra non molto se ne sentirà parlare anche altrove!).
      Il problema non è la carta gettata in terra, o il paese dello stato limitrofo che riempie coi suoi rifiuti i nostri cassonetti della differenziata. I problemi sono
      a. le tonnellate di rifiuti speciali, che sono 108 milioni contro i 31,7 milioni di RSU
      b. il 71% dei crimini ambientali che è di tipo transnazionale, cioè esistono dei paesi che hanno scambiato l’Italia per una pattumiera o, nel migliore dei casi, come una pista di transito dei loro rifiuti.
      Dammi retta, il problema è molto molto MOLTO più grande (oltre naturalmente ad un’educazione civica evidentemente lacunosa in molti nostri connazionali)… perchè non ti vai a leggere questo resoconto sulla “Giornata di Lavoro sui Rifiuti Speciali” che si è tenuta ieri presso la Sala Capitolare della Biblioteca del Senato, fatto da chi vi ha presenziato? A parte la fuffa che di solito viene prodotta in questi eventi, ci sono state anche persone intelligenti che hanno detto cose intelligenti che meritano di essere lette! ;)

    • Dolcelei scrive il 10 luglio 2007 alle 11:09

      Qui da me non si fa la raccolta differenziata, mentre in Veneto a due passi si..mah..poi dopo aver letto il tuo post..quanti dubbi.. 8O
      passa da me c’è un rinfresco oggi..ti aspetto! :D :P

    • Chit scrive il 10 luglio 2007 alle 11:25

      @kincob: purtroppo lo so e con questo sistema mi sa che ne “sposteremo” e ne delegheremo lo smaltimento in quantità sempre maggiori…e di pari passo i costi…

      @Oby: concordo ma il problema è che la gente si sente già istruita di suo e non vuol perder tempo a sentire qualcuno che gli dica quando e come fare le cose. Questa la triste realtà! :?

      @minpepp: lungi da me affrontare un problema così ampio in un post così breve. Questo vuol esser solo un piccolo esempio di “effetto colalterale” che può verificarsi quando le amministrazioni si muovono anarchicamente, nulla più.
      Il problema dell smaltimento c’è, ci sarà ed aumenterà sempre; d’altra parte siamo diventati il Paese dei NO a prescindere… :?
      Grazie comunque della dritta, adesso vado a leggere ;)

      @Dolcelei: preparati allora a questi effetti collaterali ;)
      Passo a mettermi il vestito della festa e arrivo :)

    • LA GURESSA scrive il 10 luglio 2007 alle 12:23

      ola Chit! Beh, saprai di certo che anche quí dove vivo io, Alto Adige, si parla di essere un’isola felice in questo senso, ciononostante vi sono problemi di inceneritori e loro relativa collocazione. A questo proposito, se ti interessa, puoi visitare il sito di Oscar Ferrari.
      Sul senso civico del singolo resta cmq ancora molto lavoro da fare: quando vado nello stupendo parco con fiume che taglia in due parti la mia cittá, devo ancora incazzarmi nel vedere cartacce e lattine di birra abbandonate lungo il fiume o in mezzo a questa enorme distesa verde che é il prato pieno di fiori, alberi, uccellini e cestini per le immondizie…(a volte le ho raccolte io ste schifezze, ma mica posso farlo sempre…). Baci

    • Alianorah scrive il 10 luglio 2007 alle 13:48

      Mancano strutture, organizzazione e sens civico, sia da parte delle autorità sia da parte dei cittadini. Mi sa che se non trovano il sistema di silurare i rifiuti nello spazio e creare un nuovo anello a Saturno fatto di bottiglie e bucce di banana, fra un po’ saremo sommersi da una montagna di rifiuti (indifferenziati).

    • Vax scrive il 10 luglio 2007 alle 17:24

      Purtroppo la raccolta differenziata non viene fatta da tutti, mentre in alcuni casi ho saputo che dopo aver differenziato i rifiuti vengono rimessi tutti insieme rendendo vano il “lavoro” fatto dai cittadini.

      @ kincob: purtroppo è una fonte di business per mafia a camorra.

    • Chit scrive il 10 luglio 2007 alle 19:39

      @LA GURESSA: concordo anche se, personalmente, io nella nostra spiaggia lo faccio :oops:

      @Alianorah: potrebbe essere un’idea, però se poi George W. fa lo scudo spaziale ci rimbalzano indietro… :roll:

      @Vax: confermo quello che hai saputo, l’ha dimostrato Report e, ahinoi, è proprio così… :(

    • flo scrive il 10 luglio 2007 alle 20:05

      L’ennesima presa per i fondelli, ormai non si contano più anzi sono diventate la norma… si specula su tutto d’altronde siamo nel mondo del consumismo più estremo :?

    • gianfranca1801 scrive il 10 luglio 2007 alle 21:28

      :mrgreen: Ma a Monfalcone non hanno mai sentito parlare di cassonetti per la raccolta differenziata? Il “porta a porta” mi sa di Medioevo 8O …o di paesotto isolato, dove passa il netturbino una volta la settimana.
      A Prato, a Firenze, e immagino in altri Comuni della Toscana, vengono utilizzati e la raccolta viene effettuata da camion diversi a seconda del tipo di rifiuti, quindi immagino che vengano mantenuti separati, non come accade in altre città, dove apparentemente fanno la raccolta differenziata, poi lo stesso camion raccoglie tutto :evil:

      Per quanto riguarda lo smaltimento di rifiuti speciali, mi vien da ridere…per non piangere: gli americani li portano con le navi nei Paesi del Terzo Mondo :twisted: .

      P.S. Hai guardato il pps in ufficio? :lol: E che è successo? Ti hanno licenziato? 8O :D :mrgreen:
      Raccontami tutto ;)

    • searching scrive il 10 luglio 2007 alle 21:50

      anche io pratico tantissimo… la raccolta differenziata!
      (anche vivendo da sola non e’ poi cosi’ complicato, basta organizzarsi…)

    • FulviaLeopardi scrive il 11 luglio 2007 alle 09:01

      http://www.terninrete.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=78307
      :mrgreen: anche noi siamo tra i comuni ricicloni!

    • Cittadinabergamasca scrive il 11 luglio 2007 alle 10:43

      Ciao a tutti, vi scrivo da una regione e da una città dove la raccolta differenziata è il fiore all’occhiello della regione lombardia…
      Almeno a parole.
      Vivo alle porte di bergamo, zona dove risiedono due importanti aziende di raccolta rifiuti, ed i paesi fanno di tutto per garantire uno stato dignitoso per quanto riguarda la raccolta rifiuti.
      Però c’è un neo che mi preme sottolineare…
      Nel mio paese la raccolta rifiuti si distingue in “indifferenziato” ed “umido”, poi a parte c’è la raccolta vetro, cartone, riviste, etc…
      Ma la cosa che mi sconvolge è proprio la raccolta dell’indifferenziato.
      Deve essere sempre e solo in sacchi trasparenti, ma al suo interno puoi metterci di tutto, sacchi neri, sacchi di cartone, qualunque cosa.
      Mentre il regolamento prevederebbe soltanto alcuni tipi di rifiuti inorganici, si ci può mettere qualsiasi cosa.
      Io ho provato, dentro c’era vetro, umido, e qualsiasi cosa di diverso.
      Quando lo ritirano, utilizzano un camion tritatutto, di quelli che usano al sud per intenderci, e tutto finisce dentro gli altiforni delle citate aziende.
      Lì brucia tutto e viene riciclato come energia, ma del differenziato cosa ne fanno?
      Finisce tutto li, in quel calderone immenso, mentre noi spendiamo soldi in continuo per sacchetti di colori e forme diverse per non cadere nella trappola dei controlli.
      Cosa che non fanno gli operatori addetti alla raccolta rifiuti, loro passano, ritirano senza verificare e buttano tutto dentro il camion.
      E’ un business senza pietà che coinvolge direttamente le nostre tasche ed arricchisce le società che stanno alle spalle di tutto questo.
      Sono incavolata soprattutto perchè basta girare l’angolo, passare ad un altro paese e trovare sistemi differenti che ti costringono a spendere in continuo soldi a palate per essere in regola mentre poi tutto finisce dentro il forno e i nostri soldi bruciano allegramente.
      Altro che risparmio, qui ci buggerano in continuo! :cry:

    • Chit scrive il 11 luglio 2007 alle 14:13

      @flo: esatto! presa per fondelli a norma di legge ;)

      @gianfranca1801: qui siamo ancora nel medioevo :roll:

      @searching: certo, se passano a prendere la roba non è difficile ;)

      @FulviaLeopardi: vado a leggere subito la vostra esperienza,sono curioso … :?
      Grazie del link

      @Cittadinabergamasca: grazie dell’intervento e della testimonianza, sicuramente in linea con le altre… purtroppo (ndr)

    • gattanera scrive il 16 luglio 2007 alle 16:01

      Anche nel mio comune doveva partire la raccolta differenziata “restrittiva”… ma per ora non se ne è fatto ancora nulla… che ci abbiano ripensato?

      Paola

    • Chit scrive il 16 luglio 2007 alle 16:12

      @gattanera: te lo auguro… altrimenti spera che non parta nei comuni limitrofi ;)

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